Politica

Chi l'avrebbe mai detto!

04 Dicembre 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ChiselosaressemaicresoUna rapida occhiata alle principali notizie della giornata: 

Trump abbassa le tasse alle aziende e ai ricchi. Ma pensa un po'...

Renzi si prende il merito perchè l'economia non è andata più a picco del solito, dimenticandosi che aveva pronosticato che la terra si sarebbe aperta e ci avrebbe inghiottito tutti se avessimo votato NO al referendum costituzionale.  Disperato...

Il Papa va in Myanmar, dove i bravi e buoni buddisti stanno sterminando i musulmani da anni, e si dimentica di ricordargli che il Boss (non Springsteen) aveva delle opinioni ben definite riguardo certi tipi di comportamento. Sbadato...

A Malta hanno arrestato 8 esecutori dell'omicidio della giornalista Caruana, che aveva svelato la corruzione dei potenti locali. I mandanti? Misteriosi...

A presto con nuove notizie incredibili!

 

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Cacciato il vicedirettore dello IOR. Gesuiti e Opus Dei continuano a darsele di santa ragione.

30 Novembre 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Negli ultimi anni lo IOR, la banca vaticana, sembra la hall di un albergo con la grande porta girevole. Si susseguono direttori e vicedirettori, facce che vedi entrare e poi uscire dopo poco, magari scortati dalle guardie svizzere che li accompagnano al confine. D'altronde, vista la guerra senza tregua che i gesuiti hanno mosso all'ala opusdeista, non ci si poteva non aspettare che la banca da 50 anni centro di alcuni dei giri di soldi più loschi del pianeta, non soffrisse le mareggiate.

L'ultimo ad essere buttato fuori, nel vero senso della frase, è stato il vice direttore Giulio Mattietti. Preso dalle guardie svizzere da un momento all'altro due giorni fa e depositato oltre il confine.

IOR Cacciati1

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E BASTA, BERLUSCONI, CON LE SUE RICETTE “LIBERALI”.

29 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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berlusconi profilo1Rieccolo. Silvio Berlusconi torna in campo, ha sette vite come i gatti ed una tenacia ammirevole. Gli auguriamo sinceramente di vincere il ricorso alla Corte di Giustizia, soprattutto speriamo che il tempo – la storia – ristabilisca la verità sulla vergognosa operazione, un vero e proprio golpe bianco orchestrato in Europa e realizzato da sicari italiani, Napolitano su tutti, che lo estromise dal governo nel 2011. Fate presto, osò titolare Il Sole 24 Ore, il giornale della Confindustria. Purtroppo, il vecchio leone non ha perso alcuno dei suoi difetti e soprattutto continua a diffondere vecchi slogan passati di moda. E' tornato a ripetere uno dei suoi ritornelli preferiti, ovvero che l'Italia ha bisogno di una "rivoluzione liberale".

di Roberto Pecchioli

Comprendiamo che il Cavaliere disarcionato si riferisca essenzialmente al peso tributario, alle burocrazie asfissianti che bloccano l'Italia, nonché all'ostinata antipatia per l'impresa, le libere professioni, l'artigianato ed in genere il lavoro autonomo, un vizio assurdo di cui la sinistra, nonché molta parte del mondo cattolico, non si riesce a liberare. Tuttavia, noi osiamo affermare non solo che Berlusconi sbaglia, ma anzi che al nostro paese – ed al mondo intero- occorra una robusta rivoluzione di segno opposto. Essere liberali è diventato comodo: facile transitur ad plures, scrisse Seneca a Lucilio, è facile passare alla maggioranza. Ma abbiamo passato la vita dalla parte del torto, possiamo restare fieramente antiliberali, fautori di una rivoluzione che la faccia finita con l'eccesso di liberalismo che ci ammorba ed affama.

