Economia

L'inflazione che tanto desidera la UE (giustamente), in UK la usano come arma anti-brexit

21 Ottobre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Infla UK1I media inglesi, fin dal referendum di giugno, portano avanti una sottile campagna denigratoria nei confronti dell'esito del referendum sulla brexit. Evidentemente buona parte dell'establishment proprio non riesce a mandare giù un risultato che non si aspettava, e continua con la propaganda pro-UE, con l'obbiettivo di rimettere le cose in discussione. La campagna avviene con modalità che gli italiani un po' più attenti, ormai, riconoscono al volo: posizionamento strategico di titoli, stravolgimento della realtà, ripetizione abbondante su testate apparentemente separate e indipendenti. 

Certo, questo programma di denigrazione è un po' difficile da portare avanti, visto quello che effettivamente sta succedendo in Gran Bretagna dal punto di vista economico (al momento va alla grande), ma il provetto propagandista non si scoraggia mai, certo dell'efficacia del teorema di Goebbels.

Prendiamo ad esempio una notizia che ha occupato le prime pagine di giornali e telegiornali questa settimana in Gran Bretagna.

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DB: NESSUN ACCORDO CON LA GIUSTIZIA USA. GUAI PER I PRECEDENTI AMMINISTRATORI E SORPRESE FORSE IN VISTA DAI SUOI DERIVATI

10 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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DBJohn Cryan, Ceo di Deutsche Bank, è tornato dagli USA senza raggiungere un accordo con il Dipartimento di Giustizia (DoJ).La scorsa settimana la quotazione del titolo era stata sostenuta dalla ventilata possibilità di un accordo fra le due parti per diminuire la sanzione di 14 milairdi di dollari a carico dell'istituto tedesco. Si era parlato perfino di una telefonata della Merkel ad Obama, in persona. Tutte informazioni, ovviamente, false o esagerate, messe in atto per tranquillizzarei corsi azionari sul titolo che avevano sfiorato, e brevemente superato,al ribasso i 10 euro per azione.

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India: il più grande sciopero generale del mondo

08 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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India strike5150 Milioni di lavoratori hanno lasciato il lavoro, ma i media lo hanno largamente ignorato.

I capi sindacali sono reticenti nell'annunciare quante persone abbiano interrotto il lavoro lo scorso 2 Settembre 2016. Semplicemente non possono dare un numero preciso. Ma possono dire che lo sciopero – il 17° da quando l'India ha adottato la nuova politica economica nel 1991 [la liberalizzazione della precedente economia "mista" postcoloniale NdT] – è stato il più grande di sempre. I monopoli informativi – non amanti degli scioperi – hanno riportato che il numero di scioperanti era superiore ai 150 milioni stimati. Un certo numero di giornali ha suggerito che 180 milioni di lavoratori hanno lasciato il lavoro quel giorno, quindi questo sarebbe il più grande sciopero generale della storia.

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Etica e sostenibilità: un'altra impresa è possibile

06 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Ecco l'esempio di una impresa italiana che impiega energie rinnovabili al 100% e riutilizza tutti gli scarti di lavorazione.

frantoio caldana3

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Riace, addio alla Sorical. L’acqua potabile non si pagherà più

05 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Riace Acqua1RIACE (RC) – Riace potrà usufruire dell'acqua potabile gratuitamente. Il sindaco Mimmo Lucano, ormai noto alle cronache dopo essere stato inserito dalla rivista Fortune nella lista delle 50 persone più influenti del mondo, ha trovato il modo per svincolarsi dalla Sorical e risparmiare molti soldi: scavare un pozzo.

 

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BOCCIA (CONFINDUSTRIA) AMMETTE LA POTENZA DELLA SVALUTAZIONE DELLA MONETA

04 Ottobre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Boccia ConfindustriaMa come? Ma le monete non sono semplicemente delle monete?
Allora perché BOCCIA di Confindustria, nel pezzo in cui dice di essere d'accordo col Governo, sostiene di aver paura della svalutazione della sterlina inglese?

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Siracusa-Trapani in 12 ore ma per il Governo è prioritario il ponte sullo Stretto

01 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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CIR Siracusa TrapaniQuante opere potrebbero essere realizzate con 10 miliardi di euro, cioè con le risorse necessarie a realizzare il ponte di Messina?

Perché il ponte sullo Stretto è considerata un'opera strategica e prioritaria? E' dal 1864 che si dà come imminente l'inizio dei lavori per la realizzazione del ponte, dunque pochi anni dopo l'Unità d'Italia. Era un'epoca in cui non c'erano né i traghetti a motore, né aerei. Parliamo di un periodo in cui il motore a scoppio era ancora in fase di studio ed i fratelli Wright, pionieri del volo, non erano ancora nati.

di Marcello Greco

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Gabriel “TTIP fallito”. Stop TTIP Italia: “importante risultato, ma occhi aperti”

30 Agosto 2016 Scritto da Redazione
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TTIP finito"Il TTIP è fallito": così il Ministro dell'economia tedesco Sigmar Gabriel
Stop TTIP Italia: "importante risultato, ma non abbassiamo la guardia. E prossimo Consiglio Europeo di Bratislava metta la parola fine su TTIP e CETA"


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Cosa è cambiato a due mesi dal Brexit?

