Politica

Expo 2015, la Carta di Milano che divide. “Afferma diritto al cibo”. “Nessun obiettivo concreto su riduzione sprechi”

02 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR CartadiMilanoIl documento considerato una delle principali eredità dell'esposizione universale è al centro del dibattito. Nasce con l'obiettivo di essere un manifesto "concreto" contro denutrizione e malnutrizione, ma secondo Caritas, Slow food e Oxfam Italia è generica e lacunosa. La parola "obesità" compare una sola volta, per non scontentare gli sponsor Coca Cola e Mc Donald's

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MARINO KO. Dopo la fase del COMPROMESSO dilagano i CONQUISTADORES

31 Ottobre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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marinokoEcco, l'operazione romana è andata in porto. 

Marino KO e i sepolcri imbiancati esultano, di qua e di là dal Tevere.

Una volta tanto ha ragione Travaglio nel chiedersi come mai la Curia romana ha premuto tutti i giorni per fare le pulci a Marino su quattro stupidaggini, mentre per decenni è stata in silenzio durante il vero e proprio orribile "Sacco di Roma".

La risposta è semplice. "Perchè lo dirigeva...". Ma lo dirigeva una corrente curiale molto diversa da quella che comanda ora sotto il papato dei gesuiti.

Contenti anche i "magnaccioni" dei vecchi poteri di controllo politico-malavitosi-opusdeisti, che  pensano di tornare a comandare a Roma. Poveri illusi... avranno amarissime sorprese.

Ed ora fase due: si comincia con un prefetto fedelissimo. Che con gli enormi poteri commissariali e senza il contraddittorio politico del Consiglio Comunale farà un ulteriore importante passo nel consegnare Roma al nuovo potere, che non vuole più stare in condominio con il vecchio.

L'emergenza del Giubileo giustificherà qualsiasi operazione, ben al di là dell'ordinaria amministrazione che competerebbe ad un Commissario governativo.

Il Giubileo come una emergenza guerra o il terrorismo: utilizzabile per mille scorciatoie del potere.

 

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Le oscenità di Blair

26 Ottobre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR FiguratiTony«Posso dire che mi scuso per il fatto che l'intelligence che abbiamo ricevuto era sbagliata, perché nonostante Saddam avesse usato le armi chimiche in maniera estensiva contro la sua stessa popolazione, il programma di riarmo non esisteva nella forma che noi avevamo pensato»

«Mi scuso per gli errori commessi nella pianificazione, e certamente per il nostro errore nel capire cosa sarebbe accaduto una volta che avessimo rimosso il regime» 

- Tony Blair

Queste dichiarazioni di Tony Blair sono oscene. Povero mostro, talmente accecato da non rendersi nemmeno conto di quello che ha fatto. Che la guerra in Iraq abbia spianato la strada all'isis è vero, ma non è neanche lontanamente la conseguenza più grave delle azioni di Blair, Bush, Obama, e di mezza Europa. Blair non nomina nemmeno il milione di morti causati da questa guerra. Un MILIONE. Non accenna ad un paese distrutto completamente, alla disperazione al terrore, alla rovina della vita per milioni e milioni di persone. No. Non si scusa con loro. Si scusa con gli occidentali perchè si è accorto ora che le "informazioni" dei servizi sulle armi di Saddam erano fasulle.

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Il MAGGIOR SINDACATO DELLA BANCA D’ITALIA CHIEDE L’AUTOSOSPENSIONE DEL GOVERNATORE IGNAZIO VISCO

21 Ottobre 2015 Scritto da Redazione
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CIR Visco Sospensione1Il maggior sindacato della Banca d'Italia, FALBI-CONFSAL, ha ufficialmente chiesto al Governatore della Banca d'Italia, dott. Ignazio Visco, di autosospendersi dalla carica a seguito delle indagini a suo carico, applicando così le norme che, normalmente, la Banca d'Italia chiede siano applicate ai dirigenti bancari in questi casi.

Attendiamo quali decisioni saranno prese da Palazzo Koch.

