Politica

Mentre ci sbraniamo per i vaccini, Gentiloni approva il CETA in silenzio stampa... In evidenza

27 Maggio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

paolo gentiloni 01L'ultimo consiglio dei ministri ha approvato ddl di ratifica del trattato di libero scambio con il Canada, un provvedimento dalle nefaste ripercussioni di cui nessuno dei grandi e piccoli media nazionali ha dato notizia.

E’ arrivato il CETA, ma non ditelo in giro. Il governo ha approvato il disegno di legge per la sua ratifica ed attuazione, ossia per l’accordo economico e commerciale tra l’Unione europea e il Canada. Ma piano – per favore! – non strillatelo.Eh già, perché il temuto trattato, firmato lo scorso 30 ottobre a Bruxelles e ratificato dal parlamento europeo questo febbraio sta per arrivare al parlamento italiano. Chi lo dice? Il consiglio dei ministri che si è riunito mercoledì sera in fretta e furia e senza neanche un minuto di preavviso; quel cdm di cui i rappresentanti solitamente si affrettano a propagandare i risultati e per il quale invece non è stata convocata neanche l’ombra di una conferenza stampa. E come mai, c’è da chiedersi, neanche il più ridicolo e scarso dei media (provare per credere? Fatevi un giro su google) ha dato questa notizia di epocale importanza? Perché è meglio farlo passare in sordina, o perché forse questo “gran valore” economico non lo ha? Per entrambi i motivi.

di Guido Rossi

Mentre ci sbraniamo per i vaccini, Gentiloni approva il CETA in silenzio stampa... - 4.7 out of 5 based on 3 votes

Cosa c’è dietro il disastro dell’antiterrorismo a Manchester In evidenza

26 Maggio 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Attentatore ManchesterUn articolo interessante sulle connessioni dell'attentatore di Manchester con i servizi inglesi. Noi di CIR non siamo d'accordo caulle conclusioni, ovvero che il risultato di questi attentati dei Takfir sia una conseguenza imprevista. Come diciamo da tempo il terrorismo, in ultima analisi, non è diretto dal medio oriente, ma dall'occidente. Di fatto non beneficia la causa del sedicente stato islamico, nato, cresciuto e mantenuto dall'occidente con i soldi arabi, ma coloro che hanno interesse a mantenere i grandi apparati militari e di controllo, ovvero quelli che possiedono già questi apparati.  Serve solo a tenere alto il livello di paura nelle popolazioni, così che si possano giustificare misure di controllo sempre più restrittive e spese militari sempre più grandi. E poi si sa: la paura offusca la coscienza, e per alcuni tutto è preferibile al risveglio di grandi masse negli stati dell'occidente.

In quest'ottica è interessante vedere come guarda caso, gira gira, si finisce sempre per trovare che questi attentatori sono stati, per così dire, "cresciuti in casa". (E.C.)

‘FalconeeBorsellino’, in Rai nessun cenno alla verità occultata e depistata In evidenza

25 Maggio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

falcone borsellino clarus“La legalità è servizio pubblico: maratona Rai con Fazio, Pif e Saviano” titola oggi il Messaggero. Una maratona sì, ma di fatti raccontati mille volte in questi 25 anni, fatti che sappiamo a memoria. Alcuni addirittura patetici come l’intervista di Pif al barbiere di Paolo Borsellino, con in primo piano la poltrona dove era seduto quando apprese della strage di Capaci. Fatti, accuratamente montati come in una fiction interpretata da attori come Montalbano, alias Luca Zingaretti, che seduto alla scrivania (originale, ci spiega Fabio Fazio) recita le profetiche e accorate parole pronunciate da Borsellino la sera del 25 giugno ’92 durante il dibattito organizzato da Micromega nel cortile di Casa Professa, dentro la Biblioteca comunale di Palermo.

di Sandra Amurri

Degrado e servizio civile In evidenza

17 Maggio 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Politica

degradoDomenica scorsa sono andato a visitare la Domus Aurea, che non avevo più visto dopo il crollo del 2010.

di Piero Cammerinesi

Prima di accedere alla parte interrata l'ottima guida - una studiosa di storia dell'arte e di archeologia - ci ha introdotto alla straordinaria storia di questa residenza imperiale che si estendeva su una superficie di 30.000 metri quadrati circa.

