Benessere Olistico http://coscienzeinrete.net Mon, 25 Jun 2018 17:21:20 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Chi vive in siti contaminati si ammala e muore di più: studio conferma le ipotesi http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3195-chi-vive-in-siti-contaminati-si-ammala-e-muore-di-piu-studio-conferma-le-ipotesi http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3195-chi-vive-in-siti-contaminati-si-ammala-e-muore-di-piu-studio-conferma-le-ipotesi

La logica già portava in quella direzione da un pezzo; ma con il nuovo studio "Sentieri" è arrivata una ulteriore conferma. Chi abita in siti contaminati ha un rischio di morte più alto del 4-5% e un aumento di tumori maligni, con un eccesso di incidenza del 62% per i sarcomi dei tessuti molli e del 50% per i linfomi Non-Hodgkin.

siticontaminati 3

Chi vive nei siti contaminati da amianto, raffinerie o industrie chimiche e metallurgiche ha un rischio di morte più alto del 4-5% rispetto alla popolazione generale. E questo, in un periodo di 8 anni, si è tradotto in un eccesso di mortalità pari a 11.992 persone, di cui 5.285 per tumori e 3.632 per malattie dell'apparato cardiocircolatorio. E' quanto emerge dai dati relativi a 45 siti di interesse per le bonifiche inclusi nella nuova edizione dello studio Sentieri, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). 

Non solo: vivere in siti contaminati comporta un aumento di tumori maligni del 9% tra 0 e 24 anni. In particolare "l'eccesso di incidenza" rispetto a coetanei che vivono in zone considerate 'non a rischio' è del 62% per i sarcomi dei tessuti molli, 66% per le leucemie mieloidi acute; 50% per i linfomi Non-Hodgkin. Il dato riguarda solo le zone d'Italia dove e' attivo il registro tumori, 28 siti sui 45 oggetto dello studio Sentieri, ed e' stato elaborato sui dati del periodo 2006-2013.

A illustrare questi dati e' stato Ivano Iavarone, primo ricercatore Iss e direttore del centro collaborativo OMS Ambiente e salute nei siti contaminati. "L'eccesso di incidenza di patologie oncologiche rispetto alle attese riguarda anche i giovani tra 20 e 29 anni residenti nei cosiddetti Siti di Interesse Nazionale, tra i quali si riscontra un eccesso del 50% di linfomi Non-Hodgkin e del 36% di tumori del testicolo", ha spiegato all'ANSA Iavarone.
Per quanto riguarda, in generale, le ospedalizzazioni dei più piccoli, "l'eccesso è del 6-8% di bimbi e ragazzi ricoverati per qualsiasi tipo di malattia rispetto ai loro coetanei residenti in zone non contaminate". La stessa situazione non risparmia i piccolissimi. "Per quanto riguarda il primo anno di vita - sottolinea l'esperto - vi è un eccesso di ricoverati del 3% per patologie di origine perinatale rispetto al resto dei coetanei. E un eccesso compreso tra l'8 e il 16% per le malattie respiratorie acute ed asma tra i bambini e i giovani".
"Nonostante la maggiore vulnerabilità dei bambini agli inquinanti ambientali - ha aggiunto Iavarone - e l'aumento dell'incidenza dei tumori pediatrici nei paesi industrializzati, l'eziologia della maggior parte delle neoplasie nei bambini è per lo più ancora sconosciuta". E' necessario, conclude, "proseguire la sorveglianza epidemiologica nelle aree contaminate, basata su metodi e fonti informative accreditati, per monitorare cambiamenti nel profilo sanitario in relazione a sorgenti di esposizione/classi di inquinanti specifici e per verificare l'efficacia di azioni di risanamento".

"Sono numeri degni di nota e nel complesso tracciano un quadro coerente con quello emerso dalle precedenti rilevazioni. Questo significa che non vi è stato ancora un generale miglioramento della situazione della contaminazione ambientale a livello nazionale", spiega Pietro Comba, responsabile scientifico del progetto Sentieri. In 360 pagine, il rapporto Sentieri esplora caratteristiche e problematiche di 45 Siti di Interesse Nazionale o Regionale (SIN/SIR) presenti in tutta Italia: dalle miniere del Sulcis alle acciaierie dell'Ilva, dalle raffinerie di Gela alla citta' di Casale Monferrato 'imbiancata' dall'eternit, passando per il territorio del litorale flegreo con le sue discariche incontrollate di rifiuti pericolosi. Aree in cui vivono complessivamente 6 milioni di persone, residenti in 319 comuni, e i cui dati sono stati studiati nell'arco di tempo tra il 2006 e il 2013. Nove le tipologie di esposizione ambientale considerate: amianto, area portuale, industria chimica, discarica, centrale elettrica, inceneritore, miniera o cava, raffineria, industria siderurgica. Sono state esaminate le associazioni tra residenza e patologie, come tumori e malformazioni congenite. "Nella popolazione residente nei siti contaminati studiati è stato stimato un eccesso di mortalità per tutte le cause pari al 4% negli uomini e al 5% per le donne. Per tutti i tumori maligni la mortalità in eccesso è stata del 3% nei maschi e del 2% nelle femmine", ha illustrato Amerigo Zona, primo ricercatore dell'Iss. In un periodo di 8 anni, dal 2006 al 2013, "è stato osservato - nella popolazione generale, prosegue - un eccesso di mortalità per tutte le cause di 5.267 casi negli uomini e 6.725 nelle donne. Per tutti i tumori maligni è stata di 3.375 negli uomini e 1.910 per le donne". "Il significato di questi dati va ora approfondito in ognuno dei territori considerati, anche con la collaborazione delle istituzioni, con gli amministratori locali e la società civile", spiega Comba. "I dati da noi prodotti - conclude Comba - servono sostanzialmente a capire quali sono gli interventi di risanamento ambientale più utili e urgenti a fini di tutela della salute".

