Arte e Cultura

L'artista che sta sfidando i "crimini di design contro l'umanità" In evidenza

18 Giugno 2018 Scritto da Redazione
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designcrime1Quando l'artista inglese Stuart Semple ha condiviso una foto su Facebook di una panchina a Bournemouth, non avrebbe mai immaginato che più di un milione di persone lo avrebbero visto entro 24 ore. Né si aspettava che questi estranei condividessero il suo disgusto per la sbarra di metallo che divideva la panchina in due, rendendo impossibile per i senzatetto dormire lì. "Non mi aspettavo che tutti lo capissero, ma lo fecero", ha detto, ancora sorpreso, "Tutti ne erano appassionati".

Ispirato dalla risposta travolgente, Semple ha deciso di sfidare ciò che ha definito un "crimine progettuale contro l'umanità", chiamando altri artisti ad aiutare a decorare le panchine pubbliche della città in modo "amorevole".
L'azione è stata riportata ampiamente nei media locali e quella notte, dopo il tramonto, gli appaltatori del consiglio hanno rimosso le sbarre in silenzio. "È stato bello dimostrare che potevamo effettivamente cambiare le cose", ha detto Semple.

Avengers: Infinity War - Pirotecnico malthusianesimo terminale per tutta la famiglia. In evidenza

31 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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PER CHI NON HA VISTO IL FILM: L'ARTICOLO CONTIENE SPOILER

Nelle sale cinematografiche di tutto il mondo sta riscuotendo un enorme successo commerciale l’ultimo film della Disney, Avengers: Infinity War, che si basa sulle avventure di un gruppo di supereroi della Marvel (la casa editrice dell’Uomo Ragno, dei Fantastici 4, ecc., mentre la DC è quella di Superman, Batman, and so on), appunto i Vendicatori, e, in particolare, su una saga fumettistica, «il guanto dell’infinito», nella quale, per altro, i Vendicatori non avevano un ruolo di primissimo piano. Ma evidentemente il grande successo della serie di film di Iron Man interpretato da Robert John Downey Jr. (personalmente, trovo strepitoso il suo Sherlock Holmes) ha consigliato di adattare la trama per includere i personaggi più cari al pubblico cinematografico.

di Vito Plantamura (aka Tom Bombadillo)

Avengers

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CHI ERA DAVVERO IL PICCOLO PRINCIPE? – Tracce per un’interpretazione esoterica. In evidenza

07 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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di Paolo Rampa

pianeta 2Quando si sente parlare de “Il Piccolo Principe”, il noto racconto scritto nel 1943 da Antoine De Saint-Exupéry, è abbastanza difficile che i giudizi che ne derivano non siano unanimemente positivi.

E tutti coloro che l’hanno letto concordano in genere sul fatto che si tratti di un bel libro, normalmente destinato ai ragazzi, e che tuttavia contiene brani sufficientemente suggestivi e poetici da poter essere apprezzato anche dagli adulti e, per questo, ne consigliano la lettura, anche se evitano, prudentemente, di entrare nel merito del suo significato nascosto.

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Il pensionato giapponese che dipinge con Excel

23 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Tatsuo ha 77 anni ma da sempre ha avuto la passione per la pittura. Non aveva abbastanza soldi da spendere in tele, pennelli, colori. Non voleva neanche perdere troppo tempo a preparare l’occorrente. Così ha optato per un metodo molto più economico e, a suo dire, più rapido. Un metodo che è la “cosa” più lontana che c’è dalla pittura come la intendiamo canonicamente: Excel.

Tatsuo Horiuchi

 

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Tutti promossi, la Scuola finta che sforna analfabeti futuri operai

13 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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temi esame maturita 2016 orig main 300x194Bisogna che finalmente qualcuno abbia il coraggio di dirlo: in Italia oggi in ogni ordine d’istruzione un bel voto si prende molto più facilmente di un tempo; anche perché, se così non fosse, il numero dei “non ammessi” all’anno successivo dovrebbe essere forse doppio (o triplo) rispetto a quello attuale. Da almeno tre decenni il Ministero della Pubblica Istruzione (che oggi non si chiama nemmeno più così) profonde sommi sforzi per far comprendere agli insegnanti che le bocciature non sono gradite “colà dove si puote”.

