Ecologia

Marche: ancora Bombe d’acqua, troppi lutti, poche azioni

05 Maggio 2014 Scritto da Redazione
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Bombe AcquaSono davvero addolorato ed arrabbiato. Ancora una volta una bomba d'acqua ed ancora lutti.
Stavolta nelle Marche, altra regione fragile di questo nostro Paese, dove la gran parte del territorio è a rischio idrogeologico.
Eppure, mi duole ripeterlo, nel settembre 2007 alla conferenza nazionale sui cambiamenti climatici predisponemmo un elenco di cose da fare per il piano di adattamento a questo clima già cambiato. I validi tecnici che avevano collaborato alla preparazione della conferenza avevano messo in guardia sull'aumento dei fenomeni climatici estremi, usando proprio questo termine: "bombe d'acqua", che pochi conoscevano. Infatti, ignoranti e malfattori ci derisero, anzi strumentalizzarono alcuni dati per nascondere i temi veri e infangare la credibilità della conferenza.

L' "affaruni" delle bonifiche

30 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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CIR Sicilia Tossica2L'Europa e la sua discarica di rifiuti tossici nel Terzo Mondo italiano. Sicilia: il "sistema", gli intrighi internazionali, il genocidio delle popolazioni autoctone, l'affaruni delle bonifiche.

(segue a "Sicilia, come trasformare una regione in discarica di rifiuti tossici europei", pubblicato in data 4 Aprile)

di Pietro Villari
archeologo e naturalista

Lo smaltimento dei rifiuti di natura altamente inquinante costituisce una questione complessa e di assillante cadenza periodica comune a tutti i Paesi industrializzati, notoriamente in gran parte risolto spostandolo in un altrove geografico con prepotenza e arroganza, tramite lo stoccaggio illegale perpetuato da decenni in Paesi privi di difese, ove la classe dirigente è stata scelta tra i personaggi più corrotti: il cosiddetto Terzo Mondo.

 

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Salvi 130 orsi: la fattoria della bile diventa una riserva

18 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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Dopo aver passato la loro vita in gabbia, con un catetere arrugginito infilato nella cistifellea, 130 orsi di una fattoria della bile cinese verranno affidati alle cure di Animals Asia, l'organizzazione internazionale dedita alla tutela dei diritti animali nel continente asiatico, che convertirà questa struttura della provincia cinese di Nanning in una riserva naturale nel giro di due anni.
Orsi

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Estrarre l'acqua dall'aria!

12 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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In alcune parti d'Etiopia , trovare acqua potabile è un viaggio di sei ore.

La gente della regione spende 40 miliardi ore all'anno cercando di trovare e raccogliere l'acqua, secondo il gruppo Water Project . E anche quando la trovano , l'acqua spesso non è sicura, raccolta da stagni o laghi brulicanti di batteri infettivi , contaminati da rifiuti di origine animale o da altre sostanze nocive.
Warka

 

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Voltafaccia della Commissione Europea: Via gli incentivi alle rinnovabili, rimangono quelli alle fossili!

12 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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Consoli fossiliEra nell'aria, e ... zac! è successo.

La Commissaria Europea al Clima Connie Hedegaard me l'aveva quasi detto quando è venuta a Roma a febbraio scorso, e infatti da quell'incontro uscii abbastanza perplesso tanto che scrissi questo post (che alla luce di quello che è successo oggi assume un nuovo significato)

http://www.angeloconsoli.blogspot.it/2014/02/il-clima-sul-clima-e-cambiato-ritornare.html)

"Contrordine compagni! Su energia, clima e ambiente abbiamo scherzato per otto anni, adesso la ricreazione è finita e si ritorna a un sano realismo fossile. Fra un po' anche nucleare, tranquilli! Così i gruppi finanziari che fanno soldi sulla nostra pelle e sulla nostra salute saranno contenti!"

 

Sicilia, come trasformare una regione in discarica di rifiuti tossici europei.

