Fausto Carotenuto

Fausto Carotenuto

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TEATRO GRECO: DOVE VUOLE PORTARCI QUESTA TRAGICA CRISI ?

01 Luglio 2015 Pubblicato in Politica

TRAGEDIAGRECAL’attenzione dei media è calamitata dalla vicenda del possibile “fallimento” – default - della Grecia.

La notte scorsa doveva pagare 1,55 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale, e non lo ha fatto. Ed è solo una minima tranche di quello che deve ripagare al Fondo. E deve inoltre somme spaventose anche all’ESA (Fondo Europeo Salvastati) e poi alla BCE. Che non sarà mai in grado di restituire.

Da anni ormai assistiamo al teatro tragico dell’impoverimento di una parte consistente del popolo greco mentre i governanti ateniesi ( di centro prima, di sinistra ora ) portano avanti drammatiche trattative – finora mai risolutive - con i propri creditori. E con l’ Unione Europea in particolare.

La Germania si mostra ferocemente contraria alle concessioni mentre Italia e Francia meno. Il governo greco precedente sembrava sempre accondiscendente verso le richieste degli strozzini internazionali, mentre il gabinetto ateniese guidato da Tzipras appare battagliero e disposto a tutto pur di non cedere alle pressioni internazionali.

Tzipras e il suo partito Syriza hanno del resto vinto le elezioni proprio promettendo ai greci una via d’uscita, se necessario anche dall’Euro.

Tutta l‘Europa segue con ansia la vicenda agitandosi ogni volta che le trattative si interrompono e la Grecia non paga. I mercati internazionali reagiscono facendo calare le borse europee e l’euro perde colpi rispetto a dollaro e sterlina. Mentre il dibattito si infuoca nei vari paesi tra ipereuropeisti, che accusano Tzipras di essere un avventuriero, e “populisti” antieuropei che fanno il tifo per l’uscita della Grecia dall’Euro.

Fino ad ora in effetti non è successo ancora nulla di sostanziale. La BCE di Draghi, che stampa quanti euro vuole, sta ancora tenendo in vita il sistema bancario greco con vagonate di euro emergenziali. Vedremo nei prossimi giorni come evolverà la situazione.

Ma la cose stanno proprio come ce le presentano?

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Tunisia, Francia, Siria, Kurdistan: prosegue l'escalation dell'odio

26 Giugno 2015 Pubblicato in Politica

Attentato TunisiaAncora morti, ancora il disastro del terrorismo avanzante. Sulle spiagge tunisine 27 turisti uccisi da terroristi a colpi di kalashnikov, mentre prendevano il sole.
Si ripete la tragedia del museo del Bardo di Tunisi del marzo scorso, nella quale fu coinvolto un gruppo di turisti italiani sbarcati da una nave crociera.
E contemporaneamente, in perfetto stile tagliagole ISIS, in Francia un attentato ad una installazione per la distribuzione del gas accompagnato da una decapitazione con al fianco una bandiera nera del califfato. Mentre nei giorni scorsi costanti le notizie allarmanti sull'avanzata distruttiva dell'ISIS in Siria e Kurdistan, le notizie di disordini con gli immigrati irregolari a Calais, le morti nel Mediterraneo, i continui sbarchi di migliaia di disperati e le reazioni becere dei pompatissimi partiti antiimmigrati.

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La Scure dei Gesuiti si abbatte sulla Veggenza

11 Giugno 2015 Pubblicato in Spiritualità

scurePapa Bergoglio, di ritorno dalla Bosnia, parla nuovamente delle apparizioni mariane e critica quelli che si chiedono: 'Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio?'… "Questa non è identità cristiana. L'ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più".

E già in precedenza, nel settembre 2013, aveva criticato i “cristiani senza Cristo: quelli che cercano cose un po’ rare, un po’ speciali, che vanno dietro a delle rivelazioni private, mentre la rivelazione si è conclusa con il Nuovo Testamento”. E ancora nel novembre 2013: “Ci dicono: il Signore è qua, è là, è là! Ma io conosco un veggente, una veggente che riceve lettere della Madonna, messaggi della Madonna. Ma, guarda, la Madonna è madre! E ama tutti noi. Ma non è un capo ufficio della posta, per inviare messaggi tutti i giorni”.

