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La Tribù Waorani vince la prima battaglia contro i petrolieri

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Ci eravamo precedentemente occupati della vicenda della tribù Waorani, in lotta contro lo sfruttamento del proprio territorio. Un tribunale nella provincia ecuadoriana di Pastaza, nella parte orientale del paese, ha pubblicato lo scorso venerdì una sentenza storica a favore degli indigeni Waorani, che avevano chiesto di bloccare le offerte per lo sfruttamento di un giacimento di petrolio sul suo territorio, per via della mancanza di una consulta regolare con la popolazione indigena, come richiesto dalla legge.

Il gruppo etnico indigeno aveva chiesto al tribunale un’azione per la protezione contro lo sfruttamento del petrolio nel cosiddetto blocco 22, contro il Ministero dell’Energia e degli Idrocarburi.

“Questa Corte dichiara che vi è stata violazione del diritto costituzionale alla libera, previa consultazione e informazione,  per cui accetta l’azione di tutela per le comunità di nazionalità Waorani di Pastaza”. Questo il verdetto del giudice Pilar Araujo, secondo un Dichiarazione del gruppo di azione Waorani.

Le terre sono protette dalla costituzione ecuadoriana che stabilisce i “diritti inalienabili, inesplicabili e indivisibili” delle popolazioni indigene “per mantenere il possesso delle loro terre ancestrali e ottenere il loro libero arbitrio”.

La ricchezza nel sottosuolo, però, è di proprietà dello stato.

La costituzione sancisce anche la necessità di una consultazione preventiva su qualsiasi piano di sfruttamento delle risorse sotterranee, dati i probabili impatti ambientali e culturali sulle comunità tribali.

Lo stato aveva raggiunto un accordo con i Waorani per le esplorazioni petrolifere nel 2012, ma i leader della tribù dicono di essere stati abbindolati ed hanno avviato il ricorso.

I giudici hanno ordinato al governo di condurre una nuova consultazione, applicando gli standard stabiliti dalla Corte interamericana dei diritti umani, con sede a San Jose.

La sentenza “ha creato un precedente significativo per l’Amazzonia”, ha detto Lina Maria Espinosa, procuratore per i querelanti, fuori dal tribunale.

“È stato dimostrato che non c’è stata alcuna consultazione e che lo stato ha violato i diritti di questo popolo, e quindi di altri popoli”.

I Waorani, che sono circa 4.800, abitano anche in altre province dell’Amazzonia.

Fonti:

https://es.euronews.com/2019/04/27/victoria-historica-de-los-indios-waorani-para-proteger-el-amazonas-de-la-industria-petrole

https://m.phys.org/news/2019-04-ecuador-amazon-tribe-victory-oil.html

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