Ecologia

Carbone, il killer silenzioso. “In Europa uccide due persone l'ora”

14 Giugno 2013 Scritto da Redazione
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centrale-carboneIn Europa i fumi emessi dalle ciminiere delle centrali elettriche a carbone uccidono più di due persone l'ora. È questo l'allarmante dato emerso dal rapporto "Silent killers" presentato ieri da Greenpeace. "Per salvare i nostri polmoni, e salvare il clima dalle emissioni di gas serra, dobbiamo mettere fine all'era del carbone e avviare una radicale rivoluzione energetica".

di Greenpeace - 13 Giugno 2013

Lupi e finti ambientalisti

03 Giugno 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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maurizio-lupi-pdlNoi di Coscienzeinrete Magazine abbiamo ben chiaro da tempo che il tema fondamentale della nostra epoca sia il boom della coscienza. Sappiamo altresì che ci sono forze che fanno di tutto per combattere questo fenomeno globale, e che tra le tecniche preferite da queste forze ci sia quella dell'appropriarsi e di mettersi a capo di quelle associazioni e quegli enti che dovrebbero rappresentare nel concreto ed aiutare la crescita delle coscienze. Il principale movimento di coscienza degli ultimi 50 anni è stato l'ambientalismo. Che proprio per questo motivo è stato per tempo addomesticato da certi poteri. Con il nostro dossier sui club mondialisti, abbiamo evidenziato come è avvenuto l'imbrigliamento delle coscienze ambientaliste (e non) a livello planetario e locale. In questo quadro, quello che potete leggere nel resto di questa pagina trova una collocazione ben precisa: un finto ambientalista, a capo di un movimento ambientalista diventa, con la sua faccia "pulita", il veicolo perfetto per ripresentare un progetto di distruzione ambientale che era già stato proposto anni addietro da un deleterio ministro del governo Berlusconi, ora deleterio ministro nel governo Letta. Questo è uno schema tipico, replicato in numerosi contesti, non solo quello ambientlista, del tentativo da parte di forze ben specifiche, di limitare e deviare i tanti impulsi di crescita dell'umanità.

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Siamo sempre all'avanguardia dell'idiozia, o della malafede.

24 Maggio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Scaroni2Paolo Scaroni,  il grande presidente della distruzione di Eni, condannato in via definitiva per i danni provocati dalla centrale di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, per emissioni moleste, danni all'ambiente, al patrimonio pubblico e privato, e per la violazione delle leggi sull'inquinamento dell'atmosfera, se ne esce con l'augurio che l'Europa scelga la via dello sviluppo dell'estrazione dello shale gas, dicendo che in America ha ridotto il prezzo del gas del 50%. Sembra un'ottima idea, no?

Sembra. Perchè in realtà è la solita boiata. E spieghiamo perchè.

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God Save the Green: il verde alla riconquista di città e metropoli

24 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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God Save the Green immagine 1Il documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi racconta la rinascita dell'orticoltura urbana, fra necessità e consapevole decrescita

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IN MARCIA CONTRO MONSANTO

21 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Monsanto3Il 25 maggio in tutto il mondo si marcia contro Monsanto, la multinazionale degli Ogm contro cui nessun organismo governativo o istituzionale riesce (o vuole) a schierarsi.

L'iniziativa è stata lanciata dal gruppo Occupy Monsanto e in Italia l'appuntamento sarà a Roma (i dettagli in basso). "Siamo stufi che le multinazionali come la Monsanto abbiano carta bianca per imporre il loro cibo geneticamente manipolato – dicono i promotori – ecco perché, in tutto il mondo, il 25 maggio si scenderà in piazza. Clicca qui per vedere in quali città del mondo è già stata fissata la manifestazione.

Negli Stati Uniti la mobilitazione si è anche scagliata contro il cosiddetto "Monsanto Protection Act" firmato da Obama lo scorso 26 marzo e che permette al Dipartimento dell'Agricoltura di dare il via libera alle multinazioni per la vendita di semi ogm mettendole al riparo da qualsiasi azione legale da parte dei contadini e dei consumatori. Dave Murphy, fondatore di Food Democracy Now, ha detto: "Penso che il Monsanto Protection Act sia l'ennesimo esempio di come la Monsanto opera, di come manipola la nostra democrazia e di come compra il silenzio dei nostri governanti.