Fonte: http://www.ilcambiamento.it/articoli/chi-vive-in-siti-contaminati-si-ammala-di-piu-di-tumori-maligni-e-muore-di-piu-studio-conferma-le-ipotesi

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Thu, 14 Jun 2018 08:30:11 +0000
Shinrin-yoku: i benefici della "medicina forestale" http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3194-shinrin-yoku-i-benefici-della-medicina-forestale http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3194-shinrin-yoku-i-benefici-della-medicina-forestale

forestwalkC'è qualcosa di molto terapeutico nel camminare attraverso una foresta tranquilla durante il giorno. In effetti, esiste un'intera pratica medica che vanta benefici mentali e fisici ricavati dal trascorrere del tempo in natura.

Il Dr. Qing Li è stato definito il più famoso esperto mondiale di "balneazione forestale" - o "shinrin-yoku" in giapponese - e crede fermamente che, nella socetà moderna, molte persone soffrano di "disturbo da deficit della natura".

Si stima che l'occidentale medio trascorra il 93% del proprio tempo al chiuso e, a causa di questa distanza dalla natura, le persone sperimentano un aumentato rischio di disturbi mentali e fisici.

La "balneazione" nella foresta, dice Li, è una cura: "Shinrin-yoku significa fare il bagno nell'atmosfera della foresta, o "prendere" la foresta attraverso i nostri sensi...",  spiega Li, "Questo non è esercizio fisico, non si tratta di fare escursioni o jogging. Significa semplicemente essere nella natura, connettersi con essa attraverso tutti i nostri sensi. È come un ponte ", ha aggiunto. "Aprendo i nostri sensi, colma il divario tra noi e il mondo naturale".

Li, dottore presso la Nippon Medical School di Tokyo, ha triscontrato dozzine di benefici per la salute ricavata dai "bagni forestali".

Per cominciare, gli studi di Li hanno dimostrato che trascorrere del tempo in natura può aumentare la produzione di cellule immunitarie e proteine ​​che combattono il cancro. È stato anche dimostrato che i "bagni di foresta" riducono gli ormoni dello stress, che si manifestano con sintomi ridotti di rabbia, depressione, ansia e affaticamento, oltre a un ridotto rischio di ipertensione.

Inoltre, è stato dimostrato che il "bagno nella foresta" aumenta la produzione di un ormone proteico chiamato adiponectina sierica. I pazienti che hanno bassi livelli dell'ormone hanno anche un aumentato rischio di diabete di tipo 2 , malattie cardiovascolari e sindrome metabolica.

La medicina forestale è diventata una forma di terapia così acclamata dalla critica in Giappone che ora ci sono decine di "centri balneari" che lavorano in prossimità dei parchi nazionali del paese, in modo da poter introdurre gli effetti curativi della foresta a coloro che ne hanno più bisogno.

"La pratica dello shinrin-yoku è nata in Giappone negli anni '80 come programma nazionale di salute per aiutare i lavoratori stressati dalla città", ha detto Li. "Ora ci sono foreste curative designate in tutto il paese, con centri di balneazione forestale che offrono controlli della pressione sanguigna, lezioni di aromaterapia e passeggiate guidate con esperti sanitari, e vengono utilizzati da un circa 5 milioni di persone ogni anno".

Quindi, se siete interessati a raccogliere i frutti della balneazione della foresta, il Dr. Li ha alcuni suggerimenti su comepraticarla al meglio:
"Se volete aumentare la vostra immunità, è consigliabile fare un bagno nella foresta di tre giorni / due notti", dice Li. "Se volete semplicemente rilassarvi ed alleviare lo stress, consigliamo di fare una gita di un giorno in un parco boscoso vicino a casa vostra. Se avete a disposizione un giorno intero, rimanete nella foresta per circa 4 ore e camminate per circa 5 chilometri. Se avete solo mezza giornata, rimanete nella foresta per circa 2 ore e percorrete circa 2,5 km. Riposatevi quando siete stanchi; è importante bere acqua ogni volta che si ha sete; e se trovate un posto che vi piace, allora sedetevi per un po' a leggere o a godervi lo scenario. "

"E, la cosa più importante", aggiunge Li "è cercare di coinvolgere tutti e cinque i sensi con lo scenario intorno a voi. Guardate i diversi colori dei vostri dintorni; toccate gli alberi; respirate gli odori della foresta; e ascoltate i suoni della natura. Ricordatevi di muovervi lentamente e respirare profondamente - o se preferite rimanere occupati mentre siete nei boschi, provate ad impegnarvi in pratiche come il Tai Chi o lo Yoga.

