Politica

Venti di guerra tra Iran e Arabia Saudita, tra sciiti e sunniti… Cosa succede e perché?

04 Gennaio 2016 Scritto da Fausto Carotenuto
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IRANARABIASAUDITALe 46 esecuzioni da parte dei boia sauditi stanno infiammando il mondo islamico. Messi a morte diversi elementi di confessione sciita, ed in particolare l’Imam Al Nimr, leader della minoranza sciita in Arabia Saudita.

A Teheran, culla dello sciismo, le reazioni sono rabbiose e la folla ha assaltato la sede diplomatica di Riad.

L’Imam Khamenei parla di “punizione divina” imminente sulla monarchia saudita, di confessione sunnita.

I sauditi hanno risposto rompendo le relazioni diplomatiche con Teheran e accusando l’Iran di sostenere il terrorismo.

Chi ha ragione?

 

(continua in basso)

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Musulmani impediscono una strage di cristiani in Kenia

22 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR UccideteciNotizie come questa mettono in evidenza come non esista alcuno scontro di civiltà, ma soltanto fini politici perseguiti con l'arma del terrore. Terrore a cui non hanno ceduto dei coraggiosissimi cittadini Keniani, che hanno messo a repentaglio la propria vita per difendere quella dei loro concittadini cristiani.

Una luce di speranza nel buio delle menzogne della propaganda che ci propinano quotidianamente.

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CONSIDERAZIONI SULLO JIHADISMO ARMATO E SULLO “SCONTRO DI CIVILTA”

21 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR Scontro tra civiltàdi Andrea Franco

PREMESSA

Quanto segue non sarebbe stato possibile senza la massiccia dose di informazioni libere, sia scritte su libri, sia circolanti sul web ad opera di siti e di giornalisti investigativi di varie nazionalità, che da decenni cercano di vedere il "volto" dietro la "maschera"quotidianamente offerta dai media mainstream.
Grazie di cuore,quindi a tanti....nominarli tutti non è certo possibile, mi limito a ricordarne qualcuno: Thierry Messiaen, Maurizio Blondet (dal quale mi dividono moltissime cose , ma non la lettura di certi fatt), Pepe Escobar, Federico Dezzani, Massimo Mazzucco, l'amico Fausto Carotenuto, il "compagno d'armi" spirituali Piero Cammerinesi, Michael Chossudowsky ecc.... e poi i padri storici della cultura del "non ci stiamo alla versione ufficiale dell'11 Settembre"; Nafeez, Griffin, Tarpley, Chiesa, Vidal e tanti,tanti altri, fra cui mi piace ricordare Anthony Sutton. lo scopritore della Skull 'n Bones connection.

CONSIDERAZIONI SULLO JIHADISMO ARMATO E SULLO “SCONTRO DI CIVILTA” - 4.3 out of 5 based on 6 votes

Fa causa alla concessionaria perchè il suo pick-up finisce in mano all'isis. I media pubblicano la notizia, ma non ci dicono una cosa...

17 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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Houston AleppoNotizia apparentemente divertente, quella della causa fatta dall'idraulico americano Mark Oberholtzer alla concessionaria di Houston alla quale aveva restituito l'auto, in cambio di una nuova. Il pick-up che lui utilizzava per lavorare, aveva scritte pubblicitarie sulle fiancate con il nome della sua attività ed il numero di telefono. Mark voleva rimuovere le scritte, ma il personale della concessionaria gli ha detto di non farlo, perchè avrebbe rischiato di rovinare la vernice, e che ci avrebbero pensato loro a rimuoverle. Qualche tempo dopo la vettura è divenuta famosa per una foto twittata dal gruppo jihadista Ansar Al Din, in cui si vede il mezzo del povero Mark con una mitragliatrice montata sul retro, con ancora le scritte sulle fiancate. La didascalia della foto è "Jaish Al Muhajireen al Ansar mentre usa il furgone di un idraulico contro il regime ad Aleppo".

Il tweet ha avuto più di due milioni di visualizzazioni, ed ovviamente il povero idraulico è stato bersagliato da telefonate dei suoi comptrioti e clienti che non l'hanno presa bene. Mark perciò ha fatto causa alla concessionaria per un milione di dollari di compenso. 

 

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Cosa starà facendo ora Licio Gelli?

16 Dicembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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gelliQuesto ci ha chiesto oggi un nostro amico. Licio Gelli è morto di vecchiaia, a 96 anni. Qualche anno dopo i suoi cari amici e sodali Andreotti e Cossiga.