Gli insegnanti, troppo spesso lontani dal possedere un cuor di leone, si adeguano. E le promozioni fioccano, aumentando di anno in anno, proporzionalmente al diminuire del livello culturale degli alunni. Tanto l’importante è superare i quiz Invalsi. Una realtà che supera di molto la fantasia di Carlo Collodi, che nel “Paese di Acchiappacitrulli” rappresentò un mondo alla rovescia, dove, per uscire di galera, Pinocchio deve dichiarare di essere un malandrino: mondo sinistramente simile all’Italia di oggi, purtroppo.

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Grande è la confusione sotto il cielo

01 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR report pedanteHo sempre sospettato che la trasmissione Report sia stata tra le cause più decisive della mia emigrazione in Austria, quando ancora amavo viaggiare. E che continui ad esserlo per tanti giovani. Perché è irresistibile: dopo pochi minuti di Report devi odiare l'Italia. E il bello è che non sai neanche perché. Tra inquadrature sghembe, interviste mezze rubate, primi piani di citofoni e porte vetrate, telecamere che riprendono altre telecamere e riferimenti di cronaca buttati nel montaggio in ordine rigorosamente random, ciò che resta nel telespettatore dopo i titoli di coda non è la trama di un malaffare ma un magma di impulsi dove attechisce una sola certezza: di essere stati usati, turlupinati, spolpati. Resta l'eco delle migliaia e milioni di euro che si intuiscono sottratti al proprio bisogno. E una rabbia tanto più forte perché sfocata, generalmente indirizzata a maneggi così immondi da sfuggire alla schietta intelligenza degli onesti.

di Il Pedante

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Che responsabilità ha un musicista verso l'ascoltatore?

22 Novembre 2017 Scritto da Giorgio Carotenuto
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etruschiNei secoli, la nostra idea di musica, di espressione artistica è notevolmente cambiata: in tempi antichi, un artista metteva da parte il suo nome a favore della funzione sociale e spirituale della musica che esso produceva. Studiava per capire come meglio distribuire un messaggio che era volto a trasmettere dei valori più alti di lui, atti a trasmettere delle memorie e ad ispirare l’ascoltatore...ad innalzare la qualità del sistema di valori di una popolazione.

La musica veniva dall’alto, attraversava il musicista, che a sua volta la manifestava e la metteva al servizio della società.

Gli Etruschi, ad esempio, consacravano con la musica tutte le attività della giornata: dai lavori quotidiani come l’impasto del pane, ad eventi ludici, militari, religiosi. Per ogni attività venivano selezionati i giusti strumenti, le melodie e i ritmi più adatti, così da impregnarle della giusta intenzione, del miglior spirito.

Adesso è il messaggio personale del musicista/compositore a dettare il contenuto emotivo e testuale di un brano.

Da una parte questo è un ottimo segno - è sintomo di una cultura che sta ponendo una maggiore enfasi sull’individuo. Ma come ci siamo arrivati e che forma ha, in questo momento?

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L’ECCLESIA SPIRITUALIS – LA BASILICA DI GALLIANO A CANTU`

07 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Ecclesia SpiritualisOggi ha ancora un senso entrare in una chiesa? Di certo non ha lo stesso senso che poteva avere alcuni secoli fa. Ma lo stesso può essere utile per accendere una luce sul nostro passato ed a far risuonare dentro di noi alcune corde di cui, probabilmente, avevamo dimenticato l’esistenza.

Quando si abbandona la strada principale per salire alla basilica, che si trova al culmine di un piccolo rilievo, si incontra per prima cosa il battistero, che si protende verso di noi con il suo ingresso porticato.
E a guardarlo bene, sembra quasi che ci venga incontro, con il suo atrio accogliente, a differenza della chiesa, che se ne sta invece discosta, come ad osservare l’ondulato paesaggio che si trova ai piedi del versante meridionale delle Prealpi lombarde.