Li è pronto a ricordare a tutti che mentre la medicina forestale è un modo sano per respingere la malattia e lo stress psicologico, dovrebbe essere usata solo come medicina preventiva e chiunque sia affetto da malattie gravi dovrebbe comunque consultare un medico.

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 13 Jun 2018 06:56:58 +0000
La lavanderia mobile per i senzatetto http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3193-la-lavanderia-mobile-per-i-senzatetto http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3193-la-lavanderia-mobile-per-i-senzatetto

ithaca laundryAd Atene, dove ci sono circa 20.000 senzatetto, due giovani hanno trasformato un furgone in una lavanderia a gettoni.

Il furgone speciale attraversa la capitale greca di notte sei giorni alla settimana, con le sue due lavatrici e due asciugatrici.

Thanos e Fanis hanno dato vita a questo progetto quattro anni fa con lo scopo di fornire sollievo a numerosi cittadini e immigrati che non possono permettersi di utilizzare una lavanderia.

"Quando un senzatetto può lavare i suoi vestiti ed essere pulito, automaticamente si sente meglio. Rende più facile la sua routine quotidiana", spiega Thanos.

Thanos e Fanis hanno ricevuto una borsa di studio dal programma di borse di studio dell'Americopoulos Clinton Fellowship e un importo di 10.000 €. Insieme ad altri tre volontari e due sponsorizzazioni, hanno avviato "Ithaca Laundry" nell'autunno 2016. Il progetto beneficia anche della collaborazione della città di Atene.

I passaggi coinvolti in "Ithaca Laundry" sono semplici. Innanzitutto, la squadra e i suoi volontari vengono contattati da persone senza fissa dimora e vanno in determinati "punti di raccolta" per ritirare i loro vestiti. Poi li lavano e li asciugano, il che dura circa 2 ore. L'approvvigionamento idrico proviene da parchi vicini o da altre parti del comune. La lavanderia automatica funziona in aree specifiche e conosciute di Atene.

Il servizio è per persone che non hanno accesso all'acqua pulita. Finora, il furgone ha lavato i vestiti di 1250 persone.

Il progetto ha anche guadagnato la collaborazione delle persone che stanno cercando di aiutare. Christos, supervisore del processo di lavaggio, portava i suoi vestiti al furgone quando viveva per le strade. "Avere vestiti puliti è un bisogno, una necessità", dice. "Significa che tu appartieni alla società. Se i tuoi vestiti sono sporchi, un'altra persona non può avvicinarsi a te, non possono avvicinarsi a te...la distanza tra te e le altre persone inizia ad allargarsi."

Ci auguriamo che progetti di questo genere diventino sempre più comuni, in ogni nazione.

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 06 Jun 2018 16:54:08 +0000
DIABETE, I LUPINI CONTROLLANO I LIVELLI DI GLUCOSIO NEL SANGUE http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3183-diabete-i-lupini-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3183-diabete-i-lupini-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue

I lupini, ricchi di proteine, potrebbero essere utilizzati in futuro per contrastare il diabete: recenti test hanno dimostrato la loro capacità di regolare il glucosio nel sangue.

LUPINO 2

I lupini sono pieni di risorse. Oltre ad essere un alimento gustoso e ricco di proteine, i lupini rappresentano un’arma naturale contro il diabete poiché riescono a regolare i livelli di glucosio nel sangue. A darci questa notizia sono i ricercatori dell’Università Curtin (una delle più prestigiose università australiane) che hanno analizzato in laboratorio il comportamento di questo prodotto. Nello specifico, gli scienziati hanno osservato gli effetti dell’estratto dei semi di lupini sul glucosio ed ecco cosa hanno scoperto.

Lupini in ‘polvere’. Per comprendere gli effetti dei lupini sul glucosio nel sangue, e quindi sul diabete, i ricercatori li hanno letteralmente ridotti in polvere. L’estratto ottenuto è stato utilizzato in laboratorio e i test effettuati hanno dimostrato che è in grado di stimolare la secrezione di insulina nelle cellule.

Lupini e yogurt. Ma non è tutto. L’estratto realizzato se mischiato con bevande o prodotti a base di yogurt da ssumersi prima dei pasti, può tradursi in un regolatore di glucosio nel sangue riducendone i picchi che si possono misurare alla fine di un pasto e che, per chi soffre di diabete, possono essere molto pericolosi: quando il diabete progredisce infatti i picchi diventano sempre più alti e il ritorno ad una condizione normale è sempre più lento.

Glucosio e diabete. Responsabile di questo effetto regolatore è una delle proteine dei lupini, la gamma-conglutina, che in piccole dosi riduce lo zucchero nel sangue.

Test futuri. Ora che i test in laboratorio hanno determinato questo effetto dei lupini, che risulta essere più efficace rispetto ai farmaci attualmente utilizzati, non resta che spostare la sperimentazione sull’uomo che, secondo gli scienziati, non tarderà ad iniziare: si parla infatti di due o tre anni.

Lupini, cosa sono. Il loro vero nome è Lupinus albus e sono legumi particolarmente ricchi di proteine, per questo sono spesso protagonisti delle diete vegetariane e vegane.

