Spiritualità

La moschea in chiesa In evidenza

23 Giugno 2018 Scritto da Redazione
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Moschea in ChiesaQuando Alia Kamareddine si stabilì a Oxford (Nuova Scozia, Canada), la Moschea più vicina in cui poteva pregare era a Halifax-che dista due ore in auto.

Alia era dispiaciuta di poter andare in moschea solo una volta all'anno, e con l'arrivo di altri musulmani nella cittadina, trovare un posto per il culto era diventato un argomento sempre più rilevante.

Per fortuna, lei e gli altri musulmani nella sua comunità ora hanno uno spazio religioso più vicino a casa, anche se è non convenzionale.

E lo Spirito disse alla sua Anima... In evidenza

16 Giugno 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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Eccomi – disse lo Spirito alla sua Anima – sono qui per darti una mano..

Lasciami stare – rispose l’Anima – voglio divertirmi !

S: Certo, divertiti pure. Ma non scordarti che sei qui per imparare ad amare…

A: Lo so, e infatti mi amo molto…

S: Non basta: prima che il piacere si trasformi in rabbia o in disperazione, divertiti a fare il Bene di chi ti viene incontro…

E allora proverai il grande piacere, quello vero, di essere utile e veramente felice !

 

L'anima, nella sua naturale sensorialità, ci spinge alla ricerca del piacere, soprattutto quello dei sensi.

Un piacere tutto "per noi"... egoistico. E che poi col tempo si rivela sempre illusorio, perchè la parte più alta della nostra anima, la Coscienza, quella inseminata dallo Spirito, vuole molto di più dalla vita.

Vuole il piacere di creare il Bene per amore degli altri, per amore non solo nostro ma di tutti. 

E solo quando si decide ad impegnarsi, a sforzarsi per il Bene degli altri, si accorge che proprio questo rende il mondo intorno migliore e dà vera gioia e vero piacere alla parte più elevata di noi stessi.

E solo allora il Principe Spirito è in grado di risvegliare alla vera vita l'Anima addormentata dall'illusione del piacere solamente egoistico.

 

Eccomi – disse lo Spirito alla sua Anima – sono qui per darti una mano..

Dimmi cosa posso fare per il Bene di tutti, e farlo sarà la mia vera gioia! - rispose finalmente l’Anima, e tutto intorno a Lei e dentro di Lei cominciò a diventare più vero, più buono, più bello...  

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"Ero un multimilionario - poi ho dato via il mio patrimonio" In evidenza

17 Aprile 2018 Scritto da Redazione
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dariel 4Dariel Garner una volta valeva centinaia di milioni di dollari, possedendo 40 società in quattro continenti durante la sua carriera. Un giorno, 15 anni fa, decise di abbandonare tutto. Ora è un attivista sociale e vive con la sua compagna nel deserto del New Mexico.

Segue il racconto scritto da Dariel in persona...

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Aspettative e Realtà - esiste un punto di incontro? In evidenza

13 Aprile 2018 Scritto da Giorgio Carotenuto
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Voltaire disse: “Noi non viviamo mai; siamo sempre nell'aspettativa di vivere.”

AspettativeQuesta condizione che viviamo da millenni è stata, nel tempo, trattata da varie culture e correnti spirituali. Nei primi testi taoisti veniva già offerta una soluzione a questo problema, un precetto fondamentale chiamato 'Wú Wéi' .

'Wú Wéi' (无为) significa, in cinese,"non fare" o "non fare niente".
Inizialmente può sembrare un piacevole invito a rilassarsi, o peggio, cadere nella pigrizia o nell'apatia.

Wú Wéi è strettamente legato alla riverenza taoista per il mondo naturale, poiché significa impegnarsi ad adattare il nostro comportamento come fanno certi processi naturali, e assicurare che stiamo nuotando con, piuttosto che contro, le correnti. Dobbiamo essere come il bambù che si piega nel vento, o la pianta che si adatta alla forma di un albero.
Questo implica il lasciar andare certi ideali che altrimenti potremmo provare a forzare troppo violentemente sulle cose. Ci invita invece a rispondere alle vere esigenze delle situazioni, che tendono ad essere notate solo quando mettiamo da parte i nostri piani guidati dall'ego.
In buona parte questo approccio sembra essere ancora di utile rilevanza, se riportato ai giorni nostri.