Fonte: http://www.aamterranuova.it/Agricoltura-bio/In-marcia-contro-Monsanto

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Autostrade, l’ultimo regalo di Clini ai Benetton vale 870 milioni di euro

20 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Clini3La concessionaria di Ponzano Veneto rischiava una multa milionaria per danni all'ambiente. Prima di andarsene il ministro ha firmato un decreto per bloccare la pesante richiesta di risarcimenti formulata dall'Ispra

Offshore record: le trivelle toccano il fondo

20 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Il pozzo più profondo del mondo, lo trivellerà la Shell nel Golfo del Messico. Sì, quelli della marea nera.

Sembrano le Olimpiadi del petrolio. Più veloce!, più in alto!, più forte!, esortava il barone De Cubertin, quando fondò i moderni giochi olimpici. Solo che, nel caso del petrolio, si tratta di andare sempre più in profondità.

L'annuncio del prossimo record è in poche righe diffuse dall'agenzia Reuters: la Shell ha annunciato che trivellerà nel fondale del Golfo del Messico (dice niente il luogo?) il pozzo più profondo del mondo. Andrà a prendere il petrolio e il gas sotto quasi tre chilometri di acqua e sotto un non meglio precisato ulteriore spessore rocce. L'inizio della produzione è previsto per il 2016; ci si aspetta di trovare due miliardi di barili di petrolio (siamo pronti a crederci, eh) con una produzione massima quotidiana di 50.000 barili.

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L'acqua è un diritto umano.

17 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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CIR Diritto Umano"L'acqua è un diritto umano"

Questa affermazione apparentemente superflua, non lo è affatto! In tutto il mondo sono in atto processi di privatizzazione delle risorse idriche. L'acqua viene considerata alla stregua di una merce e, in quest'ottica deformata, viene sottratta alla disponibilità dei più poveri. Chi non può pagare non ha diritto all'acqua!

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A Lancaster cambia il mondo

16 Maggio 2013 Scritto da Piero Cammerinesi
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Lancaster1Da piccoli semi posti nella terra nascono alberi giganteschi; allo stesso modo spesso nei luoghi più sconosciuti hanno luogo eventi in grado di cambiare il mondo.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

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Torre Veneri, i veleni del poligono in mare fanno paura

13 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Torre VeneriI test militari. I bossoli sui fondali e a terra. La paura dell'uranio impoverito. E le bonifiche?

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Grande Giornata della Permacultura ROMA Domenica 19 Maggio, ore 10-18

13 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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permaculturaL' impegno per una corretta gestione e cultura del territorio, per una sana alimentazione, per la salute della Terra e di tutti.

 

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Eppure esistono gli organismi immortali..

07 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Medusa immortaleNon invecchiano e non muoiono mai. Almeno di morte naturale. Sono in grado di rinnovarsi di volta in volta, non conoscono malattie o infermità senile... eternamente giovani e sane... chi sono? Il frutto della fantasia di qualche scrittore fantastico? No: sono solo le ennesime creature della madre Terra in grado di violarne tutte le leggi. Un'eccezione alla regola. Che forse ci aiuterà a scoprire il segreto dell'immortalità.

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RESPINGIAMO LA “MONOCOLTURA DELLA MENTE”

07 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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bananeIn India i miliardari rinunciano alle colture ricche di ferro per puntare sulle banane geneticamente modificate.

La natura ci ha regalato una cornucopia di biodiversità, ricca di sostanze nutritive. La malnutrizione e la carenza nutrizionale sono il risultato della distruzione della biodiversità. La Rivoluzione Verde ha permesso la diffusione di riso e farina chimici, bandendo la biodiversità dalle nostre campagne e dalle nostre diete. E ciò che è sopravvissuto come coltura spontanea – ad esempio l'amaranto verde (chaulai) ed il chenopodium (bathua) che sono ricchi di ferro- sono stati innaffiati con veleni ed erbicidi. Invece di essere acclamati come doni ricchi di ferro e vitamine, questi vegetali sono stati trattati come erbacce.

di VANDANA SHIVA

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Difendere il territorio per salvare la psiche

06 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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cantieretavTrasformare radicalmente il territorio ha riflessi di non poco conto su chi vi abita.

Un tempo il territorio veniva sì modificato adeguandolo alle esigenze di chi vi abitava, ma il cambiamento avveniva lentamente e si prendeva coscienza di esso, passo dopo passo.

Oggi il territorio viene spesso, anzi quasi sempre modificato con tempi veloci e per esigenze o presunte tali di altri che lì non vi abitano, ed i residenti subiscono solo le conseguenze negative della trasformazione, sia durante la realizzazione dell'opera, sia durante la sua vita.

