Politica

Gerusalemme tra Pace definitiva e Guerra continua In evidenza

13 Dicembre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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GerusalemmeTrumpAll'indomani dell'annuncio da parte di Trump di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme...

riconoscendo di fatto la città sacra per i tre monoteismi - oltre che per Templari e Massoneria - come la capitale dello Stato di Israele, mi sono chiesto quale sia il senso reale di tale mossa.
Da una parte è vero che questo progetto è stato caldeggiato prima di lui - oltre che, evidentemente, dai sionisti - da altri presidenti USA, ma è altrettanto vero che, di fatto, è stato sempre rimandato di anno in anno perché palesemente inopportuno, visti i delicatissimi equilibri geopolitici di questi territori.
Gli USA, infatti, avevano già pianificato dal 1995, con il "Jerusalem Act", di spostare l'ambasciata a Gerusalemme ma tutti i presidenti da allora, per non mettersi in urto con gli alleati arabi, hanno rimandato sempre la decisione operativa passando la patata bollente al successore.
Un'altra chiave interpretativa è che The Donald abbia, con tale gesto, abbia voluto mantenere l'impegno, assunto in campagna elettorale, di traslocare l'ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, città che, sino ad oggi, era considerata capitale di Israele solo dagli israeliani.

di Piero Cammerinesi

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Guerra tra bande mondiali: quando Ratzinger ammoniva contro l'uso scorretto dei vaccini. In evidenza

12 Dicembre 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Mondialismo RubikPiccola prefazione.

Chi pensa che il mondialismo abbia una sola anima, si sbaglia di grosso. Il controllo dei "poteri oscuri" viene sempre, immancabilmente esercitato attraverso il divide et impera. La storia umana è talmente piena di esempi, che non vale neanche la pena di discuterne. Perciò si può dire che, sebbene il mondialismo sia una "spinta" realizzativa impartita alle due principali piramidi di potere trasversale del mondo, il come, il quando ed il chi sono oggetto di feroce contesa. Contesa che costituisce il divide.

Antefatto

Nei nostri articoli ci riferiamo spesso alle due piramidi più potenti descrivendole come "opusdeista-massonica" e "gesuito-massonica" perchè il riferimento alla fertilizzazione incrociata delle due principali strutture di potere globale (Chiesa Cattolica e Massoneria) può rendere più chiara al lettore non solo la composizione generica, ma anche la natura mutevole e trasversale di queste connessioni. Infatti fino a non molto tempo fa l'immaginario comune era che le due istituzioni formali (Chiesa e Massoneria) fossero impermeabili l'una all'altra e mutualmente esclusive. Un altro modo, meno accurato, di descrivere le due strutture reali potrebbe essere quello di chiamarle "piramide di destra" e "piramide di sinistra", ma questo può essere ancora più fuorviante per via delle connotazioni storico-politiche che vengono associate alle parole "destra" e "sinistra". Forse una descrizione più precisa della vera diversità tra le due strutture può essere questa: Una esercita il potere sfruttando gli egoismi personali di tutti i componenti (dalla base, ovvero noi, la gente comune, su fino ai vertici visibili e semi-visibili); l'altra lo esercita cavalcando i buoni sentimenti di tutti i componenti. L'alternanza tra queste due modalità di manipolazione, favorita da chi governa entrambe, compone il tessuto storico-politico di cui facciamo esperienza, magari anche solo vedendo e criticando le azioni di quei gradini molto bassi che ci vengono dati in pasto sotto forma di leader politici, massonici, ecclesiastici, economici, e quant'altro.

E' opportuno ricordare sempre che nessuna delle due è migliore dell'altra. Sono due espressioni ugualmente orribili del potere. Sono solo due modi diversi di imbrigliare l'animo umano e piegarlo al proprio volere.

In questa ottica le incredibili dimissioni di un Papa di un certo tipo, seguite dall'elezione di un Papa del tutto diverso, hanno un valore simbolico ben chiaro.

