Politica

Aiuto! Stanno arrivando!

28 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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They Are ComingDa tempo avevamo messo in preventivo che, con l'avvicinarsi del referendum, i media del potere ci avrebbero progressivamente subissato di messaggi terrorizzanti a favore del si. Già due settimane fa i giornali titolavano "Torna l'incubo spread". 

 

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Architettura costituzionale - di Solange Manfredi

26 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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CIR Costituzione crisiCi viene detto che la modifica della Costituzione è necessaria per superare la crisi.

E’ così?

No, è falso.

A dirvelo non sono io, ma l’ex presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky:

Le difficoltà in cui ci troviamo non derivano dalla Costituzione, ma dall’ignoranza, dal maltrattamento, dall’abuso, talora dalla violazione che di essa si sono fatti. Eppure lí si trova la risposta ai nostri maggiori problemi.

Il lavoro come diritto e fondamento della vita sociale, e non la rendita finanziaria e speculativa; l’uguaglianza di fronte alla legge e non i privilegi, per proteggere i deboli e combattere le mafie d’ogni natura; l’impegno a promuovere politiche di equità sociale e fiscale e non l’autorizzazione a gravare sui più deboli per risolvere i problemi dei più forti; la garanzia dei servizi sociali e non la volontà di ridurli o sopprimerli; la salute come diritto e non come privilegio; l’istruzione attraverso la scuola pubblica aperta a tutti e non i favoritismi alla scuola privata; la cultura, i beni culturali, la natura come patrimonio a disposizione di tutti, sottratti agli interessi politici e alla speculazione privata».

Eccola la verità.

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La riforma costituzionale - di Solange Manfredi

26 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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CIR Costituzione RusseauIter della riforma.

Come diceva Rousseau, «il popolo non si corrompe, ma si inganna».

E quello di cui oggi parliamo è un grande inganno, il più grande inganno che sia mai stato attuato dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi.

Meglio, quello che oggi si sta cercando di portare a termine è un vero e proprio “colpo di stato” mascherato, silenzioso e, proprio per questo, più pericoloso.

Perché è un attentato ai principi fondamentali della nostra Repubblica sanciti dalla nostra costituzione, a partire dall’art. 1. Costituzione.

L’immaginario collettivoconsidera gli stravolgimenti dei sistemi politici comefenomeni eclatanti e violenti che si verificano improvvisamente dall’oggi al domani. Niente di più sbagliato. In realtà il colpo di stato più pericoloso è quello «silenzioso» e «lento» costituito da una serie di scelte politiche che, nel lorocomplesso, tendono a stravolgere l’ordinamento costituzionale. (Federico Del Giudice)

Attenzione, perché qualsiasi forma diaggressioneai valori costituzionali è identificabile con ilreato di attentato alla Costituzione che, seppure riferito, ex art. 90 Cost, al solo Presidente della Repubblica, deve ritenersi esteso a qualsiasi forza oleaderpolitico che violi l’assetto parlamentare delineato dal Costituente.

A fronte di questa affermazione qualcuno di voi potrebbe domandarsi. Se è così perché la magistratura non interviene dal momento che, nel codice penale, sono previste le figure di attentato agli organi costituzionali?

 

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Ecco cosa cambia se vince il SI. Il pericolo di una riforma deleteria.

26 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Costituzione Russeau1Il 4 dicembre si voterà per il referendum sulle modifiche alla costituzione. Crediamo sia necessario che prima di votare, tutti comprendano a pieno la portata ed il significato dei cambiamenti che il governo vuole essere autorizzato a fare. Per questo abbiamo stilato un compendio dei cambiamenti principali che verrebbero apportati qualora vincesse il si. E' importante notare che tutti i cambiamenti proposti, ad eccezione dell'abolizione del CNEL, vanno nella direzione di un ulteriore allontanamento dei cittadini dal potere. L'accentramento del quale nelle mani del governo è la sostanza reale di tutti i cambiamenti proposti.
In particolar modo, i cambiamenti al Titolo V (ovvero la parte che regolamenta la competenza legislativa delle Regioni)
Sui media si parla molto meno del Titolo V, chissà perchè, ma a nostro modo di vedere sono forse addirittura più importanti degli altri cambiamenti proposti, in quanto eliminano uno dei principali spazi di democrazia nel nostro paese.

di Enrico Carotenuto e Solange Manfredi

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Autunno che non ti aspetti: piove

25 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Alluvione 2016Ogni autunno-inverno la stessa storia: piove.

