Ecologia

Ardeatina, la prima strada realizzata in grafene e plastica riciclata

02 Giugno 2019 Scritto da Redazione
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A Roma la prima strada al grafene e plastica riciclata. L'innovativa tecnologia è stata messa a punto da Iterchimica, in collaborazione con Directa Plus. La sperimentazione riguarda la strada provinciale Ardeatina, dove è stato installato Ecopave, un additivo dell'asfalto al grafene, che ha il compito di rendere il materiale molto più resistente e che prevede anche di riutilizzare il 40% di asfalto fresato riciclato della vecchia pavimentazione, evitando così il processo chimico di smaltimento.

Ecopave

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Non solo api: anche i lombrichi sono altrettanto utili, in pericolo e meritano la nostra attenzione

23 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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Non sono altrettanto “carini” e (solo apparentemente) neppure tanto utili. E invece i lombrichi meritano il massimo della nostra attenzione dato che, proprio come gli insetti impollinatori, sono in forte calo numerico e questo rischia di avere serie conseguenze per l'ecosistema.

di Francesca Biagioli

lombrichi

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Giornata della biodiversità: in Italia scomparsi i tre quarti dei frutti

22 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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In Italia sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro nell'ultimo secolo, ma la perdita di biodiversità riguarda l'intero sistema agricolo e di allevamento con il rischio di estinzione che si estende dalle piante coltivate agli animali allevati.

Biodiversità

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Insostenibile moda: le fibre sintetiche che fanno male all'ambiente

20 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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L'industria della moda ha un impatto pesantissimo sull'ambiente e le fibre sintetiche sono tra i maggiori responsabili. Riescono a passare attraverso gli impianti di trattamento delle acque reflue e si diffondono nell'ambiente.

di Romualdo Gianoli

Moda Insostenibile

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Per salvare se stessa, l'umanità deve salvare gli insetti.

08 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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coccinella"L'umanità deve salvare gli insetti, se non per il loro bene, almeno per il nostro," ha avvertito un'importante entomologa.

"Gli insetti sono il collante della natura e non c'è dubbio che sia i numeri sia la diversità degli insetti sta diminuendo," ha affermato la prof.ssa Anne Sverdrup-Thygeson, professoressa di Entomologia all’Università della Norvegia, "Ad un certo punto tutto il tessuto si sgretola e allora vedremo davvero le conseguenze."

Lunedì sono stati pubblicati i risultati del più ampio studio sulla salute della natura condotto fino ad ora, e indicano come l'annientamento della fauna selvatica stia erodendo le fondamenta della civiltà umana: "le popolazioni di insetti sono diminuite molto rapidamente in alcuni luoghi... ma l'estensione globale di tali declini non è ancora ben nota..."

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La foresta amazzonica è diventata un soggetto giuridico con gli stessi diritti di un essere umano

07 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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Una sentenza della Corte Suprema colombiana ha riconosciuto la foresta amazzonica della Colombia come “entità soggetta a diritti”.

Al “polmone della Terra” in Colombia sono stati concessi quindi gli stessi diritti legali di un essere umano, tra cui quello alla vita.

di Clarissa Valia

amazon Colombia

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Il Trentino–Alto Adige è la regione italiana che ha la distribuzione più elevata di pesticidi, nel 2016 sono stati superati i 62 kg per ettaro

04 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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La coltivazione delle mele, diffusa soprattutto nella valle dell’Adige e in Val di Non, porta la regione Trentino–Alto Adige al triste primato di regione italiana con la maggiore distribuzione di pesticidi. Nel 2016, su ogni ettaro di superficie trattabile, che comprende i seminativi e le coltivazioni legnose agrarie, sono stati distribuiti 62,2 kg di principi attivi, quasi dieci volte la media nazionale di 6,63 kg/ettaro. I dati sono stati pubblicati dall’ISPRA sull’Annuario dei dati ambientali – Edizione 2018, che rende disponibili le rilevazioni annuali sull’utilizzo di prodotti fitosanitari nelle diverse regioni italiane. 

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grafico principi attivi 2003 2016

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Puglia appesa a un filo... d'olio d'oliva

02 Maggio 2019 Scritto da Redazione
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L’olivicoltura pugliese è al giro di boa: addio olivi secolari e millenari, benvenuto modello spagnolo, super intensivo, molto produttivo e redditizio. A parole. Perché i numeri e i fatti raccontano un’altra storia, che rischia di compromettere irrimediabilmente la Puglia e il suo popolo.

Di Elena Tioli

uliviDa una parte olivi secolari e tradizionali, presidi contro desertificazione, siccità e dissesto idrogeologico. Indispensabili riserve idriche in una terra in cui già oggi l’acqua scarseggia. Giganti garanti della biodiversità, dalla funzione termoregolatrice del territorio e fonti di reddito per tante famiglie. Dall’altra impianti ad alta densità, intensivi e super intensivi, raccolta meccanizzata fatta per lo più da macchine autonome o gestite da poche persone, ampio uso di pesticidi e input idrici, cultivar brevettate o autosterili, imposte per legge.

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La Tribù Waorani vince la prima battaglia contro i petrolieri

29 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Ci eravamo precedentemente occupati della vicenda della tribù Waorani, in lotta contro lo sfruttamento del proprio territorio. Un tribunale nella provincia ecuadoriana di Pastaza, nella parte orientale del paese, ha pubblicato lo scorso venerdì una sentenza storica a favore degli indigeni Waorani, che avevano chiesto di bloccare le offerte per lo sfruttamento di un giacimento di petrolio sul suo territorio, per via della mancanza di una consulta regolare con la popolazione indigena, come richiesto dalla legge.

