Politica

Ma Tsipras ci fa, o ci è?

09 Luglio 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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Tsipras debitoI greci hanno detto NO! Evviva! Bene! E cosa fa Tsipras? Va a chiedere altri soldi in prestito.

Cosa c'è di male?

Tutto, perchè la situazione è la seguente.

Immaginate che la Grecia sia un pover'uomo indebitato con uno strozzino. Talmente indebitato che un terzo di tutti i soldi che il pover'uomo guadagna vengono spesi solo per le necessità più basiche: mangiare, bere, e pagare i mezzi per andare a lavorare. I restanti due terzi invece, servono a pagare gli interessi allo strozzino. Ma questi due terzi non bastano, ed il poveretto non può ridurre ulteriormente le sue spese, perchè se non mangia, non beve, o non va a lavorare, non può sopravvivere.

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Antonio Iovine, pentito di convenienza.

08 Luglio 2015 Scritto da Redazione
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iovine3Nei giorni scorsi è partito un attacco fortissimo contro uno degli uomini simbolo della lotta alla Mafia: Lorenzo Diana.

Per anni nemico n°1 dei casalesi, costretto a vivere sotto scorta, l'ex Senatore si ritrova accusato (ma guarda un po') proprio dal capo  dei suoi nemici, diventato collaboratore di giustizia in seguito all'arresto. Una vicenda strana, che odora di trattativa, e in cui forse Diana, potrebbe essere alla fine solo una pedina di scambio, un favore al boss. (E.C.)

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L’embargo occidentale alla Siria: inumano e illegale

07 Luglio 2015 Scritto da Redazione
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Siria bambiniDunque, abbiamo l'embargo CONTRO il governo Siriano (che combatte l'ISIS), ma l'abbiamo tolto alle aree controllate dall'ISIS. Affamiamo i Siriani, e compriamo petrolio rubato dal califfato ai legittimi governi dei paesi che occupa. Qualcosa non quadra. Anzi, tutto quadra. 

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Il Consiglio comunale di Roma vota No all'acqua pubblica

07 Luglio 2015 Scritto da Redazione
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CIR LavoratoriEcco il comunicato del Coordinamento Romano Acqua Pubblica, parte del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

Ricordate quelli che rivendicarono la vittoria referendaria del 2011? E quelli che nel 2012 si opposero all'ulteriore privatizzazione di Acea, proprio facendosi scudo dell'esito referendario?

Dimentichiamoli: oggi quel PD vota insieme alla destra più becera contro la proposta di ripubblicizzazione dell'acqua di Roma. Vota contro la volontà di un milione e mezzo di romani che disse sì all'acqua pubblica (più di quelli che hanno eletto l'attuale sindaco).
Con un dibattito scarno in aula, ci auguriamo causato dall'imbarazzo di non sapere cosa dire, il Consiglio ha bocciato la proposta di delibera di iniziativa popolare con 13 voti contrari e 7 favorevoli, presentata insieme ad altre 3 proposte su scuola, patrimonio e finanza pubblica.
Un consiglio che dimostra di non volere voltare pagina, che non comprende come sia necessario cambiare radicalmente le regole per uscire dal pantano di Mafia capitale ... o che forse non vuole uscirne!
Non per questo li "lasceremo fare": la battaglia per l'acqua ha gambe molto lunghe, e la resistenza contro Acea S.p.A. e contro le sue speculazioni non si è mai fermata, e a maggior ragione non si fermerà adesso.

fonte: http://www.acquabenecomune.org/lazio-iniziative/3084-il-consiglio-comunale-di-roma-vota-no-all-acqua-pubblica

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Il Popolo Greco esprime con forza la propria voglia di Libertà, al di là di ogni manipolazione

06 Luglio 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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greciavittoriaEd esprime la propria insofferenza rispetto alla gabbia europea, la propria mancanza di paura, la propria dignità. Di fronte ad una Unione Europea e ad una Troika che si comportano come quegli usurai che adoperano la leva del debito e della disperazione per “strozzare” ulteriormente le loro vittime.

Bene! Non possiamo non gioire per la manifestazione del coraggio e della coscienza di un popolo che non vuole farsi sottomettere.

Da sempre ripetiamo che la Storia viene fatta dalle coscienze, e che ogni progresso umano - dalla fine della schiavitù, alle costituzioni, ai principi di libertà, fratellanza e uguaglianza, e alle moderne democrazie - è solo ed esclusivamente merito della crescita ed della pressione delle coscienze...