20 Agosto 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Brexitcazzola1Alla fine di giugno andammo a vedere gli andamenti delle borse europee e delle valute, accorgendoci che il tanto temuto (dai media) Brexit, di fatto, non aveva avuto effetti negativi sull'economia britannica. Ma come stanno le cose ora che sono passati due mesi dal fatidico voto britannico?

Le isole della regina sono affondate? E l'Europa?

Assolutamente no. Anzi...

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IL VERO COSTO DELLE OLIMPIADI

18 Agosto 2016 Scritto da Redazione
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Costi olimpici4Le Olimpiadi in corso di svolgimento in Brasile sono state precedute da innumerevoli polemiche.

di C.A. Mauceri

Prima a causa del fatto che migliaia di persone "indesiderate" sarebbero state cacciate dalle proprie case (ammesso che così si possa definire quelle in cui erano costrette a vivere). Poi, per i modi violenti adoperati dalla polizia per sgombrare alcune zone in cui sarebbero sorti gli impianti sportivi o per l'accoglienza. Quindi per la situazione dell'acqua potabile che in molte province del Brasile è sempre più rara. E anche quando c'è la sua qualità è discutibile al punto che, solo poche settimane prima dell'inizio dei giochi erano sorti seri dubbi sulla potabilità degli impianti. Problema risolto, si disse, ma a far scoppiare un nuovo scandalo è stata l'acqua della piscina dei tuffi riempita con un'acqua verde smeraldo niente affatto trasparente: gli atleti sono stati costretti a lanciarsi in una sorta di limo senza che nessuno sapesse spiegare il motivo o le conseguenze di tutto ciò. Anche dopo le gare gli atleti hanno trovato sorprese: pare che il villaggio per gli atleti non sia stato completato in tempo e che alcuni degli alloggi non fossero adeguati (tanto che il responsabile, Mario Cilenti, è stato licenziato). Il tutti infarcito da lotte interne e beghe tra i vari livelli di governo (nazionale, regionale e locale) per la gestione dei fondi destinati all'evento.

Proprio i fondi sono stati oggetto di dure polemiche. Che senso in un Paese dove la gente muore di fame, spendere una fortuna per gare troppo spesso ridotte a mero spettacolo (si pensi alla squadra degli atleti "rifugiati e profughi" con la maglia del CONI o alla decisione di ammettere alle gare atleti transgender senza indicare direttive ben precise)? Tanto più che, come ormai prassi usuale, le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti e dalle sponsorizzazioni sembra proprio non riusciranno a coprire le spese sostenute.

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Imparare facendo: a Como nasce il primo Liceo Artigianale d’Italia

07 Luglio 2016 Scritto da Redazione
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Offrire agli studenti concrete opportunità occupazionali dopo il lavoro e riconquistare il grande patrimonio culturale ed intellettuale della tradizione italiana. Con questi obiettivi nasce a Como il primo Liceo Artigianale d'Italia dove i ragazzi potranno conseguire il diploma di maturità scientifica e, al tempo stesso, imparare un mestiere.

Liceo artigiani

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Terrorismo economico: le balle sul BREXIT

30 Giugno 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Brexit BalleE' passata una settimana dallo storico voto che ha visto i britannici scegliere di uscire dall'Unione Europea.

Una settimana in cui i media ci hanno raccontato, per ventiquattro ore al giorno, storie horror di devastazione economica senza precedenti. Ci hanno detto che le borse e la Sterlina sono crollate, e sedicenti economisti si sono stracciati le vesti assicurandoci che la Gran Bretagna sarebbe tornata all'età della pietra nel giro di un mese.

Ma è veramente così?

La risposta è più che ovvia: NO!

Diamo quindi un'occhiata a ciò che è successo ed a ciò che sta realmente succedendo.

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L'austerità in Grecia: aumentano malattie croniche e mortalità infantile

18 Giugno 2016 Scritto da Redazione
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CIR Grecia MortalitàLa mortalità infantile in Grecia è salita dal 2,65% nel 2008 al 3,75% (+41,5%) nel 2014, dopo otto anni di grave crisi economica, uno sviluppo attribuito in particolare a un aumento del 10% dei decessi di bambini con meno di un anno di età. È uno dei dati più drammatici contenuti nell'ultimo rapporto di politica monetaria della Banca di Grecia (disponibile sul sito internet dell'istituto) che, riprendendo le statistiche stilate dall'Elstat nel 2015, ha scattato un quadro estremamente preoccupante del deterioramento delle condizioni di vita dei cittadini ellenici, schiacciati da anni di recessione e austerità.
I troppi bambini morti in Grecia

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IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE CONFESSA