La prima obiezione è diretta proprio contro Berlusconi ed il suo schieramento. Dov'era l'uomo di Arcore negli ultimi 24 anni, da quando cioè è sceso in campo? Ha presieduto governi per quasi la metà del tempo, è stato capo di opposizioni assai forti, il suo schieramento amministra grandi regioni e migliaia di comuni. Perché non ha realizzato quella rivoluzione cui mostra di tenere tanto, rivoluzionato il fisco, sconfitto la burocrazia e promosso – da leader politico e da proprietario di televisioni, giornali, case editrici- una cultura alternativa ai collettivismi ed al formalismo burocratico? Aveva, evidentemente, altro da fare.

Di rivoluzioni liberali ne abbiamo viste anche troppe. Dagli anni 80 e poi dopo la fine del comunismo l'orizzonte liberale non è soltanto trionfante, ma soprattutto ha la pretesa di essere l'unico sistema politico, economico, esistenziale ammesso. La vittoria del 1989, infatti, anticipata dal decennio di Reagan e della signora Thatcher, si è rivelato il trionfo non della libertà, ma dell'Impero del denaro. Liberale, liberista, libertario, e, dall'ultimo decennio, libertino.

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Perché non ti fanno più togliere la batteria dallo smartphone (e molto altro) – Ugo Mattei

28 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Ugo Mattei1Intervento di Ugo Mattei, giurista e professore di Diritto Internazionale e Comparato alla California University e docente di Diritto Privato all’Università di Torino.
Costituzione, Comunità e Diritti – Torino, 19 novembre 2017

Negli ultimi tre o quattro anni sono stati installati, soltanto nella parte occidentale del mondo, quindi nel nord globale, circa un miliardo e quattrocentomila sensori per l’internet delle cose. Gran parte dei quali sono costruiti nei muri delle case, nei nuovi televisori – in tutti gli apparecchi elettronici che comperiamo – e nelle automobili. Parte di questi sensori, che sono invece fissi, sono inseriti negli spazi pubblici e sono quelli con i quali i nostri meccanismi elettronici si collegano senza che noi lo sappiamo.

Queste cose vengono chiamate “Smart“, nel senso che noi sentiamo parlare costantemente di “Smart City“, “Smart Card” eccetera. Tutte le volte in cui si sente la parola “Smart” io penso sempre che gli “Smart” siano loro e i cretini siamo noi. Qui la situazione sta diventando davvero molto preoccupante, soprattutto alla luce di quello che è stato detto adesso. C’è in costruzione un gigantesco dispositivo (e qui proprio la parola “Dispositivo” studiata da Foucault è direttamente utilizzabile per parlare dei dispositivi elettronici che noi compriamo). Un gigantesco dispositivo di controllo sociale di tutti quanti, che viene ovviamente sperimentato per fare un passo in avanti in modo da rendere in qualche modo l’umanità coerente con la nuova frontiera.

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Negare l'evidenza

18 Novembre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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Negare evidenzaScrive oggi El Pais: “L’imam che organizzò la strage di Barcellona era un informatore degli 007 spagnoli”...

Dunque Abdelbaki Es Satty, la mente della cellula jihadista che ha messo a segno l’attentato di Barcellona, era un informatore del Centro Nacional de Inteligencia, i servizi segreti spagnoli. 

Lo scrive El Pais, e lo confermano fonti degli 007, senza indicare fino a quando si è prolungata la collaborazione.  Guarda guarda, un informatore, un uomo controllato e pagato dai Servizi.

Uno che in teoria non avrebbe neppure potuto soffiarsi il naso senza essere controllato e registrato.
E invece ha istruito ed addestrato un gruppo di giovani terroristi.

di Piero Cammerinesi

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Il consiglio regionale Ligure si schiera contro la legge Lorenzin

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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"Assumere tutte le iniziative ritenute opportune, nei confronti del Governo e del Parlamento, affinché possano essere superate le criticità della nuova legge sulle vaccinazioni, in special modo nelle parti riguardanti la misure coercitive e le relative sanzioni. Proseguire, a livello regionale, sulla strada del dialogo con i cittadini e della semplificazione delle procedure intrapresa dall'assessore Sonia Viale con l'obiettivo di garantire a tutti i bambini e alle loro famiglie la possibilità di esercitare a pieno il diritto all'istruzione, così come previsto dalla Costituzione". E' quello che chiede alla Giunta Toti un Ordine del Giorno approvato oggi dal Consiglio Regionale.

