Politica

Le Iene: «Conflitti di interesse per il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità?» In evidenza

11 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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Di Terranuova

ieneconflittiNon è passato certamente inosservato il servizio andato in onda durante la trasmissione "Le Iene" sui presunti conflitti di interesse del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Trasmissione subito seguita da una nota stampa del Codacons che elenca le collaborazioni che farebbero capo a Ricciardi stesso.


È stata seguitissima la puntata andata in onda de "Le Iene" durante la quale si è parlato dei conflitti di interesse che il Codacons avrebbe individuato a capo del dottor Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità.

Nella puntata è stata anche richiamata la querela presentata da Ricciardi contro il Codacons, perché si sentiva diffamato, conclusasi però con l'archiviazione e con il giudice che non ha ravvisato a carico dell'associazione dei consumatori il reato di diffamazione.

Spiega il Codacons nella nota stampa diffusa all'indomani della trasmissione: «Dopo l’inchiesta della trasmissione Le Iene dedicata ai conflitti di interesse del presidente Iss, Walter Ricciardi, il Codacons presenta una diffida urgente all’Anac e pubblica tutti i rapporti intercorsi tra Ricciardi e le aziende farmaceutiche produttrici di vaccini. Nell’istanza presentata all’Autorità Anticorruzione, il Codacons chiede all’Anac di pronunciarsi con urgenza sulla possibile incompatibilità di Walter Ricciardi tenendo conto dei rapporti intercorsi tra lo stesso e l’industria farmaceutica dei vaccini e delle prove depositate agli atti dall’associazione».

Manifestazione NOTAV - Torino, 8/12/2018 In evidenza

08 Dicembre 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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Immagini in diretta dalla manifestazione NOTAV din corso in questo momento a Torino. Chissà se i media le daranno lo stesso risalto che hanno dato a quella delle damine PROTAV, durata ben un ora. Questa sembra ben più grande e duratura...

Ringraziamo Raffaele Pezzo per immagini e video.

NoTav 12 2018

Il governo ha escluso gli extracomunitari dalle agevolazioni per le famiglie numerose In evidenza

06 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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Un emendamento alla legge di bilancio li esclude dagli sconti previsti dalla "carta della famiglia", anche se lo Stato non risparmierà niente.

Famiglia Extracomunitaria

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di bilancio, proposto dalla Lega, che esclude le persone extracomunitare dalle agevolazioni per le famiglie numerose, cioè la cosiddetta “carta della famiglia“. La carta è stata istituita con un decreto interministeriale del 20 settembre 2017 e permette alle famiglie con almeno tre figli minorenni e un ISEE fino a 30.000 euro di ricevere sconti su beni e servizi di vario genere, come medicinali, prodotti alimentari, bollette di luce e acqua, corsi di formazione, libri scolastici, biglietti dei mezzi pubblici, prodotti per l’igiene personale e biglietti per il cinema e per i musei.

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Manifestazione No Tav l'8 dicembre: adesioni da tutta Italia In evidenza

01 Dicembre 2018 Scritto da Redazione
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NoTav2018Crescono le adesioni annunciate alla manifestazione nazionale promossa dal movimento No Tav a Torino per il prossimo 8 dicembre.

Movimenti studenteschi, associazioni ambientaliste, organizzazioni per la tutela dei diritti e molti altri soggetti hanno già dichiarato che saranno presenti l'8 dicembre a Torino alla manifestazione promossa dai No Tav per mandare un «segnale forte e chiaro» a chi invece vuole realizzare quella che il movimento definisce da sempre «un'opera inutile, costosa e dannosa».

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Maschera e volto del potere In evidenza

29 Novembre 2018 Scritto da Piero Cammerinesi
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Visto che la stampa italiana non si occupa quasi più di della drammatica vicenda dell’assassinio di Jamal Khashoggi, riprendiamo l’argomento.
Dove eravamo rimasti?Maschera potere

di Piero Cammerinesi

Ah sì, eravamo rimasti al 21 Ottobre con l’intervista a Fox News nella quale il ministro degli esteri saudita Adel al-Jubeir affermava che “i sauditi non sapessero come Khashoggi fosse stato ucciso né tantomeno dove si trovi il corpo” aggiungendo che il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman (MBS) non era al corrente dell’uccisione del giornalista, assassino che che definisce “un terribile errore”.

