Fausto Carotenuto

Fausto Carotenuto

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Una Eclissi che ci chiama ad Amare al posto del Sole

19 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

eclissisole2015Domani, 20 Marzo, una importante Eclissi di Sole. Tra le 9:00 e le 11:45 di mattina, la Luna si frapporrà tra Terra e Sole, oscurando la luce della stella. In Italia sarà possibile vedere l’evento solo parzialmente: nel momento clou, il Sole sarà coperto più o meno per la metà dal nostro satellite

L’eclissi inizierà poco dopo le nove di mattina, con un orario leggermente diverso a seconda della località: prima a Cagliari (9:16), poi a Roma (9:23), a Milano (9:24), a Napoli (9:25), e infine a Lecce e Trieste (9:30). Il massimo oscuramento dipenderà dal punto di osservazione: ad Aosta il disco solare sarà coperto del 67,2%, mentre a Siracusa l’oscuramento non supererà il 39,7%.

Dal punto di vista spirituale, una occasione per forze oscure di “non amore” di rafforzare la loro presenza sulla Terra...

 

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TUNISIA: attacco alla Libertà. Come reagire

18 Marzo 2015 Pubblicato in Politica

tunisiaterrorUn attacco terroristico fulminante e brutale oggi nel centro di Tunisi. Morti e feriti tra i turisti occidentali... Un altro shock per la Tunisia e per l'Europa. A due passi dalle nostre coste.

La Tunisia è l’unica democrazia araba nella quale le false primavere arabe non avevano ancora determinato una deriva destabilizzante. I bravi tunisini non si erano fatti coinvolgere dall’onda estremista islamica. Il paese è rimasto ancora fragile, dopo i traumi subiti, con i partiti islamici che avanzano ma non sono riusciti a dominare.

E proprio a questa Tunisia arriva ora il colpo brutale dell’assalto terroristico prima al Parlamento e poi al Museo del Bardo.

Sappiamo bene chi guida il terrorismo, e abbiamo tante volte denunciato quali centrali occidentali hanno creato prima al Qaeda e i Talebani, poi l’ISIS, per metterci in emergenza, per farci odiare e riempire di rabbia e di paura. Per rendere credibile un nemico militare islamico che giustificasse enormi apparati militari e di sicurezza che servono a controllare meglio noi. A ridurre le nostre libertà e oscurare le nostre coscienze.

 

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Un feroce attacco agli Archetipi: in Oriente l'ISIS, in Occidente i Media del Potere

09 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

distruzionearchetipiTutti noi siamo molto colpiti dalla furia iconoclasta dell’ISIS, che distrugge ogni giorno, con ostinata perversione, le tracce archeologiche del grande passato dell’impero Assiro. I Talebani fecero lo stesso con i bellissimi Buddha di Bagram. Ed ogni volta che ci sono fanatici diretti da poteri oscuri avviene lo stesso, in tutta la Storia: il rogo della biblioteca di Alessandria da parte di fanatici cristiani, l’ondata distruttiva iconoclasta nell’impero bizantino dell’ottavo secolo, la distruzione della biblioteca di Costantinopoli da parte di certi cavalieri crociati, la lotta talvolta feroce alle immagini religiose da parte di certe frange protestanti, la distruzione della cattedrale di Cluny da parte dei sanculotti francesi… Fino all’incendio del Goetheanum di Rudolf Steiner da parte di un fanatico di ispirazione gesuita. Solo per citare alcuni esempi di una lunga serie di fanatismi distruttivi.

 

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"Non voglio responsabilità".... funziona?

06 Marzo 2015 Pubblicato in Spiritualità

deresp"Qualcuno dice: «Assumermi delle responsabilità? Non se ne parla! Non mi sposerò e non avrò figli. Mi rifiuto di legarmi: voglio essere libero!».

Che illusione!

Interiormente costui sarà ancora più limitato di altri che hanno accettato delle responsabilità, degli obblighi, poiché quella sua volontà di essere libero non gli è stata ispirata da un ideale nobile e disinteressato.
Ci si libera solo assumendosi anzitutto i propri impegni, e non sbarazzandosi di tutti i doveri nei confronti della famiglia e della società.

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Rembrandt prima di morire

06 Marzo 2015 Pubblicato in Arte e Cultura

rembrandtvedereUna donna ammalata terminale voleva vedere il Cielo… Il suo ultimo desiderio è stato realizzato: voleva vedere il suo amato Rembrandt al RijksMuseum di Amsterdam ed è stata accontentata dai volontari della Stichting Ambulance Wens (la Fondazione Ambulanza dei Desideri), un'associazione olandese che permette ai malati terminali di recarsi in ambulanza nei luoghi adorati. Qualcuno si fa portare al pub, qualcuno al porto, qualcuno a vedere un mulino a vento o la città dall’alto…

Qualcuno ha nostalgia dell’Arte, di vera Arte. Di quella che, insieme alla Natura, è manifestazione del Cielo in Terra… Manifestazione di spiriti umani come Rembrandt capaci di incarnare nei loro quadri la loro dimensione più elevata. Quella dimensione artistica che il nostro spirito ama perché riconosce come proveniente dalla sua vera casa….

Voleva vedere il Cielo in Terra, perché l’accompagnasse in Cielo…

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LIBIA: l'Italia ancora alla Guerra... perché?