Ratzinger PapaQuindi non sorprende che l'elezione di Bergoglio sia avvenuta dopo che altre posizioni di potere (minore) in giro per il mondo fossero state assunte tutte o quasi da persone provenienti da scuole gesuite, o chiaramente legate alla manipolazione dei buoni sentimenti. Della UE è fin troppo facile parlarne: Juncker ha persino ammesso candidamente che lui, Draghi e Barroso sono di estrazione gesuita. Anche se si è guardato bene dal fare altri nomi, che però è facilissimo identificare visto che i curricula al giorno d'oggi sono quasi tutti on-line. (Chi si vuole divertire/deprimere, faccia pure.)

Negli USA l'elezione di ObamaNobelPreventivo non ha bisogno di molti approfondimenti, senza stare a guardare le persone di cui era circondato (altro esercizio interessante), basta guardare il record: più bombardamenti e assassini con lui che con i più feroci repubblicani. Se non è manipolazione dei buoni sentimenti questa...

Per approfondimenti su ONU e strutture correlate, si può dare un'occhiata al nostro Dossier sui Club Mondialisti: l'appendice contiene una serie di nomi e curricula che rendono molto chiari certi legami.

Quindi, dopo decenni in cui la struttura dominante era stata quella dello sfruttamento degli egoismi (del fascismo e del nazismo, e quindi - dopo la parentesi di Giovanni XXIII - degli scandali di Marcinkus, Sindona, Calvi, della copertura dei pedofili, ecc.), l'elezione di Bergoglio ha segnato la definitiva consacrazione, o volendo il "Risiko!" momentaneo della struttura che cavalca, deviandoli, i buoni sentimenti.

Ovviamente gli avversari non sono "morti" del tutto. Questo non viene mai permesso. Sono solo temporaneamente sotto schiaffo, zavorrati dei loro stessi egoismi, che nel tempo hanno fornito innumerevoli armi di ricatto ai loro avversari. La principale arma in mano ai gesuiti, in questo momento storico, sembra essere la pedofilia, che guardacaso spunta fuori anche nella più più recente delle bagarre vaticane intorno al controllo dello IOR. Ma spunta fuori ovunque, da anni. Ovunque sia utile per qualcuno, mentre molta altra pedofilia rimane ben nascosta.

Analisi del soggetto specifico

Bergoglio PapaGli avversari, come si diceva, non sono morti, ma hanno ancora in mano sacche di potere enorme. In alcuni ambiti possono tuttavia muoversi molto poco, e poco apertamente. Ogni tanto esce fuori qualche timida protesta contro Bergoglio, come i manifesti esposti in mezza Roma, o reclami più o meno ufficiali da parte di certi ordini o gruppi di vescovi e cardinali. Ovviamente il mondo dell'informazione è controllatissimo ed infiltratissimo, anche se - ironia della sorte - coloro che fanno informazione spesso non sanno neanche di farlo per conto di qualcuno. Ma anche nei media il dominio di una piramide non significa la morte dell'altra. Ci sono quindi ancora settori dell'informazione mainstream che non sono del tutto asserviti ad una fazione, e allo stesso modo ci sono parti dell'informazione alternativa, che danno addosso a Bergoglio, o ci dicono quanto fosse bravo Ratzinger. E' dal confronto/scontro tra queste anime dell'informazione che informazioni importanti vengono alla luce. Quando una parte tira fuori lo sporco dell'altra.

Alla luce di quanto è stato esposto finora, risulta quindi interessante un articolo apparso su "InformarexResistere" in cui si parla di quando Ratzinger, ancora cardinale, scrisse la prefazione ad un libro di un noto scienziato cattolico che si scagliava contro la politica iper-vaccinista dell'OMS (ovvero dell'ONU). Struttura evidentemente caduta nelle mani della piramide opposta ben prima del soglio pontificio (Vedi appendice Dossier), che il futuro Papa accusa di voler "ridurre il numero dei commensali alla tavola dell'umanità".