Varcata la soglia della morte, dopo un primo periodo di buio totale, dovuto al non aver conosciuto sulla Terra il senso vero della Vita, che è amare, comincerà a trovarsi di fronte una serio problema: la Verità.

Sì il Mondo Spirituale, con affetto ma grande fermezza, lo metterà di fronte a quello che lui ha veramente fatto nel corso della vita. Lo metterà di fronte a quanto non ha amato e a quanto ha fatto di male intorno a lui, inseguendo le fole dell’ego, del potere e le seduzioni delle spiritualità oscure. Questa la verità della vita di ognuno di noi.

E lo farà facendogli incontrare le sue vittime, facendogli patire, una ad una, le loro sofferenze.

Quanta gente è stata vittima delle sue trame per conto dei poteri di manipolazione? Quanto hanno sofferto?

Ora se ne renderà amaramente conto.

 

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Elezioni in Francia: tra odio e paura, vince la PAURA

14 Dicembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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republique francaise

L’ondata terroristica lanciata in Francia dai poteri di manipolazione ottiene i suoi effetti sul quadro politico.

Al ballottaggio la destra di Marine Le Pen era diventato il primo partito. Il partito dell’ODIO per il diverso.

L’onda di crescita della compagine fascistoide aveva obbligato tutti gli altri partiti ad una ammucchiata di partiti di centro e sinistra: il partito della PAURA della possibile svolta fascista con la Le Pen.

Nel secondo turno di ieri, quello del risultato definitivo, la destra dell’ODIO non ha vinto in nessun dipartimento, perché l’ammucchiata centro-sinistra della PAURA ha prevalso.

E’ andata bene o male ai poteri di manipolazione euromondialisti?

 

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I veterani dell'esercito bitannico protestano contro la guerra: "riprendetevi le medaglie"

10 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR VeteraniI veterani dell'associazione "Veterans for Peace", con un importante gesto simbolico, hanno dichiarato tutto il loro disgusto verso la politica di bombardamenti della Siria recentemente adottata dalla Gran Bretagna. A Downing Street, davanti alla residenza del primo ministro Cameron, hanno dichiarato i motivi per cui sono contrari a questa ennesima guerra, ed hanno gettato in terra le loro medaglie, "restituendole" così al primo ministro.

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Piccolo vademecum per chi non si è accorto di chi comanda.

05 Dicembre 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Gesuiti RompuyVan Rompuy ne nomina alcuni, ma la lista è infinita. Sono ovunque. Li si trova nei vertici delle più grandi strutture di potere, ma anche nella massoneria, nei media, nell'intelligence, e soprattutto nella cultura. Un veicolo fondamentale che spesso viene trascurato da chi segue le dinamiche politiche. 

Anni fa, quando cominciammo a parlare del network gesuito-massonico, in pochi si rendevano conto della potenza di questa organizzazione, di cui si parlava sempre pochissimo. Anzi, di cui non si parlava praticamente mai, persino nei siti "complottisti", in cui normalmente ancora vengono principalmente indicati come capri espiatori gruppi, etnie, società più o meno segrete, che hanno si una loro importanza, ma a ben guardare non sono i livelli principali di ciò che noi chiamiamo piramidi oscure. Nemmeno i gesuiti in ultima analisi lo sono, in quanto strumenti dell'anti-coscienza. Va comunque tenuto in considerazione che sono uno degli strumenti principali della manipolazione delle coscienze umane, ben al di sopra di gruppi bilderberg, ur-lodges, Rothschild, eccetera. Questi gruppi, se non emanazioni dirette, sono così infiltrati da poter essere sicuramente considerati di livello inferiore nelle gerarchie piramidali rispetto ad una potenza ultracentenaria che da sempre dispone delle risorse della più antica e potente struttura di potere del mondo, e che ha orientato l'educazione delle classi dominanti e la cultura mondiale attraverso il suo network di scuole ed università, che fungono anche da perfetti centri di reclutamento. 

Nei nostri articoli, abbiamo cercato di mostrare alcune connessioni di cui stranamente nessuno parlava, e di cui pochi parlano tutt'ora. Ve ne proponiamo una selezione, così che si possa confrontare nel tempo l'applicazione del paradigma che applichiamo per le nostre analisi politiche (spiegato in questo libro) con i fatti politici che sono accaduti negli ultimi anni. Buona lettura.