16 Febbraio 2015 Pubblicato in Politica

Italia guerra4Il fantomatico Stato Islamico libico si espande, conquista la città di Sirte, le zone degli impianti petroliferi, decapita decine di cristiani copti egiziani e lancia orribili minacce al nostro Paese.
E i ministri italiani parlano subito apertamente di guerra, di intervento militare italiano in Libia. L'attacco al petrolio libico ed agli interessi petroliferi occidentali ha indotto molte lobbies politico-affaristiche a fare pressioni ulteriori sui governi. Per condurre una guerra di liberazione non tanto della gente, quanto del denaro che deriva dal commercio di petrolio.
Ma questa è solo la più recente delle motivazioni. Si tratta di una guerra che ha comunque cause ben più profonde e nascoste del tema petrolifero, e pericolosissima per vari motivi:
estrema vicinanza del vortice di violenza al nostro territorio,
- identificazione del nostro Paese come nazione crociata anti-islamica, indicata come nemico diretto della fiammata radicale islamica
- probabile presenza di terroristi islamici già sul nostro territorio,
- una guerra difficilissima da condurre, e che si annuncia molto sanguinosa anche per i nostri uomini, perché si farebbe in un contesto di centinaia di milizie una contro l'altra, senza poter contare su serie alleanze locali, contro centinaia di migliaia di combattenti fanatizzati ed armatissimi con i soldi delle monarchie del golfo e di altre fratellanze oscure.

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Chi è così potente da far eleggere quest'uomo al vertice dello Stato?

31 Gennaio 2015 Pubblicato in Politica

mattarella sergioEletto in modo fulmineo il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma chi è questo signore che sostituisce Napolitano? E’ meglio o peggio?

Facciamoci alcun domande:

Chi è talmente forte da fare in modo che uno come Renzi riesca sempre a vincere?

Chi è cosi potente da riuscire a mettere d’accordo tutte le litigiose correnti del PD?

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Sappiamo chi è Certamente il nuovo Presidente della Repubblica

28 Gennaio 2015 Pubblicato in Politica

presidentenew2015Ecco il suo ritratto:

è uno che garantisce al massimo il gruppo trasversale che ha preso il potere sia in Italia che in Vaticano: il gruppo gesuita-massonico

è uno che garantisce che il gruppo perdente, quello opusdeista-piduista di destra, non verrà per il momento massacrato ulteriormente; o almeno non verrà massacrato subito…

è uno che garantisce nelle scelte per il governo che il prescelto sia sempre mondialista, vicino alla finanza tipo Goldman Sachs, ai gesuiti e alla grande massoneria internazionale.

è uno che garantisce che correremo a formare il superstato europeo, come fase intermendia del superstato orwelliano centrale, cedendo libertà e sovranità

è uno che garantisce che farà da amplificatore alle pressioni della finanza internazionale

è uno che garantisce che faremo interventi militari anticostituzionali, se la NATO lo richiede

è uno che garantisce che i vecchi poteri, in parte camuffati da nuovi, continueranno a governarci.

Ecco chi è il nuovo Presidente, quale che sia il risultato che uscirà dal Parlamento

 

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Che fará Tsipras? Cosa succederà ora?

26 Gennaio 2015 Pubblicato in Politica

tsipras 3Al di lá dei proclami, quale è in effetti la funzione di questo cambiamento di governo in Grecia?

Vediamo prima cosa vuole fare ufficialmente Tsipras. Lo estraiamo dal “programma di Salonicco” del suo partito Syriza e dalle sue recenti dichiarazioni:

Tsipras non ha alcuna intenzione di uscire dall’Euro, ma dall’interno dell’Eurozona vuole rinegoziare l’enorme debito contratto dai corrotti governi precedenti. Contro le tesi tedesche, apprezza le spinte di Renzi per ottenere maggiore flessibilità di bilancio per favorire la crescita. Ed apprezza fortemente le recenti mosse di Draghi di introduzione del quantitative easing (stampa di enormi quantità di euro per comprare titoli dei vari stati). Vuole  poi introdurre politiche sociali per risollevare dalla povertà gli strati popolari maggiormente colpiti e avviare un programma di assunzioni ed investimenti volto alla ripresa dell’economia del paese.

Speriamo che ci riesca. Troppa la sofferenza nel vedere allargarsi la fascia di povertà e di disperazione nel popolo greco. E troppa l’indignazione nel vedere la protervia dei poteri internazionali, espressi dalla Troika europea e soprattutto dai tedeschi - nel portare avanti non un programma di solidarietà ma di rigido strangolamento economico del popolo greco.

Tutti speriamo che l’avvento di Tsipras migliori le condizioni sociali in Grecia.

Ma questa è ovviamente – come per tutti i fatti politici che ci vengano presentati dai media del potere – solo la superficie di quello che sta avvenendo.

La realtà della manipolazione internazionale sta seguendo logiche diverse da quelle dichiarate.

Cerchiamo di capire cosa avviene più in profondo.

 

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Una legge elettorale ancora peggiore votata ieri dai seguaci di Renzusconi

22 Gennaio 2015 Pubblicato in Politica

italicumDicono che assicura la governabilitá. Ma di certo assicura il dominio autoritario di certi poteri oscuri. Assicura e facilita il potere, non la libertá e la democrazia.
La nuova maggioranza politica Renzi-Berlusconi vota una legge elettorale che dá il premio di maggioranza ad un partito invece che ad una coalizione.  Questo sterminerá rapidamente i partiti piccoli dando luogo ad un bipartitismo all'americana molto più facile da controllare da parte dei poteri di manipolazione.

Nella stessa legge si mantiene la prassi dei deputati nominati dalle segreterie di partito, e non frutto dei territori e del rapporto tra cittadini e loro rappresentanti.

Con un altro parlamento di nominati i cittadini ed i territori conteranno sempre di meno.

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