Politica

Il falso teatrino della TAV

30 Gennaio 2019 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR TAV Teatrino 1 19Naturalmente noi speriamo che la spunti nel governo chi giustamente vuole che la TAV non si faccia.

Ma non possiamo fare a meno di sottolineare che quello che viene presentato dalla stampa e dalle dichiarazioni dei politici è il solito falso teatrino di due posizioni contrapposte che non colgono l'essenza del problema.

Sembra che la questione sia solo economica: “Conviene o non conviene economicamente portare a termine il progetto?”

E su questo si litiga, si discute… a suon di relazioni, conti, tecnici al lavoro...

Ma questo è un problema secondario. Non è il vero problema.

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In bici per 2 euro a consegna: i "riders" senza tutele e malpagati

29 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Sulla carta lavoratori autonomi, di fatto soggetti a turni e valutati con un algoritmo: sono i riders italiani. Stanchi di essere considerati lavoratori autonomi, chiedono un "decreto rider" che risolva la situazione dal punto di vista politico. Dai 2 euro a consegna alla mancata copertura assicurativa passando per la manutenzione dei mezzi e il diritto alla "disconnessione".

di Cristina Maccarrone

Fattorini

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Un’idea vecchia per un Mondo Nuovo

25 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Brave new World 1 19Nel commentare il controverso «Patto per la scienza» firmato da Beppe Grillo e Matteo Renzi sotto gli auspici del professor Burioni (ce ne siamo già occupati qui), Ivan Cavicchi ha scritto che l’idea di scienza che vi si esprime è «vecchia e superata», «un rottame d’altri tempi che nonostante ciò ha la pretesa di proporsi come metafisica, cioè valore assoluto, incontestabile, autoritario e impositivo».

di Il Pedante

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Aquisgrana: cosa c'è dietro?

23 Gennaio 2019 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Aquisgrana Dietro 1 19Il trattato firmato da Francia e Germania ha creato scompiglio tra gli analisti, ortodossi e non. Molti sostengono che sia la fine della UE. Ma è proprio così? O si tratta semplicemente di un ulteriore accorciamento delle linee di potere che serve a portare avanti il progetto di super-stato?

E perchè c'è stato bisogno di questo trattato, visto che alla prova dei fatti i due paesi sono anni e anni che si comportano esattamente così come hanno formalizzato?

Ma soprattutto: è giusto analizzare la questione dal punto di vista delle politiche nazionali? Ovvero: è corretto vedere ancora la politica internazionale (e anche quella nazionale), soprattutto in ambito europeo, come competizione tra stati nazionali? O si tratta, più profondamente, di scontro sempre più aperto tra centri di potere e popolazione, a prescindere dalle entità politiche nominali, e dai confini?

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Il Trattato di Aquisgrana (testo completo tradotto)

23 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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AquisgranaTraduzione dal francese a cura di Mohamed Niang

Trattato tra la Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania sulla cooperazione e l’integrazione franco-tedesca

La Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania,
Riconoscendo il successo storico della riconciliazione tra i popoli francese e tedesco a cui il trattato del 22 gennaio 1963 tra la Repubblica francese e la Repubblica federale di Germania sulla cooperazione franco-tedesca ha dato un contributo eccezionale e da cui è emersa una rete senza precedenti di relazioni bilaterali tra le loro società civili e le loro autorità pubbliche a tutti i livelli,
Convinti che sia giunto il momento di portare le loro relazioni bilaterali a un livello superiore e di prepararsi alle sfide che gli Stati e l’Europa del XXI secolo, e desiderosi di far convergere le loro economie e modelli sociali, promuovere la diversità culturale e avvicinare le loro società e i cittadini,
Convinti che la stretta amicizia tra Francia e Germania è stata decisiva e rimane un elemento essenziale di un’Unione europea unita, efficace, sovrana e forte,
Impegnati ad approfondire la loro cooperazione nel campo della politica europea per promuovere l’unità, l’efficienza e la coesione dell’Europa, mantenendo questa cooperazione aperta a tutti gli Stati membri dell’Unione europea,
Impegnati a rispettare i principi, i diritti, le libertà e i valori fondanti dell’Unione europea, che difendono lo Stato di diritto in tutta l’Unione europea e lo promuovono all’esterno,
Impegnati ad operare per una convergenza sociale ed economica dal basso verso l’alto all’interno dell’Unione europea, a rafforzare la solidarietà reciproca e a promuovere il miglioramento continuo delle condizioni di vita e di lavoro conformemente ai principi della base europea dei diritti sociali europei, in particolare prestando particolare attenzione all’emancipazione delle donne e alla parità di genere,
Riaffermando l’impegno dell’Unione europea a favore di un mercato globale aperto, equo e regolamentato, il cui accesso si basa sulla reciprocità e la non discriminazione e che è disciplinato da elevati standard ambientali e sociali,
Consapevoli dei loro diritti e doveri ai sensi della Carta delle Nazioni Unite,
Fortemente impegnati a favore di un ordine internazionale basato su regole e del multilateralismo, di cui le Nazioni Unite sono l’elemento centrale,
Convinti che la prosperità e la sicurezza possono essere raggiunte solo attraverso un’azione urgente per proteggere il clima e preservare la biodiversità e gli ecosistemi
deliberando in conformità delle rispettive norme costituzionali e giuridiche nazionali e nel quadro giuridico dell’Unione europea,
Riconoscendo il ruolo fondamentale della cooperazione decentrata tra comuni, dipartimenti, regioni, Länder, Senato e Bundesrat, nonché della cooperazione tra il plenipotenziario della Repubblica federale di Germania competente per gli affari culturali ai sensi del trattato sulla cooperazione franco-tedesca e i competenti ministri francesi,
Riconoscendo il ruolo essenziale della cooperazione tra l’Assemblea nazionale e il Deutscher Bundestag, in particolare nel quadro del loro accordo interparlamentare del 22 gennaio 2019, che costituisce una dimensione importante degli stretti legami tra i due paesi, hanno convenuto quanto segue:

Perché la scienza non può essere un dogma

21 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Cosa potrebbe accadere se la scienza diventasse ideologia e venisse canonizzata in guisa di articolo di fede, se ogni critica fosse stigmatizzata come eresia e su di essa si avventasse il Malleus Maleficarum del potere e del suo clero opportunista? Questo mi pare l’obiettivo del malaccorto “Patto trasversale per la scienza promosso da Burioni e firmato, tra gli altri, dai noti epistemologi Matteo Renzi e Beppe Grillo.

di Pier Paolo Dal Monte - chirurgo

Scienza 1 19

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Battisti in galera: cosa pensarne?

15 Gennaio 2019 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR Battisti GaleraIn base alle sentenze di diversi tribunali, quest’uomo ha commesso dei crimini efferati, per i quali non ha mai pagato. Per giunta non si è mai pentito, non ha mai chiesto perdono, ed è anche antipatico, spesso con uno strano ghigno sul viso… Ed ora è stato finalmente catturato e ha cominciato in isolamento a pagare il suo “debito” con la società…

La politica tutta esulta: Giustizia è fatta !

Eppure c’è qualcosa di amaro nel vedere quest’uomo ormai anziano finire in galera per il resto dei suoi giorni.

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Si chiama “Scorz” e può cambiare la notte dei clochard. A Napoli i volontari inventano il rifugio di cartone per chi non ha fissa dimora.

11 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Può bastare un cartone e una carezza a cambiare la notte dei clochard. La dimostrazione arriva da sette amici che dopo un anno e mezzo di progettazione e grazie alla sponsorizzazione di una azienda di Nocera Superiore che produce manufatti in cartone ondulato di alta qualità, sono riusciti a regalare una “Scorz”, ovvero un rifugio temporaneo, a circa quaranta persone che di notte dormono all’addiaccio. Un piccolissimo conforto che nasconde un grande gesto di amore e rispetto verso i più deboli.

di Mariella Romano

scorz

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Quella di Burioni è un’idea di scienza vecchia e superata. E il suo patto lo conferma

11 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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CIR Burioni 1 2019Qualsiasi verità o valore ovvio e indiscutibile di cui appare superflua ogni spiegazione si definisce “truismo”. Dire che la scienza sia un valore e nello stesso tempo una verità è un truismo. Fare un patto trasversale su un truismo è una operazione che non ha senso perché è come se io ne proponessi uno sul valore del sole. Ma allora perché proporre un manifesto sulla scienza? E soprattutto perché proporlo solo alla politica?

