Arte e Cultura

Grande è la confusione sotto il cielo In evidenza

01 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR report pedanteHo sempre sospettato che la trasmissione Report sia stata tra le cause più decisive della mia emigrazione in Austria, quando ancora amavo viaggiare. E che continui ad esserlo per tanti giovani. Perché è irresistibile: dopo pochi minuti di Report devi odiare l'Italia. E il bello è che non sai neanche perché. Tra inquadrature sghembe, interviste mezze rubate, primi piani di citofoni e porte vetrate, telecamere che riprendono altre telecamere e riferimenti di cronaca buttati nel montaggio in ordine rigorosamente random, ciò che resta nel telespettatore dopo i titoli di coda non è la trama di un malaffare ma un magma di impulsi dove attechisce una sola certezza: di essere stati usati, turlupinati, spolpati. Resta l'eco delle migliaia e milioni di euro che si intuiscono sottratti al proprio bisogno. E una rabbia tanto più forte perché sfocata, generalmente indirizzata a maneggi così immondi da sfuggire alla schietta intelligenza degli onesti.

di Il Pedante

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Che responsabilità ha un musicista verso l'ascoltatore? In evidenza

22 Novembre 2017 Scritto da Giorgio Carotenuto
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etruschiNei secoli, la nostra idea di musica, di espressione artistica è notevolmente cambiata: in tempi antichi, un artista metteva da parte il suo nome a favore della funzione sociale e spirituale della musica che esso produceva. Studiava per capire come meglio distribuire un messaggio che era volto a trasmettere dei valori più alti di lui, atti a trasmettere delle memorie e ad ispirare l’ascoltatore...ad innalzare la qualità del sistema di valori di una popolazione.

La musica veniva dall’alto, attraversava il musicista, che a sua volta la manifestava e la metteva al servizio della società.

Gli Etruschi, ad esempio, consacravano con la musica tutte le attività della giornata: dai lavori quotidiani come l’impasto del pane, ad eventi ludici, militari, religiosi. Per ogni attività venivano selezionati i giusti strumenti, le melodie e i ritmi più adatti, così da impregnarle della giusta intenzione, del miglior spirito.

Adesso è il messaggio personale del musicista/compositore a dettare il contenuto emotivo e testuale di un brano.

Da una parte questo è un ottimo segno - è sintomo di una cultura che sta ponendo una maggiore enfasi sull’individuo. Ma come ci siamo arrivati e che forma ha, in questo momento?

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L’ECCLESIA SPIRITUALIS – LA BASILICA DI GALLIANO A CANTU` In evidenza

07 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Ecclesia SpiritualisOggi ha ancora un senso entrare in una chiesa? Di certo non ha lo stesso senso che poteva avere alcuni secoli fa. Ma lo stesso può essere utile per accendere una luce sul nostro passato ed a far risuonare dentro di noi alcune corde di cui, probabilmente, avevamo dimenticato l’esistenza.

Quando si abbandona la strada principale per salire alla basilica, che si trova al culmine di un piccolo rilievo, si incontra per prima cosa il battistero, che si protende verso di noi con il suo ingresso porticato.
E a guardarlo bene, sembra quasi che ci venga incontro, con il suo atrio accogliente, a differenza della chiesa, che se ne sta invece discosta, come ad osservare l’ondulato paesaggio che si trova ai piedi del versante meridionale delle Prealpi lombarde.

Il Complesso Monumentale di Galliano, che sorge non distante dal centro della città di Cantù, in provincia di Como, è composto da due edifici distinti: la chiesa di San Vincenzo, originariamente a tre navate di cui ne restano soltanto due, ed il battistero dedicato a San Giovanni, entrambi giunti fino ai nostri giorni nonostante una serie di rimaneggiamenti ed in seguito restaurati.

di Paolo Rampa

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Il vaccino più importante che nessuno fa!

12 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Vaccino nessuno faC’è un vaccino che in Italia fanno in pochissimi bambini. Un vaccino che andrebbe somministrato per la prima volta a un anno e mezzo di vita. E da lì in poi tutti gli anni, a garantire una copertura stabile, almeno fino agli otto, nove anni d’età. Il vaccino previene un deficit importante. Un deficit che non andrebbe trascurato, ma che purtroppo la maggioranza dei genitori ed educatori perde colpevolmente di vista: stiamo parlando del vaccino contro il deficit d’immaginazione

di Carlo Maria Cirino

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Educazione diffusa: fuori dalle aule per andare nel mondo

28 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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Educazione DiffusaSuperare l'idea stessa di scuola, per consentire al bambino di fare esperienza diretta della realtà di tutti i giorni: è la proposta del professor Paolo Mottana, tra i fondatori di "Tutta un'altra scuola".