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TECNO Terrorismo, un nuovo piano di rinascita (democratica) su Internet

30 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Tecno terroristLe ultime dichiarazioni del ministro Orlando, che chiede maggiori risorse per poter intercettare (sigh) le chat della Playstation, sono solo la ciliegina sulla torta del delirio tecnocratico che stiamo vivendo in questi anni. Dal lavoro alla qualità della vita per arrivare al terrorismo, sembra che tutte le soluzioni passino per Internet. Probabilmente si tratta di un effetto collaterale delle campagne di marketing di Microsoft e Apple, che dalle parti del governo (ma non solo in Italia) hanno preso un po' troppo sul serio. Risultato: al posto di cercare di bloccare il terrorismo con strumenti sensati come tagliare i finanziamenti all'Isis, controllare il traffico d'armi e (soprattutto) finirla di addestrare guerriglieri per abbattere governi sgraditi che sistematicamente finiscono a ingrossare le fila dei terroristi, ministri dell'Interno e della Giustizia in tutto il mondo propongono di trasformare la Rete in una sorta di casa di vetro, in cui i servizi di intelligence possano ficcare il naso negli affari di chiunque. Visto che per questo ultimo spicchio di anno mi sono proposto di essere sempre costruttivo, cercherò di dare il mio contributo alle strategie per la difesa della nazione sotto forma di qualche suggerimento per la gestione di Internet utile per la costruzione di un mondo migliore.

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Nel nome dell'ISIS

25 Novembre 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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isis pieroFino a un paio d'anni fa sigla pressoché sconosciuta ai più, oggi ha occupato di prepotenza le prime pagine dei giornali e dilaga nei dibattiti di tutti i media del mondo; l'ISIS è diventato il nuovo 'Impero del male' un nome che terrorizza i popoli.

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Abbattuto dai turchi un jet russo: UNA PERICOLOSISSIMA SPIRALE INDOTTA

24 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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scacchiscritteE’ vero, il jet Sukhoi russo ha violato per ben 17 secondi (secondo Ankara) lo spazio aereo turco, ma è stato abbattuto in Siria dagli F16 di Ankara.

E’ vero forse che è passato sopra un pezzetto di territorio turco, ma non si dirigeva a bombardare Ankara o le posizioni militari o le città turche, e quindi la risposta turca appare comunque incredibilmente sproporzionata.

Un omicidio a freddo.

 tracciaradar

Ecco il percorso del jet russo secondo le fonti ufficiali turche

 

 

E’ anche vero che i russi da settimane volano sul confine e pare che spesso si siano “allargati” a provocare la risposta dell’aviazione turca. E che non c’era bisogno di fare questo, se non per esercitare pressione, per affermare in modo pesante il ruolo di forza di una grande potenza militare a livello globale. Per affermare che, ora che ci sono loro, i turchi dovevano stare attenti ad aiutare la minoranza turca in Siria impegnata nella ribellione contro Assad. E non dovevano interferire con i bombardamenti russi sui “turcomanni” siriani.

Ma certamente entrambi i governi, sia Erdogan che Putin, partecipano al gioco di aumentare la tensione. In un intreccio di interessi nazionalistici contrastanti e manipolazioni oscure che vanno invece nella stessa direzione..

 

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From Sardinia with love: l'Italia manda le armi all'Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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"Il Presidente del Consiglio mente vergognosamente. Intervistato su Sky Tg 24 ha dichiarato "L'Italia non fa affari con finanziatori del terrorismo". I fatti lo smentiscono. Secondo dati del Dipartimento USA (ovviamente stimati in clamoroso difetto, NDR) ammontano a 40 milioni di dollari in 2 anni i finanziamenti all' Isis da Arabia Saudita, Kuwait, e Qatar.Tutti Paesi con i quali l'Italia fa affari, tramite anche partecipate pubbliche come Finmeccanica. L'8 e 9 novembre il premier italiano era in Arabia Saudita. Come denunciato da Amnesty International, l'Italia continua ad esportare bombe in quel Paese. Non solo.

Arabia bombe italiane

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Il poeta palestinese Ashraf Fayadh è stato condannato a morte in Arabia Saudita

23 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Ashraf FayadhAshraf Fayadh, poeta, curatore e artista, è stato condannato a morte da un tribunale dell'Arabia Saudita, paese dove è nato da genitori palestinesi. È accusato di aver promosso l'ateismo con i suoi testi inclusi nell'antologia poetica Instructions within (2008), di aver avuto relazioni illecite, di aver mancato di rispetto al profeta Maometto e di aver minacciato la moralità saudita. La sentenza è stata emessa il 17 novembre ed è previsto che Fayadh possa presentare una richiesta d'appello entro trenta giorni.

