Economia

Amnesty International denuncia il governo e la polizia greca per torture. La Grecia è collassata. Ma a noi non lo dicono perchè siamo in campagna elettorale.

12 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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GrciacrollataL'ho saputo davvero per caso. Il che la dice tutta.

Me ne stavo amenamente trastullando con un amico di lunga data, un giornalista neo-zelandese, con il quale ci incontriamo in un sito, chesscube.com, dove ci sfidiamo in un nostro personale duello a scacchi mentre chattiamo scambiandoci informazioni sull'Europa e su quello che accade nel continente australe e nel sud-est asiatico, di cui lui è un attendibile esperto.

A un certo punto, mi fa:

"E che ha detto Bruxelles della bomba di Amnesty International?"

 

 

ENI-SAIPEM: scandali ipocriti e mirati per smontare ulteriori pezzi di sovranità italiana

08 Febbraio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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ScaroniIndagini e perquisizioni a Scaroni, presidente dell'ENI. Scandali che coinvolgono la SAIPEM, importante impresa storica del gruppo italiano. Grandi gruppi finanziari che vendono azioni SAIPEM mettendola in gravi difficoltà

Continua l'aggressione alla struttura industriale e bancaria italiana. L'ENI dopo il Monte dei Paschi.

Per mettere l'Italia sul mercato e scioglierla nel superstato europeo.

Tutto cambia in questo mondo. Non le condizioni di un mutuo. O meglio, dipende...

05 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Cajello1Di tutte le storie che ho vissuto nella mia vita professionale a contatto con le banche, questa è la più incredibile. Non va sui giornali ma succede, senza rumore. Provate a immaginare.

E' un lunedì di gennaio, un signore, in doppio petto grigio, va a chiedere una 'moderazione' sulle condizioni che gli applica la sua banca. E' un periodo difficile, lui è un lavoratore autonomo, di quelli che fatturano ogni euro, in mezzo a una crisi epocale.

A ben vedere qualche responsabilità ce l'ha anche lui e lo ammette senza problemi: ha fatto degli errori, in passato: troppe spese fisse, tanta merce che non valeva niente (lo sapeva ma contava di rivenderla con ampi margini). Nei momenti migliori ha prestato soldi a qualcuno senza farsi troppi problemi. Fino a qualche anno fa il mondo girava in un certo modo e tutto era permesso, anche prestare soldi facili, senza tanti controlli.

 

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Loretta Napoleoni: "La democrazia è a rischio: vi spiego perché l'Italia deve rimettere in discussione l'euro"

02 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Quel che resta dopo tre anni di crisi è un'Europa che "cannibalizza se stessa", ampliando la distanza tra Nord e Sud e rendendo i Paesi periferici "economicamente e moralmente sudditi" a causa del debito sovrano. Prima del baratro, c'è l'urgenza di di risolvere un problema: come svincolarsi dal giogo del debito sovrano che crea un moderno "sistema coloniale" per il quale a pagare le spese sono i cittadini. Vedi alla voce Grecia, ma anche Italia, Spagna, Portogallo.

Secondo Loretta Napoleoni, consulente della Bbc e della Cnn, esperta di terrorismo internazionale e docente di Economia alla Judge Business Schools di Cambridge, "è scandaloso che il tema sia assente dalla campagna elettorale italiana". Il suo ultimo libro, Democrazia vendesi, appena uscito per Rizzoli (249 pagine, 15 euro), è sotto quest'aspetto un testo d'emergenza, scritto in collaborazione con altri studiosi, "nella speranza che si crei finalmente un dibattito interno".

loretta-napoleoni

Dall’Islanda comincia la riscossa contro la servitù bancaria

01 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Islandabanche4«Dobbiamo lasciare che le banche falliscano, non possiamo essere i responsabili delle malversazioni dei privati».Queste le parole del presidente Ragnar Grímsson al World economic forum di Davos, dritte nel cuore di una piaga che affligge tutto il mondo e che da noi si è manifesta con la vicenda del Monte Paschi: le demenziali normative che impongono agli stati di intervenire col denaro pubblico per coprire in tutto o in parte le perdite di aziende di credito private, anzi privatissime. L'Islanda è reduce da una vittoria davanti alla corte dell'Efta (European free trade agreement): non dovrà pagare tutto il debito fatto dalle sue banche, ma solo la parte già sborsata che corrisponde alla garanzia in essere al momento del crack di Landsbanki. Non si tratta dunque di un ripudio del debito come molti scrivono, ma certamente di una resistenza che alla fine ha salvato l'isola dal dover pagare una cifra che l'avrebbe distrutta economicamente.