Ecco il comunicato

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Giornalista The Independent: "Non pensavo che il TTIP potesse far più paura di così, ma poi ho parlato con Cecilia Malmström"

15 Ottobre 2015 Scritto da Redazione
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resizeIn un articolo su The Independent, John Hilary racconta del suo incontro con Cecilia Malmström, che occupa una posizione di forza negli apparati dell'UE. La Malmström dirige la Direzione commercio della Commissione europea. Questo la mette a capo della politica di investimento e commercio per tutti i 28 Stati membri dell'UE, e sono i suoi funzionari che stanno attualmente cercando di finalizzare l'accordo TTIP con gli USA.

 

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Perché hanno fatto fuori il sindaco Marino ?

12 Ottobre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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marinoDIMISSIONICertamente non per i motivi che sono su tutti i giornali, ma per qualcosa di profondamente diverso.

 

Come sempre sui media assistiamo ad un falso teatrino, che tende a dividere l’opinione pubblica in due tesi contrapposte:

1 tesi: “Marino è un ladruncolo, un fannullone vacanziero, un incompetente, e Roma affonda nelle sue mani. Ora che c’è il Giubileo non è possibile che sia lui a guidare Roma”. Ma, a pensarci bene, in Italia ladroni ed incompetenti ben più forti hanno fatto non solo il sindaco, ma anche il capo del governo per anni, senza attacchi del Papa e senza che si sia riusciti a fargli dare le dimissioni. Ha ragione l’acuto Gramellini, quando si dice ironicamente soddisfatto perché ormai siamo finalmente diventati un paese scandinavo, dove per uno scontrino irregolare si viene espulsi dalla politica, e quindi questo scandalo Marino è il segno che d’ora in poi la corruzione in Italia è finita… E’ chiarissimo, direi lapalissiano che la vera causa dell’attacco a Marino non sono gli scontrini del ristorante, che sono solo una scusa.

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Information gap

12 Ottobre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR TTIPBerlinoLa battaglia degli europei contro il TTIP, così come le manifestazioni con scontri a Bruxelles contro le politiche della UE, da noi vengono in qualche modo "sordinate". Così mentre sui media di tutto il mondo si parla della mega-manifestazione a Berlino, i nostri media, in particolar modo quelli vicini a Renzi, piazzano queste notiziucole in basso nei loro siti, o ai margini di altre notizie. Non solo, se possibile, ovviamente si riducono le stime, così si sminuisce un evento enorme (vedi foto) che testimonia un profondo sentimento di contrarietà a questo strumento di dittatura delle multinazionali. Un sentimento che attraversa tutta l'Europa.

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La scusa dei migranti per istituire la polizia di frontiera della UE

09 Ottobre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Tarantella UeLa crsi economica, così come le guerre in medio oriente ed in Africa, ed il derivante problema dei migranti, sono funzionali alla creazione delle macroaree regionali, preludio allo stato mondiale. Abbiamo già esposto questa tesi in numerosi articoli, come questo, questo e questo

Non è quindi una sorpresa leggere oggi che la "risposta" al problema migranti, sia il potenziamento di Frontex, l'agenzia europea per la "gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea". Questa agenzia diventerà la vera e propria polizia di frontiera, soppiantando l'autorità degli stati nazionali. Per fare questo, ovviamente, ci sarà bisogno di cambiare la costituzione di vari stati, e questa notizia viene riportata dalle agenzie come se si trattasse di una formalità. In effetti, almeno da noi, usare la costituzione a mo' di carta igienica è diventato così normale, che non ci si fa neanche più caso.

Ad esempio, riportiamo sotto come l'AGI pone la questione. Notare il riferimento en passant alle riforme costituzionali...

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Siria, bombe e balle: a chi credere?