Liguria Lorenzin

 

 

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"Banca Popolare di Vicenza era la cassaforte dei servizi segreti"

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Intervista all'inchiestista Marco Milioni, autore di numerosi articoli scottanti sull'ente bancario veneto ma anche su TAV, Pedemontana e Dal Molin"

BiPiVi

di Giulia Guidi

«Pensare all'affaire BpVi come una semplice storia di mala gestio bancaria sarebbe non solo sciocco,

sarebbe il segno di un atteggiamento ambiguo e omertoso».

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Risveglio orwelliano in Puglia: la città è completamente militarizzata in difesa del Gasdotto

16 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Gli abitanti di Melendugno in Puglia, hanno avuto un risveglio orwelliano, usciti per andare al lavoro, si sono ritrovati per le strade oltre 250 agenti di polizia, messi in difesa della costruzione del Gasdotto, per impedire sabotaggi e rallentamenti da parte dei cittadini, che, in questi mesi, si sono visti abbattere con la scusa dellaXylella, migliaia di ulivi secolari, guarda caso proprio dove oggi si vuol far passare il gasdotto.

di Daniele Reale

Orwell Puglia2

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Vitrociset, storia della società che custodisce i segreti d'Italia Dalla P2 ai Paradise Paper

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Dalla P2 ai Paradise Paper: l'azienda ha attraversato indenne i capitoli più oscuri della Repubblica. Operando dai Caraibi. All'orizzonte c'è una nuova proprietà, sulla cui offerta sta vigilando il governo.

Vitrociset

La cessione della Vitrociset alla Tecnopolo di Antonio Di Murro, in queste ore sul tavolo di Palazzo Chigi, rappresenta una svolta epocale nella storia d'Italia. E soprattutto, se la vendita sarà approvata dal governo, metterà la parola fine a una pagina oscura, che si perde negli Anni di piombo, della P2 di Licio Gelli e della morte di Aldo Moro. Perché per più di 40 anni, la società - che fornisce servizi strategici per istituzioni chiave del Paese, dal ministero della Difesa a Bankitalia fino alla Guardia di finanza -, controllata dalla Ciset, non ha mai rappresentato un problema per il nostro governo, nonostante la catena di comando trovasse il suo terminale in un'isola dei Caraibi e, soprattutto, nonostante il fondatore fosse negli Anni 70 scappato in Messico per fuggire allo scandalo Lockheed. Per raccontare la storia della Vitrociset, che ha i suoi immobili in via Tiburtina ma i soldi all'estero, bisogna andare indietro nel tempo e ritornare al 1976, il 17 febbraio. Sono i mesi caldi dello scandalo Lockheed, uno dei primi veri casi di corruzione internazionale dove finirono coinvolti e condannati anche i ministri del nostro Paese.

di Alessandro Da Rold e Luca Rinaldi

 

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Figuracce Mondiali

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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L’Italia era tra le 208 nazionali di calcio partecipanti alle selezioni, ma non è riuscita ad entrare tra i primi 32 paesi che manderanno le proprie squadre ai Mondiali di Mosca del 2018.
Apriti cielo.
Ma governanti, politici, sindacalisti e giornalisti non dovrebbero prestare più attenzione ad altre selezioni in cui la figuraccia dell’Italia è molto più grave e drammatica ?

di Fernando Rossi

Povera Italia

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IL 21 NOVEMBRE A ROMA Manifestazione contro la legge sui vaccini

09 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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ROMA 21 NOVEMBRE ORE 15.00 IL POPOLO PER LA LIBERA SCELTA, SCENDE IN PIAZZA CONTRO UNA LEGGE INGIUSTA.Manifestazione freevax novembre2017

luogo di ritrovo: “Bocca della Verità Roma”