Le scintillanti immagini evocate dalla nostra guida facevano tuttavia fatica a mantenersi vive nella mia mente, continuamente sollecitata dalla percezione di quanto trasmessomi dai sensi.

Vale a dire una visione pietosa e miserevole delle condizioni in cui versa tutta l'area di Colle Oppio.

 

Degrado e servizio civile - 3.4 out of 5 based on 5 votes

Pieve Torina: ristorante che sfamava soccorritori terremoto rischia chiusura. Lo Stato non paga… In evidenza

08 Maggio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

pieve torina ristoranteMACERATA – Il ristorante di Pieve Torina è sopravvissuto al terremoto del 26 ottobre scorso e da allora ha continuato a sfamare i soccorritori. Per mesi il locale nella provincia di Macerata colpita dal sisma ha preparato pasti per coloro che hanno scavato in mezzo alle rovine, ma ora rischia di chiudere. La famiglia che gestisce il locale ha crediti per circa 150mila euro in sei mesi con lo Stato, che però non paga e senza soldi il ristorante Il Vecchio Mulino è destinato ad andare in fallimento.

Pieve Torina: ristorante che sfamava soccorritori terremoto rischia chiusura. Lo Stato non paga… - 4.0 out of 5 based on 1 vote

Elezioni francesi: Macron non cambia nulla. Proprio come la Le Pen. In evidenza

08 Maggio 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

CIR Estiqaatsi1Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i social. Ha vinto Macron. Ha perso la Le Pen.

E chi se ne frega.

E' un mese che non si parla d'altro, come se importasse qualcosa, come se cambiasse qualcosa, oltre alle apparenze. Ancora troppo pochi si rendono conto del discorso più profondo: tutta questa bagarre, in realtà, è perchè i popoli diano il loro gioioso assenso alla piramide di fantocci che si occuperà esclusivamente di fare quello che gli viene detto di fare da livelli superiori. In barba a desideri e speranze del popolo. Quello che cambia, come diciamo da sempre, è solo il tipo di sentimenti che vengono cavalcati: da una parte gli egoismi, dall'altra le speranze. Questa la differenza tra Trump e Obama, Le Pen e Macron, Berlusconi e Prodi, Renzi e Salvini, ecc. Che in fondo rispecchia semplicemente la differenza tra Ratzinger e Bergoglio, o meglio, tra Gesuiti ed Opus Dei. Da una parte lo sfruttamento degli egoismi, dall'altra la manipolazione dei buoni sentimenti. Questa la sola vera differenza tra le due principali piramidi di potere del mondo.

 

Elezioni francesi: Macron non cambia nulla. Proprio come la Le Pen. - 4.3 out of 5 based on 13 votes

Una volta si chiamava carità pelosa: l'umanitario funzionale al potere In evidenza

24 Aprile 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Carità pelosaTrilateral Commission, giugno 1991. David Rockfeller dice: "Siamo grati al Washington Post, al New York Times, a Time Magazine e ad altre importanti pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato alle nostrie riunioni e rispettato la promessa di discrezione per quasi quarant'anni... Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare il nostro piano mondiale se fossimo stati esposti alle luci della pubblica opinione in questi anni. Ma il mondo ora è più evoluto e preparato a imcamminarsi verso un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di un'élite intellettuale e degli uomini d'affari mondiali è sicuramente preferibile alla sovranità nazionale praticata nei secoli passati".