E per conseguenze negative si deve sì pensare alle conseguenze sull'ambiente e sulla salute in senso stretto (pensiamo ad opere che durano anni con escavazioni ed asportazioni di smarino, oppure ad un inceneritore), ma anche agli effetti sulla salute mentale. Quanto incide sulla psiche vedere un territorio completamente diverso e modificato in peggio rispetto a quello che si era abituati a vedere fin da piccoli?

 

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Insetti robot, da Harvard le “mosche” che aiuteranno ambiente e persone

04 Maggio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR robotSono arrivati anche gli insetti robot. Quali le meravigliose applicazioni di cotanta tecnologia? I benpensanti parlano di "monitoraggio ambientale" e "ricerca e salvataggio". Bello. Bellissimo. Però a me vengono in mente almeno un paio di applicazioni che non mi fanno stare molto tranquillo. La prima, e più ovvia è appunto il "monitoraggio ambientale": infatti quando leggiamo una frase del genere tendiamo per lo più ad escludere noi stessi dall'ambiente. Quindi "monitoraggio ambientale" significa anche (probabilmente soprattutto) monitoraggio degli uomini sugli uomini, o meglio, monitoraggio dei padroni delle macchine su tutti gli altri. Un po' meno bello, no?

Un altra cosa che mi viene in mente è questa: avete presente la moria delle api? E le sementi OGM brevettate? Bene, ora immaginiamo di essere che so, la Monsanto, la Cargill, la Syngenta, o la Bayer, i colossi dell'agrochimica e degli OGM, e di ritrovarci in mano la tecnologia per: 1) Far fuori le api definitivamente o quasi, 2) Sostituirle con un prodotto che ne svolge la funzione, che potete comodamente vendere al contadino insieme alle sementi, ai diserbanti ed ai concimi. Fatto questo avremmo il completo controllo del ciclo alimentare. Vuoi mangiare? Ok, ma devi per forza comprare da me...

Fantascienza? Speriamo di si, ma credo dipenda soprattutto dalla coscienza globale delle persone. Occhi aperti!

Università in Olanda col ‘piano B’: “Se ci va male coltiviamo la terra”

02 Maggio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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GuarneriFederica ha vissuto in Spagna e Giappone prima di arrivare alla facoltà di mediazione linguistica e culturale a Leiden. Ma ha scoperto che vuole occuparsi di cibo e sprechi e così ha progettato gli 'ostelli' con l'orto sul tetto.
di Paola Guarnieri 

 

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Ovunque ci sia un devastatore dell'ambiente, possiamo star sicuri che l'Italia è saldamente al suo fianco.

30 Aprile 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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neonicotinoidiLe api muoiono a milioni. Dipendiamo da loro per tutto il nostro cibo. Direi che la questione ha una certa importanza, no? Ecco, gli scienziati, addirittura quelli dell'EFSA (European Food and Safety Authority), sono sicuri che la moria è dovuta in massima parte all'uso di pesticidi che contengono agenti chimici chiamati neonicotinoidi. La settimana scorsa c'è stata una votazione al parlamento europeo, nella quale si proponeva la messa al bando di questi neonicotinoidi. Su 27 nazioni, 12 hanno detto no, 15 si. Indovinate noi, e per noi intendo lo stato Italia, non certo i suoi cittadini, da che parte siamo? Indovinato! Siamo dalla parte dei colossi dell'agrochimica! 

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Trivelle e rigassificatori: zitti, si parte!

16 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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CIR giocattoliRicevo segnalazioni allarmate di comitati che si costituiscono sui territori riguardo al proliferare di richieste di trivellazioni per giacimenti di petrolio e gas. Da dove viene questa frenesia per un ritorno ai fossili inaspettata e un po' "vintage"?

Questo è un lascito poco noto del governo Monti, che a ottobre aveva presentato una ricerca McKinsey con l'aspirazione di dar vita ad un dibattito pubblico per varare la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN). Dibattito? Al più qualche nota di scambio tra specialisti fino a dicembre, una revisione marginale del testo iniziale nel chiuso degli uffici (dove è finita l'annunciata Conferenza Nazionale sull'energia?) e, per concludere, un governo dimissionario e in carica solo per l'ordinaria amministrazione che si è arrogato il diritto di completare un atto strategico. Travalicando così le proprie competenze e senza coinvolgere il Parlamento (ormai sciolto) né nessuno degli interlocutori per dare trasparenza agli esiti della "consultazione".

 

 

 

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