PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Cosmopolis, la perfezione dei numeri e la prostata asimmetrica

COSMOPOLIS-cronenberg-le-prime-foto-pattinson-gadonRiflessioni sulla bellezza /06

Cosmopolis è l’ ultimo Film di Cronenberg 


{youtube}rclVkuNJyiY{/youtube}

 

Le donne sono carne scomposta, materia che si degrada, Eric ( Robert Pattinson) è l’ incarnazione della perfezione invece, creatore del suo perfetto sistema di speculazione economica, della sua agghiacciante e inesorabile macchina per moltiplicare denaro. Eric esprime determinazione visibile nell’incarnato bianco che ti abbaglia gli occhi con quella faccia da 28enne schifato e maniacale.

Il quotidiano è il controllo medico invasivo del suo corpo che ha una imperfezione, una piccola asimmetria alla prostata.

Il film mostra l’archetipo di tutte le cose esistenti, un sistema perfetto che ha al suo interno il meccanismo della sua distruzione, una prostata asimmetrica in un corpo perfetto, come lo yuan fuori controllo in un sistema economico perfetto.

La perfezione in limousine va lentamente verso il proprio capovolgimento come la società, come la nostra contemporaneità, come il nostro sistema economico.

Cronenberg lo conosciamo come un regista la cui tecnica creativa è quella di essere incalzante, di infastidirti tutto il tempo, di tenerti basso sulla poltrona schiacciato da un tappeto sonoro e da immagini che crescono d’inquietudine fino all’ultima scena.

Il film è la negazione dell’azione, non succede nulla se non personaggi che entrano in macchina come da dietro le quinte in palcoscenico. Teatrale è la parola che agisce, per esprimere un unico concetto teorico. L’incalzare di una situazione insostenibile e la coscienza di vivere nella contraddizione.

In un dialogo si dice che lui abbia usato per diventare uno degli uomini più ricchi del mondo un modello matematico della crescita armonica del cosmo, la perfezione appunto e il suo controllo il cui unico scopo è quello della moltiplicazione del denaro.

La prostata imperfetta è quel puntino nero nel bianco, la risalita dello yang dalla mezzanotte che è la massima potenzialità del mezzo dì. La chiave di volta di ogni sistema arrivato al capolinea.

La perfezione della bellezza ha al suo interno l’imperfezione dell’asimmetria perché in fondo sono un’unica cosa che esiste nella dualità in movimento.

Vedere il film serve a non dimenticare che l’imperfezione è il meccanismo che aiuta il sistema a liberarsi, come la fine di Eric e della sua bellezza.

condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

articoli correlati

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi i nostri contenuti settimanali

Apprezziamo e rispettiamo i tuoi dati personali e la privacy. Inviando questo modulo, accetti che possiamo elaborare le tue informazioni in conformità con questi termini. Ti ricordiamo che utilizziamo la nostra Newsletter semplicemente per offrire un servizio in più ai nostri lettori, non cederemo mai il tuo indirizzo a terze parti per nessuna ragione. Leggi la nostra Privacy Policy.

Chiudi il menu
Close Panel