La Commissione Trilaterale è una di quelle istituzioni sovranazionali con le quali i potentati economici pensano di dominare il mondo: uno strumento di elaborazione e progettazione della dittatura mondiale. Va da sé che i "mezzi di comunicazione di massa" non possono non avere un ruolo fondamentale per chi vuole dominare il mondo.

di Sonia Savioli

Una volta si chiamava carità pelosa: l'umanitario funzionale al potere - 4.4 out of 5 based on 14 votes

Kill The Children

05 Maggio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Kill the childrenL'industria della filantropia compie gesti buoni. Ma è mossa da salotti esclusivi che incrociano le loro strategie con i padroni della geopolitica.

di Pino Cabras

Kill The Children - 5.0 out of 5 based on 5 votes

NELL’ULTIMO PAESE CHE L’AMERICA HA LIBERATO DA UN “MALVAGIO DITTATORE” OGGI SI COMMERCIANO APERTAMENTE GLI SCHIAVI

20 Aprile 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Gheddafi Siria1Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull'orrore in cui la Libia è stata gettata dal cosiddetto intervento "umanitario" dei paesi NATO e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocità che seguono la cacciata del dittatore – per quanto odioso possa essere – dovrebbero essere tenuti ben presenti oggi che il cerchio si sta stringendo intorno alla Siria.

di Carey Wedler

NELL’ULTIMO PAESE CHE L’AMERICA HA LIBERATO DA UN “MALVAGIO DITTATORE” OGGI SI COMMERCIANO APERTAMENTE GLI SCHIAVI - 4.7 out of 5 based on 9 votes

I padroni della notizia - Ti fidi?

04 Aprile 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Ecco chi controlla i giornali in Italia. Praticamente sono 9 entità, ma in realtà sono molti di meno se si considerano i legami, le infiltrazioni, le affiliazioni, le "amicizie". I nomi? Li conosciamo tutti, ma non tutti hanno avuto modo di apprezzare come questo dominio sia pervasivo e comprenda anche testate straniere a cui ogni tanto viene dato "stranamente" enorme risalto come fonti "autorevoli" per mettere far circolare determinate idee. Un nome su tutti "The Economist", di proprieta degli Agnelli.

Eccoli qua, i proprietari del pensiero mainstream, in ordine alfabetico: Agnelli, Angelucci, Berlusconi, Cairo, Caltagirone, Conferenza Episcopale Italiana, Confindustria, De Benedetti, Maria Luisa Monti.

Ovviamente a loro va aggiunto Rupert Murdoch, proprietario di Sky, e chiunque gestisca la RAI in qualunque momento (tanto è sempre uno/a che prende ordini dal governo, che a sua volta è stato messo li anche tramite l'informazione mainstream).

CIR Editoria Italiana1

I padroni della notizia - Ti fidi? - 4.8 out of 5 based on 5 votes

Cosa succede nel mondo? Dalla manipolazione unanimista alla manipolazione del Divide et Impera.

31 Marzo 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

CIR CaricatureTrump dichiara una guerra commerciale all’Europa minacciandoci di ritorsione perché non vogliamo le sue bistecche gonfie di ormoni. E nel frattempo lancia una guerra antiecologica di portata mondiale a Madre Terra. Aprendo lo scenario di forti tensioni tra le due sponde dell’Atlantico e all’interno degli Stati Uniti. Enormi dissidi si sviluppano in seno all’Europa sul tema immigrazione e sulle restrizioni di bilancio. La Gran Bretagna esce dall’Unione Europea, mentre la Scozia vuole rimanere. E partono le minacce reciproche tra Londra e Bruxelles. Si fa sentire in modo sempre più accentuato il tema dello scontro Russia-Usa come sfere di influenza contrapposte, che agita la politica americana, con le accuse a Trump e ai suoi principali consiglieri, ed in Italia con le accuse ai Cinque Stelle e a Salvini. Si accentua lo sviluppo di strategie diverse e contrapposte in Medio Oriente: Usa con Arabia Saudita e Qatar contro Russia e ora Turchia, sunniti contro sciiti. In vari grandi partiti europei e non solo si accentuano gli scontri interni e le divisioni, come nel PD italiano. O i grandi conflitti in aumento all’interno della Chiesa Cattolica, tra tradizionalisti e fronte gesuita, dai quali è recentemente affiorata la vicenda della defenestrazione del Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Ma cosa succede?

