Economia

Smontare Oscar Giannino in 3 minuti e 45 secondi.

10 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Oscar GianninoGiannino predica all'Italia che l'euro ci stava salvando, se non fosse stato per il solito governo italiano ipertrofico e incompetente. Ecco il gran proclama dell'Oscar:

"Prendersela con l'euro è una scusa. Nei primi 8 anni, la moneta unica ha garantito all'Italia circa 700 miliardi di minor spesa pubblica per interessi, grazie allo spread bassissimo sui titoli tedeschi. Ma la politica italiana - destra e sinistra - ha preferito bruciarli alzando la spesa pubblica.

Nel 1990-2010 il Pil nominale è cresciuto del 121%, la spesa primaria del 152%. Di qui una risposta altrettanto sbagliata, con Berlusconi e anche con Monti: la stangata fiscale. Un conto è augurarsi un'Euroarea più cooperativa, altra è disconoscere l'azzardo morale dei politici nostrani."

Primo: i dati sono tutti sbagliati. Secondo: omette fattori di porzioni colossali, come uno che dicesse che all'Aquila l'assessorato all'edilizia se ne frega del centro storico senza ricordare che c'è stato un terremoto.

 

 

I criminali dell'inflazione

08 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Alberto BagnaiFanno di tutto per convincerci che l'euro è la nostra salvezza, e che non si deve toccare. Uno degli argomenti che vengono usati di più, contro l'uscita dall'Euro, è la "certezza" di un inflazione catastrofica. Balle. Enormi balle.

Quando la Cultura fa mercato. E' l'Italia che si muove.

04 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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cultura aperturaL'importanza del ruolo della cultura anche nei contesti commerciali è spesso ignorata o addirittura disprezzata. Sergio di Cori Modigliani spiega in maniera eloquente ed esemplificativa perchè ciò sia un grave errore di valutazione, ed il motivo per cui la promozione della cultura debba essere alla base del rilancio economico del paese.

L'augurio per il 2013 al mio paese.

Che cosa fare e dove operare.

"La Cultura fa mercato e crea le condizioni per lo sviluppo economico di una nazione".

Un'affermazione ovvia, che fino a qualche decennio fa, quantomeno in tutto l'emisfero occidentale, sarebbe stata considerata banale e rozzamente elementare.
Oggi, invece, in Italia è diverso.
E' considerata una frase priva di Senso compiuto, sia teorico che pratico.
Molti non ne comprendono neppure il Significato.

Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze

02 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Acquaprivata9C'è stato un referendum nel 2011. 27 milioni d'italiani si sono espressi a favore dell'acqua pubblica. Oltre il 90% dei voti. Ma il volere del popolo non combacia col volere delle banche e dei politici, e allora succede che l'acqua rimane privata, e che il profitto cambia nome e diventa "costo della risorsa finanziaria". A questo proposito pubblichiamo un comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Gli americani applaudono Monti, poi fanno il contrario!

02 Gennaio 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Nelle ultime settimane si è sentito molto parlare di "Fiscal Cliff". Ma dalle prime pagine e dai telegiornali si capisce poco di cosa si stia parlando, in realtà. Il motivo è semplice.

CIR Fiscal Cliff

Boom delle valute complementari in Spagna

02 Gennaio 2013 Scritto da Redazione
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Sono almeno 33 le valute alternative in uso sulla scia della scarsa liquidità. Anche presso gli enti locali, con un sindaco che ha sottoscritto un progetto pilota: l’idea è che tutti i 315 abitanti del suo paese possano pagare nella valuta alternativa alcuni servizi comunali e magari anche le tasse.

nosevende

Nessuno si salva dai mondialisti, nemmeno Obama

02 Gennaio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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lagardenonbastaIl Fondo Monetario Internazionale e l’agenzia di rating Moody’s hanno accolto con perplessità l’accordo raggiunto da Obama su fiscal cliff. Dicendo che “non è sufficiente”.

Ma perché queste famigerate entità vanno in contro-tendenza rispetto al generale sollievo dopo l’accordo?

Semplice, fanno parte dei circuiti mondialisti la cui tendenza è sempre quella di dimostrare che gli Stati nazionali – compresi gli USA – non hanno i meccanismi per produrre classi politiche capaci di prendere misure sufficienti a salvarci tutti dai grandi disastri. Il che implicitamente porta sempre alla stessa conclusione mondialista: solo uno stato mondiale affidato a saggi “illuminati” può risolvere i grandi problemi ed evitare il disastro sempre imminente.

Ma non sarà che il principale disastro da evitare sono proprio i mondialisti?