06 Ottobre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR MigDa quando la Russia ha iniziato i bombardamenti in Siria, è partita la grancassa dei media della NATO contro i loro raid. Gli americani, in tre anni di parole e annunci non sono riusciti a fare niente contro l'ISIS, che anzi è cresciuta a dismisura. Ma d'altronde, perchè avrebbero dovuto attaccare seriamente una propria creatura? Ora che Putin è sceso in campo al fianco di Assad, gli americani dicono che i bombardamenti russi non sono contro l'Isis, ma contro i "ribelli" anti Assad, e che i russi sconfinano nello spazio aereo turco. Mosca invece dice di aver fatto più in una settimana da sola, che la Nato in anni. Ma cosa sta succedendo veramente?

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La Svezia ritira la sua candidatura alle Olimpiadi invernali del 2022. “Investiamo in case popolari”

01 Ottobre 2015 Scritto da Redazione
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stoccolma

Stoccolma ha presentato la sua candidatura ai giochi olimpici invernali nel 2013 per la Svezia. Ma ora, a conti fatti, la ritira: meglio investire per la cittadinanza, in case popolari.

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Impediamo che decapitino e crocifiggano questo ragazzo!

30 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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Ali saudiL'Arabia Saudita sta per decapitare un ragazzo di 21 anni, per poi crocifiggerlo e esporre il suo corpo in piazza. La stessa Arabia Saudita a cui hanno appena affidato il coordinamento della commissione ONU sui diritti umani! Una follia!

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"Francia bombarda per legittima difesa", "Assad macellaio": propaganda occidentale sulla Siria in azione

29 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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Francia SiriaRaggiunto nuovamente il livello massimo nella scala della propaganda dei media occidentali sulla questione della Siria. Il New York Times per giustificare la legittimità delle bombe francesi scrive:

Nei primi attacchi aerei della Francia contro i militanti dello stato islamico in Siria, gli aerei da guerra hanno distrutto un campo di addestramento. Lo ha dichiarato il presidente François Hollande ha annunciato di Domenica.
In una conferenza stampa a New York, dove era arrivato per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Hollande ha dichiarato che aerei da guerra hanno attaccato il campo di addestramento in Siria orientale dopo che era stato identificato dalla sorveglianza aerea francese con l'aiuto della coalizione interazionale Occidentale e gli stati del Medio Oriente che conducono la campagna aerea contro lo Stato islamico, noto anche come ISIS.

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Il sonno della ragione

28 Settembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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SonnodellaragioneSui media di regime non si vaneggia solo di rifugiati e di fuggiaschi senza analizzare le cause di quest'ondata umana senza precedenti; lo stesso avviene a proposito dei foreign fighters, ovvero le migliaia di giovani che, da tutto il mondo, vanno ad ingrossare le file dei tagliagole dell'Isis.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Come non dovrebbe essere difficile – usando un pensiero indipendente - capire che se i Paesi da cui fuggono i rifugiati non fossero stati devastati da guerre volute e finanziate dall'Occidente e dai suoi lacchè wahabiti, questa marea di disperati non cercherebbe rifugio in Europa, altrettanto non dovrebbe essere impossibile inquadrare il problema dei foreign fighters in un'ottica meno insensata.

Sonnodellaragione1Si calcola che vi siano oggi circa 30.000 combattenti stranieri nelle file di chi lotta per il Califfato islamico nei Paesi dove l'invasione occidentale ha annientato il tessuto sociale e seminato solo morte, distruzione e disperazione.

Vale a dire in Iraq, Afghanistan, Siria, Libia.

Di questi, ben 2.000 proverrebbero da Paesi europei, dunque figli nostri, prodotti della cosiddetta società civile, figli del benessere, della libertà e dell'emancipazione.

Che cosa spinge dunque questi giovani britannici, francesi, italiani, norvegesi, tedeschi a prendere le armi e rischiare la propria vita per un ideale così lontano dalla nostra cultura?

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Vox clamantis in Concilium

26 Settembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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Vox ClamantisUna versione riveduta e...corrotta del più famoso Vox clamantis in deserto ove per Concilium si intende Congresso.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Houston, 25 Settembre 2015 - Standing ovation e lacrime per il discorso di Pope Francis al Congresso degli Stati Uniti.