 

 

 

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TEATRO GRECO: DOVE VUOLE PORTARCI QUESTA TRAGICA CRISI ?

01 Luglio 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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TRAGEDIAGRECAL’attenzione dei media è calamitata dalla vicenda del possibile “fallimento” – default - della Grecia.

La notte scorsa doveva pagare 1,55 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale, e non lo ha fatto. Ed è solo una minima tranche di quello che deve ripagare al Fondo. E deve inoltre somme spaventose anche all’ESA (Fondo Europeo Salvastati) e poi alla BCE. Che non sarà mai in grado di restituire.

Da anni ormai assistiamo al teatro tragico dell’impoverimento di una parte consistente del popolo greco mentre i governanti ateniesi ( di centro prima, di sinistra ora ) portano avanti drammatiche trattative – finora mai risolutive - con i propri creditori. E con l’ Unione Europea in particolare.

La Germania si mostra ferocemente contraria alle concessioni mentre Italia e Francia meno. Il governo greco precedente sembrava sempre accondiscendente verso le richieste degli strozzini internazionali, mentre il gabinetto ateniese guidato da Tzipras appare battagliero e disposto a tutto pur di non cedere alle pressioni internazionali.

Tzipras e il suo partito Syriza hanno del resto vinto le elezioni proprio promettendo ai greci una via d’uscita, se necessario anche dall’Euro.

Tutta l‘Europa segue con ansia la vicenda agitandosi ogni volta che le trattative si interrompono e la Grecia non paga. I mercati internazionali reagiscono facendo calare le borse europee e l’euro perde colpi rispetto a dollaro e sterlina. Mentre il dibattito si infuoca nei vari paesi tra ipereuropeisti, che accusano Tzipras di essere un avventuriero, e “populisti” antieuropei che fanno il tifo per l’uscita della Grecia dall’Euro.

Fino ad ora in effetti non è successo ancora nulla di sostanziale. La BCE di Draghi, che stampa quanti euro vuole, sta ancora tenendo in vita il sistema bancario greco con vagonate di euro emergenziali. Vedremo nei prossimi giorni come evolverà la situazione.

Ma la cose stanno proprio come ce le presentano?

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Totalitarismo rovesciato - Parte 4: La politica estera

28 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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Solange PoliticaEsteraNon viviamo in democrazia, ma in un sistema che può essere definito "totalitarismo rovesciato". Solange Manfredi continua la sua analisi lucida ed approfondita. Un lavoro veramente notevole e fondamentale per chi voglia cominciare a comprendere più a fondo le dinamiche reali del potere. In questa quarta parte, la giurista, autrice di numerosi saggi tra cui PSYOPS, e docente dell'accademia di politica di Coscienzeinrete, ci mostra come questa nuova forma di potere utilizza la politica estera. Buona visione

Per vedere la prima parte (Spiegazione ed origini del concetto di Totalitrismo rovesciato), CLICCA QUI

Per vedere la seconda parte (Modelli economici), CLICCA QUI

Per vedere la terza parte (La Costituzione), CLICCA QUI

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Tunisia, Francia, Siria, Kurdistan: prosegue l'escalation dell'odio

26 Giugno 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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Attentato TunisiaAncora morti, ancora il disastro del terrorismo avanzante. Sulle spiagge tunisine 27 turisti uccisi da terroristi a colpi di kalashnikov, mentre prendevano il sole.
Si ripete la tragedia del museo del Bardo di Tunisi del marzo scorso, nella quale fu coinvolto un gruppo di turisti italiani sbarcati da una nave crociera.
E contemporaneamente, in perfetto stile tagliagole ISIS, in Francia un attentato ad una installazione per la distribuzione del gas accompagnato da una decapitazione con al fianco una bandiera nera del califfato. Mentre nei giorni scorsi costanti le notizie allarmanti sull'avanzata distruttiva dell'ISIS in Siria e Kurdistan, le notizie di disordini con gli immigrati irregolari a Calais, le morti nel Mediterraneo, i continui sbarchi di migliaia di disperati e le reazioni becere dei pompatissimi partiti antiimmigrati.

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Graziella De Palo e Italo Toni, uccisi come Ilaria Alpi, indagavano sul traffico d'armi tra Italia e terroristi.