«Superare i pregiudizi e smetterla di pensare ai bambini e ai ragazzi come soggetti da sottoporre a protezione in ambienti separati da quelli della vita sociale ordinaria. Quindi: fuori dalle aule per andare nel mondo». È la proposta che Paolo Mottana, docente di filosofia dellíeducazione all'Università Milano Bicocca e tra i fondatori di Tutta un'altra scuola  , avanza nel suo ultimo libro La città educante. Manifesto della educazione diffusa  (Asterios Edizioni).

Si tratta di una forma di educazione che va oltre la scuola, la supera, se la lascia alle spalle così come è pensata e organizzata oggi, e immette direttamente bambini e ragazzi nelle dinamiche sociali vere, reali, nei luoghi della realtà, dove ogni cittadino vive il suo quotidiano.
Utopia? Provocazione? Nient'affatto.

Il mio schermo di nubi bianchissime grande come il cielo

19 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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SchemodinubiCerto, interessandomi per tutta la vita di cinema ne ho attraversate di situazioni incredibili, ho incontrato personaggi paradossali, ma quello conosciuto in un piccolo borgo della toscana qualche giorno fa supera di gran lunga ogni immaginazione.

Un minuscolo sentiero che sale su una collina, coperta da un perfetto manto verde di erba appena tagliata, un piccolo bosco alla sommità e al centro di una radura un edificio sferico, cromato e luccicante. Un cartello avverte gli improbabili visitatori di un luogo tanto fuori mano e così ben nascosto: “L’ingresso non è vietato”.

di Silvano Agosti

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Chomsky - Aforismi

29 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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CIR Chomsky aforismi"La vera vita dell'uomo consiste nell'arte, nel pensiero e nell'amore, nella creazione e nella contemplazione della bellezza e nella conoscenza scientifica del mondo."

Avram Noam Chomsky è un linguista, filosofo, storico, teorico della comunicazione e anarchico statunitense, considerato tra i più grandi e influenti intellettuali viventi. 

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Milioni di americani credono che il latte al cioccolato venga dalle mucche marroni!

17 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Latte Cioccolato

Andando sul sito dell'Innovaton Center fo US Dairy (Centro d'innovazione per i latticini statunitensi), e accedendo alla sezione FAQ (Frequently Asked Questions), si vede che la domanda che viene posta più volte è "Il latte al cioccolato viene dalle mucche marroni?". I responsabili del sito rispondono in modo chiaro e cortese: "In realtà il latte al cioccolato - e qualsiasi altro latte aromatizzato - è latte bianco di mucca a cui vengono aggiunti aromi e dolcificanti".

Sfortunatamente, secondo una ricerca pagata dello stesso centro d'innovazione, questo messaggio non sembra attecchire presso il pubblico americano. Risulta infatti che uno sbalordente 7 per cento degli americani pensano ancora che il latte al cioccolato venga fuori direttamente da una mucca marrone.

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Gli impressionanti ghiaccioli fatti con acque inquinate

12 Giugno 2017 Scritto da Redazione
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Questi "Ghiaccioli" sono stati confezionati congelando acque inquinate da varie località. L’idea arriva da Taiwan, più precisamente dalla National Taiwan University of Arts , e parte dal progetto di tre studenti: Hung I-chen, Guo Yi-hui, and Cheng Yu-ti.

ghiaccioli acque inquinate

 

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Mariangela Gualtieri - La parola che ha dentro una vertigine

02 Giugno 2017 Scritto da Paola Lo Sciuto
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Mariangela Gualtieri Teatro Valdoca Bello Mondo 1920x1200"La poesia è sempre stata scrittura e la scrittura chiama il sacro in qualche modo. Ungaretti diceva il poeta deve farsi sacerdote, deve fare il sacro, e il sacro è questa parola che ha dentro una vertigine, una parola che ti fa intuire, intravedere qualcosa d’immenso che ti riguarda profondamente e di cui la ragione non sa nulla, puoi arrivare a percepire questo immenso, questo tremendo, questo meraviglioso, solo intuendolo e la poesia è perfetta per fare questo."