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Coscienzeinrete a Milano 25-27 maggio 2018: 4 eventi per alimentare il messaggio rivoluzionario e positivo della coscienza

05 Aprile 2018 Scritto da Redazione
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locandina milano 2018 3.0

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Buona Pasqua: Morire ai Propri Egoismi per Risorgere nell'Amore

30 Marzo 2018 Scritto da Fausto Carotenuto
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pasqua22018Buona Pasqua !

E' ed era un mondo fatto di passioni di tutti i tipi, di gioie materiali fugaci e di dolori fisici, psichici e sociali... Attraversato da poteri ipocriti fintamente religiosi, associati a poteri imperiali mondialisti, intenti ad allargare ulteriormente il loro potere centralizzante.

E' quello che accade ora intorno a noi, ed era quello che succedeva allora in Palestina...

E in mezzo alle trame ordite da questi poteri c'era un gruppetto di persone che cercava  una vita diversa, una chiave nuova e finalmente efficace per crescere e diventare migliori. E cosí diventare un giorno capaci di cambiare il Mondo.

Li guidava un Essere...

(segue in basso)

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L’ARTE, L’ARTIGIANATO E LE STAMPANTI 3D

14 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Stampante3d

di Emilia Longheu e Walter Zuccarini

 

Stiamo vivendo in un’epoca di svolta. La cultura materialistica, che in questo nostro tempo tormentato stiamo cercando di superare come uno stadio necessario e transitorio dell’evoluzione umana, è in profonda crisi dopo aver prodotto l’analfabetismo spirituale responsabile del degrado umano e ambientale nel quale viviamo. La scuola, per cominciare, fin dai primi anni, sostiene un sistema educativo basato su modelli culturali orientati verso l’egocentrismo, la competizione, l’intellettualismo precoce.

Prima vittima di questo paradigma culturale è l’Arte intesa nel senso più ampio possibile come chiave evolutiva capace, dal punto di vista spirituale, di attivare la percezione dell’unità fra noi stessi e il Tutto e, dal punto di vista fisico-terreno, di rendere l’essere umano libero e autonomo.

di Emilia Longheu e Walter Zuccarini

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 8: uno strumento per suonare musiche celesti

14 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3127-corpo-anima-spirito-parte-7-lo-spirito-le-componenti-superiori-della-natura-umana

 

Riepilogo e conclusione

meditatingbeachPossiamo dire che la natura umana è costituita da tre dimensioni:

corpo, anima e spirito.

Che sono sempre tutte presenti, ma in proporzioni differenti, a seconda del momento di evoluzione dell’umanità, e a seconda del grado di sviluppo di ognuno.

Queste tre dimensioni si articolano in modo piuttosto complesso. Una sintesi più agile da ricordare, è quella in sette parti costitutive:

 

 

 

 

 

 

 

  • corpo fisico

  • corpo eterico

  • corpo astrale

  • io

  • sé spirituale (manas)

  • spirito vitale (buddhi)

  • uomo spirituale (atma)

L’anima, come anima che sente e come anima che ragiona, la si può considerare nel corpo astrale; mentre la sua parte più nobile, l’anima cosciente, è ormai nel mondo dello spirito, direttamente fusa con l’io superiore. Infatti un io inizia veramente a crescere e ad essere tale quando, connesso all’anima cosciente, è in grado di cominciare a staccarsi dalla materia e dal dominio dei sensi.

Tutti questi elementi sono riconoscibili nella nostra vita in esperienze di tipo differente. Ma sono comunque parti di un organismo unico, tutte strettamente collegate tra loro. In uno strumento duttile e trasformabile che l’io può adoperare per scendere negli abissi, fisici o morali, o per salire verso il cielo. Il cammino è comunque pieno di insidie. E meglio impariamo a superarle più trasformiamo noi stessi.


Un percorso dalle nebbie alla luce. Da un corpo pesante e prepotente, allo splendore di un angelo alato.

 

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Coltivare il nostro senso della meraviglia è utile? A cosa serve?

