PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Il governo ha escluso gli extracomunitari dalle agevolazioni per le famiglie numerose

  • Politica
  • Il governo ha escluso gli extracomunitari dalle agevolazioni per le famiglie numerose

Un emendamento alla legge di bilancio li esclude dagli sconti previsti dalla “carta della famiglia”, anche se lo Stato non risparmierà niente.

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla legge di bilancio, proposto dalla Lega, che esclude le persone extracomunitare dalle agevolazioni per le famiglie numerose, cioè la cosiddetta “carta della famiglia“. La carta è stata istituita con un decreto interministeriale del 20 settembre 2017 e permette alle famiglie con almeno tre figli minorenni e un ISEE fino a 30.000 euro di ricevere sconti su beni e servizi di vario genere, come medicinali, prodotti alimentari, bollette di luce e acqua, corsi di formazione, libri scolastici, biglietti dei mezzi pubblici, prodotti per l’igiene personale e biglietti per il cinema e per i musei.

La legge prevedeva che i beneficiari fossero “famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico”, mentre con la modifica attuale potranno accedere alle agevolazioni solo “famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli a carico”. Ne sono quindi state estromesse – e non usufruiranno più di questi sconti – le famiglie di extracomunitari regolari residenti in Italia, che secondo gli ultimi dati ISTAT sono quasi 4 milioni. L’emendamento elimina anche il riferimento alla minore età dei figli, estendendo le agevolazioni alle famiglie con figli che hanno meno di 26 anni.

La decisione non comporterà alcun risparmio per lo Stato. I costi della “carta della famiglia” infatti non erano a carico dello Stato ma dei singoli enti o attività commerciali che potevano decidere volontariamente di aderire all’iniziativa esibendo un bollino con scritto “Amico della famiglia”, nel caso in cui offrissero sconti del 5 per cento, oppure “Sostenitore della famiglia” nel caso gli sconti arrivassero al 20 per cento. L’emendamento approvato oggi quindi ha il solo obiettivo di togliere la possibilità di usufruire di questi sconti ai cittadini extracomunitari, anche se regolari (e che quindi lavorano e pagano le tasse come tutte le altre persone).

Fonte:https://www.ilpost.it/2018/12/05/carta-della-famiglia-extracomunitari-esclusi/?fbclid=IwAR13SfO6JkeI4dONI_h6wIJkmZqkL0lZVB6tpU6PedWq5YQ4JwFOjjZL6_c

condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

articoli correlati

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

Chiudi il menu
Close Panel