Mariangela Gualtieri

Tomaso Montanari, Musei, la sentenza del Tar e l’arroganza della politica

26 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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museiVorrei ringraziare sinceramente Dario Franceschini, Matteo Renzi e Andrea Orlando. Le loro dichiarazioni di oggi mi hanno ringiovanito, riportandomi come per incanto all’Italia di vent’anni fa. Quando un pugnace Silvio Berlusconi attaccava frontalmente ogni giudice che gli desse torto, minacciando sfracelli e facendo rivoltare nella tomba il povero Montesquieu, che aveva ben spiegato perché il potere giudiziario, quello legislativo e quello esecutivo dovessero stare ben divisi.

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Come screditare qualsiasi cosa - Manuale tascabile per debunker in erba

25 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Manuale DebunkerPrima di cominciare a screditare qualcosa, preparate la vostra attrezzatura. Attrezzatura necessaria: una poltrona. Assumete la giusta espressione. Curate di avere un'aria condiscendente che suggerisca che le vostre personali opinioni sono sostenute dalla completa fiducia e credito divino.
Utilizzate termini vaghi, soggettivi, e di discredito, come "ridicolo" o "banale" in un modo da suggerire che abbiano tutta la forza dell'autorità della scienza.
Dipingete la scienza non come un processo di scoperta da condurre a mente aperta, ma come una guerra santa contro sfrenate orde di infedeli, adepti della ciarlataneria. Poiché in guerra il fine giustifica i mezzi, potete falsare, travisare o violare il metodo scientifico, o persino ometterlo del tutto, nel nome della difesa del metodo scientifico.
Mantenete i vostri argomenti quanto più astratti e teorici possibile. Ciò "manderà il messaggio" che le teorie accettate schiacciano ogni effettiva evidenza che possa sfidarle - e che perciò non vale la pena di esaminare nessuna evidenza di tal genere.

di Daniel Drasin - tradotto da Roberto Germano per  http://megachip.globalist.it (1)

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In Svezia apre il museo dei fallimenti, per imparare dagli errori altrui

10 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Museo FallimentoEsposti oggetti mai davvero vincenti, come i Google Glass, ma anche vere e proprie rivoluzioni che non hanno saputo tenere il passo dei tempi, come le fotocamere digitali. In certe parti del mondo fallire non è un fallimento. Non riuscire a realizzare ciò che si era proposti, o interrompere l'attività che si stava portando avanti per mancanza di mezzi, non porta con sé uno stigma. Al contrario, è proprio l'errore, il fallimento la chiave vera per il successo, secondo l'antico adagio per cui "sbagliando si impara". E soprattutto, se si sbaglia vuol dire che si è rischiato.Questo avviene nella Silicon Valley: dove il non riuscire e accantonare progetti sono medaglie sul petto. Addirittura, Google sceglie di premiare con soldi i suoi dipendenti che, alle prese con un'idea strampalata, decidono di rinunciare. È un modo per aiutarli a vincere l'attaccamento alle proprie convinzioni, anche sbagliate, e a far perdere meno tempo all'azienda inseguendo visioni senza fondamento.

L’esperimento di Rosenhan: quando i “sani di mente” vennero internati nei reparti di psichiatria

03 Maggio 2017 Scritto da Redazione
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Rosenhan1David Rosenhan è uno psicologo che insegna alla Stanford University quando nel 1973 decide di intraprendere uno degli esperimenti più rivoluzionari nella storia della sua disciplina.

L'obiettivo che Rosenhan voleva raggiungere era dimostrare non soltanto la fallacia delle diagnosi psichiatriche e l'inadeguatezza del metodo utilizzato per farle ma anche la pericolosità dell'etichettamento derivato dal ricevere una valutazione psichiatrica da parte delle istituzioni "competenti".

Per questo selezionò otto volontari. Ognuno di loro dopo aver telefonato per prendere un appuntamento si presentò in una struttura ospedaliera lamentando di sentire delle voci nelle mente che gli dicevano "vuoto", "cavo" e "inconsistente". A parte questa bugia, un nome e una professione di fantasia, gli otto non diedero altre informazioni false.

Risposero ad ogni domanda sul proprio stato di salute, sulla propria famiglia, sulle proprie esperienze raccontando esclusivamente fatti ed emozioni reali. Fatti ed emozioni già esaminati da Rosenhan e ovviamente valutati come non patologici.

Dopo i colloqui tutti i pazienti furono ricoverati. Sette vennero bollati come schizofrenici, uno come maniaco-depressivo.
E questo avvenne in ognuno dei dodici ospedali in cui si presentarono nonostante fossero state scelte strutture diverse per posizione geografica, storia e orientamento del reparto psichiatrico.