Waorani Vittoria

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La scomparsa delle lucciole: tra le ragioni pesticidi, inquinamento e cementificazione

29 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Di Gino Favola

lucciole copyLe lucciole sono parte del patrimonio naturalistico italiano, stanno però gradualmente scomparendo a causa dei pesticidi e della cementificazione.

Fino agli anni ’80 tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, comparivano, quasi per incanto, sia nelle periferie che negli spazi aperti di campagna.

Piccoli e quasi insignificanti insetti per l’assordante società attuale, che la natura ha però dotato di una caratteristica straordinaria, capace, ancora oggi, di stupire i ragazzini con il tablet in una mano e lo smartphone nell’altra. La bioluminescenza.

Che fine hanno fatto le lucciole? Le lucciole stanno veramente scomparendo? La risposta, purtroppo, è sì.

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Plastica e rifiuti sul Vesuvio: l'inciviltà del picnic di Pasquetta... nel Giorno della Terra

29 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Vergogna sul Vesuvio trasformato in una discarica a cielo aperto. Alla faccia di tutti i moniti per salvare il pianeta, alla faccia pure della Giornata mondiale della Terra che si celebrava proprio il 22 aprile, giorno di Pasquetta, il Vesuvio se lo ricorderà soltanto per quell’ammasso vergognoso di rifiuti che i soliti (pochi?) ignobili hanno lasciato non appena finito il loro incivile pic-nic.

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Fusti di botulino, medicinali scaduti, scarti umani: c'è di tutto sotto le campagne di Cassino

26 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Una vera e propria bomba ambientale che ha provocato tumori e inquinamento nella zona di Nocione. L'indagine coordinata dalla Procura di Cassino con la Guardia di Finanza.

Cassino rifiuti

Il Tribunale della UE: l'Efsa renda pubblici gli studi sul glifosato

26 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Il Tribunale dell’Unione Europea ha annullato le decisioni dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) che negavano l’accesso agli studi di tossicità e cancerogenicità del glifosato. Ora quegli studi devono essere resi pubblici.

RoundUp

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Oltre 1 milione di giardinieri si sono uniti in una rete globale verde per nutrire e difendere api e farfalle

24 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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helpbeesOltre 1 milione di proprietari di case e giardinieri di tutto il mondo si sono uniti alla lotta per salvare le popolazioni di impollinatori in via di estinzione - e puoi far parte anche tu dell'iniziativa!

Il National Pollinator Garden Network ha già superato l'obiettivo prefissato con il loro Million Pollinator Garden Challenge, arrivando fino ad ora a coinvolgere più di 1.040.000 proprietari di giardini.
Sebbene la maggior parte di essi
siano concentrati negli Stati Uniti, l'ambizioso progetto sta anche reclutando membri in Canada, Messico ed Europa. Se si sommano gli spazi già registrati, si arriva a contare una rete di circa 2 milioni di ettari dedicati alla salvaguardia dei nostri amici impollinatori.

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L'Italia che "r-esiste" ai piedi del Vesuvio

23 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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r esisteA Ercolano e Portici (ma non solo), in Campania, esempi di comunità consapevoli, resilienti, di impegno civico e ambientale che restituiscono speranza alle terre tra le più martoriate dall'inquinamento.

di Linda Maggiori

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A 70 anni ha pulito 52 spiagge in un anno: “non è mai troppo tardi per darsi da fare”

19 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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patsmithSiamo sempre in tempo per fare la nostra parte. A qualsiasi età ed in qualsiasi momento della vita, non è mai troppo tardi o troppo presto per fare del bene.

Ce lo dimostra Pat Smith, una signora inglese di 70 anni che lo scorso anno ha deciso di prendere scopa e sacchi neri e ogni settimana si è prefissa l’obiettivo di ripulire una spiaggia dall’inquinamento.

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Ecuador: la tribu Waorani contro i petrolieri per salvare l'Amazzonia

17 Aprile 2019 Scritto da Redazione
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Waorani2Un altra storia senza fine di ingordigia dei petrolieri e di tanti piccoli grandi Davide contro il mostro.

Questa volta siamo in Ecuador. A Febbraio 2019 centinaia di saggi, giovani e meno giovani, della tribu Waorani sono discesi in massa nella citta' di Puyo. Sono partiti dalle loro case nella foresta tropicale dell'Amazzonia per protestare contro le trivelle nei loro territori, in particolare nella regione Pastaza che secondo il governo centrale dovrebbe essere lottizzato e ceduto ai petrolieri a scopo di denaro.

di Maria Rita D'Orsogna

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Liguria, la Regione cancella 540 ettari di parco e 42 aree protette: ‘Così si ripopola entroterra’. M5s: ‘Favore agli speculatori’

15 Aprile 2019 Scritto da Enrico Carotenuto
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Il provvedimento voluto dall’assessore ai Parchi, il leghista Stefano Mai, ridimensiona il territorio dei tre più estesi parchi naturali liguri e revoca la classificazione di area protetta a 22mila ettari di territorio nel Savonese. La giunta: “Le aree vincolate non siano un limite ma un volano per il turismo”. Le opposizioni insorgono: "È una legge sfascia-parchi". Le associazioni: ”Interessi privati non prevalgano su beni comuni”

di Paolo Frosina

parco portofino

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