Il Complesso Monumentale di Galliano, che sorge non distante dal centro della città di Cantù, in provincia di Como, è composto da due edifici distinti: la chiesa di San Vincenzo, originariamente a tre navate di cui ne restano soltanto due, ed il battistero dedicato a San Giovanni, entrambi giunti fino ai nostri giorni nonostante una serie di rimaneggiamenti ed in seguito restaurati.

di Paolo Rampa

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Il vaccino più importante che nessuno fa!

12 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Vaccino nessuno faC’è un vaccino che in Italia fanno in pochissimi bambini. Un vaccino che andrebbe somministrato per la prima volta a un anno e mezzo di vita. E da lì in poi tutti gli anni, a garantire una copertura stabile, almeno fino agli otto, nove anni d’età. Il vaccino previene un deficit importante. Un deficit che non andrebbe trascurato, ma che purtroppo la maggioranza dei genitori ed educatori perde colpevolmente di vista: stiamo parlando del vaccino contro il deficit d’immaginazione

di Carlo Maria Cirino

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Educazione diffusa: fuori dalle aule per andare nel mondo

28 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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Educazione DiffusaSuperare l'idea stessa di scuola, per consentire al bambino di fare esperienza diretta della realtà di tutti i giorni: è la proposta del professor Paolo Mottana, tra i fondatori di "Tutta un'altra scuola".

«Superare i pregiudizi e smetterla di pensare ai bambini e ai ragazzi come soggetti da sottoporre a protezione in ambienti separati da quelli della vita sociale ordinaria. Quindi: fuori dalle aule per andare nel mondo». È la proposta che Paolo Mottana, docente di filosofia dellíeducazione all'Università Milano Bicocca e tra i fondatori di Tutta un'altra scuola  , avanza nel suo ultimo libro La città educante. Manifesto della educazione diffusa  (Asterios Edizioni).

Si tratta di una forma di educazione che va oltre la scuola, la supera, se la lascia alle spalle così come è pensata e organizzata oggi, e immette direttamente bambini e ragazzi nelle dinamiche sociali vere, reali, nei luoghi della realtà, dove ogni cittadino vive il suo quotidiano.
Utopia? Provocazione? Nient'affatto.

Il mio schermo di nubi bianchissime grande come il cielo

19 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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SchemodinubiCerto, interessandomi per tutta la vita di cinema ne ho attraversate di situazioni incredibili, ho incontrato personaggi paradossali, ma quello conosciuto in un piccolo borgo della toscana qualche giorno fa supera di gran lunga ogni immaginazione.

Un minuscolo sentiero che sale su una collina, coperta da un perfetto manto verde di erba appena tagliata, un piccolo bosco alla sommità e al centro di una radura un edificio sferico, cromato e luccicante. Un cartello avverte gli improbabili visitatori di un luogo tanto fuori mano e così ben nascosto: “L’ingresso non è vietato”.

di Silvano Agosti

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Chomsky - Aforismi

29 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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CIR Chomsky aforismi"La vera vita dell'uomo consiste nell'arte, nel pensiero e nell'amore, nella creazione e nella contemplazione della bellezza e nella conoscenza scientifica del mondo."

Avram Noam Chomsky è un linguista, filosofo, storico, teorico della comunicazione e anarchico statunitense, considerato tra i più grandi e influenti intellettuali viventi. 

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Milioni di americani credono che il latte al cioccolato venga dalle mucche marroni!

17 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Latte Cioccolato

Andando sul sito dell'Innovaton Center fo US Dairy (Centro d'innovazione per i latticini statunitensi), e accedendo alla sezione FAQ (Frequently Asked Questions), si vede che la domanda che viene posta più volte è "Il latte al cioccolato viene dalle mucche marroni?". I responsabili del sito rispondono in modo chiaro e cortese: "In realtà il latte al cioccolato - e qualsiasi altro latte aromatizzato - è latte bianco di mucca a cui vengono aggiunti aromi e dolcificanti".

Sfortunatamente, secondo una ricerca pagata dello stesso centro d'innovazione, questo messaggio non sembra attecchire presso il pubblico americano. Risulta infatti che uno sbalordente 7 per cento degli americani pensano ancora che il latte al cioccolato venga fuori direttamente da una mucca marrone.

