Economia

Orwell nell'informazione economica e i dati sull'Italia

24 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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CIR DraghiBigBrotherCome sappiamo, 1984 è un prodotto della letteratura politica degli anni '30 e '40. Attento all'epoca dei regimi, della capacità della propaganda di impadronirsi delle masse e di organizzare, autoritariamente e nel dettaglio, la loro vita quotidiana. La distorsione del tempo, dello spazio, della storia, del presente, della percezione della società e del sé è tutta giocata nel linguaggio della guerra e della politica. Curiosamente, ma non troppo visto che l'economia cerca sempre di darsi uno statuto di scienza che vive al di sopra dei conflitti, non si è mai lavorato, a parte interessanti eccezioni o ambiti fortemente specialistici, a come l'uso orwelliano delle tattiche di informazione sia ben radicato nelle news economiche. Eppure "i tagli per la crescita" e altre miriadi di ossimori simili rimandano proprio alle espressioni orwelliane che troviamo nel mondo della politica.

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IL COINVOLGIMENTO ITALIANO NEL BUSINESS DEL LAND GRAB IN SENEGAL

21 Marzo 2014 Scritto da Redazione
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SenegalMolte società occidentali fanno shopping di terreni nei paesi economicamente svantggiati. Il fenomeno si chiama "Land Grabbing" (arraffamento di terra). In questo momento, in Senegal, una società italiana, la Tampieri Financial Group, sta cercando di accaparrarsi la terra su cui vivono 9000 persone che usano quella terra per pascolare il loro bestiame, e che rischiano di perdere tutto.

Ecco un articolo per capie meglio qual'è la situazione. In fondo all'articolo troverai un link per firmare una petizione contro questo scempio perpetrato da una ditta di casa nostra.

Il ruolo criminogeno della Banca Mondiale

15 Marzo 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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WorldBankNello studio "La Banca Mondiale ed i Crimini della Globalizzazione", (Social Justice, vol 29, n 1-2 (87-88) i criminologi accademici David e Jessica Friederichs si pongono una domanda:
"Le attività della World Bank, che emergono nel contesto di una accelerata globalizzazione, possono essere utilmente caratterizzate come una forma di crimine e come un fenomeno criminologico?"

La risposta, analizzando alcuni casi, ed in particolare la politica delle enormi dighe finanziate
dalla Banca Mondiale è .

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Il baratto viaggia sui binari della decrescita

20 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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BarattoSi va riaffermando il valore del baratto, una delle forme di "contratto" (patto, per meglio dire) più sostenibili e che offrono certamente meno margini alla speculazione. Le iniziative e i siti sono numerosi e ora è nato anche www.senzaneuro.com

E' un valore, anzi un insieme di valori che non si misurano con il soldo, cui non si dà un valore monetario. Al mondo d'oggi può sembrare strano, intere generazioni non hanno conosciuto che la moneta come parametro di paragone, come strumento di "misura" del valore. E oggi la tendenza è quella di misurare tutto e tutti (sì, anche le persone a volte) con un valore monetario. Il baratto è l'opposto, è uno scambio senza "misura" monetaria, è uno scambio di valori concreti e astratti insieme, è la costruzione di una relazione che vede negli oggetti un mezzo, non un fine.

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L'appello di Alex Zanotelli: fermiamo gli EPA!

12 Febbraio 2014 Scritto da Redazione
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Zanotelli2Una serie di accordi commerciali tra la UE e molti stati del terzo mondo rischia seriamente di creare ulteriore fame e povertà in questi paesi. Padre Alex Zanotelli ha lanciato un'appello per far pressione sui nostri rappresentanti in Europa, affinchè questi accordi vengano modificati.

PER ADERIRE ALL'APPELLO CLICCA QUI

L'Unione Europea, anche a motivo della crisi economica, persegue una politica sempre più aggressiva per forzare i paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico) a firmare gli EPA (Economic Partnership Agreements - Accordi di partenariato economico). Una trattativa questa durata quasi dieci anni; la UE esige che entro il 1 ottobre 2014 gli accordi siano siglati (questo è il primo passo che precede la vera e propria firma che può avvenire anche a diversi mesi di distanza dopo la soluzione di tutti gli aspetti legali).

Le relazioni commerciali tra la UE e i paesi ACP sono state regolate dalla Convenzione di Lomé (1975-2000) e poi di Cotonou (2000-2020) con la clausola che i prodotti ACP - prevalentemente materie prime - potessero essere esportati nei mercati europei senza essere tassati. Questo però non valeva per i prodotti europei esportati nei paesi ACP, che dovevano invece sottostare a un regime fiscale di tipo protezionistico.