 

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Utili Idioti!

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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Solange utili idiotiUna lettura essenziale per comprendere le dinamiche di manipolazione a cui siamo sottoposti.

Solange Manfredi, giurista, scrittrice, autrice di PSYOPS ed altri saggi storici e politici, parla delle tecniche utilizzati dai poteri oscuri per manipolare le masse.

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Come si combatte l'Isis

19 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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FcarotenutoIn questa intervista radiofonica alla trasmissione "Border Nights", Fausto Carotenuto, esperto di intelligence militare e politica, ricercatore spirituale e fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale e del suo compito nella politica globale, del ruolo dei servizi segreti e dei media, del modo più rapido ed efficace per ridurre l'Isis all'impotenza. Per ascoltare, premere "play" sul player qui sotto. Buon ascolto.

Fausto Carotenuto, esperto di intelligence e politica, ricercatore spirituale, fondatore di Coscienze In Rete, parla delle motivazioni degli attentati dell'Isis a Parigi, dello scenario medio-orientale, del ruolo dei servizi segreti e dell'informazione.
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ISIS: QUANDO SI E’ TRASCINATI DALLA PAURA E DALL’ODIO, L’ETICA VIENE TROPPO FACILMENTE MESSA DA PARTE

19 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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fondoviolascritteE’ proprio il risultato che i poteri anticoscienza vogliono ottenere con le operazioni di manipolazione  del tipo ISIS.

E purtroppo la maggior parte delle persone ancora ci casca, annebbiata da una vita troppo materialista o falsamente spirituale.

Ma non perdiamo le speranze: una parte della gente, minoritaria ma importante, non si lascia trascinare dai sentimenti bassi indotti dal potere. E questa parte di “risvegliandi” crescerà ulteriormente a seguito delle nefandezze che vedremo compiere dal potere con la scusa dell’ISIS.

A conferma di questo persino in televisione – inatteso tra tanto lerciume -  un discorso etico, profondo, che emerge dalla bocca di un comico. "Un cretin totalment brancolant dans la nuit", come si definisce Crozza. Una rara luce del cuore – diciamo noi - nel buio delle coscienze impaurite, arrabbiate, guidate da servi e sciacalli del potere.

crozza1Sì un comico – con tutte le limitazioni di un messaggio televisivo – mostra intelligenza e cuore, mentre la gente è trascinata da mille ansie indotte dagli stessi poteri che hanno costruito, scatenato e protetto le azioni dell’ISIS. Azioni capaci di trasformare gente “normale” ma dormiente, in masse odianti imbambolate capaci di giustificare ora qualsiasi nefandezza dei poteri di manipolazione.

E’ dura per l’umanità uscire dal sonno… Spesso solo il dolore causato dalle conseguenze del sonno riesce a risvegliare le coscienze.

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Monte Paschi, David Rossi sarebbe stato ucciso da “almeno due persone”

17 Novembre 2015 Scritto da Redazione
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david rossiIl procuratore della Repubblica di Siena, Salvatore Vitello, in accordo con il sostituto Andrea Boni, ha deciso di riaprire le indagini sulla morte di David Rossi, il responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere caduto dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.

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Dalla Paura del Terrorismo parte l’Onda dell’Odio e della Guerra. Cosa e chi c’è dietro?

17 Novembre 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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ODIOAMORETutto il Parlamento francese in piedi canta la Marsigliese in nome della Paura, della Rabbia e dell’Odio.

Bella la Marsigliese, ma ieri aveva il sapore amaro di un barbaro Inno alla Guerra.

Quel Parlamento che canta ha già accettato senza fiatare e senza votare, in nome del popolo francese, quello che il ducettino Hollande ha enunciato: una modifica della Costituzione in senso emergenziale, che assegnerà ulteriori poteri al Presidente. Ha anche accettato cantando e senza fiatare che la Francia è già in guerra e chiederà subito a tutta l’Europa di farlo.

In nome di quali principi lo ha fatto? Si è richiamato ai sacri principi ideali Liberté Egalité Fraternité?

No lo ha fatto in nome delle bombe e dell’emotività emergenziale indotta dalle fratellanze anticoscienza che dirigono sia i governi, i servizi, la finanza e i media occidentali che i terroristi mediorentali.

E’ impressionante come sia facile far accettare qualsiasi cosa dopo aver impaurito una massa di persone ed aver suscitato odio e rabbia.

 

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