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Gli impressionanti ghiaccioli fatti con acque inquinate

12 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Questi "Ghiaccioli" sono stati confezionati congelando acque inquinate da varie località. L’idea arriva da Taiwan, più precisamente dalla National Taiwan University of Arts , e parte dal progetto di tre studenti: Hung I-chen, Guo Yi-hui, and Cheng Yu-ti.

ghiaccioli acque inquinate

 

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Mariangela Gualtieri - La parola che ha dentro una vertigine

02 Giugno 2017 Scritto da Paola Lo Sciuto
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Mariangela Gualtieri Teatro Valdoca Bello Mondo 1920x1200"La poesia è sempre stata scrittura e la scrittura chiama il sacro in qualche modo. Ungaretti diceva il poeta deve farsi sacerdote, deve fare il sacro, e il sacro è questa parola che ha dentro una vertigine, una parola che ti fa intuire, intravedere qualcosa d’immenso che ti riguarda profondamente e di cui la ragione non sa nulla, puoi arrivare a percepire questo immenso, questo tremendo, questo meraviglioso, solo intuendolo e la poesia è perfetta per fare questo."

Mariangela Gualtieri

Tomaso Montanari, Musei, la sentenza del Tar e l’arroganza della politica

26 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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museiVorrei ringraziare sinceramente Dario Franceschini, Matteo Renzi e Andrea Orlando. Le loro dichiarazioni di oggi mi hanno ringiovanito, riportandomi come per incanto all’Italia di vent’anni fa. Quando un pugnace Silvio Berlusconi attaccava frontalmente ogni giudice che gli desse torto, minacciando sfracelli e facendo rivoltare nella tomba il povero Montesquieu, che aveva ben spiegato perché il potere giudiziario, quello legislativo e quello esecutivo dovessero stare ben divisi.

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Come screditare qualsiasi cosa - Manuale tascabile per debunker in erba

25 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Manuale DebunkerPrima di cominciare a screditare qualcosa, preparate la vostra attrezzatura. Attrezzatura necessaria: una poltrona. Assumete la giusta espressione. Curate di avere un'aria condiscendente che suggerisca che le vostre personali opinioni sono sostenute dalla completa fiducia e credito divino.
Utilizzate termini vaghi, soggettivi, e di discredito, come "ridicolo" o "banale" in un modo da suggerire che abbiano tutta la forza dell'autorità della scienza.
Dipingete la scienza non come un processo di scoperta da condurre a mente aperta, ma come una guerra santa contro sfrenate orde di infedeli, adepti della ciarlataneria. Poiché in guerra il fine giustifica i mezzi, potete falsare, travisare o violare il metodo scientifico, o persino ometterlo del tutto, nel nome della difesa del metodo scientifico.
Mantenete i vostri argomenti quanto più astratti e teorici possibile. Ciò "manderà il messaggio" che le teorie accettate schiacciano ogni effettiva evidenza che possa sfidarle - e che perciò non vale la pena di esaminare nessuna evidenza di tal genere.

di Daniel Drasin - tradotto da Roberto Germano per  http://megachip.globalist.it (1)

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In Svezia apre il museo dei fallimenti, per imparare dagli errori altrui

10 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Museo FallimentoEsposti oggetti mai davvero vincenti, come i Google Glass, ma anche vere e proprie rivoluzioni che non hanno saputo tenere il passo dei tempi, come le fotocamere digitali. In certe parti del mondo fallire non è un fallimento. Non riuscire a realizzare ciò che si era proposti, o interrompere l'attività che si stava portando avanti per mancanza di mezzi, non porta con sé uno stigma. Al contrario, è proprio l'errore, il fallimento la chiave vera per il successo, secondo l'antico adagio per cui "sbagliando si impara". E soprattutto, se si sbaglia vuol dire che si è rischiato.Questo avviene nella Silicon Valley: dove il non riuscire e accantonare progetti sono medaglie sul petto. Addirittura, Google sceglie di premiare con soldi i suoi dipendenti che, alle prese con un'idea strampalata, decidono di rinunciare. È un modo per aiutarli a vincere l'attaccamento alle proprie convinzioni, anche sbagliate, e a far perdere meno tempo all'azienda inseguendo visioni senza fondamento.

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