Comunicato del Comitato Promotore della manifestazione del 21 novembre a Roma:

In relazione a notizie, appelli e comunicati vari circolati nei giorni e settimane passati, l’Avv. Marcello Stanca ed il Dott. Franco Trinca, estensori dell’Atto di intervento depositato in Corte Costituzionale dall’Avv. Stanca -quale Presidente di AMEV-, in cui si ribadiscono tutti i motivi legali e scientifici d’incostituzionalità della legge 119/2017, assumono ufficialmente la comune responsabilità di organizzatori della manifestazione programmata per il 21 novembre a Roma (con preavviso già consegnato alla Questura di Roma).
Siamo consapevoli che nessuna manifestazione, di per sé, risolve il problema di una legge iniqua che ha imposto un piano iper-vaccinista (deciso in realtà nel 2014 negli USA da un “ente non governativo” influenzato dalle multinazionali dei vaccini) e con vaccini contenenti contaminanti e coadiuvanti tossici.

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La dittatura in un click

08 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Democrazia in un ClickConfesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l'elettorato cispadano e quanto l'iniziativa avrebbe danneggiato - e quanto giustificatamente - la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maroni alla giornata elettorale e mi si è accesa una lampadina, anzi una sirena antiaerea:

... è un sistema perfetto. Quindi è il futuro. Abbiamo sperimentato il futuro per l'Italia, per il sistema di voto che potrà essere utilizzato in qualunque elezione e io chiederò, ho già annunciato e preannunciato al ministro Minniti, che già le prossime elezioni in regione Lombardia possano utilizzare questa procedura. Abbiamo garantito oggi che funziona in tanti seggi diversi e in tante modalità operative diverse e abbiamo dimostrato che è sicuro.

E ancora:

Abbiamo sperimentato un sistema di voto elettronico che potrà essere il futuro del sistema di voto in Italia. Ho sentito questa sera poco fa il ministro Minniti per dirgli di questo risultato a urne... no, a voting machine chiuse, preparerò per lui una relazione dettagliata che gli invierò nei prossimi giorni e gli chiederò che il nostro sistema sia utilizzato in futuro, magari già alle prossime elezioni politiche.

Il governatore parlava ovviamente del sistema di voto elettronico utilizzato nella consultazione lombarda. Confesso che anche di questo, come di tutto il resto, mi ero disinteressato. E ne ho colpa. Perché erano anni che aspettavo e temevo di ascoltare queste parole, immensamente più rilevanti e più gravi del piccolo episodio referendario che ne ha fornito l'occasione.

di Il Pedante

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Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web

23 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Gentiloni Foa

Gentiloni e il PD a un passo dall’ottenere quel che si prefiggevano: misure da Grande Fratello Orwelliano per schedare le opinioni e censurare i siti scomodi con la scusa Fake News.

di Marcello Foà

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Missione suicida

23 Ottobre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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Missione suicidaFare il giornalista (libero) oggi: missione suicida.

Un tempo ci furono giornalisti che - con le loro rivelazioni - fecero dimettere un presidente degli Stati Uniti.
Non avvenne secoli fa; erano solo gli anni '70, il 1974 per la precisione.
Due giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, con la loro inchiesta inchiodarono Richard Nixon e lo costrinsero a dimettersi.
Oggi una storia del genere sembra risalire ad un'epoca geologica remota.
Ma da quell'avvenimento il Potere ha tratto notevoli insegnamenti e ha messo in atto ogni misura per impedire che un evento del genere si possa ripetere...

di Piero Cammerinesi

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LA STORIA SEGRETA DI COME LE SUORE ABBIANO NASCOSTO LA VENDITA DI MIGLIAIA DI BAMBINI IN SPAGNA

18 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Bimbi vandutiÈ il 1982, in Texas. Randy Ryder, dopo un’infanzia passata con la madre affetta da alcolismo e problemi psichiatrici, scopre di non essere suo figlio. Lei gli confessa di averlo comprato in un ospedale a Malaga, in Spagna, nel 1971. 