Dal 21 Ottobre molta acqua è passata sotto i ponti di questa storia che trovo particolarmente significativa - nella sua raccapricciante turpitudine - non solo in quanto mette allo scoperto nefandezze che normalmente vengono accuratamente nascoste dagli Stati ma sopratutto perché indica con chiarezza come gli stessi Stati ormai non si sforzano neppure più di camuffare le proprie scelte spietate e perverse mostrando così il vero volto del potere.

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Yemen, una guerra senza tregua. Catastrofe umanitaria con bombe fatte in Italia In evidenza

23 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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«Dal 25 marzo 2015 una coalizione internazionale guidata dall’Arabia Saudita e sostenuta da Stati Uniti e Regno Unito, ha lanciato attacchi aerei contro il gruppo armato huthi in Yemen - spiega Amnesty International - I civili stanno sopportando il peso di questo sanguinoso conflitto. Intrappolati nei combattimenti a terra tra gli huthi e le forze filogovernative, e sotto il fuoco dei bombardamenti da parte delle forze della coalizione guidata dall’Arabia Saudita, uomini, donne e bambini sono stati sottoposti a orribili violazioni dei diritti umani, nonché a crimini di guerra, da tutte le parti coinvolte nel conflitto».

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L'uomo di BlackRock verso la Cancelleria di Berlino In evidenza

20 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Blackrock GermanyLa stampa liberal-conservatrice ha già iniziato a pomparne la candidatura al vertice della CDU, i sondaggi lo danno davanti agli altri contendenti, l'endorsement di Schäuble è già arrivato, ma chi è Friedrich Merz? Potrebbe sembrare il wet dream di ogni complottista, ma invece è tutto vero: l'UE traballa, la moneta unica viene messa in discussione, in Germania è scoppiato il piu' grande scandalo fiscale di tutti i tempi con molte grandi banche coinvolte, ma il prossimo Cancelliere tedesco potrebbe essere proprio un uomo di BlackRock, vale a dire il piu' grande gestore di risparmio del mondo, con decine di miliardi di euro investiti nei paesi periferici della zona euro. Ne parla un ottimo Zacharakis su Die Zeit

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La Norvegia annuncia la sospensione delle forniture militari all’Arabia Saudita

22 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Ine Marie Eriksen SøreideOSLO-La Norvegia ha annunciato la sospensione della vendita di armi all'Arabia Saudita a seguito del caso Jamal Khashoggi. Lo riporta Al Jazeera.

"Abbiamo deciso che nell'attuale situazione noi non daremo nuove licenze per l'esportazione di materiale di difesa o prodotti dall'utilizzo multiplo con uso militare all'Arabia Saudita", ha dichiarato il ministro degli Esteri norvegese, Eriksen Soereide.

La decisione è stata motivata in seguito ad "ampia valutazione dei recenti sviluppi in Arabia Saudita e della non chiara situazione in Yemen".

Una settimana prima il ministero degli Esteri della Norvegia aveva convocato l'ambasciatore saudita a Oslo per l'uccisione di Jamal Khashoggi. (fonte)

Aspettiamo con ansia che l'Italia faccia altrettanto.

Trentamila in Piazza in nome del Proprio Egoismo

13 Novembre 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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trentamila

Ben trentamila persone hanno manifestato a Torino per dire sì alla tav, in nome del benessere economico di Torino.

Una prima domanda: questi stessi 30.000 signori e signore della Torino “per bene”, sarebbero scesi in piazza lo stesso se fossero stati abitanti della Val di Susa? Se a rischio ci fosse stato il loro territorio e la loro salute?

E’ poi vero che quest’opera porta tutti questi vantaggi? O la sua costruzione è solo un volano di ulteriore arricchimento per un circuito politico-affaristico senza troppi scrupoli? E i trentamila sono stati portati in piazza dalle solite “sirene” del finto progresso che giocano sugli egoismi e sulla dabbenaggine umana.

Sulla utilità o meno della TAV rimandiamo a questo articolo pubblicato ieri:

http://coscienzeinrete.net/politica/item/3334-verita-e-bufale-sul-tav-torino-lione?fbclid=IwAR0QjspPiCAKSPjzEray74CMNTEn5dNZJwpD2-2sNepgjNvZRBYK_1f_9ME

Certo ognuno è libero di fare quello che vuole, ovviamente. Anche i trentamila…

Ma certamente ogni cosa che facciamo comporta una responsabilità morale.

E allora come considerare da punto di vista etico questa manifestazione?