 

Cosa succede nel mondo? Dalla manipolazione unanimista alla manipolazione del Divide et Impera. - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Ecco quello che sta succedendo in Yemen

30 Marzo 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

Yemen manifestazione

La foto mostra la protesta di ieri a Sanaa, in Yemen, fatta da circa 1 milione di persone contro la guerra che Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti stanno conducendo contro di loro da due anni.

New York Times e Washington Post non hanno riportato la cosa. Entrambi però hanno ampiamente riportato una dimostrazione di 8.000 persone a Mosca, guidata dall'ultra-razzista ultranazionalista antisemita Alexey Navalny . Navalny, che ha meno dell'1% dei consensi in Russia, è la loro grande e vana speranza di sostituire Putin.

Ecco quello che sta succedendo in Yemen - 4.8 out of 5 based on 4 votes

Brexit - Day 1

30 Marzo 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

CIR Si può fare UKLa brexit vera e propria è cominciata oggi. Ieri il governo inglese ha inviato a Bruxelles la notifica dell'entrata in vigore dell'articolo 50, ovvero del periodo di 2 anni in cui le parti decideranno come impostare le condizioni d'uscita e le relazioni politiche ed economiche del post separazione. I politici britannici, a quanto pare, hanno seguito la volontà popolare fino in fondo. Ovviamente oggi si è già scatenata la prima gazzarra mediatica, con i media e i politici eurocentrici che insinuano che il primo ministro britannico abbia subito tentato un "ricatto", inserendo nella lettera a Bruxelles la minaccia di ritirare la propria collaborazione sulla sicurezza nel caso non si raggiunga un accordo commerciale soddisfacente. Il coro degli europeisti può essere riassunto così: "vergogna signora May, non si mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini per avere un accordo commerciale!"

 

Brexit - Day 1 - 5.0 out of 5 based on 4 votes

Attentato a Londra

23 Marzo 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Politica

Come ampiamente preventivato, la strategia della tensione globale va avanti e continua a dare i suoi amari frutti.

Ieri a Londra una persona il cui nome non è ancora stato rilasciato dagli investigatori, ha falciato numerosi passanti guidando sul marciapiede del ponte di Westminster, ferendo ventinove persone e uccidendone due. Dopodichè l'auto si è schiantata sulla recinzione dei giardini d'ingresso al parlamento, proprio sotto i Big Ben, il folle guidatore è sceso, è corso fino al cancello d'ingresso dove ha ucciso a coltellate Keith Palmer, poliziotto di guardia all'ingresso, prima di essere egli stesso ucciso dai colpi di altri poliziotti nelle vicinanze. 

CIR Attentato Londra

Attentato a Londra - 4.2 out of 5 based on 5 votes

Luciana Alpi si arrende. Questo sfregio alla giustizia è la disfatta di un intero popolo

18 Marzo 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Politica

CIR Luciana AlpiLeggere le terribili parole della madre di Ilaria Alpi che - dopo 23 anni di menzogne, inganni e depistaggi - rinuncia a frequentare aule giudiziarie ed a promuovere ulteriori iniziative per avere giustizia per il barbaro assassinio di sua figlia è qualcosa che dovrebbe farci vergognare profondamente di questo sventurato Paese.

di Piero Cammerinesi

Luciana Alpi si arrende. Questo sfregio alla giustizia è la disfatta di un intero popolo - 4.7 out of 5 based on 11 votes

Il 19 aprile ci si incontra a Roma per combattere la censura del web

17 Marzo 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Politica

CIR Meeting 19 AprileLa situazione generale del Libero Pensiero e della Libera Espressione nel web sta andando incontro a stagioni molto difficili. L'episodio dell'interruzione della "monetizzazione" da parte di Google - Ad Sense nei confronti di centinaia di web attivisti, l'adozione degli algoritmi "selezionatori" da parte di Facebook, il DDL Gambaro e il Truth Act dell'On. Boldrini , sono solo le punte visibili di un iceberg contro il quale gli utenti di internet potrebbero scontarsi a breve.