07 Febbraio 2018 Scritto da Giorgio Carotenuto
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Kahlil Gibran“E se poteste mantenere la meraviglia del vostro cuore dinanzi ai miracoli quotidiani della vostra vita, il vostro dolore non sembrerebbe meno meraviglioso della vostra gioia.”

Con queste parole il poeta Khalil Gibran racchiudeva il senso vero della meraviglia, descrivendola come uno strumento utile a ristabilire un contatto più profondo e completo con la realtà. Utile a riequilibrare la nostra visione della vita. In che modo?

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 7: Lo Spirito - le componenti superiori della natura umana

31 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3121-corpo-anima-spirito-parte-6-anima-e-spirito-il-nostro-io

hands sunRudolf Steiner parla a lungo del fatto che l’uomo è in evoluzione continua in tutte le sue parti, in un percorso che dura da milioni e milioni di anni, del quale siamo ancora a poco più della metà. E’ un progetto divino ideato per portare gli uomini a diventare veri e propri esseri divini, capaci di creare il bene in modo meraviglioso. E per fare dell’umanità un organismo, una gerarchia divina che possa arricchire il mondo spirituale.
Se questo è il progetto in fase di attuazione, passa soprattutto attraverso una progressiva crescita, evoluzione e trasformazione positiva della natura umana. Tutto il complesso meccanismo creato intorno alla scintilla divina del nostro io ha proprio la funzione di costituire l’ambiente più adatto per questa crescita. Tutto quello che ci avviene intorno, sia dal punto di vista fisico che da quello spirituale, non avrebbe altro scopo.

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 6: Anima e Spirito - Il nostro “io”

20 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://www.coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3110-corpo-anima-spirito-parte-5-anima-e-spirito-il-corpo-astrale

childreflectionAbbiamo visto che il corpo e l’anima sono gli strumenti del nostro io.
Ma che cosa è in effetti questo io?
La risposta apparentemente non è affatto facile. Solo io posso provare dentro di me il sentimento profondo con il quale mi percepisco, e posso dire a me stesso: “Io”. Ma forse non serve definire un qualcosa che sentiamo così fortemente. Ciò che più conta è che io lo so che vivo continuamente riferendo tutto a me.

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Il tuo corpo e la tua mente cambiano ogni 7 anni – Ecco i cicli della vita

11 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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ciclo7La vita umana è composta da ritmi e da cicli. La biologia ci insegna che il nostro organismo rinnova completamente le sue cellule, ad eccezione di quelle del sistema nervoso, ogni sette anni e quindi allo scadere di ogni settimo anno il nostro corpo non è più lo stesso. La psicologia, a sua volta, individua dei cicli settennali di trasformazione individuale cosicché ogni sette anni sperimentiamo una rigenerazione psicofisica dell’intero organismo.

Nel corso della nostra vita passiamo momenti di crisi, evoluzioni, gioie e dolori, che ciclicamente vanno e vengono e se osservate sotto questo punto di vista si scopre che come la natura e gli astri, esse rispettano dei cicli che corrispondono ad una precisa fase della nostra vita.

Nell’antichità era diffusa la conoscenza del ciclo dei sette anni. Nella Medicina Cinese si afferma che l’energia vitale, Ying, si sviluppa nella donna con cicli di sette anni. Il Sufismo, corrente mistica islamica, suddivide la vita in cicli di 7 anni che identificano i 4 Tempi della vita: dalla nascita ai 28 anni c’è il Tempo della Crescita (7-14-21-28), cui corrisponde lo sviluppo dell’organismo e la formazione della personalità; segue il Tempo della Stabilità, dai 28 ai 56 anni, durante il quale si persegue la realizzazione personale e l’equilibrio, poi arriva il Tempo della Prosperità, dai 56 agli 84 anni, infine il Tempo della Saggezza, dagli 84 ai 112 anni.