04 Giugno 2016 Scritto da Redazione
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CIR Lagarde BalleChi l'avrebbe mai detto: il Fondo Monetario Internazionale, uno dei componenti della Troika che più si è adoperato nel mondo per mettere in pratica programmi economici predatori, ha riconosciuto in un documento ufficiale che il neoliberismo da loro propagandato ha avuto risultati disastrosi. I tre autori del paper infatti, Jonathan D. Ostry, Prakash Loungani, e Davide Furceri, esordiscono con una domanda retorica: il neoliberismo è sopravvalutato? E la risposta non può che essere affermativa in quanto, per loro stessa ammissione, "invece di creare crescita, alcune politiche neoliberiste hanno aumentato le disuguaglianze e conseguentemente hanno messo a repentaglio le possibilità di un'espansione duratura". In particolare vengono analizzati due pilastri del neoliberismo: la rimozione dei limiti alla circolazione dei capitali attraverso le frontiere di un paese (la cosiddetta liberalizzazione dei capitali) e il risanamento del bilancio, cioè la cosiddetta "austerità".

di Claudio Barnabè

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I francesi si sono accorti che col TTIP ci rimettono. I nostri dormono, o sono complici?

11 Maggio 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Fekl0Le parole del Segratario di Stato al Commercio Estero francese, Matthias Fekl, sono importantissime per l'Europa. A quanto pare i francesi sono i primi ad aver realizzato che ciò che i media chiamano trattato di "libero scambio", è in realtà un bel cappio con cui le multinazionali cercano di decorarci il collo.

Ma perchè Hollande prima e Fekl ora, se ne sono usciti così, quando sono anni che stanno zitti? E' forse l'ora della riscossa delle coscienze europee?

Si sono svegliati l'altro giorno e gli si è accesa una lampadina in testa?

Come mai finalmente cominciano a dire ciò che è stato subito lampante a chi si è anche solo minimamente chiesto cosa è il TTIP e a che serve?

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La pasta di grani antichi siciliani per il figlio malato diventa il successo economico per la famiglia Gaudino

10 Maggio 2016 Scritto da Redazione
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pastaperte2Sicilia, terra di profumi e di aromi magici. E' qui, tra Salemi e Santa Margherita di Belice, che la famiglia Gaudino inizia la sua avventura: un pastificio di alta qualità, che utilizza grani antichi siciliani lavorati a pietra, una sfida per "reagire alla vita che riserva tante sorprese, belle o brutte".

"Ho fatto il liceo classico e mi sono laureato in legge a 23 anni. Non avrei mai immaginato di diventare un pastaio vero e proprio", racconta a b-hop Roberto Gaudino, confidando dubbi e difficoltà nell'approccio ad un mercato sconosciuto ed antico. Senza esperienza, senza conoscenze tecniche, decide di aprire un pastificio: a Santa Margherita Belice nasce C'è Pasta per te.

di Margherita Vetrano

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ACQUA, TRADIMENTO DI STATO - di Alex Zanotelli

02 Maggio 2016 Scritto da Redazione
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ZanotelliQuello che è avvenuto il 21 aprile alla Camera dei Deputati è un insulto alla democrazia. Quel giorno i rappresentanti del popolo italiano hanno rinnegato quello che 26 milioni di italiani avevano deciso nel Referendum del 12-13 giugno 2011 e cioè che l'acqua deve uscire dal mercato e che non si può fare profitto su questo bene. I Deputati invece hanno deciso che il servizio idrico deve rientrare nel mercato, dato che è un bene di "interesse economico", da cui ricavarne profitto. Per arrivare a questa decisione(beffa delle beffe!), i rappresentanti del popolo hanno dovuto snaturare la Legge d'Iniziativa Popolare (2007) che i Comitati dell'acqua erano finalmente riusciti a far discutere in Parlamento. Legge che solo lo scorso anno (con enorme sforzo dei comitati) era approdata alla Commissione Ambiente della Camera, dove aveva subito gravi modifiche, grazie agli interventi di Renzi-Madia.Il testo approvato alla Camera obbliga i Comuni a consegnare l'acqua ai privati. Ben 243 deputati (Partito Democratico e Destra) lo hanno votato, mentre 129 (Movimento Cinque Stelle e Sinistra Italiana) hanno votato contro. A nulla è valsa la rumorosa protesta in aula dei Pentastellati.

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La Svizzera verso il referendum per un reddito di base incondizionato

30 Aprile 2016 Scritto da Redazione
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Il 5 giugno 2016, il popolo svizzero sarà chiamato a decidere in merito all'introduzione di un reddito di base incondizionato nel paese. 126.000 sono state le firme raccolte a favore di questa iniziativa a partire da ottobre 2013 che con questa cifra ha raggiunto e superato il quorum affinchè il governo elvetico promuovesse il referendum. Per i promotori questa è l'occasione per "il popolo svizzero ad impegnarsi in un dibattito sul valore attuale del lavoro, sul rapporto con il denaro, sul significato di crescita, sulla società dei consumi, sul divario tra ricchezza e povertà, sulla questione della precarietà e, infine, sul principio del diritto ad una vita dignitosa indipendentemente da qualsiasi valore di mercato".
Svizzera Referendum

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