Il paradiso esiste: l'esperienza di un neurochirurgo con l'aldilà, ma attenzione...

10 Ottobre 2012
Pubblicato in Spiritualità

Eben alexander8Il dottor Eben Alexander III un neurochirurgo da 25 anni, che ha insegnato ad Harvard per 15 anni, durante un coma in cui la sua corteccia cerebrale era a tutti gli effetti "spenta", ha vissuto cose che non avrebbe mai pensato possibili. Un viaggio nell'aldilà. Abbiamo tradotto per voi l'articolo a cui "Newsweek" di questa settimana, dedica la copertina.

In quanto neurochirurgo, non credevo al fenomeno delle esperienze di premorte. Sono cresciuto in un mondo scientifico, figlio di un neurochirurgo. Ho seguito il percorso di mio padre e sono diventato un neurochirurgo accademico, insegnando alla Harvard Medical School ed in altre università. Capisco cosa succede al cervello quando le persone sono vicino alla morte, ed ho sempre creduto che ci fossero buone spiegazioni scientifiche per i viaggi celesti fuori dal corpo, descritti da coloro che sono andati vicino alla morte.

Il cervello è un meccanismo sorprendentemente sofisticato, ma estremamente delicato. Riducete di pochissimo la quantità di ossigeno che riceve, e reagirà. Per me non era una sorpresa che le persone che avevano subito un grave trauma, si svegliassero con storie di strane esperienze. Non significava assolutamente che si fossero realmente recati in alcun posto.