 

F35, "Prestazione del software è inaccettabile". Il Dipartimento della Difesa Usa annuncia nuovi ritardi

31 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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f-35-02"Una performance "inaccettabile". È questo il giudizio che Michael Gilmore, il responsabile del Pentagono incaricato di provare i nuovi sistemi d'arma, ha dato dell'F35 per quanto riguarda la sua componente software. La notizia è stata diffusa dall'agenzia di stampa Reuters, che ha potuto consultare l'anticipazione del "nuovo rapporto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti", nel quale viene scritto nero su bianco che sul software di missione Block 2B, che nei piani sarebbe dovuto essere pronto per la metà del 2015, subirà un ritardo di 13 mesi.

Il trattato intrattabile

28 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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TTIPDopo lunghe e segrete trattative, l'accordo transatlantico tra Usa e Ue per la liberalizzazione di commercio e investimenti è in dirittura di arrivo. È stato chiamato la Nato del commercio, spalanca le porte alla deregulation e lascia mani libere alle multinazionali.
A Marzo a Bruxelles, poco prima delle elezioni europee di maggio dove c'è il rischio di un'impennata dei partiti euro-scettici, si aprirà il quarto round del mega-negoziato Usa-Ue per arrivare già entro il 2015 a concludere il Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership), battezzato la Nato del commercio dai suoi numerosi detrattori.

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Il nuovo crollo dei consumi elettrici

20 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Centrale Elettrica2Recentemente, il quotidiano «Il Sole 24 Ore» ha pubblicato un articolo (qui leggibile in versione integrale) in cui si piange per il calo dei consumi elettrici lamentando "[...] il dramma del termoelettrico". Ovvia questa posizione di Confindustria, preoccupata per gli industriali delle centrali termoelettriche, per contro non condivisibile da tutti gli italiani.

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Porto Tolle: Bene che si paghino i danni, ma...

13 Gennaio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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Porto TolleL'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha quantificato il danno provocato allo stato dalla centrale ad olio dell' Enel a Porto Tolle: 3,6 miliardi di Euro dal 1998 al 2009. La perizia è stata commissionata dall'Avvocatura di Stato per conto dei ministeri dell'ambiente e della salute, parti civili nel processo "Enel-bis".Che lo stato esiga compensazione per procurati dani ambientali, è sacrosanto. Però in questa vicenda ci sono cose che non quadrano. Fondamentalmente, due. 

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Social street Bologna, in via Fondazza l’economia solidale tra vicini di casa

08 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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social-street-BolognaL'esperienza unisce i residenti del centro storico e nasce da un'idea di Federico Bastiani, giornalista e papà. Nata da un gruppo Facebook, ora è una realtà concreta dove cittadini offrono servizi in cambio di aiuto e condivisione

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Il centenario della nascita di Federico Caffè, e i suoi dubbi sull'Europa

07 Gennaio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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federico-caffeCento anni fa nasceva, e venticinque anni fa spariva Federico Caffè, uno dei più illustri economisti italiani, tra i primi a sviluppare il pensiero di Keynes in Italia. Con lui, spariva l'ultimo uomo con abbastanza autorevolezza e statura morale da poter mettere i bastoni tra le ruote alla formazione di questo tipo di Europa che ci troviamo ora. Venute a mancare le voci autorevoli ed influenti di di Moro e Baffi, Caffè era forse l'ultimo ostacolo all'Euro, per via della sua autorità in materia e della leggendaria rettitudine. Per intenderci, nessun Prodi avrebbe potuto presentarsi alla nazione dicendo che con l'Euro si guadagnava di più e si faticava di meno, se Caffè fosse ancora stato in grado di dire la sua. (E.C.)

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Ecco come è divisa la ricchezza nel mondo

03 Gennaio 2014 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ricchi poveriLe cifre riportate in questo video sono sconvolgenti. Perchè non sono inventate. Infatti concordano sostanzialmente con i dati divulgati dall'ONU riportati persino su wikipedia.

Dati che dovrebbero essere ripetuti costantemente dai telegiornali, insegnati nelle scuole, perchè mettono in evidenza tante cose. Per esempio, che la fame nel mondo non dipende dalla scarsezza delle risorse, ma dalla distribuzione e dall'utilizzo.

Il problema non è il pianeta, ma l'uomo e la sua psiche.