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Arrivano gli scarafaggi cyborg, insetti veri controllati come robot

25 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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Il futuro si avvicina strisciando su sei zampe. Motherboard è andata a Singapore per incontrare il Dottor Hirotaka Sato, un ingegnere aerospaziale della Nanyang Technological University. Sato e il suo gruppo di ricerca hanno trasformato degli scarafaggi viventi in cyborg, tramite il controllo elettrico delle loro funzioni motorie.

Controllo Insetti

Dopo aver studiato la configurazione muscolare degli insetti, le reti neurali e il controllo delle zampe, i ricercatori hanno cablato i piccoli animali così da riuscire a controllarli tramite una centralina. In questo modo, hanno potuto manipolare la loro camminata, la velocità, la direzione di volo e altre forme di movimento.

di Madison Margolin

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Perché Sanremo è proprio Sanremo? A che serve?

13 Febbraio 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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Sanremo1Si leggono in giro perfino incredibili sforzi di qualche volenteroso intesi a trovare, a “spremere” un senso profondo da questa indegna pagliacciata di San Remo. Da questo volgare imbroglio delle coscienze. Una enorme attenzione della gente trascinata sul quasi nulla... o peggio.

Certo, la canzoncina che ha vinto, Occidentali’s Karma (sic !) , dice una cosa saggia quando mette in ridicolo le mode superficiali di questa epoca, quando evidenzia la smania di apparire invece di essere e di riflettere. Il lasciarsi andare senza pensare alle mode di ogni tipo. Il non uso dell’intelligenza, ecc… Bene, il messaggio è positivo… Ma anche questo – appunto – deve comunque farci riflettere.

Certamente il messaggio è buono, ma a ben guardare è monco della parte essenziale. In particolare, con l’intelligenza da sola non si risolve nulla, se non ci metti il Cuore, l’Amore, la voglia di Bene: questo manca alla nostra società, non l’intelligenza. E questo manca anche nella canzonetta vincitrice. Quanta riflessione viene diretta a cose inutili, semplicemente egoistiche? Quanta intelligenza viene rivolta alla predazione degli altri, alla manipolazione, alla formazione di multinazionali, alla costruzione di raffinate strutture finanziarie truffaldine e schiavizzanti, alla formazione di partiti e movimenti manipolatori… E’ una grande intelligenza umana usata male quella che devasta la società e gli individui. Quindi il vero problema non è che manchi l’intelligenza e la riflessione. No, il problema è che è ancora minoritaria una genuina voglia di Bene per tutti, quella che si chiama Amore. Quella stessa che sta animando il risveglio di Coscienza di una fetta importante, ma ancora minoritaria, dell’Umanità.

Fornire verità monche è a volte più fuorviante che dire delle evidenti bugie.

Ma non è tutto: non è Sanremo l’unico posto dove si lancia “in grande” la musica popolare italiana? Una musica di immense e meravigliose tradizioni? A giudicare dai contenuti musicali c’è da piangere… Tranne qualche eccezione, a San Remo la Musica popolare è morta da un pezzo.

Al di là delle parole, cosa è la Musica?

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Scirarindi: la Sardegna si sveglia!

16 Gennaio 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Giovannella ScirarindiGiovannella Dall'Ara è una di noi. Nel senso che è una delle tante persone che si riconosce in Coscienze In Rete, oltre che una cara amica che incontriamo volentieri molte volte l'anno, ogni volta che viene a trovarci ed a seguire i nostri corsi. E' una persona meravigliosa, sempre col sorriso sulle labbra ed un pensiero d'amore per il prossimo, se ne accorgono tutti quelli che la incontrano. Ma è anche una fantastica organizzatrice, scrupolosa e seria quando serve.

Nulla lo dimostra di più del Festival di Scirarindi, che nasce da un idea comune di Giovannella e Cristina Pusceddu.

Scirarindi, in sardo, vuol dire "svegliati"!

Troviamo che sia un nome più che appropriato per un festival che richiama tantissimo pubblico a "scoprire persone, attività, servizi e tutto ciò che, nel territorio, si sta muovendo alla ricerca del benessere psicologico, fisico e spirituale dell'individuo e della collettività, in armonia con l'ambiente (fonte)".

 

La storia del bibliotecario di Timbuctù che ha salvato dai jihadisti migliaia di libri

13 Gennaio 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Abdel Kader Haidara è un bibliotecario di Timbuctù e ha salvato migliaia di volumi antichi. Tornato da un viaggio di lavoro all'estero, ha scoperto che la città del Mali era occupata da combattenti legati a gruppi islamisti affiliati ad Al Quaeda...
Abdel

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