(Per un approfondimento sui club mondialisti, vedi il nostro dossier: http://coscienzeinrete.net/politica/item/973-dossier-la-verita-su-club-di-roma-club-di-budapest-e-club-di-madrid )

Anziché ridimensionare la finanza, l'Europa preferisce commissariarci

21 Dicembre 2012 Scritto da Enrico Carotenuto
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Mario Pianta1Si va verso un unione bancaria che assomiglia sempre più ad un controllo totalitario: Se la BCE potrà controllare direttamente le maggiori 150/200 banche europee, sarà come una resa definitiva delle libertà politiche degli stati, dei movimenti, delle persone. Fiscal compact da una parte (l'Italia dovrà levare 45 miliardi di euro l'anno alla spesa pubblica, per darli alla finanza), e controllo centralizzato dall'altra: Vogliono i nostri soldi, e vogliono che li gestisca uno solo. Che tipo di valore avrà un politico di fronte a ciò? Che statura avrà la Merkel, per non parlare di un Bersani, o di Grillo, di fronte ad un omino grigio inviato dalla BCE? Nel frattempo, da noi, tutti a preoccuparsi per un finto eventuale ritorno del caimano, teatrino che serve solo a spingere voti in bocca a Monti. Ah, ricordatemi, per favore...per chi lavora Monti?

Diventa sempre più visibile la creazione del super stato orwelliano. Diventa sempre più importante lavorare nell'orizzontale. Informare, costruire rapporti di solidarietà, formare reti.

Di seguito, l'articolo di wallstreetitalia.com in cui l'economista Mario Pianta denuncia lo stato delle cose.

No agli F35 dal Canada. E noi? Il nostro governo ama le bufale.

13 Dicembre 2012 Scritto da Redazione
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CIR canadaf35


Il Canada rinuncia all’acquisto degli F35. Costano troppo e non valgono granché. E di questi tempi le bufale sono più difficili da ingoiare. Non per noi, con il nostro governo che taglia spese essenziali, impoverisce pensionati e diversamente abili, ma non rinuncia alle bufale colossali, come F35 e TAV. Con quei soldi potrebbe migliorare le condizioni di tantissima gente, ma preferisce migliorare quelle dei commercianti di armi e favorire le mire europee di stravolgimento sociale delle comunità locali europee.

Che lo facciano pure: la novità è che noi ce ne accorgiamo. In passato facevano quello che volevano nel silenzio totale. Ora non è più possibile. Questo sarà la base del cambiamento.

L'ILVA ha cambiato la storia

01 Dicembre 2012 Scritto da Redazione
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ILVAstoria1Non ho mai amato il vittimismo tipico italiano, il "piove governo ladro", il cercare sempre in altri la responsabilità di ciò che non funziona. Questo, però, non deve farmi perdere la capacità di indignarmi o di essere scosso dai balletti della politica nazionale e dallo sfregio che questa gente ha dei diritti, della salute, dell'ambiente, della vita stessa dei loro elettori.


Ieri mi trovavo a Savona (sono ancora in giro in camper per raccontare in un libro l'Italia che cambia) e ho incontrato la rete "fermiamo il carbone". Tra le persone in sala Ilaria, 27 anni , che si è presentata così: "sono venuta a vivere in Liguria per respirare aria pulita.Da oggi sono in chemioterapia". I rappresentanti della Rete ci spiegano che in 16 anni nei dintorni della centrale a Carbone sono morte 2664 persone in più rispetto alla media regionale. Molti di loro hanno mogli, mariti, genitori, amici morti per tumore o altre patologie affini.

CONTRO LA DITTATURA DELLA FINANZA - Una lettera di Alex Zanotelli

29 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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p.Alex-ZanotelliE' ETICO PAGARE IL DEBITO?

Ho riflettuto a lungo come cristiano e come missionario,nonchè come cittadino, sulla crisi economico-finanziaria che stiamo attraversando, e sono riandato alla riflessione che noi missionari avevamo fatto sul debito dei paesi impoveriti del Sud. Per noi i debiti del Sud del mondo erano 'odiosi' e 'illegittimi' perché contratti da regimi dittatoriali per l'acquisto di armi o per progetti faraonici , non certo a favore della gente. E quindi non si dovevano pagare! "E' immorale per noi paesi impoveriti pagare il debito," -così affermava Nyerere, il 'padre della patria ' della Tanzania, in una conferenza che ho ascoltato nel 1989 a Nairobi (Kenya). " Quel debito- spiegava Nyerere- non lo pagava il governo della Tanzania, ma il popolo tanzaniano con mancanza di scuole e ospedali." La nota economista inglese N.Hertz nel suo studio Pianeta in debito , affermava che buona parte del debito del Sud del mondo era illegittimo e odioso.

Perché abbiamo ora paura di applicare gli stessi parametri al debito della Grecia o dell'Italia?

L'imprenditore che regala per Natale 5 milioni di euro ai suoi dipendenti

29 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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brunelloIl re del cachemire Brunello Cucinelli , imprenditore illuminato sbarcato in Borsa nel marzo scorso, ha deciso di condividere gli utili di un anno molto positivo con tutti i suoi 783 dipendenti ed ha preparato un regalo di Natale da 5 mln di euro: in ciascuna busta paga ci saranno 6.385 euro in piu'.