Di Ivan Cavicchi - Docente all'Università Tor Vergata di Roma, esperto di politiche sanitarie

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120 storie di accoglienza: le famiglie italiane che aprono le porte di casa ai rifugiati

04 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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accoglienza1Più di mille famiglie (1196, per la precisione) che hanno espresso la volontà di ospitare un rifugiati, 120 le convivenze già realizzate dal 2016 al 2018, 3448 i rifugiati ancora in cerca di ospitalità. Questo il bilancio dei primi due anni del progetto Refugees Welcome Italia, che ha presentato a Roma il suo primo rapporto di attività e le linee guida per l'accoglienza in famiglia. Un progetto nato da poco ma con numeri già in crescita.

 

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Bolsonaro toglie le terre ancestrali agli indigeni e le regala alle multinazionali

03 Gennaio 2019 Scritto da Redazione
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Di Dominella Trunfio


bolsonaroTempi bui per la foresta Amazzonica e per gli indigeni. Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha firmato un provvedimento che ha tolto la gestione dei confini delle terre ancestrali agli indigeni, affidandola al ministro Tereza Cristina.

Le promesse elettorali che tanto preoccupavano si stanno già trasformando in realtà, a partire da quella di cancellare ogni tipo di legge favorevole agli indios e quella di favorire l’apertura di miniere e zone commerciali nelle terre indigene, stringere alleanze con le multinazionali, bandire le Ong ambientaliste e dare il via libera allo sfruttamento di animali da pascolo.

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Le Iene: «Conflitti di interesse per il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità?»

11 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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Di Terranuova

ieneconflittiNon è passato certamente inosservato il servizio andato in onda durante la trasmissione "Le Iene" sui presunti conflitti di interesse del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Trasmissione subito seguita da una nota stampa del Codacons che elenca le collaborazioni che farebbero capo a Ricciardi stesso.


È stata seguitissima la puntata andata in onda de "Le Iene" durante la quale si è parlato dei conflitti di interesse che il Codacons avrebbe individuato a capo del dottor Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità.

Nella puntata è stata anche richiamata la querela presentata da Ricciardi contro il Codacons, perché si sentiva diffamato, conclusasi però con l'archiviazione e con il giudice che non ha ravvisato a carico dell'associazione dei consumatori il reato di diffamazione.

Spiega il Codacons nella nota stampa diffusa all'indomani della trasmissione: «Dopo l’inchiesta della trasmissione Le Iene dedicata ai conflitti di interesse del presidente Iss, Walter Ricciardi, il Codacons presenta una diffida urgente all’Anac e pubblica tutti i rapporti intercorsi tra Ricciardi e le aziende farmaceutiche produttrici di vaccini. Nell’istanza presentata all’Autorità Anticorruzione, il Codacons chiede all’Anac di pronunciarsi con urgenza sulla possibile incompatibilità di Walter Ricciardi tenendo conto dei rapporti intercorsi tra lo stesso e l’industria farmaceutica dei vaccini e delle prove depositate agli atti dall’associazione».

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Manifestazione NOTAV - Torino, 8/12/2018

08 Dicembre 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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Immagini in diretta dalla manifestazione NOTAV din corso in questo momento a Torino. Chissà se i media le daranno lo stesso risalto che hanno dato a quella delle damine PROTAV, durata ben un ora. Questa sembra ben più grande e duratura...

Ringraziamo Raffaele Pezzo per immagini e video.

NoTav 12 2018

Il governo ha escluso gli extracomunitari dalle agevolazioni per le famiglie numerose

06 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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Un emendamento alla legge di bilancio li esclude dagli sconti previsti dalla "carta della famiglia", anche se lo Stato non risparmierà niente.