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 5: Anima e Spirito - Il corpo astrale

10 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://www.coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3106-corpo-anima-spirito-parte-4-anima-e-spirito-i-sensi-e-le-percezioni-l-anima-e-le-sensazioni

 

astraleAbbiamo già detto che la psiche, l’anima, è una cosa molto complessa.  Per cercare di orientarci al suo interno bisogna cominciare a dare dei nomi alle sue differenti parti ed alle sue diverse funzioni. E’ come per il corpo fisico: se vogliamo approfondirne la conoscenza dobbiamo prima di tutto cominciare a distinguere la testa dal tronco, dalle braccia, e così via… Altrimenti non ci ritroviamo più.

Dove stanno tutte le sensazioni, i sentimenti, i desideri, le pulsioni…? In effetti, una volta che li abbiamo provati, ci rimangono. Se vogliamo, li possiamo anche andare a ripescare. Da dove le ripeschiamo?
La somma, l’insieme, il contenitore, la casa che viene fuori attraverso queste attività lo possiamo considerare una specie di corpo invisibile, che è in noi, e che si aggiunge al corpo fisico ed a quello vitale o eterico. Lo possiamo chiamare “corpo dell’anima”. Oppure, per cominciare ad usare un termine piuttosto noto, e di cui si sente spesso parlare, chiamiamolo corpo astrale.

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Cos'è il "peccato"?

05 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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beinsaduno"Spesso gli uomini discutono sul peccato e dicono di qualcuno: “Quest’uomo è un peccatore.” Secondo le vostre idee sul peccato io non saprei individuare i peccatori. Non conosco uomini peccatori, ma conosco quelli che fanno degli errori. Io guardo il peccato e i peccatori in modo diverso, guardo loro secondo la grande legge dell’Amore.

 

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 4: Anima e Spirito - I sensi e le percezioni, l'anima e le sensazioni

03 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3096-corpo-anima-spirito-parte-3-il-corpo-materia-e-vita

 

tramontoriepilogo

Facciamo un breve riepilogo: dove siamo arrivati nel cercare di capire come siamo fatti?


C’è il nostro io,
che ha a disposizione
il “corpo fisico”,
ed il “corpo vitale” o “eterico”.


In quanto corpo fisico facciamo parte del mondo minerale. In quanto corpo eterico apparteniamo ad un mondo invisibile, che è dentro e fuori di noi, che possiamo chiamare mondo eterico o vitale.
Del mondo minerale fanno parte, insieme a noi, i minerali e tutti gli altri esseri, per la loro parte minerale. Del mondo vitale fanno parte tutti gli esseri viventi: piante, animali e uomini.


i sensi e le percezioni

Se ci soffermiamo ancora a fare delle considerazioni su come siamo fatti, possiamo scoprire anche altre cose.
Il nostro corpo non è un qualcosa di chiuso in se stesso, non serve a costringerci nei suoi confini, ma il contrario: ci serve a entrare in comunicazione con quello che è intorno a noi. Con l’ambiente, le cose, le persone…
Attraverso il corpo, e in particolare attraverso i sensi, il nostro io entra in contatto con la realtà esterna. I sensi sono come dei canali, come delle porte attraverso le quali la realtà esterna entra dentro di noi. 
E’ proprio così. Infatti, se proviamo a chiudere gli occhi, a turarci le orecchie, il naso e la bocca, e così via… man mano che chiudiamo le porte dei sensi, ci accorgeremo di sapere sempre di meno di quello che avviene fuori di noi. La realtà esterna continuerà ad esserci, ma il nostro io non ne avrà più dentro di sé l’immagine, il suono, l’odore, il sapore, e così via. Tutto quello che normalmente ci serve per conoscerla.

Sì, normalmente riceviamo attraverso i sensi una serie di messaggi dal mondo esterno, e questi messaggi li posso chiamare

percezioni

In genere i sensi trasmettono le percezioni in modo piuttosto fedele, e pressoché uguale per ogni persona. Se due amici vedono insieme una partita di calcio in televisione, dentro di loro entrano le stesse immagini e gli stessi suoni. Se passeggiano sulla riva del mare al tramonto, vedono gli stessi colori, sentono lo stesso suono delle onde, gli stessi profumi.

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Come sarà il 2018? Le Previsioni di Coscienze in Rete per l’Italia, il Mondo e per Ognuno di Noi.