Fonte: http://www.pianetablunews.it/2018/02/01/diabete-i-lupini-sono-meglio-dei-farmaci-controllano-i-livelli-di-glucosio-nel-sangue/

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Thu, 17 May 2018 12:25:27 +0000
CORTOCIRCUITO DELLA FEDERAZIONE ORDINI DEI MEDICI: OMEOPATIA SOLO EFFETTO PLACEBO? SECONDO GLI ESPERTI, SOLO FALSITA’ ANTISCIENTIFICHE E PREGIUDIZIO http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3182-cortocircuito-della-federazione-ordini-dei-medici-omeopatia-solo-effetto-placebo-secondo-gli-esperti-solo-falsita-antiscientifiche-e-pregiudizio http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3182-cortocircuito-della-federazione-ordini-dei-medici-omeopatia-solo-effetto-placebo-secondo-gli-esperti-solo-falsita-antiscientifiche-e-pregiudizio

CIR Omeopatia2018Continua la guerra alle medicine alternative e complementari. L'ultimo attacco è venuto direttamente dalla FNOMCeO - Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, che ha pubblicato sul proprio sito "dottoremaveroche.it" un articolo di un ginecologo noto più per aver creato un discusso sito di "debunking" medico che si occupa molto della difesa dell'ortodossia farmaceutica, e molto poco della divulgazione di informazioni come questa, che per il proprio curriculum scientifico.

Riportiamo quindi il comunicato stampa emesso da:

 

AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia

APO – Associazione Pazienti Omeopatici

COII - Centro Omeopatico Italiano Ippocrate

FIAMO – Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati

LUIMO – Ass per la Libera Università Internaz di Medicina Omeopatica "Samuel Hahnemann"

OMEOMEFAR – Associazione Medici e Farmacisti Omeopati

SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

SMB – Società Medica Bioterapica Italiana

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

MARTEDI’ 08 MAGGIO 2018

CORTOCIRCUITO DELLA FEDERAZIONE ORDINI DEI MEDICI:
OMEOPATIA SOLO EFFETTO PLACEBO?
SECONDO GLI ESPERTI, SOLO FALSITA’ ANTISCIENTIFICHE E PREGIUDIZIO

Tutte le Società scientifiche italiane che si occupano di Medicina non convenzionale e Complementare manifestano assoluto dissenso in merito alla nuova scheda pubblicata dal sito “ dottoremaeveroche.it” - l'iniziativa contro le bufale online della FNOMCeO - Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri - secondo cui “l'omeopatia non ha alcuna base scientifica e gli effetti riportati da chi la usa sono con buona probabilità dovuti all'effetto placebo”.

"Un’iniziativa in linea generale utile - dichiarano i professionisti iscritti all’Albo dei Medici ed esperti in medicine complementari e omeopatia - ma che nello specifico pone sullo stesso piano l’effetto placebo con una pratica, l’omeopatia, che è invece fin dal 2002 definita come ‘atto medico’ dalla stessa Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

Peraltro - precisano i Medici - la pagina sull’omeopatia del sito  dottoremaeveroche.it è stata redatta da sedicenti esperti che in realtà non hanno alcuna esperienza in Medicine complementari, come si evince anche dalla bibliografia di riferimento, risibile e già ampiamente screditata in passato: “ Stupisce - sostengono i Presidenti delle associazioni scientifiche di settore - che la Federazione degli Ordini dei Medici si affidi a dei soggetti privati, per giunta non qualificati, per la redazione di una pagina informativa su un sistema di salute adottato con soddisfazione da 7 milioni di italiani e da decine di milioni di Europei” (1).

Sia il Parlamento Europeo (2) che il Consiglio d’Europa (3) hanno chiesto di “assicurare ai cittadini la più ampia libertà di scelta terapeutica e il più alto livello d’informazione sull’innocuità, qualità ed efficacia di tali medicine, invitando gli Stati membri a regolarizzare lo status delle Medicine complementari in modo da garantirne a pieno titolo l’inserimento nei Servizi sanitari nazionali”.

 

Inoltre, non è affatto vero che non esistono prove scientifiche di efficacia a sostegno dell’omeopatia: gli studi rintracciabili sulla banca dati medica PubMed che ne dimostrano la maggior efficacia rispetto al placebo - dichiarano i Medici - "sono pubblicati in numero significativo (4), anche su riviste scientifiche a medio e alto impatto, tanto che anche la prestigiosa Cohrane Collaboration dedica un sito specifico dedicato a queste discipline" (5).

Quest’attacco avviene peraltro proprio nei giorni in cui viene pubblicato online un database (6) che raccoglie più di 1.000 studi scientifici sull’efficacia dell’omeopatia, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, presentato al Presidente FNOMCeO e all’Esecutivo della Federazione in occasione di un incontro che si è tenuto a Roma il 3 maggio scorso, incontro a margine del quale la stessa FNOMCeO con un proprio comunicato stampa (7) ha dichiarato di “voler chiedere rispetto per tutti i medici, e di sostenere le Società scientifiche di Omeopatia nel chiedere all’Istituto Superiore di Sanità di aprire un tavolo di confronto per una revisione della letteratura scientifica e delle evidenze disponibili in materia”.