Gli assassini del XXI secolo

01 Febbraio 2013 Scritto da Redazione
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Un'equipe dell'università di San Paolo del Brasile ha fatto una ricerca molto interessante, dalla quale sono emersi diversi dati, tanto per cambiare, molto preoccupanti. In estrema sintesi su 6,7 miliardi di persone che vivono sul pianeta 1 miliardo patisce seriamente la fame. Ma se si prende in considerazione quello che l'equipe di ricercatori chiama "fame occulta", ovvero una fame che non viene avvertita fisicamente, ma si manifesta nella denutrizione per mancanza di elementi fondamentali quali proteine, vitamine, oligoelementi e via dicendo, il numero delle vittime sale a 3 miliardi. Quasi la metà dell'intera popolazione del pianeta. Se a questo aggiungiamo, e qui si tratta di osservazioni personali, che c'è gente che non patisce la fame, ma vive in condizioni di indigenza, miseria o povertà, ci accorgiamo che chi se la passa bene sulla terra è una minoranza di privilegiati. 

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Un simpatico scorcio della Zona Norte di Rio de Janeiro.Circa 2 miliardi di persone vive così sul pianeta.

Il gioco d’azzardo: l’iniquità di una “tassa volontaria"

31 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Il gioco d'azzardo contribuisce in modo rilevante alle entrate dello Stato. Ma alcune categorie sociali spendono in modo più che proporzionale rispetto alle loro risorse economiche. Amplificando così le disuguaglianze economiche. La mobilità sociale dovuta alla fortuna, non al talento e al lavoro.

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Il caso Monte dei Paschi di Siena e il ruolo dell'Europa.

28 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Il caso montepaschi1"Coloro che non possono ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo" - George Santayana. 1930

A proposito di Monte dei Paschi di Siena.

Sono sempre stato un europeista convinto.

Mi sento europeo e sono orgoglioso di esserlo.


Sono un profondo sostenitore degli Stati Uniti d'Europa, perché considero l'Europa un continente che ha prodotto nei secoli una immensa tradizione evolutiva in campo economico, culturale, artistico, scientifico, che ha dato un enorme contributo al miglioramento delle condizioni esistenziali delle persone.

Non questa Europa, si intende.

La grande truffa degli oligarchi reazionari consiste nell'aver inventato uno scontro tra europeisti e non europeisti, spingendo la gente –in maniera perversa e subliminale- a pensare che la BCE e il sistema bancario attuale "sia l'Europa".

Non è così.

C'è anche un'altra Europa.

Ed è quella per la quale mi batto.

 

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Montepaschi: a cosa serve veramente questo scandalo

26 Gennaio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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MontepaschiSì, é una storia di grandi ladri, ma qualcuno ha lasciato e voluto che rubassero.

Questa frase vale per il Monte dei Paschi di Siena, così come vale per la politica.

Negli ultimi venti anni volutamente i grandi poteri oscuri hanno fatto diventare la politica un immondezzaio, con ladri, sessuomani, ignoranti, gente priva di morale, bande di rapinatori. Capaci di rovinare lo Stato e la stessa politica. Per fare in modo che noi ci disgustassimo e ci impaurissimo, ed infine affibbiarci qualche Messia tecnocrate che ci avrebbe traghettato alla "ineluttabile" perdita di sovranitá e al superstato europeo. Il superstato massonico-gesuita, anticamera dell'orwelliano Stato Mondiale.

Tutto questo per impedire che l'onda di risveglio delle coscienze libere si impossessasse nei prossimi anni dei livelli politici ed economici, a partire da quelli locali, orizzontali.

Quindi due le cose da rovinare: la politica in sé e tutto quello che era organizzazione ai livelli locali, politica ed economica.

Goldman Sachs, il sole 24 ore e la rai annunciano che la crisi è finita. Che meraviglia!

24 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Non fatevi incantare: piangono lacrime di crisi quando in realtà, sottobanco, realizzano giganteschi profitti sulla pelle di noi tutti.

Sembra una notizia inventata da Maurizio Crozza, quando parla dei sogni di Flavio Briatore "al top" e invece è la realtà.

CIR Goldman

Usa, un gettone da un trilione di dollari per abbattere il debito

21 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Se il debito di uno Stato verso i suoi cittadini è troppo alto, c'è sempre un modo per abbassarlo, o per fare finta che non esista nessun tetto. La faccenda che voglio qui raccontare sembra che non ci riguardi direttamente, essendo tutta americana. Ma la racconto proprio perché ho il sospetto che, invece, ci riguardi molto da vicino.