31 Dicembre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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previsioni 2018

Una cosa si può dire con certezza: il 2018 sarà un anno di grandi prove, come è stato il 2017… e il 2016… il 2015… o il 1958… il 1618… il 1307… e così via…

E potremmo anche dire, se fossimo sempre pienamente coscienti: "Meno male! Le prove servono a crescere."

In effetti veniamo sulla Terra solamente per affrontare certe prove non casuali, e proprio sperimentandole con il cuore caldo e la mente sveglia crescono le nostre forze creative. Quelle forze che ci fanno evolvere rendendoci più capaci di fare il Bene. Quelle forze che diventano l’unica parte immortale di noi, il nostro Io spirituale.

Un anno senza prove sarebbe un anno inutile, un anno buttato… un anno che non valeva la pena di passare sulla Terra.

Quanto è stato utile il 2017 ?

Molto per ognuno di noi, se ci pensiamo bene - ma proprio bene - con un pensiero profondo, libero e lucido. Proprio così funziona, e bene, l’evoluzione. E noi possiamo adoperare quasi le stesse parole scritte lo scorso anno, e anche l’anno prima… Tutto procede… tutto procede Bene. 

Ma come facciamo a dire una enormità del genere? Che prove abbiamo?

Nelle nostre conferenze e incontri immancabilmente, prima o poi, facciamo una domanda al pubblico:

“Pensando a come è la nostra coscienza, la nostra consapevolezza ora, e ripensando a quella di dieci anni fa… vorremmo avere oggi il nostro modo di essere di allora, o preferiamo quello di adesso?”

Immancabilmente quasi tutti i presenti rispondono che proprio non scambierebbero il loro modo di essere attuale con quello di dieci anni fa. E allora noi semplicemente concludiamo:

Ma allora questi dieci anni ci hanno fatto crescere in qualche modo tutti… se siamo – chi più chi meno – meglio di prima. E cosa è meglio di prima? Guarda caso non il corpo fisico, ma quella parte interiore di noi che potremmo definire il nostro Io, il nostro Spirito immortale… E cosa è successo in questi dieci anni ad ognuno di noi per farci crescere? Di tutto: tante esperienze di tutti tipi, comprese malattie anche gravi, licenziamenti, tradimenti, crisi economiche, guerre, terrorismo, immigrazione incontrollata, cibi scadenti, vaccinazioni deleterie, farmaci devastanti, cultura deteriore, governi corrotti e finanzieri ladri, lutti tra le persone care… Insomma: di tutto!”

E questo cosa vuole dire? Semplice:

“Che il meccanismo evolutivo messo in piedi da qualcuno (il Mondo Spirituale).. funziona, funziona bene! E nonostante tutti i problemi, anzi anche grazie ad essi, funziona in una direzione precisa, non in una direzione casuale: in direzione della crescita delle coscienze.”

E le prove?:

Dentro di noi, in quello che ognuno può liberamente constatare”.

Proprio così, il sistema evolutivo funziona, a livello individuale e sociale, e lo dimostra anche il fatto che l’umanità nel suo insieme, pur se ancora piena di immaturità, è comunque più matura e meno barbara, meno chiusa come coscienza di 50, 100, 500, 1000 o 2000 anni fa.

Siamo immersi in un sistema evolutivo non casuale che si basa soprattutto, nella fase che stiamo attraversando, sul sistema dello “sbagliando si impara”. A partire da quel Serpente che ci propose di assaggiare-sperimentare la Mela-Malum quando eravamo esseri umani dotati di un Io Adamo e di una Anima Eva ancora del tutto sprovveduti, privi di esperienze.

Ma “sbagliando” a fare cosa?

“Sbagliando a fare il Bene, quello di tutti… sbagliando ad Amare…”

E a cosa serve sbagliare ad Amare?

“A sperimentarne le conseguenze di dolore su di noi e sulla società, e a non voler sbagliare più. Ad imparare a fare il Bene, nostro e di tutti”.

E come si chiama questo modo di fare il Bene?

“Si chiama AMARE. Il meccanismo evolutivo ci sta gradualmente facendo diventare esseri che sanno pensare cosa è il Bene, che amano farlo e che lo fanno: esseri in crescita attraverso l’Amore, come potenzialmente divini creatori di Bene!”