“Invece che adeguarci alla civilissima Svizzera - precisano i Presidenti delle società scientifiche di settore - dove il Consiglio Federale dopo anni di approfondimenti e verifiche ha deliberato la piena rimborsabilità delle Medicine Non Convenzionali/complementari (8) proseguiamo con questa assurda caccia alle streghe basata su pregiudizi anti-scientifici".

Le sigle congiunte fanno quindi appello al Dott. Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, affinché nel rispetto dei principi Costituzionali sulla libertà di cura, chiarisca i contenuti di queste affermazioni che creano un “cortocircuito” rispetto a quanto deliberato dal Consiglio Nazionale della Federazione in data 19 maggio 2002, delibera che classifica a tutti gli effetti l’esercizio dell’omeopatia come "atto medico”, orientamento peraltro largamente condiviso negli altri Paesi Europei.

 

NOTE E LINK multimediali:

(1) Dati Eurispes 2017 http://www.eurispes.eu/content/eurispes-rapporto-italia-2017-comunicato-stampa
(2) Risoluzione n. 75/97 http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1997-0075+0+DOC+XML+V0//EN
(3) Risoluzione n. 1206/99 http://assembly.coe.int/nw/xml/XRef/Xref-XML2HTML-en.asp?fileid=16727&lang=en

(4) Evidenze scientifiche di efficacia in Medicina omeopatica - 1.101 studi pubblicati/indicizzati dal 1949 a oggi, tra cui

- Revisioni sistematiche con meta-analisi: 16 (Gold Standard)
- Revisioni sistematiche qualitative: 56 (Gold Standard)
- Studi RCT (Randomized Control Trials): 260 (Gold Standard)
- Studi in Agro omeopatia: 113
- Studi osservazionali: 126
- Case report: 41
- Veterinaria : 111
- Ricerca di base (chimico-fisica): 152
- Ricerca di base (pre-clinica): 216

(5) Sezione del sito Cochrane sulle MNC/MC http://cam.cochrane.org

(6) Data base sulle prove scientifiche di efficacia MNC/MC https://databaseomeopatia.alfatechint.com/

(7) CS FNOMCeO https://portale.fnomceo.it/la-fnomceo-incontra-associazioni-omeopati-in-vista-degli-stati-generali/

(8) Svizzera e omeopatia https://www.tio.ch/svizzera/politica/1150743/confermato-il-rimborso-delle-cure-omeopatiche-

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Wed, 09 May 2018 09:04:09 +0000
Siamo venute per vivere insieme... I miracoli dell'amore. http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3170-siamo-venute-per-vivere-insieme-i-miracoli-dell-amore http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3170-siamo-venute-per-vivere-insieme-i-miracoli-dell-amore

gemellineDue gemelle, Brielle e Kyrie, sono nate in anticipo di 12 settimane, il 17 ottobre del 1995 a Worcester nel Massachussets. Avendo bisogno di terapia intensiva, sono state poste in incubatrici separate, come da comune pratica negli ospedali americani. Kyrie ha cominciato ad aumentare di peso e la sua salute si è stabilizzata. Ma Brielle, nata di solo 2 kg, aveva difficoltà respiratorie, problemi cardiaci e altre complicazioni. Lei forse non si aspettava di vivere. La loro infermiera ha fatto tutto il possibile per migliorare la salute di Brielle, ma nulla di quello che aveva fatto la stava aiutando.

Non sapendo cosa altro fare, l'infermiera Gayle Kasparian si ricordò di aver letto un articolo sul fatto che negli ospedali Europei, è d'uso, in questi casi,  tenere i gemelli insieme nella stessa incubatrice. Ha quindi deciso di andare contro le procedure previste e, dopo aver chiesto il permesso ai genitori della bambina, ha messo insieme le gemelline nella stessa incubatrice. Le ha lasciate a dormire e al suo ritorno ha trovato uno spettacolo da non credere. Ha chiamato tutte le infermiere e i medici, e questo è ciò che hanno visto (vedi foto sopra). Kyrie aveva messo un braccio intorno alla sorellina, come per abbracciarla e sostenerla. E da quel momento in poi, la respirazione di Brielle e la frequenza cardiaca hanno cominciato a stabilizzarsi e il suo stato di salute si è normalizzato. Da allora, hanno deciso di tenerle insieme…

Potenza dell’amore!

gemelle2

]]>
giorgiocarotenuto@gmail.com (Giorgio Carotenuto) Benessere Olistico Thu, 26 Apr 2018 08:11:07 +0000
Multe a Big Pharma: quasi 3 miliardi tra il 2016 e il 2017 http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3179-ammontano-a-2-9-miliardi-di-dollari-le-multe-comminate-a-big-pharma-nel-2016-e-2017-per-38-casi-di-violazioni-i-miliardi-ammontano-a-38-6-se-si-considera-il-periodo-1991-2017 http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3179-ammontano-a-2-9-miliardi-di-dollari-le-multe-comminate-a-big-pharma-nel-2016-e-2017-per-38-casi-di-violazioni-i-miliardi-ammontano-a-38-6-se-si-considera-il-periodo-1991-2017

Multe a Big Pharma quasi 3 miliardi tra il 2016 e il 2017 articleimageAmmontano a 2,9 miliardi di dollari le multe comminate a Big Pharma nel 2016 e 2017 per 38 casi di violazioni. I miliardi ammontano a 38,6 se si considera il periodo 1991-2017.

