Ecologia

UN VILLAGGIO DI CASE SUGLI ALBERI IN PIEMONTE È IN CONTINUA ESPANSIONE

03 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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villaggio-alberiUn intero villaggio che vive sugli alberi di castagno tra le montagne del nord-ovest d'Italia. che coniuga perfettamente vita nella natura, sviluppo sostenibile e i comfort della modernità.

Piccola, di legno e sostenibile, la casa sull'albero è il rifugio in cui vivere una vita tranquilla e a contatto con la natura, una vita in cui non si deve correre e non si deve rincorrere.

Un progetto di vita che è il desiderio di molti, vivere liberi e in simbiosi con la natura pura e semplice è la sfida che si sono proposti di affrontare gli abitanti di questa piccola comunità nata in un bosco di latifoglie.

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“Green lies, il volto sporco dell’energia pulita”: cosa è bene sapere per andare…oltre la crescita

03 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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green lies"Green lies. Il volto sporco dell'energia pulita" è un documentario che mette in luce, attraverso le testimonianze di cittadini riunitisi in comitati, le anomalie che caratterizzano le pratiche o lo sviluppo della green economy quando sono «esasperate da operazioni di speculazione economica». Da vedere per riflettere.

Il documentario è stato proiettato di recente nell'ambito della rassegna di Oltre la Crescita e mette in luce, attraverso le testimonianze di alcuni comitati cittadini, le anomalie che caratterizzano le pratiche e lo sviluppo della green economy «esasperate nella maggior parte dei casi da operazioni di speculazione economica e che, di contro, hanno ricadute negative sui territori e le popolazioni locali» (...). Le rinnovabili potranno davvero essere una rivoluzione energetica e culturale, solo se diverranno un mezzo a portata di tutti e non un beneficio per pochi.

A Grenoble la pubblicità per le strade sarà sostituita da alberi

26 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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GrenoblesGrenoble è la prima città europea a rinunciare alla pubblicità in strada e sostituirà i pannelli con alberi

La promessa fatta durante la campagna elettorale dal sindaco ambientalista di Grenoble, Eric Piolle è stata mantenuta: via dallo spazio pubblico i cartelloni pubblicitari che saranno sostituiti da alberi. Dunque, tra gennaio e aprile 2015 i 326 cartelloni della JCDecaux, tra cui 227 "lecca-lecca" (meno di 2 metri di altezza), 20 colonne e 64 grandi pannelli di 8 metri quadrati spariranno definitivamente dallo spazio pubblico Grenoble. E ciò grazie al contratto in scadenza che non sarà rinnovato, mentre l'accordo per la pubblicità sui mezzi pubblici e le pensiline scadrà nel 2019.

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Eternit, pg della Cassazione: «Annullare la condanna»

20 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR EternitIl sostituto procuratore della Cassazione, Francesco Iacoviello, ha chiesto di dichiarare prescritto il maxi-processo Eternit per disastro ambientale e, di conseguenza, di annullare la condanna a 18 anni di carcere per l'unico imputato, il magnate svizzero Stephan Schmidheiny.

SolaRoad, ad Amsterdam la prima pista ciclabile ad energia solare

19 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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Costituita da celle solari, è lunga 70 metri e al momento copre il fabbisogno energetico di tre famiglie. Un progetto che rappresenta un punto di partenza per produrre energia laddove sarà necessario.
CIR Ciclabile Solare

Volkswagen e la teoria del divertimento

19 Novembre 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Fun TheoryLa nota casa automobilistica tedesca ha lanciato un sito ed iniziative che utilizza per fare greenwashing, ovvero per presentarsi come azienda "verde" quando in realtà non lo è affatto. Però non si tratta del solito greenwashing stantio. Il sito, e l'iniziativa non sono affatto male: hanno inventato una cosa che chiamano "teoria del divertimento" secondo la quale per ottenere rapidamente dei miglioramenti comportamentali delle persone, occorre incentivarle col divertimento.

 

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Come farsi una foresta in giardino

15 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Foresta OvunqueShubhendu Sharma è un ingegnere industriale che lavorava per un produttore di automobili. Ora non più. Ora pianta min-foreste sostenibili a crescita ultra rapida, che producono benefici enormi. Non le pianta in campagna. Le pianta IN CITTA', nei piccoli giardini di casa ed in zone di verde pubblico. Il bello è che le pianta con una metodologia mutuata (e poi adattata) dalle efficientissime fabbriche della Toyota. Ha messo su una ditta che svolge con successo questa attività, i cui benefici sono molteplici (potete sentire elencati nel video qui sotto) e vanno dall'aumento delle specie i uccelli nella zona, ad una temperatura più sopportabile durante l'estate. Shubhendu sta rendendo disponibile open source la sua metdologia, di modo che chiunque possa farsi la propria foresta, in poco tempo, allo stesso costo di un iphone.