Certo, quello dei mistici è sempre stato un problema per la Chiesa: ci sono veggenti veri e veggenti finti… è sempre stato così. E la Chiesa ha sempre faticato a destreggiarsi su questo terreno minato.

 

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Siamo venuti sulla Terra per cercare il Benessere o il Bene? E come sta andando?

31 Maggio 2015 Pubblicato in Spiritualità

felicita1La società intorno a noi ci dice: cerca il benessere, cerca la felicità.

E ci pare la cosa più giusta ovviamente. Nessuno vuole la malattia e l’infelicità.

Ma di quale benessere e di quale felicità si parla?

La cultura materialistica dei nostri tempi ci pone davanti una serie di “beni” da inseguire: la salute e la bellezza fisica, il posto di lavoro, il ruolo sociale, il successo, il denaro e tutto quello che puoi comprare di fisico o di piacevole con il denaro.

Ma poi avviene sempre che nessuno di questi beni ci dà veramente la felicità o il benessere. Oppure ce li dà per un limitato periodo di tempo. Nessuno di questi beni viene raggiunto – quando viene raggiunto - in modo stabile e definitivo. E allora non si capisce perché dobbiamo faticare tanto, correre e darci da fare tutto il giorno per raggiungere risultati tutto sommato effimeri.

E’ più la fatica che si fa per raggiungerli che il tempo di goderli...

 

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LA CONQUISTA DELLA SPLENDIDA PALMIRA: UN ATTACCO ALLA NOSTRA ANIMA, MA NOI…

22 Maggio 2015 Pubblicato in Politica

palmira11

L’ISIS, dopo una cruenta battaglia con i governativi, ha conquistato Palmira. La bellissima oasi nel deserto siriano nota come la “Venezia di Sabbia”. Una ridente cittadina tra le palme verdissime, collegata ad uno dei siti archeologici più belli della Terra.

E ovviamente la tragica sceneggiata di questa conquista militare viene condita dalle notizie di centinaia di morti, di decapitazioni mostrate dai video, della fuga della popolazione disperata. E dalla cinica esultanza degli impresentabili, improbabili e torvi barbuti… dei nuovi barbari sanguinari alla conquista delle nostre terre “infedeli”.

Il tanto vituperato governo siriano di Assad ha portato via da Palmira tutti i reperti che erano trasportabili… Ma non ha potuto farlo con i bellissimi resti architettonici, che sono il tesoro fondamentale di quel sito.

E tutti i media oggi a piangere, a terrorizzare la gente, con un ISIS che controlla metà Siria e metà Iraq…. E si avvicina fatalmente alle capitali dei due stati.

Di Palmira ci parlò una sera a Londra con entusiasmo Federico Zeri, il grande critico d’arte scomparso, raccontando le meraviglie di quelle forme, di quelle vestigia dalle proporzioni mirabili, come di uno dei posti più belli del Mondo. E ci era rimasto il desiderio di andarla a vedere e a sentire...

 

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25 Aprile – Viva la Liberazione Interiore !

24 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

liberazioneI resistenti veri li hanno fatti fuori o sono morti: Moro, Dalla Chiesa, Pecorelli, Mattei, Pertini … e tanti altri.

I governi e le alte cariche sono da allora completamente nelle mani dei poteri di un vero e proprio Quarto Reich europeo falsamente democratico.

Ora questi burattini di poteri oscuri occupano i palchi ed i media per fare vomitevoli discorsi che abusano in modo strumentale ed ipocrita dei grandi temi della Libertà e dei valori della Resistenza.

Sepolcri imbiancati… c’è chi sa cosa veramente passa nel vostro cuore, ed un giorno vi presenterà l’amaro conto della vostra egoistica e profonda ignoranza civile e spirituale.

