Draghi: L’Italia proseguirà le riforme come se fosse inserito ”il pilota automatico”

CIR draghiNon devono neanche più fare finta. Grazie al pareggio di bilancio, MES, Fiscal Compact, Euro, e tutte quelle cose che ci hanno spacciato per buone e giuste negli ultimi vent'anni. Quello che si fa in Italia (e in Europa) non è più deciso dai cittadini. Infatti i risultati delle elezioni non influiscono minimamente sul percorso verso il superstato orwelliano europeo. Perchè orwelliano? Perchè non c'è alcun segno di democrazia nell'attuale Europa Unita. Perchè decidono tutto in pochi, appartenenti tutti agli stessi circoli gesuitico-massonici. Quelli, per intenderci che gestiscono finanza, industria e religioni. E non sono previsti meccanismi in cui le persone comuni possano dire la propria. Abbiamo trasferito la nostra sovranità, andando dietro a Prodi&Co, mentre eravamo accecati dallo schifo del berlusconismo. Siamo finiti nel recinto, anche grazie alla divisione dell'opinione pubblica. Persino Grillo non dice nulla contro l'Euro e l'Europa, anzi, dice che lui ne vorrebbe una con una lingua sola, parla solo di referendum di referendum sull'Euro, ma evidentemente, le persone tipo Draghi, non temono certe cose. Basterà mettere paura al punto giusto, al momento giusto. In un certo senso, il berlusconismo è stato sostituito dal grillismo. Tutti divisi, a rinfacciarci cose, case, banche, nani e ballerine. E come vedete, Draghi, invece, è tranquillissimo. - E.C.

 


"L'Italia prosegue sulla strada delle riforme", indipendentemente dall'esito elettorale. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando che il processo delle riforme continua come se fosse inserito "il pilota automatico".

Il programma 'Omt' "c'é, ma la palla è nel campo dei governi e le condizioni le conosciamo". Per quanto riguarda le elezioni ha poi affermato Draghi: "E' la democrazia, è qualcosa che ci sta a cuore e i mercati lo sanno".

E Draghi ha sottolineato come l'esito delle elezioni italiane, e altri fattori come la spinta francese a una monetizzazione del debito da parte della Bce, non abbiano alcun impatto sull'unità di intenti dell'Europa verso le riforme.

Il programma 'Omt' con cui la Bce può aiutare gli Stati in difficoltà "c'é, ma la palla è nel campo dei governi e le condizioni le conosciamo", ha aggiunto il presidente della Bce, sempre in merito al voto in Italia.

 La debolezza economica nell'Eurozona si è protratta e la ripresa ci sarà "più avanti" nel 2013. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.

La politica monetaria della Bce resterà "accomodante" di fronte a uno scenario di inflazione contenuta, ha spiegato Draghi. Il consolidamento fiscale deve essere parte di un pacchetto di misure strutturali che rilancino la crescita.

Il consolidamento fiscale deve essere parte di un pacchetto di misure strutturali che rilancino la crescita, ha affermato Draghi.

L'Italia, come altri Paesi, "deve continuare il percorso delle riforme strutturali, unico modo per riportare la crescita, e capitalizzare sul consolidamento di bilancio ottenuto". Lo ha detto Mario Draghi, che non ha voluto rispondere a una domanda sull'ipotesi di referendum in Italia per uscire dall'euro.


Fonte: http://www.imolaoggi.it/?p=43642

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