È il 2009. In un ospedale di Madrid, Jean Luis Moreno ascolta suo padre sul letto di morte confessare di averlo comprato nel 1969 da un prete a Saragozza per 150.000 pesetas, poco meno di 50.000 euro. Sconvolto, Jean Luis va a vedere i registri dell’ospedale dove crede di essere nato. Non ci sono né il suo nome né quello di sua madre. Usando investigatori privati risale alla suora che aveva reso possibile l’adozione. Lei prima nega di aver preso denaro, poi ammette con tono gelido di ricordare i compratori. Jean Luis presenta denuncia al tribunale civile, poi all’ordine provinciale di Saragozza e infine alla corte suprema. Il caso viene sempre archiviato.

È il 2010. Ines Madrigal scopre in un cassetto il suo certificato di nascita e qualcosa non torna. Date e luogo non coincidono con la sua carta d’identità. Affronta sua madre, e viene a sapere di essere stata data “in regalo” da un ginecologo famoso, che non disse mai da dove proveniva la bambina. Le aveva dato istruzioni di fingere la gravidanza.

Questi non sono casi isolati. Sono 300.000.

di Nicolò Zuliani

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A Vienna la fanno profumata

17 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Austria Profumata2Si ritorna a parlare della classifica Transparency International sulla corruzione nel mondo, dove l'Italia si collocherebbe terza in Europa dopo Bulgaria e Grecia. Trattandosi come è noto di corruzione percepita, lo strumento è semmai utile per misurare l'autostima dei popoli più che la diffusione del reato: sicché è già tanto se non ci troviamo in prima posizione. In attesa che escano le nuove pagelle mi piace offrire un contributo pedante al dibattito, di cui propongo nel seguito una prima puntata sulla situazione - quella vera - di un Paese a me molto caro: l'Austria.

di Il Pedante

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Di Maio e i vaccini: da mesi era chiaro per chi lavora questo signore

16 Ottobre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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luigi di maioDurante una visita all’Università di Harvard, una delle università dove oramai i candidati premier vanno a prendere la benedizione, lo scorso maggio, Di Maio ha dichiarato che i vaccini “in Italia sono obbligatori per legge, e noi non abbiamo intenzione di eliminarla”…

E lo dice quello che poi verrà “unto” con un plebiscito di finta “democrazia diretta” come capo politico del 5 Stelle e candidato alla Presidenza del Consiglio.

Una domanda sorge spontanea: “Per chi lavora questo signore? Per chi lavorano i vertici manifesti ed occulti del 5 Stelle?” Non certo per la gente e per la nostra libertà.

E' chiaro che chi è contro l'obbligatorietà dei vaccini non potrà mai votare per questo signore al servizio di chi vuole vaccinare obbligatoriamente i nostri bambini.

 

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Il Rosatellum-2 è peggio dell’Italicum, che era peggio del Porcellum

12 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Rosatellum2Ettore Rosato è il padre putativo che si è accollato nella tarda primavera di quest’anno la grave responsabilità di prestare il proprio nome all’ennesima porcata legislativa che ha preso il nome di “Rosatellum”. Questo “nomignolo” prosegue, purtroppo non solo nella desinenza, il pessimo andazzo del “Porcellum” e del “capolavoro renziano” denominato pomposamente “Italicum, fortunatamente abortito prima di entrare in funzione.

Senza il “Rosatellum” andremmo a votare col “Mattarellum” la legge elettorale che prende nome dal nostro attuale Capo dello Stato, scritta e operata ai tempi della prima repubblica quando svolse anche incarichi ministeriali.

La principale differenza tra le due leggi elettorali è che il Mattarellum è di tipo “proporzionale” mentre il “Rosatellum” è un garbuglio-miscuglio tra le due due forme al solo scopo di accontentare quasi tutti (meno gli elettori).

di Roberto Marchesi

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