Nel tempo è stato interessante vedere l'evoluzione dell'informazione offerta da InformarexResistere: in principio era uno dei maggiori siti d'informazione critica e alternativa, mentre ora veleggia in modo  evidente verso posizioni sempre più catto-reazionarie, che non avrete difficoltà ad affiliare, se siete giunti fin qui nella lettura. Quindi anche per leggere l'articolo che riportiamo più in basso è necessario inforcare i giusti occhiali, per poter finalmente filtrare non tanto i raggi UVA, ma ciò che è al centro della questione dalle colorazioni di una e dell'altra parte.

Traccia

Per questo, come esercizio, stavolta non proporremo una spiegazione dell'articolo che riportiamo, ma lasceremo il lettore alle proprie deduzioni, possibilmente tenendo a mente le seguenti domande: 

1) Se si spogliano gli orpelli di parte, inclusa la morale cattolica e l'allarmismo di cui è intriso, quali sono le notizie realmente riportate nell'articolo?

2) Perchè l'articolo ha questo formato? Su cosa fa leva? A chi è mirato? Chi l'ha scritto?

3) La notizia ha a che vedere con i miei interessi o quelli dei miei cari?

4) Posso farci qualcosa?

Chi vorrà porre delle domande o commentare la propria tesi, sarà benvenuto a farlo con un commento sulla nostra pagina facebook.

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Da oggi i nostri dati personali sono disponibili per le multinazionali. In evidenza

12 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Dati MultinazionaliDati sensibili della popolazione italiana passati senza consenso delle persone alle multinazionali straniere: ormai è legge in Gazzetta Ufficiale.

Infatti compare a sorpresa nella legge europea 2017, pubblicata il 28 novembre in Gazzetta Ufficiale, la possibilità di usare i dati personali degli italiani, senza consenso, a scopo di ricerca scientifica. In ballo ci sono mastodontici interessi delle multinazionali tecnologiche, come risulta dall'accordo con l’IBM siglato a Boston il 31 marzo 2016, alla presenza di Matteo Renzi e Ivan Scalfarotto.

Tutti i nostri dati personali, a partire da quelli sanitari potranno finire nelle grinfie lucrative delle multinazionali, senza bisogno del consenso dell'interessato e senza nemmeno doverlo avvisare prima.
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Il punto della concentrazione In evidenza

11 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Il Punto della ConcentrazioneFin dal primo momento in cui il nostro sito è andato on-line, molti dei nostri articoli hanno descritto come le strategie di dominio mondialista passassero attraverso l'accentramento del potere, ciò che noi abbiamo chiamato "l'accorciamento delle linee di comando". L'accentramento politico, con la spinta accelerata verso la definitiva consacrazione delle macroaree (Nord, Sud America, UE, Russia, Cina, ecc...) a discapito delle entità statali più piccole che per definizione sono più raggiungibili e influenzabili dai cittadini, e con la sottrazione di fondi ed autonomia ai poteri locali all'interno dei singoli stati, per lo stesso motivo. L'accentramento economico, ben descritto più in basso, ma anche accentramento di tipo religioso a cui stanno lavorando sotto traccia da lungo tempo, ed ancora lontano da venire in quanto settore più difficile deglil altri. La nostra tesi, come i nostri lettori certamente sapranno, è che il motivo scatenante di questo accentramento concertato, che avviene proprio in questa epoca specifica, sia il compito di creare ostacolo alla marea crescente di coscienze individuali che si risvegliano, unico reale spauracchio di qualsiasi potere piramidale. Quindi la mossa di allontanare il potere di qualsiasi tipo (politico, economico e religioso) serve a diminuire le possibilità di acesso al potere dal basso a individui/gruppi di persone più coscienti. Noi la pensiamo così, ma non occorre pensarla così per comprendere che: a) l'accentramento del potere è effettivamente in corso; b) questo accentramento è intrinsecamente deleterio per l'umanità.