Il 19 aprile ci si incontra a Roma per combattere la censura del web - 4.5 out of 5 based on 4 votes

Liberamente schiavi

09 Marzo 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
Pubblicato in Politica

Liberamente Schiavi6Mi sono ripetutamente occupato della rete di spionaggio globale che da qualche anno, grazie sopratutto a Julian Assange e ad Edward Snowden, è venuta alla ribalta ed ha prodotto dei consistenti effetti sull'opinione pubblica mondiale.

di Piero Cammerinesi

Tutti ricorderanno il clamore mediatico che costrinse, due anni fa, il governo americano a varare delle misure di controllo sulla cosiddetta bulk data collection. Era tuttavia chiaro, come paventavo in un precedente articolo, che le Agenzie avrebbero trovato facilmente il modo di aggirare l'ostacolo e di continuare indisturbati a spiare tutto lo spiabile.

È di ieri, infatti, la notizia di oltre 8.700 documenti della CIA messi in circolazione da parte di Wikileaks. Nonostante Snowden sia in esilio in Russia e Assange confinato in una stanza dell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, Wikileaks - pur con tutti i distinguo e i dubbi che lecitamente si possono avere su questa organizzazione - prosegue la sua opera di disvelamento della hybris dei poteri forti.

Tali documenti aprono uno scenario terrificante sull'evoluzione dei sistemi di spionaggio informatico che le élite portano avanti da decenni - e questa è la cosa che più colpisce - nella sostanziale indifferenza dei popoli.

Liberamente schiavi - 4.1 out of 5 based on 14 votes

WIKILEAKS: il segreto dietro la rivelazione dei segreti

08 Marzo 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Politica

E’ appena esplosa l’ultima bomba mediatica di Wikileaks: la CIA, attraverso una sua centrale nel consolato di Francoforte, spia milioni di cittadini attraverso i loro cellulari, televisori e computers. E per di più ha perso il controllo di questa capacità, che ora è diffusa ad hackers di tutti i tipi e nazionalità.

Ed ora miliardi di persone stanno guardando con sospetto ai propri elettrodomestici, con un accresciuto senso di insicurezza, di impotenza e di odio per chi impunemente può entrare a frugare nella loro sfera personale.

Vault7

Strano tipo questo Julian Assange. Personalità complessa: un eroe per certi versi, ma con qualcosa di inquietante. Un martire della libera informazione in strenua lotta contro un megapotere oscuro che domina il mondo ed in particolare gli Stati Uniti. Libero di conoscere e diffondere tanti segreti brucianti, ed imbarazzanti per tanti potenti, anche se bloccato e isolato in una piccola ambasciata londinese priva di sole… Alle spalle del consumistico tempio di Harrods.

Libero comunque di scoprire incredibili e reali trame di ogni tipo, ed ora anche quelle elettroniche della CIA… In effetti ancora capace di venire a conoscere e diffondere enormi rivelazioni, anche se è tappato in un buco di stanzetta… Quasi come fosse “immune” da qualsiasi vero attacco informatico, anche di questi suoi nemici americani strapotenti proprio dal punto di vista elettronico. Sono tanto bravi questi hacker della CIA e della NSA, che tutto riescono a vedere, controllare, spiare, distruggere, bloccare… tranne il principale nemico dei loro segreti: Julian Assange.

Non è un po’ strano?

(continua a leggere in basso)

WIKILEAKS: il segreto dietro la rivelazione dei segreti - 4.5 out of 5 based on 14 votes
Pagina 1 di 47