Toh! Incredibile, no?

E ogni anno buttiamo miliardi per via dei danni delle alluvioni. Una perdita di vera ricchezza, spesso le persone perdono gli averi di una vita, le case che non hanno ancora finito di pagare, auto, frigoriferi, letti. Insomma, di tutto. Poi c'è la vera perdita: quella di vite.

Chi le compensa queste persone? Nessuno, dato che anche quelli che assicurano i propri averi, quasi mai vedono un assegno: le compagnie d'assicurazioni sono geniali nel creare postille scappatoia. Quindi spesso chi è assicurato, oltre al danno, si becca pure la beffa.

Ogni anno la stessa storia: piove, e ci si ritrova a parlare della mancanza di investimenti in prevenzione, dei mancati fondi per il dissesto idrogeologico, del governo ladro.

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Alle elementari il Senato già non è più elettivo: miracolo

22 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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Sussidiario Senato regioni«In un sussidiario per le quinte si spiega così il funzionamento delle Camere: "I deputati vengono scelti, i senatori indicati dalle Regioni"». Il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2016 (p.d.)

La descrizione. "La Camera dei deputati: i suoi componenti sono eletti diretta mente dai cittadini con le elezioni". In questo caso i bambini di 10 anni, possono dirsi soddisfatti. Un po' meno quando si affronta il nodo della seconda camera. "Il Senato della Repubblica: i suoi componenti sono indicati dalle diverse Regioni in cui è suddiviso il territorio Italiano".

di Virginia Della Sala

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La Slovenia cambia la costituzione, ma fa una cosa giusta!

21 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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Mentre da noi cercano in tutti i modi di eliminare gli ultimi spazi di democrazia modificando la costituzione, anche i nostri vicini sloveni modificano la costituzione.

Ma in modo diverso: la modificano per il bene della cittadinanza, per mettere al sicuro da speculazioni un bene che diventerà sempre più prezioso, l'acqua.

Costituzione Slovenia

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Firme false a Palermo - fessi ad orologeria?

18 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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fessi a orologeriaIl caso scatenato dai servizi delle Iene sulla falsificazione (o copiatura) delle firme per la presentazione della lista 5 Stelle alle comunali palermitane del 2012, fa pensare. Non è certo la cosa più grave mai capitata nella sciagurata storia politica del paese, anzi, probabilmente non è neanche la cosa più grave capitata questa settimana (le continue menzogne di Renzi&Co, sulla riforma costituzionale sono mille volte peggio), ma ragionandoci sopra a 360 gradi, da una parte mette in luce i modi terra terra di fare politica in Italia, dall'altra un paio di criticità tipiche del partito chiamato movimento.

 

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Pur di vincere il referendum Renzi ora fa anche finta di essere antieuropeista.

16 Novembre 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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Renzi referendumSiccome si sono resi conto del fatto che la gente sempre meno sopporta la centralizzazione europeista, i renziani hanno deciso di fare finta di essere antieuropeisti e minacciano addirittura la “disgregazione” della UE. Hanno posto un veto al bilancio comunitario, in quanto non tiene conto delle esigenze italiane.

Che non tenga conto delle vere esigenze degli italiani ce ne eravamo accorti da sempre, ma i vari Ciampi, Prodi, Napolitano, Letta, Monti, Mattarella e Renzi hanno sempre detto il contrario: “ci vuole più Europa” hanno proclamato fino a ieri in ogni occasione, anche a sproposito. Come soluzione panacea di qualsiasi problema.