Il secondo punto è spiegato perfettamente in questo articolo di Il Pedante, che riportiamo sotto. Il punto è che sia che siate di destra o di sinistra, credenti o no, "complottisti" o meno, ci sono dei motivi empiricamente inoppugnabili per cui l'accentramento va combattuto: perchè è garanzia di fallimento.

Ecco perchè...

E.C.

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Honduras: la polizia in sciopero contro la repressione In evidenza

06 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Un funzionario della polizia dell'Honduras ha dichiarato alla rete televisiva locale, l'UNE, che alcuni ufficiali faranno uno sciopero della fame perché sono stanchi di prendere ordini da politici corrotti per reprimere innocenti

Honduras Polizia

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Chi l'avrebbe mai detto! In evidenza

04 Dicembre 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR ChiselosaressemaicresoUna rapida occhiata alle principali notizie della giornata: 

Trump abbassa le tasse alle aziende e ai ricchi. Ma pensa un po'...

Renzi si prende il merito perchè l'economia non è andata più a picco del solito, dimenticandosi che aveva pronosticato che la terra si sarebbe aperta e ci avrebbe inghiottito tutti se avessimo votato NO al referendum costituzionale.  Disperato...

Il Papa va in Myanmar, dove i bravi e buoni buddisti stanno sterminando i musulmani da anni, e si dimentica di ricordargli che il Boss (non Springsteen) aveva delle opinioni ben definite riguardo certi tipi di comportamento. Sbadato...

A Malta hanno arrestato 8 esecutori dell'omicidio della giornalista Caruana, che aveva svelato la corruzione dei potenti locali. I mandanti? Misteriosi...

A presto con nuove notizie incredibili!

 

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Cacciato il vicedirettore dello IOR. Gesuiti e Opus Dei continuano a darsele di santa ragione. In evidenza

30 Novembre 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
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Negli ultimi anni lo IOR, la banca vaticana, sembra la hall di un albergo con la grande porta girevole. Si susseguono direttori e vicedirettori, facce che vedi entrare e poi uscire dopo poco, magari scortati dalle guardie svizzere che li accompagnano al confine. D'altronde, vista la guerra senza tregua che i gesuiti hanno mosso all'ala opusdeista, non ci si poteva non aspettare che la banca da 50 anni centro di alcuni dei giri di soldi più loschi del pianeta, non soffrisse le mareggiate.

L'ultimo ad essere buttato fuori, nel vero senso della frase, è stato il vice direttore Giulio Mattietti. Preso dalle guardie svizzere da un momento all'altro due giorni fa e depositato oltre il confine.

IOR Cacciati1

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E BASTA, BERLUSCONI, CON LE SUE RICETTE “LIBERALI”. In evidenza

29 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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berlusconi profilo1Rieccolo. Silvio Berlusconi torna in campo, ha sette vite come i gatti ed una tenacia ammirevole. Gli auguriamo sinceramente di vincere il ricorso alla Corte di Giustizia, soprattutto speriamo che il tempo – la storia – ristabilisca la verità sulla vergognosa operazione, un vero e proprio golpe bianco orchestrato in Europa e realizzato da sicari italiani, Napolitano su tutti, che lo estromise dal governo nel 2011. Fate presto, osò titolare Il Sole 24 Ore, il giornale della Confindustria. Purtroppo, il vecchio leone non ha perso alcuno dei suoi difetti e soprattutto continua a diffondere vecchi slogan passati di moda. E' tornato a ripetere uno dei suoi ritornelli preferiti, ovvero che l'Italia ha bisogno di una "rivoluzione liberale".