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Aethina Tumida: Allerta Nazionale

15 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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AethinatumidaIn questo articolo farò un breve riassunto della situazione su quello che sta succedendo in Italia, precisamente nel settore dell'apicoltura, questo per coinvolgere molte più persone, non solo apicoltori ma anche agricoltori, naturalisti, animalisti, biologi, ricercatori, entomologi e semplici civili. Questo perché ci serve aiuto da tutti e tutti devono essere informati.

Dal 12 Settembre si è scoperto di aver importato un nuovo parassita delle api, originario dell'Africa, chiamato Aethina Tumida o Piccolo Coleottero degli Alveari (da ora in poi per abbreviare chiamato AT) trovato in alveari nei pressi del porto navale di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria.

Il parassita si nutre di polline e miele e ne causa la fermentazione, invalidandone la vendita.

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UE: via libera al petrolio “sporco”

13 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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Tar Sand oilPochi giorni dopo una massiccia mobilitazione di vari gruppi di attivisti che si battono contro il cambiamento ambientale e un vertice sul clima andato in scena alle Nazioni Unite alla presenza di decine di leader mondiali, l'Unione Europea ha avanzato una proposta che, se convertita in legge, contribuirebbe in maniera determinante all'aumento dell'inquinamento atmosferico.

Al centro della questione c'e' il petrolio estratto dalle cosiddette sabbie bituminose ('tar sands') nello stato del Canada occidentale dell'Alberta, considerato molto piu' inquinante in termini di emissioni di gas serra durante il suo ciclo di vita rispetto al greggio tradizionale. Con la decisione di Bruxelles, questo genere di petrolio potrebbe essere ora equiparato a quello meno 'sporco', visto che verrebbe lasciato cadere l'obbligo di etichettare il greggio raffinato sul territorio europeo in base alla provenienza e al livello di inquinamento prodotto.

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In difesa dell'Amiata, per tutte le battaglie ambientali

12 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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amiata enelUn amico scrittore, che ha maturato una notevole saggezza, anni fa mi aveva fatto pervenire un breve, sintomatico testo di Elsa Morante su Mussolini e sul carattere degli italiani. Lo scritto è datato 1945. Nel porgermelo, l'amico Tommaso Boni Menato, osservava che non era Berlusconi, o Mussolini (oggi Renzi) il vero rebus dell'Italia, il problema eravamo noi italiani.

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«L’era della chimica sta accelerando e scombinando l’evoluzione»: l’allarme di Emily Monosson, biochimica e tossicologa

29 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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rischio chimico2Emily Monosson lo scrive nel suo ultimo libro, "Unnatural selection":«Dobbiamo comprendere quanto sia importante ridurre l'impatto della chimica sulla vita prima che sia troppo tardi». Pensiamo alla crescente antibiotico-resistenza, agli erbicidi e pesticidi che hanno creato piante e animali resistenti, agli organismi geneticamente modificati, agli insetti che mutano per sopravvivere alle sostanze chimiche tossiche. «È un'evoluzione velocissima che sta accadendo sotto i nostri occhi» dice Monosson.

Nel suo libro "Unnatural selection" la Monosson spiega gli innumerevoli modi in cui la chimica sta cambiando la vita e, cosa più importante, cosa possiamo fare per rallentare questo processo. Parte della sfida sta proprio nel comprendere che questa evoluzione sta accadendo sotto i nostri occhi. Monosson parla molto chiaramente (ringraziamo per l'intervista Lindsay Abrams di Salon.com e produttrice per The Atlantic's Health Channel).

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Qual'è la multinazionale peggiore? Vota anche tu!

20 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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CIR MultinazionaleOgni anno l'associazione Corporate Accountability International (CAI), chiede al pubblico di votare per la multinazionale che ritiene essere il "peggio del peggio". La "vincitrice" viene ammessa alla "hall of shame", un' ideale "sala della vergogna". Dopodichè la CAI si occupa di diffondere l'informazione a vari gruppi di pressione, in modo da spingere queste compagnie a cambiare il loro modus operandi, oppure per spingere governi o autorità locali ad introdurre regolamentazioni per ridurre gli scempi. 

Nel mirino non c'è solo l'inquinamento ambientale. La distorsione del sistema politico (corruzione, ecc), l'abuso di diritti umani ed il danneggiamento della salute pubblica sono gli altri fattori che, secondo l'associazione, vanno presi in considerazione quando si deve giudicare la nefandezza di una società piuttosto che un'altra. Comunque il giudice finale restano i votanti.