Qual è il modo? Semplice. Il Segretario al Tesoro autorizza la creazione di un gettone di platino, sul quale fa incidere il tradizionale "Abbiamo fiducia in Dio" e, appena sotto, un numero imprecisato di zeri, a loro volta preceduti dalla magica cifra "1". Poi il nostro Segretario di Stato prenderebbe il gettone e andrebbe a depositarlo nella cassaforte della Banca di Stato. E, da quel preciso momento, potrebbe tranquillamente spendere quella cifra per fare ciò che uno Stato che si rispetti deve fare: che so, pagare le pensioni, o finanziare l'assistenza agli anziani, o quella sanitaria, o costruire scuole o qualunque altra attività saggiamente programmata.

CIR Trilione

 

Rigassificatori: ecco perché se ne parlava, e perché non se ne parla più

19 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Rigassificatori di gran moda a causa del solito inciucio: promosso dai politici, goduto dai prenditori, pagato da noi. Ecco com'è andata.

Ricordate, intorno al 2006, il gran parlare che si faceva dei rigassificatori? Ce ne occupammo parecchio anche su Petrolio, incapaci di comprendere come mai sembravano così "indispensabili" (parola di Bersani) se avevano invece tante controindicazioni non solo ambientali, ma proprio di mercato.

rigassificatore

Smontare Oscar Giannino in 3 minuti e 45 secondi.

10 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Oscar GianninoGiannino predica all'Italia che l'euro ci stava salvando, se non fosse stato per il solito governo italiano ipertrofico e incompetente. Ecco il gran proclama dell'Oscar:

"Prendersela con l'euro è una scusa. Nei primi 8 anni, la moneta unica ha garantito all'Italia circa 700 miliardi di minor spesa pubblica per interessi, grazie allo spread bassissimo sui titoli tedeschi. Ma la politica italiana - destra e sinistra - ha preferito bruciarli alzando la spesa pubblica.

Nel 1990-2010 il Pil nominale è cresciuto del 121%, la spesa primaria del 152%. Di qui una risposta altrettanto sbagliata, con Berlusconi e anche con Monti: la stangata fiscale. Un conto è augurarsi un'Euroarea più cooperativa, altra è disconoscere l'azzardo morale dei politici nostrani."

Primo: i dati sono tutti sbagliati. Secondo: omette fattori di porzioni colossali, come uno che dicesse che all'Aquila l'assessorato all'edilizia se ne frega del centro storico senza ricordare che c'è stato un terremoto.

 

 

I criminali dell'inflazione

08 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Alberto BagnaiFanno di tutto per convincerci che l'euro è la nostra salvezza, e che non si deve toccare. Uno degli argomenti che vengono usati di più, contro l'uscita dall'Euro, è la "certezza" di un inflazione catastrofica. Balle. Enormi balle.

Quando la Cultura fa mercato. E' l'Italia che si muove.

04 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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cultura aperturaL'importanza del ruolo della cultura anche nei contesti commerciali è spesso ignorata o addirittura disprezzata. Sergio di Cori Modigliani spiega in maniera eloquente ed esemplificativa perchè ciò sia un grave errore di valutazione, ed il motivo per cui la promozione della cultura debba essere alla base del rilancio economico del paese.

L'augurio per il 2013 al mio paese.

Che cosa fare e dove operare.

"La Cultura fa mercato e crea le condizioni per lo sviluppo economico di una nazione".

Un'affermazione ovvia, che fino a qualche decennio fa, quantomeno in tutto l'emisfero occidentale, sarebbe stata considerata banale e rozzamente elementare.
Oggi, invece, in Italia è diverso.
E' considerata una frase priva di Senso compiuto, sia teorico che pratico.
Molti non ne comprendono neppure il Significato.

Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze

02 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Acquaprivata9C'è stato un referendum nel 2011. 27 milioni d'italiani si sono espressi a favore dell'acqua pubblica. Oltre il 90% dei voti. Ma il volere del popolo non combacia col volere delle banche e dei politici, e allora succede che l'acqua rimane privata, e che il profitto cambia nome e diventa "costo della risorsa finanziaria". A questo proposito pubblichiamo un comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Gli americani applaudono Monti, poi fanno il contrario!

02 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Nelle ultime settimane si è sentito molto parlare di "Fiscal Cliff". Ma dalle prime pagine e dai telegiornali si capisce poco di cosa si stia parlando, in realtà. Il motivo è semplice.

CIR Fiscal Cliff

Boom delle valute complementari in Spagna

02 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Sono almeno 33 le valute alternative in uso sulla scia della scarsa liquidità. Anche presso gli enti locali, con un sindaco che ha sottoscritto un progetto pilota: l’idea è che tutti i 315 abitanti del suo paese possano pagare nella valuta alternativa alcuni servizi comunali e magari anche le tasse.

nosevende