di Roberto Pecchioli

Comprendiamo che il Cavaliere disarcionato si riferisca essenzialmente al peso tributario, alle burocrazie asfissianti che bloccano l'Italia, nonché all'ostinata antipatia per l'impresa, le libere professioni, l'artigianato ed in genere il lavoro autonomo, un vizio assurdo di cui la sinistra, nonché molta parte del mondo cattolico, non si riesce a liberare. Tuttavia, noi osiamo affermare non solo che Berlusconi sbaglia, ma anzi che al nostro paese – ed al mondo intero- occorra una robusta rivoluzione di segno opposto. Essere liberali è diventato comodo: facile transitur ad plures, scrisse Seneca a Lucilio, è facile passare alla maggioranza. Ma abbiamo passato la vita dalla parte del torto, possiamo restare fieramente antiliberali, fautori di una rivoluzione che la faccia finita con l'eccesso di liberalismo che ci ammorba ed affama.

La prima obiezione è diretta proprio contro Berlusconi ed il suo schieramento. Dov'era l'uomo di Arcore negli ultimi 24 anni, da quando cioè è sceso in campo? Ha presieduto governi per quasi la metà del tempo, è stato capo di opposizioni assai forti, il suo schieramento amministra grandi regioni e migliaia di comuni. Perché non ha realizzato quella rivoluzione cui mostra di tenere tanto, rivoluzionato il fisco, sconfitto la burocrazia e promosso – da leader politico e da proprietario di televisioni, giornali, case editrici- una cultura alternativa ai collettivismi ed al formalismo burocratico? Aveva, evidentemente, altro da fare.

Di rivoluzioni liberali ne abbiamo viste anche troppe. Dagli anni 80 e poi dopo la fine del comunismo l'orizzonte liberale non è soltanto trionfante, ma soprattutto ha la pretesa di essere l'unico sistema politico, economico, esistenziale ammesso. La vittoria del 1989, infatti, anticipata dal decennio di Reagan e della signora Thatcher, si è rivelato il trionfo non della libertà, ma dell'Impero del denaro. Liberale, liberista, libertario, e, dall'ultimo decennio, libertino.

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Perché non ti fanno più togliere la batteria dallo smartphone (e molto altro) – Ugo Mattei In evidenza

28 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Ugo Mattei1Intervento di Ugo Mattei, giurista e professore di Diritto Internazionale e Comparato alla California University e docente di Diritto Privato all’Università di Torino.
Costituzione, Comunità e Diritti – Torino, 19 novembre 2017

Negli ultimi tre o quattro anni sono stati installati, soltanto nella parte occidentale del mondo, quindi nel nord globale, circa un miliardo e quattrocentomila sensori per l’internet delle cose. Gran parte dei quali sono costruiti nei muri delle case, nei nuovi televisori – in tutti gli apparecchi elettronici che comperiamo – e nelle automobili. Parte di questi sensori, che sono invece fissi, sono inseriti negli spazi pubblici e sono quelli con i quali i nostri meccanismi elettronici si collegano senza che noi lo sappiamo.

Queste cose vengono chiamate “Smart“, nel senso che noi sentiamo parlare costantemente di “Smart City“, “Smart Card” eccetera. Tutte le volte in cui si sente la parola “Smart” io penso sempre che gli “Smart” siano loro e i cretini siamo noi. Qui la situazione sta diventando davvero molto preoccupante, soprattutto alla luce di quello che è stato detto adesso. C’è in costruzione un gigantesco dispositivo (e qui proprio la parola “Dispositivo” studiata da Foucault è direttamente utilizzabile per parlare dei dispositivi elettronici che noi compriamo). Un gigantesco dispositivo di controllo sociale di tutti quanti, che viene ovviamente sperimentato per fare un passo in avanti in modo da rendere in qualche modo l’umanità coerente con la nuova frontiera.

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Negare l'evidenza

18 Novembre 2017 Scritto da Piero Cammerinesi
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Negare evidenzaScrive oggi El Pais: “L’imam che organizzò la strage di Barcellona era un informatore degli 007 spagnoli”...

Dunque Abdelbaki Es Satty, la mente della cellula jihadista che ha messo a segno l’attentato di Barcellona, era un informatore del Centro Nacional de Inteligencia, i servizi segreti spagnoli. 

