Ecologia

IL COMITATO SCIENTIFICO DI ISDE ITALIA STIGMATIZZA LE AFFERMAZIONI DEL COMMISARIO BONDI

17 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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enrico-bondi-182562Pubblichiamo il comunicato stampa dell'ISDE, l'Associazione Medici per l'Ambiente, in risposta alle recenti dichiarazioni del commissario dell'ILVA, nominato dal governo, il sig. Enrico Bondi.

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Il disastro ambientale di cui non si parla

16 Luglio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Da anni è in corso un disastro ambientale su scala inaudita, che peggiora di anno in anno, ma di cui non si parla sui media. Sicuramente non sui media italiani, e pochissimo su quelli internazionali: l'estrazione di petrolio dalle sabbie bituminose. Una maniera di ricavare petrolio disastrosa per l'ambiente, sotto ogni punto di vista.

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7 compagnie petrolifere sono al momento impegnate in questo tipo di attività estrattiva in Canada, tra queste anche la nostra ENI. Cosa fanno? Inquinano miliardi di tonnellate di acqua (7 barili d'acqua per ogni barile di petrolio), rilasciano gas tossici e allarmanti livelli di CO2, e lasciano enormi pozze di residui altamente tossici, che sterminano la fauna e filtrano nelle falde acquifere e nei fiumi, andando ad inquinare ovunque, non solo nell'area (enorme) di estrazione. Infine, il petrolio derivante dalla lavorazione deve essere ulteriormente raffinato e lascia uno scarto di coke-petrolio super tossico, che deve essere bruciato, e solo pochi paesi permettono di bruciarlo sul proprio territorio, proprio perchè devastante.

L'Unione Europea voleva porre una forte regolamentazione sull'uso in Europa di petrolio fatto in questo modo. Indovinate chi ha bloccato i lavori per approvare una simile legge? Indovinato: l'Italia. 

Infatti l'ENI, non contenta di radere al suolo il Canada, ha progetti di sfruttamento delle sabbie bituminose del Congo. Sarà per questa cattiveria che il destino ha voluto che una loro piattaforma petrolifera affondasse, ai primi di luglio, proprio in Congo, in 40 metri d'acqua?

 

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Congo, affonda piattaforma petrolifera italiana. "Fermare trivellazioni nei nostri mari"

05 Luglio 2013 Scritto da Redazione
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Perro negro6È affondata nella notte del 2 luglio nell'Oceano Atlantico il Perro Negro 6, una delle 6 piattaforme marine 'offshore' di Saipem, sussidiaria di Eni. Il disastro, afferma Greenpeace, ripropone con urgenza la questione della sicurezza di questi impianti.

di Matteo Marini 

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Bollette salate? La colpa è delle fonti fossili

29 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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Nell'ultimo decennio le bollette elettriche degli italiani sono aumentate di 177 euro a famiglia. Come emerge da un dossier di Legambiente, però, responsabile dell'aumento è la nostra dipendenza dalle fonti fossili e dai giacimenti esteri. Le rinnovabili, invece, pesano solo per il 13%.

Gli importi delle bollette elettriche degli italiani, nell'ultimo decennio, sono aumentati notevolmente. Secondo i dati dell'Autorità per l'energia, la spesa annua delle famiglie per l'elettricità è cresciuta del 52,5% tra il 2002 e il 2012, passando da 338,43 a 515,31 euro. Un aumento, cioè, di 176,88 euro a famiglia. La colpa, però, non è delle rinnovabili ma dell'andamento del prezzo del petrolio e della nostra dipendenza dall'estero per le importazioni di fonti fossili. Del resto siamo un Paese che importa il 97% del petrolio, gas e carbone utilizzati e che non dispone di significativi giacimenti.

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Come rimuovere 7 milioni di tonnellate di rifiuti dall’oceano? Chiedetelo a questo 19enne olandese…

26 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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Ocean-Clean-up-array"La storia dell'uomo è fondamentalmente un elenco di cose che non potevano essere fatte, e che poi sono state fatte": questo il motto del giovane Boyan Slat, diciannovenne olandese che ha in mente un sistema potenzialmente in grado di ripulire gli oceani dai 7 milioni di tonnellate di plastica che attualmente si trovano nelle acque e che mettono a rischio interi ecosistemi.