04 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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Sicilia Tossica2Per trent'anni, grazie al ben foraggiato e selezionato allevamento regionale di burocrati corrotti e imprenditori conniventi, il sottosuolo dell'Isola è stato imbottito di rifiuti tossici, anche nucleari. Paventando una immane catastrofe ambientale da disinnescare, adesso arriva puntuale la manna delle improrogabili costose bonifiche... Ma in alcune aree l'impennata dei decessi dovuti ai tumori è già un bollettino di guerra. Pericolosamente a rischio il futuro delle filiere trainanti dell'economia regionale: turismo, agricoltura e allevamento.

di Pietro Villari (archeologo e naturalista)

 

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No OGM: il 5 aprile con una task force di 39 associazioni manifestazioni in tutta Italia

03 Aprile 2014 Scritto da Redazione
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Task force contro OGM: sono 39 le associazioni che il prossimo 5 aprile manifesteranno in Italia contro il far west sugli organismi geneticamente modificati.
Manifestazione no ogm

Ma quanto consuma una lavatrice? Tanto. Ecco come si può risparmiare

31 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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lavatriceAvete mai fatto caso a quanto gira velocemente il disco del contatore quando la lavatrice è in funzione? Già; perché si tratta di un elettrodomestico che può essere molto "energivoro". Ma basta mettere in atto qualche semplice accorgimento ed ecco che il risparmio diventa realtà.

Se vogliamo risparmiare un po' di energia, quindi soldi e ridurre l'inquinamento provocato dalla produzione di energia elettrica attraverso le fonti fossili, abbiamo alcune possibili soluzioni di facile applicazione.

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Bloccato il mais transgenico da un tribunale in Brasile

24 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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BrasileNOogmUna decisione che apre nuovi paradigmi in materia giuridica e potrà servire a far riconsiderare tutte le altre delibere commerciali che regolano gli OGM in Brasile, dal momento che in nessun caso si è mai valutato il rischio per i bioma su tutto il territorio nazionale.
Lo scorso Giovedì 13 marzo, i giudici della Corte Federale d'Appello – TRF4 – hanno deciso all'unanimità di annullare la decisione della Commissione Tecnica per la Sicurezza Nazionale – CTN-Bio – sulla autorizzazione all'uso del mais transgenico Liberty Link, della multinazionale Bayer. La decisione è stata presa sulla base della mancanza di studi di valutazione dei rischi da OGM.

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L'ecosistema rinato grazie ai lupi!

22 Marzo 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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Il lupo è un animale temuto, quasi estinto da noi, anche perchè i pastori vogliono a tutti i costi proteggere i loro animali. Ma la loro importanza negli ecosistemi è enorme. Un impatto di ordini di grandezza superiore a quello che comunemente si pensa.

In questo breve video si mostra l'impatto che ha avuto la reintroduzione dei lupi nella riserva naturale di Yellowstone (Stati Uniti), da dove erano stati eliminati più di settant'anni fa.

Il cambiamento positivo generato dai lupi in meno di vent'anni vi lascierà di stucco.

Buona visione!

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L'ecosistema rinato grazie ai lupi!

22 Marzo 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Lupi YellowstoneIl lupo è un'animale temuto, quasi estinto da noi, anche perchè i pastori vogliono a tutti i costi proteggere i loro animali. Ma la loro importanza negli ecosistemi è enorme. Un impatto di ordini di grandezza superiore a quello che comunemente si pensa.

In questo breve video si mostra l'impatto che ha avuto la reintroduzione dei lupi nella riserva naturale di Yellowstone (Stati Uniti), da dove erano stati eliminati più di settant'anni fa.

Il cambiamento positivo generato dai lupi in meno di vent'anni vi lascierà di stucco.

Buona visione!

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L’uomo dei cirmoli

21 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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cirmoliL'impresa folle (?) di Augusto Girardelli, "l'uomo che piantava alberi" italiano.