A noi non spetta presentarvi il conto, che è un fatto interiore legato alla evoluzione di noi tutti. Ma certamente a noi il dovere di difendere la Verità ed i valori di Libertà, Amore, Armonia Sociale, Rispetto della Dignità e della Evoluzione di tutti, Amore per Madre Terra e per tutte le sue Creature.

 

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IL SIGILLO DEI GESUITI SULLA VISITA DI RENZI NEGLI USA

17 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

CIR Renzi georgetownNon si nascondono più ormai. Ogni occasione serve a dire a tutti: questo è un uomo nostro, ora comandiamo noi: abbiamo il Papato, la Presidenza degli Stati Uniti, la BCE, la Presidenza della Repubblica italiana, le principali istituzioni europee, il controllo della finanza mondiale che conta, ecc...
Sì, parliamo proprio dei gesuiti, che hanno ormai piegato ai loro voleri una parte importante della massoneria internazionale e per il momento sbaragliato le piramidi conservatrici della destra americana, europea e vaticana.

La loro creatura Renzi è il frutto di una lunga educazione cominciata nei ambienti cattolici giovanili e poi proseguita perfino con gli esercizi spirituali annuali di Loyola, e quindi di una carriera politica fulminante costruita interamente sulla rete di influenze gesuitico-massoniche. Sfoderata in pochi anni con una tale potenza di fuoco da saltare qualsiasi processo democratico e da annichilire qualsiasi altra forza politica. Fuori o dentro al PD.

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Pessimo l'accordo nucleare con l'Iran: una volta tanto ha ragione Israele.

03 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

CIR NetanyahuChi non conosce le sottigliezze e le doppiezze della politica iraniana e occidentale, può anche pensare che quello raggiunto ieri sul nucleare iraniano sia un buon accordo. Secondo il quale controlli internazionali strettissimi impediranno all'Iran di sviluppare la bomba atomica.
Per la Mogherini, la renziana "lady PESC" ministro degli esteri europeo," dopo questo accordo il Medio Oriente sarà più sicuro".
Ma non è affatto così, anzi proprio il contrario. Prima di tutto l'accordo non è stato ancora firmato e dovrebbe esserlo entro il 30 giugno. Conoscendo Teheran, non è affatto escluso che faccia ulteriori pressioni prima della firma.

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D’Alema: il conto a Satanasso prima o poi si paga.

03 Aprile 2015 Pubblicato in Politica

dalemaTangentopoli fu un colpo di stato che servì a togliere di mezzo il sistema dei partiti che era uscito dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla Resistenza. Era un sistema parzialmente corrotto, ma ben funzionante e tutto sommato democratico. Il territorio e i cittadini, con i loro stessi difetti, erano rappresentati in Parlamento. I governanti, fossero DC o PSI o PSDI o PRI, rappresentavano un difficile ma tutto sommato equilibrio tra Vaticano e Massoneria internazionale. L'Italia era cresciuta enormemente dal punto di vista economico e democratico.
Troppo libera era diventata, dal punto di vista del potere. E questa libertà poteva essere un grande supporto al movimento del risveglio delle coscienze dell' ultimo scorcio del secolo.

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C’erano esitazioni per l’intervento militare in Libia? Ci pensa l’ISIS a Tunisi

20 Marzo 2015 Pubblicato in Politica

mattarella sergioE il silente Presidente della Repubblica Mattarella sceglie proprio questo tema per una intervista di grande risalto internazionale. Rilasciata a Christiane Amanpour, giornalista di punta della CNN.

Da anni scriviamo che la deriva islamista è stata organizzata da poteri oscuri trasnazionali che sono gli stessi che controllano gli Stati Occidentali. Allo scopo di creare un conflitto mondiale da sfruttare per ostacolare e deprimere le nostre coscienza con l’odio, la paura e la rabbia, per drenare le nostre riscorse economiche e per mantenere enormi apparati militari e di sicurezza che servono a controllare noi. Le cui libertà vengono vieppiù limitate con la scusa dell’emergenza.

Ed ecco oggi su tutti i media italiani ed internazionali che Mattarella afferma:

 

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