 

Public Citizen, un'associazione statunitense che tiene sotto controllo le azioni delle lobby sull'amministrazione USA, riferendone ai cittadini, pubblica periodicamente un rapporto che riassume le sentenze del governo federale contro le industrie farmaceutiche e i relativi pagamenti. Riassumiamo qui sotto le informazioni più importanti dell'ultimo rapporto (originale a questo link ), concernente 38 casi per un totale di 2.9 miliardi di dollari nel 2016 e 2017 (412 casi per un totale di 38.6 miliardi di dollari tra il 1991 e il 2017). I precedenti rapporti erano stati pubblicati nel 2010, 2012 e 2016.

Risultati principali

Nel biennio 2016-17, la multa maggiore è stata quella comminata alla Wyeth, ditta controllata dalla Pfizer: 785 milioni di dollari nell'aprile del 2016 per aver nascosto di aver dato illegalmente degli incentivi agli ospedali affinché comprassero il Protonix (pantoprazolo) nell'ambito del programma Medicaid per le famiglie di basso reddito. La seconda multa in ordine di grandezza è stata per la ditta Mylan: 465 milioni di dollari nell'agosto del 2017 per non aver classificato Epipen, un auto- iniettore di epinefrina, come farmaco generico ed aver per questo fatto spendere troppi soldi al programma Medicaid.

In generale, rispetto al biennio e ai periodi precedenti, è confermata una diminuzione delle sentenze per azioni criminali, come la corruzione e l'uso di tangenti, e per promozione illegale di farmaci, come la pubblicità per usi off-label. Ciò sembra dovuto in parte ad una riduzione delle attività di controllo da parte della giustizia federale e statale, in parte ad un indebolimento delle normative che permettono a molte attività, che in passato sarebbero state giudicate criminali, di passare inosservate. Tra le multe per corruzione, spicca quella da 519 milioni di dollari comminata alla ditta Teva per aver corrotto medici e ospedali in Ucraina e Messico allo scopo di aumentare le vendite del Copaxone (glatiramer acetato) e altri farmaci.

multe BP 1

Multe BP 2

multe BP 3

multe BP 4

Conclusioni

Per quanto ne sappiamo, nessuna delle ditte condannate e multate in sede civile o penale è mai stata esclusa dalla fornitura di prodotti per i programmi federali Medicaid e Medicare (assistenza sanitaria per gli anziani). Ciò significa permettere ulteriori danni alla sanità pubblica, gravando sulle tasche dei cittadini che pagano le tasse. Se non si aumentano di molto le multe e se non si puniscono, anche con il carcere, i responsabili, cioè i direttori esecutivi delle ditte al momento dell'infrazione di legge, è improbabile che si riescano a prevenire futuri episodi di attività illegali, che sembrano ormai far parte integrante del modello di business dell'industria farmaceutica.

Riassunto a cura di Adriano Cattaneo Per l'associazione No Grazie Pago Io

Fonte: http://www.terranuova.it/News/Attualita/Multe-a-Big-Pharma-quasi-3-miliardi-tra-il-2016-e-il-2017

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 04 May 2018 11:24:53 +0000
Epidemia di sovra-diagnosi e trattamenti inutili o dannosi: lo zampino dell'industria farmaceutica http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3172-epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-dell-industria-farmaceutica http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3172-epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-dell-industria-farmaceutica

La sovra-diagnosi e il conseguente sovra-trattamento di condizioni cliniche che in assenza di trattamento non porterebbero a problemi di salute, sono stati definiti una “moderna epidemia”. L'articolo, a cura di Alice Fabbri, collaboratrice dell'associazione "No Grazie Pago Io".

Sovradiagnosi

Abbiamo ormai numerose prove dell’influenza dell’industria farmaceutica sulla sovra-diagnosi attraverso strategie di marketing volte a espandere i pazienti potenzialmente trattabili. Può anche la formazione continua in medicina sponsorizzata dall’industria giocare un ruolo nell’attuale epidemia di sovra-diagnosi? 

Nuovi dati provenienti dall’Australia gettano ulteriore luce su questo fenomeno. (1)

Dal 2007 al 2015, le industrie farmaceutiche australiane sono state obbligate a pubblicare rapporti dettagliati su tutti gli eventi formativi rivolti a professionisti sanitari che hanno sponsorizzato. Ricercatori dell’Università di Sydney hanno recentemente analizzato quattro anni di eventi “educativi” sponsorizzati dall'industria dedicati a tre condizioni potenzialmente a rischio di sovra- diagnosi e sovra-trattamento: depressione, vescica iperattiva e osteoporosi. L’analisi ha incluso oltre 3.000 eventi con quasi 100.000 partecipanti, svoltisi tra ottobre 2011 e settembre 2015.