"Le montagne sono tutte belle, ma la più bella è dove si nasce e dove si vive" diceva Augusto Girardelli, pioniere del turismo sul Monte Baldo, un uomo che ha affrontato sempre la vita con energica baldanza, a volte forse con un pizzico di incoscienza, però sempre sorretto dalla forza di una grande famiglia alle spalle. A 82 anni suonati ha un fisico asciutto che sprigiona ancora energia.

Sempre in guardia

20 Marzo 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR FrackingBello, no? Chi non vorrebbe aprire il rubinetto per farsi una bella bevuta rinfrescante di triclorobenzene ed altri simpatici additivi cancerogeni?

Tu no, dici?

Ah.

Allora il fracking non fa per te.

Cos'è il fracking? E' una tecnica per estrarre petrolio e gas, che consiste nel pompare miliardi di litri di acqua contenente più di cinquecento additivi chimici (rigorosamente nocivi e inquinanti) in profondità, per spaccare lo strato roccioso in cui sono intrappolati gas e/o petrolio, facendo così in modo che possano salire verso la superficie.

Una cosa pulita che più pulita non si può. Talmente pulita che le popolazioni dei luoghi dove utilizzano questa tecnica, soprattutto negli Stati Uniti, godono addirittura di vantaggi come quelli che si vedono nella foto. Pensa: nessun bisogno di diavolina per accendere il barbecue...basta usare l'acqua del rubinetto!

Beh, certo, non è potabile, non puoi neanche farci la doccia... ed è meglio che non provi a lavarci i vestiti.

Ma niente diavolina!

Ah, vuoi sapere che fine fanno i miliardi di litri d'acqua pompati in profondità? Se ne recupera circa la metà. Ma non è acqua: è liquame altamente tossico. Le compagnie di estrazione la chiamano acqua "processata", ma non è così: se le facessero un processo vero, prenderebbe 10 ergastoli consecutivi. L'altra metà del liquame rimane sottoterra, a mescolarsi con quello che trova. Beh, lontano dagli occhi, lontano dal cuore, no?

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L'eolico con l'imbuto

18 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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SheerwindL'idea è incanalare il vento, aumentandone la velocità, in modo da poter usare turbine più piccole. Un sistema di minore costo e impatto visivo, che può sfruttare siti meno ventosi e non rappresenta un rischio per gli uccelli migratori.

Non è detto che le pale eoliche debbano essere sempre più alte e più grandi; potrebbero anche essere un po' più piccole se l'aria si potesse muovere abbastanza in fretta (1).
Come è possibile accelerare il vento? Lo si può fare se lo si incanala in un imbuto, sfruttando il classico effetto Venturi: minore la sezione di una condotta, più rapido il flusso dell'aria per cercare di conservare la portata (2). Potemmo quindi definirlo un "eolico a concentrazione".

Arriva la "nuova geotermia", sperimentazione dai molti rischi ed ulteriori costi in bolletta

04 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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Nuova geotermiaNuove nubi si addensano sul già martoriato territorio italiano: arrivano gli impianti geotermici sperimentali, progettati da società private ma con incentivi statali, che saranno messi – ancora una volta – a carico delle nostre bollette.

Ci saremmo sistemati per la vecchiaia se ricevessimo 10 centesimi ogni volta che udiamo frasi come: "turismo e cultura sono il nostro petrolio". Intanto si moltiplicano le aggressioni all'ambiente, mettendo spesso a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini ed affossando anche quelle realtà che proprio sul turismo, sulla bellezza del paesaggio e sull'agricoltura di qualità hanno incentrato la propria economia.