23 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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pre ilariaI giornalisti Graziella De Palo (Paese Sera e l'Astrolabio) e Italo Toni (i Diari), furono rapiti ed uccisi a Beirut il 2 settembre 1980 durante il conflitto libanese, un mese esatto dopo la strage alla stazione di Bologna. Ai più questi nomi diranno poco, a causa del silenzio imposto dal segreto di Stato voluto dall'allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi, che provocò la censura sulla vicenda da parte di tutti i principali mass-media; le cause che hanno portato alla loro uccisione sono le stesse che hanno provocato la morte di tante vittime innocenti in quel tragico 1980.

L'omicidio di Graziella De Palo e Italo Toni vede inquietanti affinità con quello di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin che sarebbero avvenuti in Somalia quattordici anni dopo. Sebbene il segreto di Stato sia ufficialmente scaduto lo scorso 28 agosto 2014, la verità da parte delle Istituzioni non è ancora stata svelata. I familiari e l'opinione pubblica, nonostante gli impegni assunti da parte delle più alte cariche dello Stato, non hanno ancora avuto nessuna risposta.

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La scottante verità di Ilaria Alpi

20 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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Ilaria2La docu­fic­tion «Ila­ria Alpi – L'ultimo viag­gio» (visi­bile sul sito di Rai Tre) getta luce, soprat­tutto gra­zie a prove sco­perte dal gior­na­li­sta Luigi Gri­maldi, sull'omicidio della gior­na­li­sta e del suo ope­ra­tore Miran Hro­va­tin il 20 marzo 1994 a Moga­di­scio. Furono assas­si­nati, in un agguato orga­niz­zato dalla Cia con l'aiuto di Gla­dio e ser­vizi segreti ita­liani, per­ché ave­vano sco­perto un traf­fico di armi gestito dalla Cia attra­verso la flotta della società Schi­fco, donata dalla Coo­pe­ra­zione ita­liana alla Soma­lia uffi­cial­mente per la pesca.

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L’Ue prolunga le sanzioni alla Russia. Ora l’Italia rischia di perdere 3 miliardi in export

19 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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mogheriniciaoLunedì scorso il Wall Street Journal lo aveva annunciato: l'Ue ha intenzione di prolungare le sanzioni alla Russia. Detto fatto. Ieri i burocrati europei hanno raggiunto un accordo comune per estendere di ulteriori sei mesi le sanzioni economiche nei confronti di personaggi e aziende legate direttamente a Mosca. Nell'elenco dei "cattivi" ci sono 151 cittadini russi e ucraini (delle regioni orientali) e 37 società che non potranno rispettivamente entrare nei 28 paesi dell'Ue ed effettuare attività finanziarie presso le banche dell'Unione.

Migranti, ieri oggi e domani

10 Giugno 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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migrantiSono consapevole di inoltrarmi in un campo minato affrontando certi argomenti.

Per questo motivo farò molta attenzione a dove metto...i piedi.

D'altra parte certe riflessioni credo vadano approfondite in momenti in cui la bagarre politica fa perdere di vista la Big Picture.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

Houston, 9 Giugno 2015 - Si sa che tutto quello che rientra nel segmento 'cronaca' e 'attualità', è in genere percepito come qualcosa a sé stante - avulso da un contesto più ampio, dalla storia - di cui si impadroniscono le fazioni politiche per tirare le persone dall'una o dall'altra parte. Ma sempre la 'loro' parte, quella delle fazioni che sono – vedi l'etimologia del termine – faziose.

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Chi combatte chi, in medio oriente, e da noi.

09 Giugno 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Chi contro chiAl di là delle cavolate che ci arrivano dai media di regime, siano essi tv o giornali, le notizie degli ultimi giorni possono rendere finalmente chiaro anche ai meno informati quale sia la realtà del problema ISIS.

Basta infatti esaminare gli schieramenti, ovvero le forze militari in campo, e le alleanze, per vedere come l'occidente, pressochè unito, appoggi senza riserve i sanguinari filo-wahabiti, mentre il mondo islamico "normale", quello meno legato al blocco occidentale, sta combattendo disperatamente ed in maniera compatta contro l'ISIS.

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Il Sistema. Licio Gelli, Giulio Andreotti e i rapporti tra Mafia Politica e Massoneria

08 Giugno 2015 Scritto da Redazione
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CIR Andreotti Sistema"Vogliono far fuori me o il sistema?". (1)

È questa la domanda che pone Giulio Andreotti quando, negli anni '90, lanciato verso la presidenza della Repubblica, parte un attacco feroce nei suoi confronti.