 

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Verità e bufale sul TAV Torino -Lione

13 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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CIR TAV Verità e BufaleIl “contratto di governo” tra M5Stelle e Lega prevede, con riguardo alla Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, «l’impegno a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia». A ciò il ministro delle infrastrutture Toninelli ha aggiunto l’ovvio: cioè che, in attesa di tale confronto, ogni determinazione diretta a realizzare un avanzamento dell’opera sarebbe considerata dal Governo «un atto ostile». Indicazioni assai caute, dunque, ben lungi da una dichiarazione di ostilità al Tav. Poi silenzio e rinvio all’analisi costi-benefici in corso di elaborazione da parte di una apposita commissione. Il tutto lasciando al loro posto, come rappresentanti del Governo, sfegatati supporter della nuova linea ferroviaria come Mario Virano, direttore generale di Telt (promotore pubblico responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della futura linea Torino-Lione), e Paolo Foietta, commissario straordinario del Governo per l’asse ferroviario Torino-Lione e presidente dell’Osservatorio della Presidenza del Consiglio originariamente costituito come luogo di studio e di confronto tra le parti interessate (e diventato ormai l’ultima ridotta dei sostenitori del Tav senza se e senza ma).

Tanto è bastato, peraltro, a produrre un duplice effetto. Da un lato ha finalmente aperto un dibattito sulla effettiva utilità dell’opera, fino a ieri esorcizzato dalla rappresentazione del movimento No Tav, complice la Procura della Repubblica di Torino, come un insieme di trogloditi e di terroristi. Dall’altro ha mandato in fibrillazione i promotori (pubblici e privati) dell’opera, l’establishment affaristico, finanziario e politico che la sostiene e i grandi media che ne sono espressione (Stampa e Repubblica in testa) che, non paghi di ripetere luoghi comuni ultraventennali sulla necessità dell’opera per evitare l’isolamento del Piemonte dall’Europa (sic!), hanno cominciato ad evocare fantasiose penali in caso di recesso dell’Italia.

di Paolo Mattone, Livio Pepino e Angelo Tartaglia

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EU Observer – L’austerità ha violato i diritti umani in Grecia, secondo il Consiglio d’Europa

09 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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CIR Austerità GreciaUn report del Consiglio d’Europa, commentato da EU Observer, mostra come l’accesso a servizi essenziali in Grecia sia stato compromesso in modo devastante da otto anni di programmi di “salvataggio” europei. L’austerità ha inciso in modo pesantissimo anche sui servizi sanitari di base e sull’istruzione, oltre ovviamente ad avere ridotto drasticamente il reddito e i posti di lavoro. L’unica domanda è quanto ci vorrà prima che questo lampante fallimento delle politiche europee – e dell’intera struttura di potere UE -inizierà ad avere conseguenze politiche proporzionate al disastro causato.

di Nikolaj Nielsen

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Torino dice no al Tav, cosa vuol dire per il progetto e i fondi stanziati finora

01 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Di Maurizio Bongioanni

1notavTorino dice no al progetto per il treno ad alta velocità, Tav, tanto discusso che vorrebbe collegare il capoluogo piemontese con la città francese di Lione. È stata, infatti, approvata in consiglio comunale con 23 voti favorevoli e 2 contrari la proposta di mozione del Movimento Cinquestelle che ha chiesto di fermare i lavori della linea oltre che le dimissioni dei vertici di Telt (l’ente responsabile della realizzazione dell’opera) e del commissario straordinario di governo Paolo Foietta, e la conversione dei fondi a iniziative di mobilità sostenibile. Le critiche non sono mancate né dentro né fuori il palazzo comunale: mentre gli industriali inscenavano una manifestazione a sostegno del “sì” al Tav, in aula venivano espulsi tutti i consiglieri del centrosinistra compreso l’ex sindaco Piero Fassino a seguito delle forti proteste.

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Brasile: vince Bolsonaro, l'uomo che ha dichiarato guerra a indios e foreste

30 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Di Terranuovabolsonaro

Svolta a destra in Brasile, con Jair Bolsonaro, 63 anni, ex capitano dell’esercito, che sarà presidente per i prossimi 4 anni, a partire dal 1° gennaio.

Dalle urne esce un paese profondamente spaccato. Nel Sud bianco e ricco, il voto a Bolsonaro è stato una valanga, mentre a Nord e Nordest, le regioni più povere del Paese, Haddad ha prevalso. Bolsonaro ha promesso tagli alla macchina statale e ai ministeri, ma per avere la maggioranza al Congresso dovrà concedere molto a decine di partiti e lobby di interesse.