Ci prendevano in giro prima come Renzi ci prende in giro adesso.

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Migranti, il Sud Sudan è un inferno umanitario

15 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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Sudan war5Nelle ultime settimane più di 40.000 persone sono arrivate in Uganda, fuggendo dal Sud Sudan. Il 90% sono donne e bambini soli, alcuni arrivati scalzi, seminudi, affamati e assetati, attraversando la foresta, camminando per giorni. Di loro non sappiamo nulla, sono massa informe di disperazione che non arriva alle nostre porte, in fuga da una guerra lontana e sconosciuta nel cuore dell'Africa.

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I verdiniani vogliono togliere la custodia cautelare per i colletti bianchi

10 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Verdini cautelareQualche maligno potrebbe dire che parecchie paure si celano dietro la proposta del senatore Ciro Falanga, del gruppo di Verdini (ALA), che ha preparato un testo prontamente firmato da 27 parlamentari (AP-NCD, ALA, FI, COR) , in cui si chiede la modifica del codice di procedura penale per far si che la custodia cautelare non si applichi ad una serie di reati non violenti.

 

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Di Matteo rifiuta il trasferimento: ''Lasciare Palermo sarebbe una resa''

09 Novembre 2016 Scritto da Redazione
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nino di matteo 1Il Csm aveva offerto un posto alla Dna per motivi di sicurezza

di Miriam Cuccu

Resta a Palermo Nino Di Matteo, pubblico ministero del processo trattativa Stato-mafia. Il magistrato ha rifiutato la proposta del Consiglio superiore della magistratura di essere trasferito per motivi di sicurezza. "Non sono disponibile al trasferimento d'ufficio - ha dichiarato Di Matteo - Accettare un trasferimento con una procedura straordinaria connessa solo a ragioni di sicurezza costituirebbe a mio avviso un segnale di resa personale ed istituzionale che non intendo dare. Alla direzione nazionale antimafia eventualmente andrò solo e quando supererò una procedura concorsuale".

TRUMP..... E ORA CHE SUCCEDE ?

09 Novembre 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR TrumpwinOra è lui il Presidente. Proprio lui: l’improbabile, ridicolo, impresentabile, razzista, maschilista, pericoloso Trump.

Come scrivevamo ieri non sarà lui il Presidente vero, come non lo sarebbe stata la professionale, fredda, pericolosa Clinton.

Ben altri poteri muovono i Presidenti americani come burattini. 

Il loro ruolo è semplicemente di “copertura” della vera politica di poteri anticoscienza trasnazionali. Ognuno di loro non fa altro che fare da intermediario tra il potere e la gente: una sorta di schermo che consente alla popolazione di illudersi di essere in democrazia.

Ma certamente qualcosa cambierà: cambierà la squadra che deve compiere e coprire le nefandezze: con Obama era lo squadrone gesuita-massonico, che da alcuni anni  occupava in modo insolito quasi tutte le principali posizioni di potere al mondo e in Italia: il Papato, la Presidenza degli USA, la BCE, i vertici dell’Unione Europea, e per quanto riguarda noi italiani Presidenza della Repubblica e Governo.

Ora la BREXIT e poi la Presidenza Trump certamente introducono un elemento di forte differenziazione nelle squadre al comando nel mondo occidentale...

 

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Ecco chi sarà il Presidente degli Stati Uniti

08 Novembre 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR Presidente misteroOggi gli americani al voto. Tutto il mondo con il fiato sospeso per sapere se presidente darà l’improbabile, ridicolo, pericoloso Trump, oppure la professionale, rettiliana, pericolosa Clinton.

Un elemento in comune ce l’hanno: SONO PERICOLOSI. Così come i loro predecessori.

La differenza è che “si mostrano” in modo differente, perché si rivolgono a due elettorati diversi: quello più egoista e becero per Trump e quello apparentemente più consapevole per la Clinton.

Dipendono da due correnti in concorrenza tra loro di predatori, ladri, delinquenti, sfruttatori di popoli. Due correnti che fanno le stesse cose e si vestono in modo diverso, presentandosi come vuole la gente. Per dare l’illusione della democrazia.