Lo scrive El Pais, e lo confermano fonti degli 007, senza indicare fino a quando si è prolungata la collaborazione.  Guarda guarda, un informatore, un uomo controllato e pagato dai Servizi.

Uno che in teoria non avrebbe neppure potuto soffiarsi il naso senza essere controllato e registrato.
E invece ha istruito ed addestrato un gruppo di giovani terroristi.

di Piero Cammerinesi

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Il consiglio regionale Ligure si schiera contro la legge Lorenzin

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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"Assumere tutte le iniziative ritenute opportune, nei confronti del Governo e del Parlamento, affinché possano essere superate le criticità della nuova legge sulle vaccinazioni, in special modo nelle parti riguardanti la misure coercitive e le relative sanzioni. Proseguire, a livello regionale, sulla strada del dialogo con i cittadini e della semplificazione delle procedure intrapresa dall'assessore Sonia Viale con l'obiettivo di garantire a tutti i bambini e alle loro famiglie la possibilità di esercitare a pieno il diritto all'istruzione, così come previsto dalla Costituzione". E' quello che chiede alla Giunta Toti un Ordine del Giorno approvato oggi dal Consiglio Regionale.

Liguria Lorenzin

 

 

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"Banca Popolare di Vicenza era la cassaforte dei servizi segreti"

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Intervista all'inchiestista Marco Milioni, autore di numerosi articoli scottanti sull'ente bancario veneto ma anche su TAV, Pedemontana e Dal Molin"

BiPiVi

di Giulia Guidi

«Pensare all'affaire BpVi come una semplice storia di mala gestio bancaria sarebbe non solo sciocco,

sarebbe il segno di un atteggiamento ambiguo e omertoso».

Risveglio orwelliano in Puglia: la città è completamente militarizzata in difesa del Gasdotto

16 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Gli abitanti di Melendugno in Puglia, hanno avuto un risveglio orwelliano, usciti per andare al lavoro, si sono ritrovati per le strade oltre 250 agenti di polizia, messi in difesa della costruzione del Gasdotto, per impedire sabotaggi e rallentamenti da parte dei cittadini, che, in questi mesi, si sono visti abbattere con la scusa dellaXylella, migliaia di ulivi secolari, guarda caso proprio dove oggi si vuol far passare il gasdotto.

di Daniele Reale

Orwell Puglia2

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Vitrociset, storia della società che custodisce i segreti d'Italia Dalla P2 ai Paradise Paper

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Dalla P2 ai Paradise Paper: l'azienda ha attraversato indenne i capitoli più oscuri della Repubblica. Operando dai Caraibi. All'orizzonte c'è una nuova proprietà, sulla cui offerta sta vigilando il governo.

Vitrociset

La cessione della Vitrociset alla Tecnopolo di Antonio Di Murro, in queste ore sul tavolo di Palazzo Chigi, rappresenta una svolta epocale nella storia d'Italia. E soprattutto, se la vendita sarà approvata dal governo, metterà la parola fine a una pagina oscura, che si perde negli Anni di piombo, della P2 di Licio Gelli e della morte di Aldo Moro. Perché per più di 40 anni, la società - che fornisce servizi strategici per istituzioni chiave del Paese, dal ministero della Difesa a Bankitalia fino alla Guardia di finanza -, controllata dalla Ciset, non ha mai rappresentato un problema per il nostro governo, nonostante la catena di comando trovasse il suo terminale in un'isola dei Caraibi e, soprattutto, nonostante il fondatore fosse negli Anni 70 scappato in Messico per fuggire allo scandalo Lockheed. Per raccontare la storia della Vitrociset, che ha i suoi immobili in via Tiburtina ma i soldi all'estero, bisogna andare indietro nel tempo e ritornare al 1976, il 17 febbraio. Sono i mesi caldi dello scandalo Lockheed, uno dei primi veri casi di corruzione internazionale dove finirono coinvolti e condannati anche i ministri del nostro Paese.