La ricerca ha rivelato una forte concentrazione delle sponsorizzazioni tra poche aziende. Ad esempio, Servier (che commercializza l’agomelatina) e AstraZeneca (che commercializza la quetiapina), hanno sponsorizzato rispettivamente il 51.2% e il 23.0% degli eventi dedicati al tema della depressione. Amgen e GlaxoSmithKline, che hanno co-commercializzato denosumab, hanno sponsorizzato il 49.5% degli eventi sull’osteoporosi, mentre Astellas e CSL (che commercializzano mirabegron e solifenacina) hanno sponsorizzato l'80.5% degli eventi sul tema della vescica iperattiva.

L’aspetto preoccupante è che nella maggior parte dei casi, i medicinali sopra citati non sono considerati le scelte economicamente più vantaggiose per la condizione che intendono trattare. Ad esempio, alcuni di questi prodotti sono stati considerati inaccettabili per il rimborso da parte del Pharmaceutical Benefit Scheme (il programma governativo australiano che sovvenziona i costi dei farmaci per la popolazione) e altri sono stati associati a problemi di efficacia e sicurezza.

È inoltre interessante notare come molti degli eventi analizzati si sono svolti in contesti non clinici, come i ristoranti. A tal proposito, la letteratura scientifica ha già ampiamente dimostrato come anche piccoli doni, ad esempio cibo e bevande, possono influenzare il comportamento prescrittivo. (2) L’analisi appena pubblicata su BMJ Open suggerisce quindi un potenziale legame tra marketing farmaceutico e sovra-diagnosi/sovra-trattamento di determinate condizioni, evidenziando ancora una volta la necessità di un’educazione professionale priva di sponsorizzazioni commerciali.

A cura di Alice Fabbri, co-autrice dell’articolo.

Si ringrazia l'associazione "No grazie pago io"

1. Mintzes B, Swandari S, Fabbri A et al. Does industry-sponsored education foster overdiagnosis and overtreatment of depression, osteoporosis and over-active bladder syndrome? An Australian cohort study. BMJ Open 2018;8:e019027

2. DeJong C, Aguilar T, Tseng CW et al. Pharmaceutical industry-sponsored meals and physician prescribing patterns for medicare beneficiaries. JAMA Intern Med 2016;176:1114-10: dx.doi:10.1001/jamainternmed.2016.2765

Fonte: http://www.ilcambiamento.it/articoli/epidemia-di-sovra-diagnosi-e-trattamenti-inutili-o-dannosi-lo-zampino-del-industria-farmaceutica

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 28 Apr 2018 09:53:03 +0000
Vaccinazioni di massa: la strategia UE estromette di fatto la libera scelta http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3171-vaccinazioni-di-massa-la-strategia-ue-estromette-di-fatto-la-libera-scelta http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3171-vaccinazioni-di-massa-la-strategia-ue-estromette-di-fatto-la-libera-scelta

Vaccinazioni di massa la strategia UE estromette di fatto la libera scelta articleimageUna coalizione tra tutti gli Stati membri dell'Unione Europea per uniformare e implementare le strategie di vaccinazione di massa e organizzare forme di controllo che permettano di verificare nelle scuole e sui luoghi di lavoro chi non risulta vaccinato, in modo da sollecitare o prevedere come obbligo di legge (cosa che già avviene in diversi Stati) varie profilassi. La strategia è stata elaborata dalla Commissione Europea «e sarà discussa dal Consiglio con l'obiettivo dell'adozione entro il 2018, con entrata in vigore immediata».

 

Aggiornamento: La frase originaria del sommario "sollecitando o imponendo la profilassi" ha fatto sorgere perplessità e difficoltà nella comprensione da parte di alcuni lettori, che ci hanno scritto e che hanno supposto (e contestato) un significato di presunta "coercizione fisica" alla vaccinazione. Non era quello ovviamente il senso; per imposizione si intende imposizione di legge, cioè obbligo di legge. La frase è stata quindi ulteriormente così chiarita: "in modo da sollecitare o prevedere come obbligo di legge (cosa che già avviene in diversi Stati) varie profilassi".

Nulla si dice nella nota stampa della Commissione Europea, che ha formulato la proposta (QUI il testo integrale ), riguardo la possibilità di una scelta libera in materia vaccinale. Anzi, ci sono tutti gli elementi per dedurre che la libertà di scelta sarà sempre più compressa, se non destinata a scomparire, così come si cercherà di fare in modo che un numero sempre più ridotto di persone possa evitare le profilassi vaccinali decise dai governi che dovranno uniformarsi tra loro.

Nella proposta si invitano gli Stati membri a intraprendere 20 azioni, tra cui le seguenti, che riportiamo testualmente dal testo stesso della nota UE:

  • «sviluppo e attuazione di piani di vaccinazione nazionali e/o regionali entro il 2020, compreso un obiettivo di copertura vaccinale di almeno il 95% per il morbillo;
  • introduzione di controlli di routine dello stato vaccinale e opportunità periodiche di vaccinazione nelle diverse fasi della vita, ad esempio nelle scuole e sui posti di lavoro;
  • presentazione di opzioni per una tessera delle vaccinazioni comune che possa essere condivisa elettronicamente tra i paesi;
  • istituzione di un portale europeo di informazione sulle vaccinazioni entro il 2019 al fine di fornire dati obiettivi, trasparenti e aggiornati in merito ai vantaggi e alla sicurezza dei vaccini;
  • riduzione dei rischi di carenze attraverso lo sviluppo di un archivio virtuale di dati dell'UE contenente informazioni sulle scorte e sui fabbisogni di vaccini per facilitare lo scambio volontario di informazioni sulla disponibilità e sulle carenze di vaccini essenziali;
  • fornitura a tutti gli operatori sanitari della formazione necessaria a somministrare le vaccinazioni con sicurezza e a gestire atteggiamenti esitanti;
  • convocazione di una coalizione per la vaccinazione che riunisca le associazioni europee di operatori sanitari e le pertinenti associazioni degli studenti del settore affinché si impegnino a fornire al pubblico informazioni precise, a sfatare i miti e a scambiare migliori pratiche;
  • istituzione di un sistema europeo di condivisione delle informazioni per acquisire conoscenze ed elaborare linee guida per un programma base di vaccinazione dell'UE entro il 2020, contenente i dosaggi e le età che gli Stati membri dell'UE converranno essere comuni per tutti i paesi;
  • rafforzamento dei partenariati e della collaborazione in materia di vaccinazione con i partner internazionali».

La nota stampa UE prosegue affermando: «La proposta della Commissione sarà discussa dal Consiglio nell'intento di adottarla entro la fine del 2018, con entrata in vigore immediata. Successivamente, ogni 3 anni la Commissione riferirà in merito ai progressi nell'attuazione della raccomandazione. Nel quadro dell'iniziativa "Lo stato della salute nell'UE ", la Commissione elaborerà inoltre una relazione dal titolo "The State of Confidence in Vaccines in the EU" (Lo stato della fiducia nei vaccini nell'UE) per monitorare gli atteggiamenti nei confronti della vaccinazione».

Il testo integrale del documento della Commissione Europea è anche scaricabile dal pdf qui allegato

Fonte: http://www.terranuova.it/News/Salute-e-benessere/Vaccinazioni-di-massa-la-strategia-UE-estromette-di-fatto-la-libera-scelta

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Sat, 28 Apr 2018 09:47:20 +0000
Rivoluzione Alzheimer, scoperto meccanismo che blocca la memoria http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3163-rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria http://coscienzeinrete.net/benessere-olistico/item/3163-rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria

Alzheimer BrainUn gruppo di scienziati italiani ha individuato il ruolo chiave di una regione cerebrale nello sviluppo della malattia

E’ l’area tegumentale ventrale ad avere un ruolo determinante nello sviluppo dell’Alzheimer, che secondo un recente studio si potrebbe trasmettere attraverso il sangue. Questa area, deputata al rilascio di dopamina, importante molecola messaggera del cervello, in caso di malfunzionamento ha ripercussioni sul centro della memoria, l’ippocampo, compromettendo quindi la capacità di ricordare.

di Valentina Scotti

Il ruolo chiave della dopamina

La scoperta potrebbe rivoluzionare sia la diagnosi precoce, sia le terapie, spostando l’attenzione su farmaci che stimolano il rilascio di dopamina. Autrice dello studio è Annalena Venneri, dello Sheffield Institute for Translational Neuroscience (SITraN) in Gran Bretagna, che spiega: «la nostra scoperta indica che se l’area tegmentale-ventrale (VTA) non produce la corretta quantità di dopamina per l’ippocampo, questo non funziona più in modo efficiente» e la formazione dei ricordi risulta compromessa.

 

Per la prima volta è stato dimostrato questo collegamento negli esseri umani. Venneri e Matteo De Marco della University of Sheffield hanno eseguito test cognitivi e risonanze magnetiche su 29 pazienti con Alzheimer, 30 soggetti con declino cognitivo lieve e 51 persone sane, evidenziando una correlazione tra dimensioni e funzioni della VTA con le dimensioni dell’ippocampo e le funzioni cognitive dell’individuo. Un traguardo raggiunto dopo un anno di esperimenti di laboratorio condotti presso l’Ircss Santa Lucia e l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Lo studio coordinato da Marcello D’Amelio evidenziava anche l’effetto del mancato rilascio di dopamina sulla perdita di motivazione della persona.

Rivoluzione per la diagnosi

«La nostra scoperta – spiega Venneri – indica che se una piccola area di cellule del cervello, chiamata area tegmentale ventrale, non produce la corretta quantità di dopamina per l’ippocampo, un piccolo organo situato dentro il lobo temporale, questo non funziona più in modo efficiente. L’ippocampo è associato con la formazione di nuovi ricordi, per questo la scoperta è cruciale per la diagnosi precoce dell’Alzheimer. Il risultato mostra un cambiamento che scatta repentinamente e che può innescare l’Alzheimer». «Stiamo somministrando farmaci `agonisti-dopaminergici´ – spiega Giacomo Koch, Direttore del Laboratorio di Neuropsicofisiologia Sperimentale dell’IRCCS capitolino – a pazienti con malattia di Alzheimer per osservare se questi farmaci stimolano la plasticità cerebrale e quindi la conservazione delle facoltà cognitive».

Fonte: http://www.datamanager.it/2018/03/rivoluzione-alzheimer-scoperto-meccanismo-che-blocca-la-memoria/

]]>
redazione@coscienzeinrete.net (Redazione) Benessere Olistico Fri, 30 Mar 2018 10:06:52 +0000