 

 

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Trivellazioni in Abruzzo, 10 motivi per dire no a ‘Ombrina’

20 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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OmbrinaIl giorno 13 Aprile 2013 circa 40.000 abruzzesi sono scesi in piazza a Pescara per protestare contro il progetto petrolifero "Ombrina Mare" della Medoilgas (MOG) di Londra che prevede la trivellazione disei pozzi di petrolio, l'installazione di una piattaforma a sei chilometri da riva e di una nave desolforante di tipo FPSO a nove chilometri dalle spiagge d'Abruzzo.

Da allora sono comparsi una serie di articoli sulla stampa nazionale sul tema, inclusa una lunga lettera dello stesso amministratore delegato della MOG, Sergio Morandi che sul Corriere della Sera elenca tutti i supposti motivi a favore di Ombrina, criticando anche il lungo e paziente lavoro di informazione e di indagine che abbiamo portato avanti in questi anni.

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Carbone, il killer silenzioso. “In Europa uccide due persone l'ora”

14 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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centrale-carboneIn Europa i fumi emessi dalle ciminiere delle centrali elettriche a carbone uccidono più di due persone l'ora. È questo l'allarmante dato emerso dal rapporto "Silent killers" presentato ieri da Greenpeace. "Per salvare i nostri polmoni, e salvare il clima dalle emissioni di gas serra, dobbiamo mettere fine all'era del carbone e avviare una radicale rivoluzione energetica".

di Greenpeace - 13 Giugno 2013

Lupi e finti ambientalisti

03 Giugno 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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maurizio-lupi-pdlNoi di Coscienzeinrete Magazine abbiamo ben chiaro da tempo che il tema fondamentale della nostra epoca sia il boom della coscienza. Sappiamo altresì che ci sono forze che fanno di tutto per combattere questo fenomeno globale, e che tra le tecniche preferite da queste forze ci sia quella dell'appropriarsi e di mettersi a capo di quelle associazioni e quegli enti che dovrebbero rappresentare nel concreto ed aiutare la crescita delle coscienze. Il principale movimento di coscienza degli ultimi 50 anni è stato l'ambientalismo. Che proprio per questo motivo è stato per tempo addomesticato da certi poteri. Con il nostro dossier sui club mondialisti, abbiamo evidenziato come è avvenuto l'imbrigliamento delle coscienze ambientaliste (e non) a livello planetario e locale. In questo quadro, quello che potete leggere nel resto di questa pagina trova una collocazione ben precisa: un finto ambientalista, a capo di un movimento ambientalista diventa, con la sua faccia "pulita", il veicolo perfetto per ripresentare un progetto di distruzione ambientale che era già stato proposto anni addietro da un deleterio ministro del governo Berlusconi, ora deleterio ministro nel governo Letta. Questo è uno schema tipico, replicato in numerosi contesti, non solo quello ambientlista, del tentativo da parte di forze ben specifiche, di limitare e deviare i tanti impulsi di crescita dell'umanità.

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Siamo sempre all'avanguardia dell'idiozia, o della malafede.

24 Maggio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Scaroni2Paolo Scaroni,  il grande presidente della distruzione di Eni, condannato in via definitiva per i danni provocati dalla centrale di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, per emissioni moleste, danni all'ambiente, al patrimonio pubblico e privato, e per la violazione delle leggi sull'inquinamento dell'atmosfera, se ne esce con l'augurio che l'Europa scelga la via dello sviluppo dell'estrazione dello shale gas, dicendo che in America ha ridotto il prezzo del gas del 50%. Sembra un'ottima idea, no?

Sembra. Perchè in realtà è la solita boiata. E spieghiamo perchè.

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God Save the Green: il verde alla riconquista di città e metropoli

24 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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God Save the Green immagine 1Il documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi racconta la rinascita dell'orticoltura urbana, fra necessità e consapevole decrescita

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IN MARCIA CONTRO MONSANTO

21 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Monsanto3Il 25 maggio in tutto il mondo si marcia contro Monsanto, la multinazionale degli Ogm contro cui nessun organismo governativo o istituzionale riesce (o vuole) a schierarsi.