di Alessandro Da Rold e Luca Rinaldi

 

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Figuracce Mondiali

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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L’Italia era tra le 208 nazionali di calcio partecipanti alle selezioni, ma non è riuscita ad entrare tra i primi 32 paesi che manderanno le proprie squadre ai Mondiali di Mosca del 2018.
Apriti cielo.
Ma governanti, politici, sindacalisti e giornalisti non dovrebbero prestare più attenzione ad altre selezioni in cui la figuraccia dell’Italia è molto più grave e drammatica ?

di Fernando Rossi

Povera Italia

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IL 21 NOVEMBRE A ROMA Manifestazione contro la legge sui vaccini

09 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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ROMA 21 NOVEMBRE ORE 15.00 IL POPOLO PER LA LIBERA SCELTA, SCENDE IN PIAZZA CONTRO UNA LEGGE INGIUSTA.Manifestazione freevax novembre2017

luogo di ritrovo: “Bocca della Verità Roma”

Comunicato del Comitato Promotore della manifestazione del 21 novembre a Roma:

In relazione a notizie, appelli e comunicati vari circolati nei giorni e settimane passati, l’Avv. Marcello Stanca ed il Dott. Franco Trinca, estensori dell’Atto di intervento depositato in Corte Costituzionale dall’Avv. Stanca -quale Presidente di AMEV-, in cui si ribadiscono tutti i motivi legali e scientifici d’incostituzionalità della legge 119/2017, assumono ufficialmente la comune responsabilità di organizzatori della manifestazione programmata per il 21 novembre a Roma (con preavviso già consegnato alla Questura di Roma).
Siamo consapevoli che nessuna manifestazione, di per sé, risolve il problema di una legge iniqua che ha imposto un piano iper-vaccinista (deciso in realtà nel 2014 negli USA da un “ente non governativo” influenzato dalle multinazionali dei vaccini) e con vaccini contenenti contaminanti e coadiuvanti tossici.

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La dittatura in un click

08 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Democrazia in un ClickConfesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l'elettorato cispadano e quanto l'iniziativa avrebbe danneggiato - e quanto giustificatamente - la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maroni alla giornata elettorale e mi si è accesa una lampadina, anzi una sirena antiaerea:

... è un sistema perfetto. Quindi è il futuro. Abbiamo sperimentato il futuro per l'Italia, per il sistema di voto che potrà essere utilizzato in qualunque elezione e io chiederò, ho già annunciato e preannunciato al ministro Minniti, che già le prossime elezioni in regione Lombardia possano utilizzare questa procedura. Abbiamo garantito oggi che funziona in tanti seggi diversi e in tante modalità operative diverse e abbiamo dimostrato che è sicuro.

E ancora:

Abbiamo sperimentato un sistema di voto elettronico che potrà essere il futuro del sistema di voto in Italia. Ho sentito questa sera poco fa il ministro Minniti per dirgli di questo risultato a urne... no, a voting machine chiuse, preparerò per lui una relazione dettagliata che gli invierò nei prossimi giorni e gli chiederò che il nostro sistema sia utilizzato in futuro, magari già alle prossime elezioni politiche.

Il governatore parlava ovviamente del sistema di voto elettronico utilizzato nella consultazione lombarda. Confesso che anche di questo, come di tutto il resto, mi ero disinteressato. E ne ho colpa. Perché erano anni che aspettavo e temevo di ascoltare queste parole, immensamente più rilevanti e più gravi del piccolo episodio referendario che ne ha fornito l'occasione.

di Il Pedante

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Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web

23 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Gentiloni Foa

Gentiloni e il PD a un passo dall’ottenere quel che si prefiggevano: misure da Grande Fratello Orwelliano per schedare le opinioni e censurare i siti scomodi con la scusa Fake News.

di Marcello Foà

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