A dare il via all'"operazione" è il "pentito" (e, a quanto risulta, collaboratore della CIA sin dal 1966) Tommaso Buscetta che, rientrato in Italia dagli Stati Uniti, parla per la prima volta delle collusioni tra mafia e politica e inizia a delineare le responsabilità di Andreotti.

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Una buona notizia a metà

04 Giugno 2015 Scritto da Piero Cammerinesi
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Freedom actC'è stato un terremoto o l'ennesima farsa al Congresso americano domenica scorsa?

Mentre la saga del Patriot Act vs Freedom Act prosegue – e i media italiani 'lanciano' titoli ad effetto - vediamo di capirci qualcosa di più.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)

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Regionali 2015 - Venghino, Siori: Altro giro, altra corsa!

01 Giugno 2015 Scritto da Enrico Carotenuto
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Regionali2015

E pure quest'altra farsa delle regionali 2015, ce la siamo levata di mezzo. Cosa è cambiato? Nulla. Si registra il calo fisiologico di Renzi (che se lo aspettava, e da giorni ripete urbi et orbi "questo non è un test per il governo"), qualche guerretta interna al PD (sai che novità?) con i frondisti che fanno quello che possono, facendo trombare la candidata PD in Liguria, l'elezione in Campania di uno che l'antimafia ha dichiarato "impresentabile"; Salvini che si fa bello per un 12% che francamente, con tutta la macchina mediatica che gli hanno messo a disposizione, fa ridere i polli (è ovunque, avete notato? Solo Renzi è più ovunque di lui), ma che comunque gli dà una sorta di leadership della finta destra, e un gestibile 18% ai 5 stelle, che hanno fatto da sparring partner in Puglia e nelle Marche, beccando però distacchi abissali. 

Tutto ampiamente nei parametri gente, state tranquilli, è tutto esattamente come prima. Ah, si registra l'ennesimo calo della percentuale dei votanti. Anche questo, però, rientra nei piani.

 

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Don Dino, sesso con minori a Roma Termini: parroco e scrittore pedopornografico

25 Maggio 2015 Scritto da Redazione
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dondinoLa domenica diceva messa nella parrocchia di Montecalvello, vicino Viterbo. Il resto della settimana, nel segreto di una stanza nella sua casa a Fiumicino, scriveva romanzi pedopornografici. Lui è padre Placido Greco, ma tutti lo conoscono col nome di Don Dino: è lui il parroco di 68 anni arrestato giovedì sera nell'ambito dell'inchiesta sul giro di prostituzione minorile alla stazione Termini di Roma. Ragazzini di 13 e 17 anni che si vendevano per una manciata di euro tra i binari, con orchi tra i 35 e gli 80 anni.

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LA CONQUISTA DELLA SPLENDIDA PALMIRA: UN ATTACCO ALLA NOSTRA ANIMA, MA NOI…

22 Maggio 2015 Scritto da Fausto Carotenuto
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palmira11

L’ISIS, dopo una cruenta battaglia con i governativi, ha conquistato Palmira. La bellissima oasi nel deserto siriano nota come la “Venezia di Sabbia”. Una ridente cittadina tra le palme verdissime, collegata ad uno dei siti archeologici più belli della Terra.

E ovviamente la tragica sceneggiata di questa conquista militare viene condita dalle notizie di centinaia di morti, di decapitazioni mostrate dai video, della fuga della popolazione disperata. E dalla cinica esultanza degli impresentabili, improbabili e torvi barbuti… dei nuovi barbari sanguinari alla conquista delle nostre terre “infedeli”.

Il tanto vituperato governo siriano di Assad ha portato via da Palmira tutti i reperti che erano trasportabili… Ma non ha potuto farlo con i bellissimi resti architettonici, che sono il tesoro fondamentale di quel sito.

E tutti i media oggi a piangere, a terrorizzare la gente, con un ISIS che controlla metà Siria e metà Iraq…. E si avvicina fatalmente alle capitali dei due stati.

Di Palmira ci parlò una sera a Londra con entusiasmo Federico Zeri, il grande critico d’arte scomparso, raccontando le meraviglie di quelle forme, di quelle vestigia dalle proporzioni mirabili, come di uno dei posti più belli del Mondo. E ci era rimasto il desiderio di andarla a vedere e a sentire...

 

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