 

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Sdoganati gli aiuti di Stato per il nucleare

13 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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nucleare impianto inghilterraLa Commissione Ue uscente consentirà al governo Britannico di fornire aiuti di Stato per la costruzione di un nuovo reattore nucleare a Hinkley, assicurando alla Edf un prezzo garantito per un periodo di 35 anni, superiore a quello attualmente corrente nel Regno Unito.

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Dipartimento UE per la salute: due terzi dei membri hanno conflitti di interesse

29 Settembre 2014 Scritto da Redazione
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SancoSemmai ci fossero ancora dubbi in proposito, ecco una nuova ricerca che rivela enormi conflitti di interesse nelle commissioni scientifiche del Directorate General for Health and Consumer Affairs (DG Sanco), il dipartimento della Commissione Europea che dovrebbe tutelare gli interessi dei consumatori. Semmai ci fossero ancora dubbi in proposito, ecco una nuova ricerca che rivela enormi conflitti di interesse nelle commissioni scientifiche del Directorate General for Health and Consumer Affairs (DG Sanco), il dipartimento della Commissione Europea che dovrebbe tutelare gli interessi dei consumatori.

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Scaroni: 3,6 miliardi di danni, condannato a tre anni, ma con 6,4 milioni di buona uscita

26 Settembre 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ScaroniMiliardiSono state pubblicate le motivazioni della sentenza del tribunale di Rovigo sul processo "Enel-bis", che vedeva imputati i due ex AD di Enel, Franco Tatò, ed appunto, Paolo Scaroni, il quale, a detta dei giudici, "agì al fine di incrementare gli utili d'impresa a discapito della sicurezza e della salute dei cittadini", e dimostra una "non indifferente capacità a delinquere".

Entrambi gli imputati sono stati condannati a 3 anni di reclusione (solo?) per disastro ambientale causato dalle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica di Porto Tolle tra il 1998 e il 2009. 

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Sentenza rivoluzionaria in Costarica: l’ok agli ogm vìola i diritti delle persone

23 Settembre 2014 Scritto da Redazione
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costarica attivisti ogmSugli ogm il Costarica compie un enorme passo in avanti, che tanti auspicano possa costituire esempio per molti altre nazioni. La Sala Costituzionale della Corte Suprema di Giustizia ha deciso e le modalità con cui vengono accordati i permessi per autorizzare gli ogm è incostituzionale e vìola i diritti della collettività dei cittadini.

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I Rockefeller fanno finta di lasciare il petrolio

23 Settembre 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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RockefellerTitoloni sui giornali di tutto il mondo: I ROCKEFELLER LASCIANO IL PETROLIO PER INVESTIRE NELLE RINNOVABILI!

Si parla di un divestimento dal petrolio di 860 milioni di dollari, che verrà riversato in non meglio specificati "investimenti più puliti".

Dicono che lo fanno per dare un segnale alla Conferenza Mondiale sul Clima. In realtà lo fanno per continuare l'opera che iniziò con la fondazione del Club di Roma. Un opera non propriamente edificante. E poi che segnale sarebbe? Innanzitutto, loro continuano ad essere in pratica i proprietari di ExxonMobil (da noi si chiama Esso) , e poi 860 milioni non è che il "Rockefeller Brothers Fund", una piccola goccia nell'immenso oceano dei possedimenti di famiglia, ed anche una cifra irrisoria per il mercato mondiale del petrolio. Un po' come se uno solo di noi volesse mandare un segnale all'industria dolciaria (di cui è proprietario) comprando un pacco di patatine invece di uno di biscotti.

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Il segreto di Mayak, peggio di Chernobyl e Fukushima

02 Settembre 2014 Scritto da Redazione
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Mayak1Chernobyl e Fukushima non sono state le uniche catastrofi nucleari planetarie. Dietro gli Urali, nella regione di Chelyabinsk, una delle più inquinate di tutta la Russia, si sono infatti verificati tre gravissimi incidenti. La centrale di Mayak (che in russo significa "faro") nacque nel 1949 per produrre plutonio per armi nucleari, e dal 1949 al 1952 riversò circa 76 milioni di metri cubi di rifiuti liquidi altamente radioattivi – principalmente cesio e stronzio – nel Techa, fiume lungo il quale vivevano circa 124.000 persone, divise in villaggi dediti all'agricoltura e all'allevamento. Nel 1957, nell'impianto di Mayak esplose un serbatoio di rifiuti radioattivi e, oltre al cesio e allo stronzio, si aggiunse il ben più pericoloso plutonio; l'esplosione formò una nube radioattiva che coprì un'area di circa 23.000 chilometri quadrati, creando l'area della "East Ural Radioactive Trace" e sprigionando almeno il doppio dei radionuclidi dell'incidente di Chernobyl.

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