ITALIA IN GUERRA: SIAM PRONTI ALLA MORTE OBAMA CHIAMO’!

 

BERSAGLIERIL’Italia ancora in guerra...

Con toni trionfalistici Renzi ha annunciato che l’Italia è il decimo paese della coalizione militare sollecitata da Obama per “spazzare via” l’ISIS, il feroce califfato islamico siro-iracheno.

Ecco, ci ritroviamo nuovamente in guerra, anche se la nostra Costituzione "ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali" (art 11).

Come minimo andava preventivamente sentito il Parlamento, ma le malridotte Camere non sono state nemmeno lontanamente interpellate, forse perché ormai considerate a ragione “bivacco dei manipoli” gesuito-massonici, e poco altro…

Camere che hanno ceduto il potere legislativo al governo, che doveva essere solo esecutivo, e che ormai sono solo l'alibi fintamente democratico di un vero e proprio regime.

E naturalmente la decisione non è stata presa dalle Nazioni Unite, ma dalla NATO. Da una alleanza militare che non dipende da niente, se non da poteri oscuri, e con un solido comando americano. Praticamente l’esercito mondiale già operativo di uno stato mondiale ancora non dichiarato e al di sopra della nostra sovranità nazionale.

 

 

Naturalmente l’opinione pubblica non dice nulla e non si agita, perché è stata sufficientemente preparata dai media del potere e dallo stesso califfato islamico.

Infatti il califfato islamico ISIS ha fatto e fa di tutto per fare in modo che l’opinione pubblica occidentale sia contenta di attaccarlo militarmente. Di fare la guerra.

Poteva allargare il proprio potere in Siria ed Iraq senza fare determinati gesti: poteva farlo senza massacri indiscriminati nei villaggi, senza sgozzare e crocifiggere migliaia di cristiani, senza rapire le vergini cristiane per venderle al bazar, senza tagliare la testa a giornalisti occidentali diffondendo ovunque i filmati, ed ora senza rapire bambini dagli asili…

Questo comportamento vuole dire che l’intento di chi ha organizzato e dirige le azioni e la propaganda del califfato non è quello di stabilire uno stato islamico nuovo, ma di attirare un intervento militare della NATO.

E chi ha organizzato e dirige l’ISIS?

I ribelli che ne fanno parte sono stati addestrati in Giordania e Turchia con istruttori, armi e finanziamenti procurati da logge oscure occidentali con la protezione dei governi e dei sevizi segreti occidentali. Gli stessi che hanno indebolito o abbattuto i regimi laici di Iraq e Siria, destabilizzando quei paesi, ed aprendo le vie proprio al Califfato Islamico. Così come hanno fatto anche in Libia, con l’appoggio determinante contro il laico Gheddafi proprio degli aerei della NATO.

Il califfato compie proprio quelle nefandezze che consentono ai media di regime, opportunamente eterodiretti, di sollevare la paura e l’odio, per giustificare la guerra.(vedi il nostro articolo http://coscienzeinrete.net/politica/item/2084-il-nuovo-filmato-dell-isis,-ovvero-come-ti-sgamo-il-gesuita )

Il quadro è quello di come organizzare una guerra e coinvolgerci per farne un fattore di devastazione dei paesi islamici e di emergenza e di dominio sul mondo occidentale. Per spingerci sempre più rapidamente verso uno stato unico attraverso l’emergenza ed il consolidamento del già esistente esercito mondiale della NATO.

E noi italiani?

E’ chiaro, dall’appoggio enorme di cui gode il neo “unto del Signore” Renzi – sia internazionale che nazionale - che i poteri oscuri vincenti gesuito-massonici sono tutti con lui. Sì proprio quelli che sostengono sia il Califfato che la guerra contro il Califfato.

Quando il potere chiama, Renzi risponde senza battere ciglio, sia nello stritolare i residui di democrazia parlamentare del nostro Paese, che nello svendere il tessuto industriale del nostro paese, che nel rispondere agli appelli alle crociate militari internazionali.

I grandi poteri di manipolazione sono ormai talmente certi della fedeltà assoluta dell’Italia, da aver affidato all’Italia la guida della politica estera europea in una fase così delicata di emergenze conflittuali. E’ chiaro che è questo il vero motivo della nomina della Mogherini a Lady Pesc, vicepresidente Europeo e voce della politica estera europea. (vedi articolo sui retroscena della nomina : http://coscienzeinrete.net/politica/item/2080-mogherini-lady-pesc-tutti-contenti,-eppure-non-si-accede-a-certi-ruoli-se ).

Renzi l’ha presentata come una prova del grande ruolo e del peso del nostro paese, mentre era solo una ulteriore conferma della nostra totale sottomissione e perdita di sovranità. Ma il ruolo di Renzi è solo quello di essere un po’ più brillante dei suoi predecessori nel contare balle e nel nasconderci la verità.

E’ bene rendersi conto di queste cose, e continuare a pensare e a diffondere pensieri e sentimenti diversi.

Abbiamo capito che i presupposti della guerra li hanno creati gli stessi poteri che ora vogliono mandarci in guerra. (vedi l’articolo: http://coscienzeinrete.net/politica/item/2072-non-facciamoci-tagliare-la-testa-anche-noi-ci-stanno-provando-in-tutti-i-modi ).

Dobbiamo sfuggire al teatro dell’odio che vuole condizionarci. Solo la consapevolezza può consentirci di sfuggire al condizionamento.

Non consegneremo la nostra coscienza ai sentimenti di odio e di vendetta che questo artificioso conflitto vorrebbe ispirare al nostro cuore. Continueremo ad occuparci di quanto di buono si può fare intorno a noi, e nelle possibilità di ognuno di noi, per migliorare la società umana.

 

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