L'iniziativa è stata lanciata dal gruppo Occupy Monsanto e in Italia l'appuntamento sarà a Roma (i dettagli in basso). "Siamo stufi che le multinazionali come la Monsanto abbiano carta bianca per imporre il loro cibo geneticamente manipolato – dicono i promotori – ecco perché, in tutto il mondo, il 25 maggio si scenderà in piazza. Clicca qui per vedere in quali città del mondo è già stata fissata la manifestazione.

Negli Stati Uniti la mobilitazione si è anche scagliata contro il cosiddetto "Monsanto Protection Act" firmato da Obama lo scorso 26 marzo e che permette al Dipartimento dell'Agricoltura di dare il via libera alle multinazioni per la vendita di semi ogm mettendole al riparo da qualsiasi azione legale da parte dei contadini e dei consumatori. Dave Murphy, fondatore di Food Democracy Now, ha detto: "Penso che il Monsanto Protection Act sia l'ennesimo esempio di come la Monsanto opera, di come manipola la nostra democrazia e di come compra il silenzio dei nostri governanti.

Fonte: http://www.aamterranuova.it/Agricoltura-bio/In-marcia-contro-Monsanto

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Autostrade, l’ultimo regalo di Clini ai Benetton vale 870 milioni di euro

20 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Clini3La concessionaria di Ponzano Veneto rischiava una multa milionaria per danni all'ambiente. Prima di andarsene il ministro ha firmato un decreto per bloccare la pesante richiesta di risarcimenti formulata dall'Ispra

Offshore record: le trivelle toccano il fondo

20 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Il pozzo più profondo del mondo, lo trivellerà la Shell nel Golfo del Messico. Sì, quelli della marea nera.

Sembrano le Olimpiadi del petrolio. Più veloce!, più in alto!, più forte!, esortava il barone De Cubertin, quando fondò i moderni giochi olimpici. Solo che, nel caso del petrolio, si tratta di andare sempre più in profondità.

L'annuncio del prossimo record è in poche righe diffuse dall'agenzia Reuters: la Shell ha annunciato che trivellerà nel fondale del Golfo del Messico (dice niente il luogo?) il pozzo più profondo del mondo. Andrà a prendere il petrolio e il gas sotto quasi tre chilometri di acqua e sotto un non meglio precisato ulteriore spessore rocce. L'inizio della produzione è previsto per il 2016; ci si aspetta di trovare due miliardi di barili di petrolio (siamo pronti a crederci, eh) con una produzione massima quotidiana di 50.000 barili.

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L'acqua è un diritto umano.

17 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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CIR Diritto Umano"L'acqua è un diritto umano"

Questa affermazione apparentemente superflua, non lo è affatto! In tutto il mondo sono in atto processi di privatizzazione delle risorse idriche. L'acqua viene considerata alla stregua di una merce e, in quest'ottica deformata, viene sottratta alla disponibilità dei più poveri. Chi non può pagare non ha diritto all'acqua!

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A Lancaster cambia il mondo

16 Maggio 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
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Lancaster1Da piccoli semi posti nella terra nascono alberi giganteschi; allo stesso modo spesso nei luoghi più sconosciuti hanno luogo eventi in grado di cambiare il mondo.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

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Torre Veneri, i veleni del poligono in mare fanno paura

13 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Torre VeneriI test militari. I bossoli sui fondali e a terra. La paura dell'uranio impoverito. E le bonifiche?

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Grande Giornata della Permacultura ROMA Domenica 19 Maggio, ore 10-18

13 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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permaculturaL' impegno per una corretta gestione e cultura del territorio, per una sana alimentazione, per la salute della Terra e di tutti.

 

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Eppure esistono gli organismi immortali..

07 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Medusa immortaleNon invecchiano e non muoiono mai. Almeno di morte naturale. Sono in grado di rinnovarsi di volta in volta, non conoscono malattie o infermità senile... eternamente giovani e sane... chi sono? Il frutto della fantasia di qualche scrittore fantastico? No: sono solo le ennesime creature della madre Terra in grado di violarne tutte le leggi. Un'eccezione alla regola. Che forse ci aiuterà a scoprire il segreto dell'immortalità.

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