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Neofascismo, il Parlamento Ue mette al bando i gruppi estremisti. Citata anche Casapound.

26 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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bandoneofascismoSTRASBURGO - Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che invita gli Stati membri a mettere al bando i gruppi neofascisti e neonazisti, citando anche Casapound. L’atto dell’assemblea di Bruxelles, che non ha valore vincolante, è stato approvato con 355 voti favorevoli, 90 contrari e 39 astensioni.

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Sequestrato un altro pezzo del cantiere Tav

19 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Articolo di Bresciatoday

 

tavQuasi due ettari di terreno posti sotto sequestro dai carabinieri Forestali all'ex cava Vezzola di Lonato: l'area fa parte della previsione urbanistica per il futuro “polo logistico” dei cantieri della Tav (l'Alta Velocità) sul Basso Garda. Lo scrive Bresciaoggi: proprio in queste ore, oltre ai 10mila metri quadrati già sequestrati un mese e una settimana fa, i Forestali hanno posto i sigilli anche ad un'area di altri 8.500 metri quadrati.

Il sopralluogo dei militari è di pochi giorni fa, nell'ex cava che comunque dal 10 settembre scorso era sotto i riflettori: il sequestro segue la “linea” del primo blitz, con sigilli ad un'area contigua a quella già sequestrata. Si tratterebbe di una zona un tempo umida, con dei laghetti, che sarebbe stata riempita con materiale non idoneo. Anche in questo caso si tratterebbe di rifiuti inerti, in particolare scarti e residui di lavorazioni edilizie.

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Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari

16 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Un articolo di Catania Mobilita


brt amtDa lunedì 15 ottobre gli oltre 40 mila studenti regolarmente iscritti a un corso di studi dell’Università di Catania per l’anno accademico 2018-19 potranno viaggiare liberamente sulla linea della metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea, analogamente a quanto già avviene dal 4 ottobre scorso sui bus di linea dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania.

È quanto prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra l’Ateneo e la Ferrovia Circumetnea che rende pienamente operativo il provvedimento annunciato dal rettore e dal direttore generale dell’Università di Catania nella scorsa primavera.

No Tap: «Ecco il libro che denuncia il vero impatto sulla gente»

18 Settembre 2018 Scritto da Redazione
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Si intitola "Cos'è cambiato con Tap" ed è il libro, scritto a più mani da attivisti e cittadini, che denuncia «il vero impatto sociale che questo devastante progetto ha avuto e ha sulla popolazione del Salento» spiega Serena Fiorentino, ideatrice della pubblicazione.

TAP

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11 SETTEMBRE: 17 ANNI DI ATTACCHI ALLE COSCIENZE

11 Settembre 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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11settembre

L’11 settembre 2001 è partita una nuova fase delle strategie della tensione tendenti ad ostacolare il risveglio delle coscienze umane.

Le forze mondiali anti-coscienza hanno portato a termine un enorme rito nero alle torri gemelle di New York. Una strage di innocenti immolati agli spiriti della paura, della rabbia e dell’odio che aleggiano nelle anime di tutti gli esseri umani. Perché evocarli, risvegliarli in modo così impattante per l’intera umanità fosse la base di partenza per una lunga campagna di strategie della tensione, capaci di ostacolare gli impulsi di amore degli esseri umani deviandoli verso i sentimenti più bassi.

Le grandi ondate di paura, terrore, odio, violenza e rabbia della prima metà del novecento, sopite dalla ripresa ideale e consumistica del secondo dopoguerra, sono state risvegliate quel giorno.

E subito dopo la macchina da guerra occidentale si è messa in moto per creare ferite tuttora sanguinanti in Medio Oriente, in Africa, attraverso il terrorismo e l’attuazione di un velenoso piano di emigrazione di massa incontrollata.

Una accurata gestione delle crisi economiche, dell’uso della chimica, di medicinali e cibi “deformati”, di onde elettromagnetiche sparse ovunque, avrebbe contribuito ulteriormente a indebolire ed ostacolare le coscienze in risveglio. E la politica sarebbe stata invasa sempre di più dalla corruzione, dai partiti dell’odio e da quelli della rabbia…

Chi ha organizzato la strage dell’11 settembre ?

 

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