La Germania costruisce le auto, l’Italia le autostrade

29 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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200px-Italian traffic signs - autostrada.svg"Attacca il nemico quando è debole" questo è uno dei grandi insegnamenti di Sun Tzu e sembra essere la migliore chiave di lettura per interpretare l'annuncio di Volkswagen di voler varare un piano di investimenti triennale da ben 50 miliardi di euro per lo sviluppo di nuovi modelli e l'apertura dinuovi impianti produttivi principalmente al di fuori dell'Europa.

I vertici della casa di Wolfsburg con questo colossale investimento hanno compiuto una mossa decisiva per sopravvivere alla crisi in corso, cercando di erodere quote di mercato dei diretti competitor che, così, rischiano di ritrovarsi fuori dai giochi.

In Italia invece le decisioni dei vertici Fiat vanno nell'esatta opposta direzione, non solo per la scelta di ridurre gli investimenti, ma addirittura di eliminare o ridurre lo storico e glorioso marchio "Lancia".

L'oscura notte dell'anima e la solidarietà che cammina

28 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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Ecco il video dell'intervento di Pierluigi Paoletti, fondatore di Arcipelago SCEC, al convegno nazionale di COscienze In Rete, tenutosi ad Orvieto il 13 ottobre 2012.


CIR PaolettiConvegno



Denaro a prestito e Signoraggio: un terrorismo inutile.

26 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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Stefanorofena1Girano molti discorsi che demonizzano gli interessi sul denaro a prestito e non senza molte ragioni. Ma vediamo come non farci assalire dalla rabbia per impotenza.

Il più grande imprenditore italiano attacca le banche e ne denuncia la speculazione.

26 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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Luxottica2E' il nostro fiore all'occhiello.

E' forse l'unica grande azienda italiana, leader planetario nel suo specifico settore merceologico, ad essere virtuosa, solida, in espansione. Presente in 132 nazioni, ha 75.560 dipendenti, di cui 62.000 addetti che producono nel territorio della repubblica italiana. Non ha neppure un cassintegrato e non ne prevede. Il suo titolo quotato in borsa, soltanto nel 2012, è schizzato in avanti del 32%: unico titolo in positivo. Il suo fatturato si aggira intorno ai 7 miliardi di euro, superiore di un +13,1% rispetto all'anno precedente.

L'azienda è nata nel 1961, ad Agordo, in provincia di Belluno, dentro un garage.

La storia di questa fabbrica e del suo ideatore e fondatore è studiata oggi nel corso di management industriale all'università di Harvard come esempio pratico e vincente "del miracolo economico italiano che coniuga impresa, creatività, rischio, con una ricerca accurata del design, del gusto e del dettaglio che nasce dall'applicazione della tradizione artigiana locale".

L'azienda non ha mai visto uno sciopero, né uno scorporo, né proteste.

Due casi di tumore in più… una minchiata…

26 Novembre 2012 Scritto da Redazione
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ilvatumoriNelle intercettazioni telefoniche emerse in relazione allo scandalo ILVA di Taranto, si sente il vicepresidente dell’ILVA, Fabio Riva, dire al proprio avvocato: “Due casi di tumore in più all’anno… una minchiata…” Questo riferiscono la Stampa ed altri giornali questa mattina.

Terribile: il fine che giustifica i mezzi nella sua parossistica, bestiale espressione. L’egoismo predatorio ai massimi livelli. La perdita devastante di umanità, di consapevolezza, di capacità di amare.

Dobbiamo costruire una società orizzontale e virtuosa nella quale simili forme pensiero non abbiano spazio e nella quale non venga consentito ad uomini con questi sentimenti di assumere o mantenere posizioni di responsabilità.

 

FIAT: dov’è la coscienza? In totale confusione

31 Ottobre 2012 Scritto da Fausto Carotenuto
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marchionneLa FIAT di Pomigliano è stata obbligata dalla magistratura a reintegrare al loro posto di lavoro 19 operai che erano stati licenziati senza un valido motivo.

Per tutta risposta ha messo in mobilità altri 19 operai, mandandoli a casa…

Quando il profitto acceca le coscienze, non ci si rende conto del senso profondo delle proprie azioni.

Non si considera quanto male si fa a queste persone e alle loro diciannove famiglie. La paura, l’ansia per il domani… l’insicurezza che si introduce nei cuori di tante persone. Il senso della sopraffazione, dell'ingiustizia... la rabbia, la depressione...

No, si ragiona sulla base di un cuore che non c’è più, sostituito dal portafoglio e da un’etica aziendale che etica non è, ma massacro della coscienza.

Si ragiona con una mente che, privata della profondità del cuore, vede solo l’immediato vantaggio che si trasferisce sui bilanci, sui dividendi, sulle carriere…