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Il referendum che non conta

04 Novembre 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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Gina millerIl popolo inglese ha scelto. Il popolo inglese non conta niente. Questo in pratica è ciò che sembra venir fuori dalla vicenda che ha visto vincere il ricorso di una cittadina britannica contro il governo inglese che voleva avviare la brexit.

Vediamo meglio che è successo.

Innanzitutto occorre dire che tutti sapevano che il referendum inglese non era vincolante per il parlamento, e che quindi la battaglia per l'uscita dalla UE non era affatto finita. Tutti sanno che la maggioranza assoluta dei parlamentari inglesi è favorevole a restare nella UE.

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Psyop: operazione Siria

31 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Psyop siriaLe «Psyops» (Operazioni psicologiche), cui sono addette speciali unità delle forze armate e dei servizi segreti Usa, sono definite dal Pentagono «operazioni pianificate per influenzare attraverso determinate informazioni le emozioni e motivazioni e quindi il comportamento dell'opinione pubblica, di organizzazioni e governi stranieri, così da indurre o rafforza-re atteggiamenti favorevoli agli obiettivi prefissi».

Esattamente lo scopo della colossale psyop politico-mediatica lanciata sulla Siria.

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Trattato di messa al bando delle armi nucleari, sì all’Onu di 123 Paesi. L’Italia vota no

31 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Nuclear blastIl 27 ottobre il Primo Comitato dell'Assemblea generale dell'Onu che si occupa di disarmo e questioni di sicurezza internazionale, ha adottato , con 123 voti a favore e 38 contrari, una risoluzione politica che chiede di avviare nel 2017 i negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari, una decisione storica pone fine a due decenni di paralisi negli sforzi multilaterali per il disarmo nucleare. Purtroppo l'Italia è stata tra i 38 Paesi contrari. Rete Italiana per il disarmo spiega che «Ci sono ancora più di 15.000 armi nucleari attualmente nel mondo, in particolare negli arsenali di appena due nazioni: gli Stati Uniti e la Russia. 7 altri Stati possiedono armi nucleari: Gran Bretagna, Francia, Cina, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord. La maggior parte delle 9 nazioni nucleari hanno votato contro la risoluzione Onu. Molti dei loro alleati, compresa l'Italia e gli altri Paesi in Europa che ospitano armi nucleari sul loro territorio come parte di un accordo Nato, non hanno sostenuto la risoluzione L.41. Ma le nazioni dell'Africa, dell'America Latina, dei Caraibi, del Sud-Est asiatico e del Pacifico hanno votato a grande maggioranza e ritorneranno ad essere protagonisti in occasione della Conferenza di negoziazione a New York il prossimo anno».

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''Parlamento eletto con legge incostituzionale non è legittimato a modificare Costituzione''

24 Ottobre 2016 Scritto da Redazione
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Di MatteoLa trascrizione dell'intervento integrale del magistrato di Palermo, Nino Di Matteo
di Giorgio Bongiovanni 

Riportiamo il discorso integrale del pm Nino Di Matteo intervenuto ieri a "Una notte per la Costituzione", evento organizzato dal Comitato "Liberi cittadini per la Costituzione" a Palermo. Il magistrato dopo aver sottolineato l'importanza di difendere la Costituzione e richiedere la sua reale attuazione invece che modifica è entrato nel vivo della riforma sulla quale ogni cittadino è chiamato a votare nel Referendum del 4 dicembre. Una riforma che, ha chiaramente sottolineato il pm, ha come reale obiettivo, quello voluto dallo stesso Licio Gelli nel Piano di rinascita democratica della P2 e da successivi governi: "favorire il potere esecutivo a scapito del legislativo e del giudiziario" trasformando così la Democrazia in una "sorta di dittatura dolce fondata non sulla sovranità popolare ma sul potere oligarchico che obbedisce solo alle leggi della finanza e della economia internazionale".

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