PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Chi è così potente da far eleggere quest’uomo al vertice dello Stato?

  • Politica
  • Chi è così potente da far eleggere quest’uomo al vertice dello Stato?

mattarella sergioEletto in modo fulmineo il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma chi è questo signore che sostituisce Napolitano? E’ meglio o peggio?

Facciamoci alcun domande:

Chi è talmente forte da fare in modo che uno come Renzi riesca sempre a vincere?

Chi è cosi potente da riuscire a mettere d’accordo tutte le litigiose correnti del PD?

Chi è così bene infiltrato in una destra ricattata e indebolita, da imporle quello che vuole?

Chi è che da sempre controlla nell’ombra i piccoli partiti della sinistra radicale?

Chi è che è capace di tenere il 5stelle vociante ma del tutto incapace di qualsiasi influenza sul gioco politico?

Chi è che è così potente da fare in modo che un vecchio politico attraversi indenne la Prima e la Seconda Repubblica, sempre salvo dagli scandali, sopravvivendo a tutto… fino ad arrivare alla Presidenza della Repubblica?

Chi è così forte da poter prendere una personalità grigia, compromessa con tutti i giochi del potere siciliano e nazionale, e farla diventare il “supereroe che meglio non ce n’è” per il vertice dello Stato? E farlo scegliere dal finto rottamatore Renzi?

Ma come chi è…. Per un lettore del nostro magazine, la risposta dovrebbe essere chiara: i Gesuiti.

Sì sono proprio loro, che finalmente, come nel caso del Papato, della BCE, dei vertici europei e del Presidente del Consiglio, hanno messo alla Presidenza della Repubblica direttamente uno dei loro uomini.

Non più e solo uno da loro manovrato e condizionato, come nel caso di Napolitano, Obama e tanti altri…. Ma proprio “uno dei loro”, da quando era ragazzo.

Cresciuto in una fedelissima famiglia democristiana siciliana, Mattarella è poi stato discepolo e strumento del gesuita Padre Bartolomeo Sorge, l’inquietante manovratore di politici italiani. Ex Direttore dell’organo di Stampa dei Gesuiti e Fondatore di una scuola di Politica palermitana intitolata al Papa Nero Pedro Arrupe.

Fu lui, tramite Mattarella, a far fare carriera a Orlando, l’attuale sindaco di Palermo e allievo dell’altro inquietante gesuita Padre Pintacuda. Sì, proprio quell’Orlando grandissimo estimatore e sostenitore di Tsipras.

Ecco, ora in Italia abbiamo un Papa gesuita, un Presidente del Consiglio di stretta obbedienza gesuita e ora anche un Presidente della Repubblica diretta creatura di gesuiti.

Ormai è chiaro chi comanda in Italia no?

E quale potere con ancora più forza continuerà a condurci verso il superstato europeo orwelliano, verso la perdita di sovranità, verso le varie crociate con l’Islam, verso una organizzazione statale e sociale un po’ più corretta e ordinata, ma più controllata e meno libera.

Per dominare meglio e ridurre il potere dei loro nemici, i gesuiti – alleati ad una parte importante della massoneria – saranno costretti a diminuire la corruzione, il disordine, la criminalità organizzata.. E di questo – se ci riusciranno – saremo contenti. Quello che ci inquieta è il loro disegno di controllo totalizzante della politica, della Scienza, della Cultura… per riaffermare il loro potere su tutti gli ambiti della nostra vita.

Ma una cosa non ci faremo controllare: la nostra interiorità, la nostra libertà di fare il bene e di inseguire la verità. Non metteranno piede nel nostro cuore, finché lo terremo vivo con la spinta della libertà e con azioni volte al miglioramento di quello che ci circonda.

Auguri Mattarella… l’augurio che ti facciamo è di sfuggire un giorno dalle grinfie di chi ti ha cresciuto… e diventare veramente un servitore del bene della gente..

tags

condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

articoli correlati

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

Chiudi il menu
Close Panel