Enrico Carotenuto

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Attentato a Londra

23 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

Come ampiamente preventivato, la strategia della tensione globale va avanti e continua a dare i suoi amari frutti.

Ieri a Londra una persona il cui nome non è ancora stato rilasciato dagli investigatori, ha falciato numerosi passanti guidando sul marciapiede del ponte di Westminster, ferendo ventinove persone e uccidendone due. Dopodichè l'auto si è schiantata sulla recinzione dei giardini d'ingresso al parlamento, proprio sotto i Big Ben, il folle guidatore è sceso, è corso fino al cancello d'ingresso dove ha ucciso a coltellate Keith Palmer, poliziotto di guardia all'ingresso, prima di essere egli stesso ucciso dai colpi di altri poliziotti nelle vicinanze. 

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Le isole più felici del mondo

22 Febbraio 2017 Pubblicato in Economia

Vanuatu1Misurare la qualità della vita non è un compito semplice. Certamente la felicità non viene misurata dal PIL di una nazione. In molti, negli ultimi anni, hanno proposto misure alternative della ricchezza delle nazioni, metodi che tengono conto di fattori come la durata della vita, ma anche della felicità, e del prezzo che si paga in termini ecologici per avere determinati standard, ovvero, si cerca di misurare l'efficenza con cui trasformiamo una risorsa "scarsa" per definizione - il nostro pianeta - in qualità della vita. 

 

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Pasquino e le Piramidi

06 Febbraio 2017 Pubblicato in Politica

PAsquino3Il manifesto critico nei confronti di Francesco I° apparso lo scorso sabato in molte parti del centro di Roma ha sollevato un vespaio. Il gesto non è sicuramente opera di qualche popolare Pasquino, visti i temi che tocca, non esattamente popolari. Infatti odora più di una certa parte della nobiltà romana... Ovviamente è solo l'ennesima crepa nella facciata della PAX Gesuitica, che non è più tale. Come abbiamo accennato precedentemente, la piramide rivale ha smesso di "abbozzare" e alza la testa con tono di sfida. I segnali sono ben più grandi di qualche manifesto per le strade di Roma... Ma integrando in quest'ottica la disamina che propone Maurizio Blondet, e che riportiamo qui sotto, si ottiene un quadro più chiaro, e tutto sommato più divertente di quello che sta succedendo.  Buona lettura! (E.C.)

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I sacrosanti ostacoli di Trump

30 Gennaio 2017 Pubblicato in Politica

CIR Trump SacrosantiIl divide et impera che vige nel mondo del potere ha un risvolto positivo per i normali cittadini. Infatti è proprio quando le grandi piramidi di potere se le danno di santa ragione, che si aprono maggiori spazi di libertà e di possibilità d'informazione per i cittadini comuni. Noi italiani abbiamo l'esempio lampante della guerra fredda, durante la quale il nostro paese ha goduto di un'autonomia ben maggiore che dopo il crollo dell'URSS, una libertà d'azione che sommata ai favori che ci venivano da una e dall'altra parte, si tradusse anche in prosperità economica.

Ora il gioco è più "sottile" perchè viene combattuto non più da facciate chiamate nazioni, come all'epoca della guerra fredda, ma per il controllo diretto di tali strumenti (nazioni, ONU, Vaticano, UE) da parte di cordate piramidali di potere. In questa ottica le due piramidi principali, quella gesuito-massonica e quella opusdeista-massonica, se le danno di santa ragione.

In particolare il 2016 è stato un grande anno di transizione, dopo tanti anni di dominio pressochè incontrastato della piramide gesuita (chi vuole controlli pure il background dei principali uomini di potere nelle istituzioni sopraelencate), quegli altri hanno cominciato a rifarsi sotto, prima con la brexit, poi con i crescenti dissidi all'interno della chiesa di Bergoglio ed infine con l'elezione di Trump.

Ok, direte...ma a noi cosa ne viene?

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Soviet a 5 stelle: tutte le comunicazioni dei parlamentari dovranno essere vagliate dagli "ufficiali politici".

25 Gennaio 2017 Pubblicato in Politica

CIR GrilloStalinAvete presente quei vecchi film sulla guerra fredda, in cui i militari dell'esercito dell'URSS, anche i più alti in grado, agivano timidamente sotto l'occhio vigile dell'ufficiale politico, a cui bastava una parola per mandare chiunque nei campi di concentramento siberiani? Il nuovo diktat lanciato dal blog dell'ex comico diventato leader maximo è in pratica la stessa cosa: tutte le comunicazioni pubbliche degli eletti 5 stelle, siano a mezzo stampa, tv o web,  dovranno essere vagliate ed autorizzate dal sov, ehm, dagli addetti appuntati da Grillo in persona. Pena il "licenziamento". Con buona pace della lotta di anni contro chi voleva mettere il bavaglio al web. Grillo, ai suoi, il bavaglio glielo mette prima che arrivino al web. "Com'è democratico Lei..." direbbe Fracchia.

 

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Scirarindi: la Sardegna si sveglia!

16 Gennaio 2017 Pubblicato in Arte e Cultura

CIR Giovannella ScirarindiGiovannella Dall'Ara è una di noi. Nel senso che è una delle tante persone che si riconosce in Coscienze In Rete, oltre che una cara amica che incontriamo volentieri molte volte l'anno, ogni volta che viene a trovarci ed a seguire i nostri corsi. E' una persona meravigliosa, sempre col sorriso sulle labbra ed un pensiero d'amore per il prossimo, se ne accorgono tutti quelli che la incontrano. Ma è anche una fantastica organizzatrice, scrupolosa e seria quando serve.