Ma in tanti non ci stanno più. Dalla Val d'Orcia in Toscana all'altopiano dell'Alfina e al Lago di Bolsena nel Lazio; dall'orvietano a varie città della Sardegna, i comitati di cittadini e le associazioni ambientaliste riuniti nella "Rete Nazionale NO Geotermia Elettrica", hanno indetto per il prossimo 5 marzo a Roma una giornata di mobilitazione nazionale "contro la geotermia elettrica, speculativa ed inquinante", che prevede anche un convegno (presso la Sala Mercede della Camera) a cui parteciperanno scienziati, parlamentari ed amministratori locali.

 

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Budelli salvata il giorno di San Valentino

15 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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CIR Budelli1
Ieri il Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena ha versato il saldo per completare l'acquisto dell'isola di Budelli.

Un vero regalo di San Valentino per gli innamorati della Natura, dei Parchi e del nostro Bel Paese.
Grazie a tutti i firmatari della petizione di Alfonso Pecoraro Scanio su Change.org, ai parlamentari che lo hanno sostenuto, al Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena, all'Agenzia del Demanio, ai ministeri dell'Ambiente e dell'Economia.
Per una volta tutte le istituzioni hanno fatto, e speriamo faranno, la propria parte. Soprattutto in vista del ricorso presentato da Michael Harte, il banchiere neozelandese che aveva acquistato l'isola.
L'Italia ha fatto un investimento sulla propria bellezza e sul proprio futuro. Vigiliamo perché tutto prosegua al meglio.

 

 

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La Commissione Europea vuole approvare gli OGM, anche se il parlamento è contrario.

14 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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FrassoniIn questa vicenda, si vede chiaramente quanto la democrazia europea sia una barzelletta. Vi proponiamo un articolo della copresidentessa del Partito Verde Europeo, che secondo noi è illuminante, in quanto descrive non solo l'orrore di affidare le decisioni esclusivamente ad una commissione scelta da lobby e massonerie varie, che è per forza di cose smpre schierata con banche e multinazionali, ma descrive anche l'incapacità analitica dei politici stessi. Persino di quelli che stanno a Bruxelles.

In fatti la Frassoni sostiene che la commissione "non ha capito" che gli europei non vogliono gli OGM. La realtà nuda e cruda è che la Commissione se ne sbatte altamente di ciò che vogliono gli europei. Se avessero voluto dar retta agli europei, quelli che hanno costruito la UE, avrebbero fatto una democrazia vera, con un parlamento dai poteri reali. Il carrozzone fantoccio di Bruxelles, invece, serve solo a distribuire favori e prebende, non certo a decidere nulla.

Vogliamo allora credere che la Frassoni si sia accorta di ciò, e che abbia usato l'espressione "non ha capito" come eufemismo diplomatico. Che abbia in corso trattative reali, che stia mettendo all'angolo la Commissione e le multinazionali. Certo, con un parlamento che conta come il due di picche a briscola, fatichiamo a comprendere il tipo di pressioni che si possono portare sulla Commisione, anche perchè, pur riuscendo in qualche modo a screditarne una, si fa presto a farne un'altra piena di facce nuove pescate negli stessi serbatoi del potere.

Invece di fare una bella mozione di censura nei confronti della Commissione Barroso, gentile Frassoni, non sarà magari il caso di cominciare a lamentarsi pubblicamente dell'esistenza stessa di qualsiasi "Commissione"? Non sarà il caso di cominciare a stare dalla parte della democrazia, e di denunciare questo obbrobrio ogni giorno fin quando non lo avrà capito un numero sufficiente di persone?

Lo zoo uccide Marius, e lo macella davanti ai bambini

10 Febbraio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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Marius3"Le proteste e le petizioni su Internet non sono bastate a salvare la vita a Marius, la giovane giraffa dello zoo di Copenaghen, un esemplare di un anno e mezzo, in perfetta salute, uccisa oggi per decisione dei responsabili della struttura.
La scelta è stata fatta in applicazione - hanno spiegato, motivando la necessità di impedire al giovane esemplare di giraffa di raggiungere l'età adulta - di norme adottate per prevenire la consanguineità.

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