Non è mica solo il Papa a saltare...ora arriva anche Finmeccanica. Ma che c'entrano?

12 Febbraio 2013
Pubblicato in Politica

non è la vecchiaia1Non è la vecchiaia...

Lo scontro tra le due principali piramidi vaticane, quasi sempre sotterraneo, giunge finalmente al suo culmine ed esplode sulla scena pubblica, con dimissioni papali che in duemila anni di storia si verificano solo quando la stessa esistenza della Chiesa è messa in pericolo. Una cosa epocale. 

La piramide che potremmo genericamente definire opusdeista, dominante fin dall'elezione di Giovanni Paolo II°, sembra essere uscita sconfitta su tutta la linea, grazie agli uomini della piramide gesuita, che hanno chiuso il cerchio, occupando con la loro famosa "invisibilità", i gangli del potere economico e politico internazionale, in maniera così efficiente da riuscire a dare, con queste dimissioni, il segnale della vittoria completa.

 

 

Golpe in Vaticano

10 Febbraio 2013
Pubblicato in Politica

CIR DimissioniPapaLe dimissioni del Papa sono un fatto storico di una enorme importanza. Un Papa è il garante di certi equilibri del potere imperiale-cattolico, un enorme potere mondiale. Se si dimette è perché viene costretto. E’ perché l’equilibrio che lui garantiva è crollato.

L’ultima volta è accaduto con Celestino Quinto, il Papa dei templari che voleva rivoluzionare la Chiesa portandola via da Roma e basandola nuovamente su un cristianesimo profondo. Per passare da un cristianesimo corrotto e di potere – la “ecclesia carnalis” – ad un cristianesimo aperto, pieno di veri valori spirituali sul modello del Cristo: l’ “ecclesia spiritualis”.

La chiesa di potere operò su più livelli per difendersi – facendo ricorso a manovre politiche, assassinii e perfino alla magia nera – per bloccare Celestino Quinto.