Nulla lo dimostra di più del Festival di Scirarindi, che nasce da un idea comune di Giovannella e Cristina Pusceddu.

Scirarindi, in sardo, vuol dire "svegliati"!

Troviamo che sia un nome più che appropriato per un festival che richiama tantissimo pubblico a "scoprire persone, attività, servizi e tutto ciò che, nel territorio, si sta muovendo alla ricerca del benessere psicologico, fisico e spirituale dell'individuo e della collettività, in armonia con l'ambiente (fonte)".

 

La storia del bibliotecario di Timbuctù che ha salvato dai jihadisti migliaia di libri

13 Gennaio 2017 Pubblicato in Arte e Cultura

Abdel Kader Haidara è un bibliotecario di Timbuctù e ha salvato migliaia di volumi antichi. Tornato da un viaggio di lavoro all'estero, ha scoperto che la città del Mali era occupata da combattenti legati a gruppi islamisti affiliati ad Al Quaeda...
Abdel

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Il "watchdog della politica economica italiana"? E' una ditta di marketing che lavora per l'establishment

07 Dicembre 2016 Pubblicato in Economia

Può essere che l'esito referendario abbia messo un bel po' di paura agli eurocrati: evidentemente noi Italiani siamo meno scemi di quanto gli sembravamo.

Qualcuno magari si sarà detto: "Questi non se le bevono proprio tutte, vuoi vedere che adesso magari aumenta il numero di quelli che vogliono uscire dall'Euro?"

Chi lo sa se è andata effettivamente così. Certo che però colpisce il fatto che in cima alla colonna dei blog de ilfattoquotidiano.it oggi spicchi un titolo molto forte: questo...

1Watchdog

Caspita! Lo dice Lavoce.info "il cane da guardia della politica economica italiana", mica pizza e fichi...

Deve essere una voce imparziale, per potersi fregiare di contanto titolo.

O meglio, dovrebbe...

 

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Il mito della governabilità

06 Dicembre 2016 Pubblicato in Politica

GovernabilitàIl sonoro pernacchione degli italiani a chi voleva devastare la costituzione è stato un vero toccasana. Ogni tanto è necessario realizzare che "la ggente" non è così brutta come la si dipinge. Fa bene all'anima, da un senso di speranza. E' la necessaria boccata d'ossigeno. 

Ora però, nel day after, ci ritroviamo le stesse facce in parlamento con sopra lo stesso Presidente della Repubblica: quell'ex giudice costituzionale che ha permesso ad un governo illegittimo di attentare alla costituzione.

Il nostro baluardo dell'imparzialità e della costituzione.

Nel day after si ascoltano cose orribili, dette dai politici, dai partiti e anche dalle persone comuni sui social. 

Mattarella rifiuta le dimissioni di Renzi fino alla firma sulla legge di bilancio (per carità, non si può far aspettare l'Europa, non sia mai...) in nome della governabilità, si prospetta un "governo tecnico" imposto dalla troika, i delusi del SI che blaterano "ecco, ora ve lo meritate questo casino, quando potevamo cambiare per avere una migliore governabilità", e poi i 5 Stelle, che invece di godersi il trionfo e mantenere intatto un vantaggio elettorale evidente, si danno subito una bella zappata sui piedi e ai loro consensi, dicendo che l'Italicum va bene per le elezioni, solo che bisogna estenderlo anche al Senato. Ovviamente in nome della governabilità. (P.S. L'Italicum NON va bene, è chiaramente incostituzionale in quanto praticamente identico al Porcellum)

E' questo il dibattito che infuria dal dopo tangentopoli. Andiamo per i venticinque anni che, stringi stringi, non si parla d'altro: la governabilità.

Il sottinteso di tutte le forze politiche è: bisogna fare in modo che chi vada al potere possa fare quello che gli pare senza intralci. Questo quando sono alla maggioranza o in testa ai sondaggi; quando invece sono all'opposizione o devono recuperare nei sondaggi, strillano come oche perchè la maggioranza vuole fare come gli pare.

E' un quarto di secolo che si cerca di scardinare la costituzione in nome della governabilità, con leggi elettorali, modifiche della carta, giudici costituzionali ad orologeria, ecc.

Allora viene spontaneo chiedersi: "PERCHE' I PADRI COSTITUENTI HANNO FATTO IN MODO CHE L'ITALIA SIA INGOVERNABILE?"

 

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Dove vai se Goldman Sachs non ce l'hai?

01 Dicembre 2016 Pubblicato in Economia

cir 3PresidentiE' stato divertente ascoltare e leggere varie opinioni sulla vittoria di Trump e su come sarebbero cambiate le cose con il nuovo presidente eletto. Prima le bufale elettorali, tipo che Trump era il candidato contro i poteri forti, e post-elezioni addirittura c'è chi ha scritto che Trump meditava di resuscitare il gold standard.

Che teneri.

Ma andiamo al sodo, e vediamo chi ha scelto Mr. Candidatocontroipoteriforti come Treasure Secretary (ministro del tesoro): Steven Mnuchin.

Questo si che è uno schiaffo all'establishment!

Ah no, scusate. Mnuchin è un banchiere con 17 anni di Goldman Sachs alle spalle, e un bel periodo passato a lavorare per Soros. Niente schiaffo all'establishment. Mnuchin è la personificazione dell'establishment. 

E questa è la prima cosa che ha detto: "Vogliamo abolire tutte quelle regole della legge Dodd-Frank che ostacolano i prestiti delle banche soprattutto verso le piccole imprese". Che suona molto bene, peccato che sia stata proprio l'assenza di quelle regolette a creare la bolla dei sub-prime, con conseguente crisi globale. Complimenti vivissimi. 

 

 

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