E allora noi, puntualmente, ad ogni anno che arriva, ci troviamo di fronte alla possibilità di fare errori che poi in parte facciamo, creando Male e dolore in noi e intorno a noi, sia a livello individuale che sociale. Ed il risultato di questo è che un po’ alla volta sbagliando impariamo e cambiamo in meglio.

Se ci pensiamo bene è andata così gli scorsi anni. E quindi andrà così anche nel 2018. L’importante è che ce la mettiamo tutta ad usare bene questo meccanismo: cerchiamo di imparare dagli errori del passato per non farne più, per non provocare Male e Dolore, per diventare più capaci di produrre bene il Bene per tutti. Per aiutare noi come individui e la società intorno a noi a crescere in questa precisa e amorosa direzione. E concentriamoci sul fare ciò che è bene per le coscienze di quelli che ci troveremo intorno nelle situazioni che non casualmente ci verranno incontro.

Nelle previsioni di un anno fa ed in quelle precedenti siamo stati abbastanza precisi, nei vari settori, nell'individuare i principali sviluppi. ed anche quest'anno vogliamo proporre le nostre idee sul prossimo futuro. 

(continua a leggere in basso)

Come sarà il 2018? Le Previsioni di Coscienze in Rete per l’Italia, il Mondo e per Ognuno di Noi. - 4.3 out of 5 based on 13 votes

Buon Natale da Coscienze in Rete

22 Dicembre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
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nativity story ver10 xlgEra proprio buio a Betlemme quella notte…

Come bui appaiono questi giorni di violenza e oscuramento delle coscienze.

Nei quali si aggirano minacciosi l'autorità Erode vaccinatrice di innocenti,

i Trump degli egoismi, i servi tronfi di un'Europa Impero centrale antilibertà,

i creatori oscuri di guerre e terrore, la finanza ladra, le false religioni vecchie e nuove,

la marea montante delle onde elettromagnetiche e dei cibi privi di vita,

i mostri dell'Impero dei Sensi e delle Paure dilaganti sui Media...

Anche allora era una delle notti più lunghe: le tenebre non erano mai state così forti…

 Erano i giorni del solstizio d’inverno, e il buio di un’epoca dominata dai sensi e da un egoismo sfrenato, da religioni ormai spente e da un impero predatorio, rendeva le tenebre ancora più oscure.

 Ma si sapeva che il Sole della Verità e dell'Amore sarebbe rinato…

 E una giovanissima donna con un gran pancione,

 accompagnata da un signore di nobile aspetto,

bussa alle porte delle locande, perché serve un luogo adatto per partorire...

Ma non c’è posto a Betlemme… non è il momento…

La politica ha fatto affluire tante gente per i propri riti, per il censimento...

e gli alberghi sono pieni di persone che parlano e perfino litigano di politica e di economia…

O che vogliono solamente divertirsi e bere per dimenticare un’esistenza priva di senso…

 

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RUMI – Jalâluddin Mohammad – POETA DELL’AMORE

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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RumiOttocento anni fa, in una città nel nord est del Regno di Persia, nasceva un bambino molto speciale, destinato a diventare famoso col nome di Rumi, il cui vero nome era Jalâluddin («gloria della religione») Mohammad, nato il 30 settembre 1207 nella città di Balkh, oggi inglobato nell’attuale Afghanistan, ma che a quei tempi faceva parte del Regno di Persia. Suo padre, Bahâ Valad, era un rinomato studioso e un mistico sufi, ai cui sermoni si dice assistesse addirittura il re di Persia.
Quando Rumi era ancora un ragazzino, la sua famiglia si trasferì più a ovest e dopo aver vagato per parecchi anni di città in città, si fermò a Konyam, nell’attuale Turchia, dove Bahâ Valad fu così bene accolto, che i regnanti del tempo costruirono addirittura una scuola per lui. Bahâ Valad morì nel 1231 e Rumi, che allora aveva 24 anni, decise di proseguire l’operato del padre, approfondì gli studi di filosofia, letteratura, storia, legge islamica e altre materie e si affermò come uno stimato insegnante di religione.

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