PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

L’ultima follia dell’Onu: tocca all’Arabia Saudita vigilare sui diritti umani

  • Politica
  • L’ultima follia dell’Onu: tocca all’Arabia Saudita vigilare sui diritti umani

Novanta condanne a morte solo nei primi cinque mesi del 2015. Basterebbe questo numero a spiegare come i diritti umani in Arabia Saudita siano un concetto rarefatto e poco applicato: dalla battaglia contro le donne che vogliono guidare, fino alla persecuzione delle minoranze.
Arabia decapitazione

Arabia donneVolante1Non sembra però pensarla così l’Onu. Già a maggio girava voce che la presidenza del Consiglio Onu per i diritti umani potesse andare proprio alla petro-monarchia, ora questa voce sembra stia per diventare realtà.

La Presidenza del consiglio, ora assegnata alla Germania, scadrà a fine anno e a dicembre ci sarà il voto per eleggere i nuovi vertici. UN Watch, una ong che si occupa di monitorare le attività del consiglio, aveva già lanciato l’allarme in primavera, chiedendo all’Alto rappresentate dell’Unione per la politica estera, Federica Mogherini e all’ambasciatrice Usa all’Onu, Samantha Power, di “denunciare quest’atto di cinismo che consegnerebbe la commissione ad un paese che taglia le teste in piazza e segrega le donne”.

L’appello sembra però essere caduto nel vuoto. La Ong ha infatti ottenuto dei documenti ufficiali dell’Unhrc, il Consiglio per i diritti umani, che mostrano come l’Arabia Saudita si stata scelta per presiedere un gruppo di 5 ambasciatori conosciuto come Gruppo Consultivo. Questo gruppo ha il potere di scegliere i candidati per più di 77 posizioni chiave all’interno del Consiglio. Onu FaisalTrad“L’Onu – spiega un rappresentante di UN Watch – definisce questi esperti come i “gioielli della corona” dei diritti umani anche se la scelta di una monarchia assoluta mina definitivamente la credibilità dell’organismo”.

Non bastasse, un rapporto delle Nazioni Unite del 17 settembre riporta che l’inviato saudita al Consiglio dei diritti umani, Faisal Trad, è stato scelto per presiedere il panel per la presentazione delle nomine che avverà in queste settimane durante la 30a sezione del Consiglio. Lo scandalo, sta nel fatto che Faisal Trad era stato eletto già a giugno, ma i diplomatici hanno scelto di non dichiarare che la nomina era avvenuta.

Articolo di Alberto Bellotto

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/mondo/paradosso-arabia-ultima-i-diritti-umani-presiede-consiglio-o-1173485.html

Chi ci segue da tempo sa bene che le Nazioni Unite fanno questo ed altro, purtroppo. Chi volese approfondire il ruolo dell’ONU, può trovare informazioni interessanti nella sezione dedicata all’interno del nostro Dossier. NDR

Arabia Frustate

tags

condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

articoli correlati

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

Chiudi il menu
Close Panel