Il problema non sono i sistemi economici, ma le coscienze individuali che stanno alla base di qualsiasi relazione tra gli uomini, incluse quelle economiche.

Buona visione

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NON SOLO I GIOVANI, SCAPPANO DALL’ITALIA ANCHE I NOSTRI PENSIONATI! NELL’EST EUROPA POSSONO VIVERE MOLTO MEGLIO CHE IN PATRIA

30 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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BulgariaPensioneA rischio povertà in Italia, benestante in Bulgaria. E' il classico pensionato in fuga per la vita, che non cerca i Tropici, ma un rifugio dove invecchiare con serenità. Lo abbiamo scovato in un bar di Sofia. Franco Tenca ha 65 anni, lecchese di Abbadia Lariana, si sente bergamasco visto che 40 anni li ha trascorsi sui camion della Marioboselli Jersey di Sant'Omobono Imagna.

Bankitalia: assemblea a porte chiuse per spartirsi il bottino

28 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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BankitaliaA Palazzo Koch regalo di Natale da 7,5 miliardi alle banche. Soprusi e conflitti di interesse. E l'Italia annaspa.

L'assemblea dei partecipanti di Bankitalia, convocata pochi giorni fa (durante il fine settimana) con metodi carbonari ed al riparo della stampa, forse per potersi spartire meglio il bottino di 7,5 miliardi di euro del Babbo Natale Letta, ricorda la "storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa" descritta nel 1843 da Honoré de Balzac, un vero intenditore iscritto all'ordine dei Martinisti, una società iniziatica di tipo mistico-esoterico.

Unione Bancaria: è fatta. Ufficializzato il bail-in e il ruolo dell’ESM

20 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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SRMStabilito il meccanismo per il funzionamento del fondo salva banche, che funzionerà col principio del Bail-in, ovvero i primi soldi ad essere utilizzati saranno quelli dei correntisti e degli obbligazionisti della banca, se però non bastasse (i 55 miliardi di Euro in dieci anni non sembrano sufficienti in caso di grandi crolli, specialmente perchè potrebbero avvenire domani, non fra 10 anni), ecco che i soldi arriveranno dall'ESM. Et voilà, il fondo "salva stati" si rivela per quello che è in realtà: un fondo salva banche pagato con le tasse dei cittadini (o con un aumento del debito pubblico).

Morale della favola? Vista l'impossibilità di assicurarsi della stabilità della propria banca, forse sarà meglio depositare i propri risparmi nel caro vecchio materasso, o in una buca in giardino. (E.C.)

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Votato trasversalmente in Senato l'emendamento che si fa beffe del referendum sull'acqua pubblica.

19 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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Continuano le prese in giro dei vari governi, alla faccia della volontà popolare.
Nel decreto "Salva Roma", approvato al Senato lo scorso martedì, insime a varie misure di dismissione e privatizzazione di servizi, è prevista la vendita di quote dell'ACEA, la società di gestione dell'acqua pubblica romana.
romanonsivende-2

Lidia Undiemi a confronto con il ministro del lavoro Giovannini

18 Dicembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Bellissimo intervento di Lidia Undiemi a Omnibus, in cui spiega il meccanismo con cui ci stanno impoverendo e privando della rappresentatività, dal punto di vista squisitamente economico.

Bellissima la sua risposta alla domanda "Europa si, o Europa no?". Una Risposta molto vicina al sentire di Coscienze In Rete.

Guardate questo video, e notate la differenza tra la preparazione della Undiemi, e le supercazzole del ministro del lavoro, che riesce addirittua a dire che i soldi che vanno al MES non potrebbero essere spesi in altro modo (una balla epica!). Prova che quando viene concesso il giusto spazio a chi ha argomenti, cervello, e cuore, chi non ne ha è costretto al silenzio, o alla caciara becera.

Undiemi Omnibus

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Le cose sono due: O Draghi ci prende in giro, o è incompetente.

17 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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TAMBURRO CONTRO DRAGHIChi segue la situazione con attenzione sa bene che Mario Draghi ci fa. Ovvero assume un'aria di incontestabile autorevolezza per sparare balle catastrofiche e deleterie, per giustificare manovre economiche utili solo ai suoi padroni. Però in questa letterina, Salvatore Tamburro, economista, rende chiaro anche ai più scettici che il presidente della BCE, Mario Draghi, o ci fa, o ci è. Tertium non datur.

DESTINATARIO:
Egr. Presidente Mario Draghi,
presso Eurotower,
Kaiserstraße 29
DE-60311 – Frankfurt am Main,
Deutschland
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