Discorso pieno di nobili contenuti - dalla preoccupazione per i più deboli al ruolo della famiglia, dai cambiamenti climatici alla condanna della pena di morte, dalla fraternità verso gli immigrati al rispetto per la vita – ma anche di argomenti estremamente indigesti per molti dei presenti.

Vox Clamantis1Persino Boehner, il portavoce della Camera – quello, per intenderci, che ha sempre difeso a spada tratta lo spionaggio indiscriminato della NSA e ha definito senza mezzi termini Edward Snowden un traditore – ha versato qualche lacrimuccia.

Strette di mano, sorrisi e inchini bipartisan.

Questo ieri.

Poi è arrivato il day after, il giorno dopo.

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La sindrome del Colosseo

24 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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ColosseoLa scorsa settimana la notizia princiale sui giornali è stata la chiusura di due ore del Colosseo, per un'assemblea sindacale convocata e regolarmente preannunciata dai lavoratori che reclamavano, tra le altre cose, il pagamento degli straordinari effettuati da circa un anno e non ancora retribuiti. Due ore durante le quali, complice la scarsa organizzazione della direzione che non aveva avvisato per tempo, i turisti sono stati lasciati in coda ai piedi del monumento senza adeguate informazioni.

L'episodio ha suscitato reazioni parossistiche da parte della stampa e della politica. Il ministro Franceschini ha detto che "la misura è colma", il sottosegretario ai Beni culturali ha twittato che l'assemblea sindacale è stata un reato, rettificando poi – bontà sua – che era un "reato in senso lato". Il sindaco di Roma e il capogruppo del Pd alla Camera hanno parlato di "sfregio alla città di Roma"; un parlamentare del Pd ha lamentato che la chiusura non fosse stata notificata al New York Times, l'ex direttore del Corriere della sera, Ferruccio De Bortoli, è arrivato a sostenere che bisognerebbe chiedere i danni ai lavoratori per i mancati introiti. Per due ore di chiusura. L'esito più significativo è stato però un decreto con cui il governo ha inserito i beni culturali tra i servizi pubblici essenziali, come trasporti e sanità, in modo da garantirne la fruibilità anche in caso di assemblee e scioperi.

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L'ultima follia dell'Onu: tocca all'Arabia Saudita vigilare sui diritti umani

23 Settembre 2015 Scritto da Redazione
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Novanta condanne a morte solo nei primi cinque mesi del 2015. Basterebbe questo numero a spiegare come i diritti umani in Arabia Saudita siano un concetto rarefatto e poco applicato: dalla battaglia contro le donne che vogliono guidare, fino alla persecuzione delle minoranze.
Arabia decapitazione

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Il trionfo della paranoia

22 Settembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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paranoiaPer avere un'idea del livello di paranoia e di islamofobia che, opportunamente alimentata, sta montando da questa parte dell'Atlantico – e non solo da questa - vi racconto oggi una storia che sta dilagando sui media americani.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Houston 19 Settembre 2015 - Proprio dalle mie parti, a Irving in Texas, un ragazzetto di quattordici anni, un piccolo genio con l'elettronica e la meccanica, uno che – come dice il padre – ripara tutto "mi ha sistemato il telefono, l'auto, il computer", si costruisce da solo a casa un orologio digitale.

Lunedì scorso lo porta a scuola per mostrarlo, orgoglioso, ai professori e ai compagni di corso.

 

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La corte dei miracoli

16 Settembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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corte dei miracoliCon l'espressione 'corte dei miracoli' venivano denominate nel medioevo quelle aree degradate delle città dove bivaccavano pezzenti e delinquenti che usavano eleggere un proprio re.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Houston, 15 Settembre 2015 - Quei miserabili erano il popolo di quel 'sovrano' e in quei 'cortili' avevano luogo i 'miracoli'.

In cosa consistevano i 'miracoli'?

Semplice: di notte venivano 'miracolosamente' guarite quelle finte infermità dei mendicanti che erano ostentate di giorno per impietosire i passanti.

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