Famiglia Extracomunitaria

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di bilancio, proposto dalla Lega, che esclude le persone extracomunitare dalle agevolazioni per le famiglie numerose, cioè la cosiddetta “carta della famiglia“. La carta è stata istituita con un decreto interministeriale del 20 settembre 2017 e permette alle famiglie con almeno tre figli minorenni e un ISEE fino a 30.000 euro di ricevere sconti su beni e servizi di vario genere, come medicinali, prodotti alimentari, bollette di luce e acqua, corsi di formazione, libri scolastici, biglietti dei mezzi pubblici, prodotti per l’igiene personale e biglietti per il cinema e per i musei.

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Manifestazione No Tav l'8 dicembre: adesioni da tutta Italia

01 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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NoTav2018Crescono le adesioni annunciate alla manifestazione nazionale promossa dal movimento No Tav a Torino per il prossimo 8 dicembre.

Movimenti studenteschi, associazioni ambientaliste, organizzazioni per la tutela dei diritti e molti altri soggetti hanno già dichiarato che saranno presenti l'8 dicembre a Torino alla manifestazione promossa dai No Tav per mandare un «segnale forte e chiaro» a chi invece vuole realizzare quella che il movimento definisce da sempre «un'opera inutile, costosa e dannosa».

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Maschera e volto del potere

29 Novembre 2018 Scritto da Piero Cammerinesi
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Visto che la stampa italiana non si occupa quasi più di della drammatica vicenda dell’assassinio di Jamal Khashoggi, riprendiamo l’argomento.
Dove eravamo rimasti?Maschera potere

di Piero Cammerinesi

Ah sì, eravamo rimasti al 21 Ottobre con l’intervista a Fox News nella quale il ministro degli esteri saudita Adel al-Jubeir affermava che “i sauditi non sapessero come Khashoggi fosse stato ucciso né tantomeno dove si trovi il corpo” aggiungendo che il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman (MBS) non era al corrente dell’uccisione del giornalista, assassino che che definisce “un terribile errore”.

Dal 21 Ottobre molta acqua è passata sotto i ponti di questa storia che trovo particolarmente significativa - nella sua raccapricciante turpitudine - non solo in quanto mette allo scoperto nefandezze che normalmente vengono accuratamente nascoste dagli Stati ma sopratutto perché indica con chiarezza come gli stessi Stati ormai non si sforzano neppure più di camuffare le proprie scelte spietate e perverse mostrando così il vero volto del potere.

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Yemen, una guerra senza tregua. Catastrofe umanitaria con bombe fatte in Italia

23 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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«Dal 25 marzo 2015 una coalizione internazionale guidata dall’Arabia Saudita e sostenuta da Stati Uniti e Regno Unito, ha lanciato attacchi aerei contro il gruppo armato huthi in Yemen - spiega Amnesty International - I civili stanno sopportando il peso di questo sanguinoso conflitto. Intrappolati nei combattimenti a terra tra gli huthi e le forze filogovernative, e sotto il fuoco dei bombardamenti da parte delle forze della coalizione guidata dall’Arabia Saudita, uomini, donne e bambini sono stati sottoposti a orribili violazioni dei diritti umani, nonché a crimini di guerra, da tutte le parti coinvolte nel conflitto».

Yemen 11 18

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La Norvegia annuncia la sospensione delle forniture militari all’Arabia Saudita

22 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Ine Marie Eriksen SøreideOSLO-La Norvegia ha annunciato la sospensione della vendita di armi all'Arabia Saudita a seguito del caso Jamal Khashoggi. Lo riporta Al Jazeera.

"Abbiamo deciso che nell'attuale situazione noi non daremo nuove licenze per l'esportazione di materiale di difesa o prodotti dall'utilizzo multiplo con uso militare all'Arabia Saudita", ha dichiarato il ministro degli Esteri norvegese, Eriksen Soereide.

La decisione è stata motivata in seguito ad "ampia valutazione dei recenti sviluppi in Arabia Saudita e della non chiara situazione in Yemen".

Una settimana prima il ministero degli Esteri della Norvegia aveva convocato l'ambasciatore saudita a Oslo per l'uccisione di Jamal Khashoggi. (fonte)

Aspettiamo con ansia che l'Italia faccia altrettanto.