Il Programma Politico

COSCIENZEINRETE

libero movimento politico spirituale

IL PROGRAMMA POLITICO

Castel Giorgio, 9 Maggio 2010


Introdurre la visione spirituale alla base delle linee programmatiche, della prassi e della organizzazione politica.

L'affermazione di un'etica politica, sociale ed economica fondata sulla coscienza.

 

Perseguire idee e soluzioni miranti a:

restituire LIBERTA' all'ambito spirituale - culturale, artistico ed educativo - rivalutandolo e riportandolo al centro della organizzazione umana, come elemento autonomo ed indipendente dagli altri. Perché sia capace di svolgere in pieno il proprio indispensabile ruolo propulsivo e di elevazione delle coscienze;
rendere il quadro politico-giuridico sempre più integro e indipendente dagli interessi economici. Attento esclusivamente a salvaguardare, promuovere e regolare con assoluta rettitudine ed EGUAGLIANZA i rapporti tra tutte le coscienze;
realizzare progressivamente una organizzazione dell'economia separata dal potere politico, che favorisca il sorgere di sistemi economici basati sulla solidarietà e non sull'egoismo. Sulla FRATERNITA' e non sulla competizione.

Operare in modo che la visione spirituale introdotta negli ambiti di intervento delle organizzazioni pubbliche si trasformi, mediante l'uso consapevole di un Pensiero maturo e pieno di Amore, in azioni e provvedimenti capaci di favorire la crescita delle coscienze e la libertà dai condizionamenti di tutti. E di garantire la salvaguardia e la crescita dell'ambiente Terra, che accoglie, favorisce e nutre la crescita umana.

 

LINEE PROGRAMMATICHE SETTORIALI

 

Ambito Politico-Giuridico, Economia e Lavoro, Cultura e Arte, Medicine Complementari e Terapie Alternative, Agricoltura e Alimentazione, Ambiente, Forme Pensiero e Comunicazione, Politica Globale, Etica dei Comportamenti Politici, Sociali ed Economici

 

Ambito Politico-Giuridico

La competenza delle strutture amministrative statali dovrà ridursi al ruolo di equa regolazione dei rapporti tra persone e gruppi di persone. Per assicurare assoluta eguaglianza tra tutti, e regolare e far osservare una effettiva parità di diritti e doveri.

Per la protezione delle classi e categorie più deboli in nome del principio di eguaglianza.

Per assicurare le condizioni di base per una libera evoluzione spirituale di tutti.

L'apparato statale non avrà a che fare con le scelte proprie del sistema economico e non dovrà ingerirsi nelle scelte relative all'educazione, alla scienza, alla cultura e all'arte. Dovrà piuttosto sostenere questi settori, legiferando e facendo applicare la legge in modo che in tutti i settori vengano assicurati i diritti di tutti, relativi alla libertà individuale e di associazione, al lavoro, alla salute, al benessere psico-fisico, alla sicurezza, alla nutrizione, alla educazione, alla vita, alla libera espressione spirituale.

Lo Stato dovrà assicurare che i comportamenti del sistema economico e degli altri settori non alterino l'equilibrio naturale e non superino la soglia della sostenibilità. E che l'ambiente, in quanto base per lo sviluppo di tutti gli esseri, sia preservato da ogni forma di aggressione.

L'apparato dello Stato dovrà essere formato da persone che non hanno commistioni di interessi con l'amministrazione di altri settori.

Lo Stato ed i suoi uomini sono al servizio di tutti i cittadini, e non viceversa, e non possono farsi portatori di interessi economici privati.

La classe politica rappresentativa dovrà essere liberamente scelta ed eletta dalla cittadinanza, ed il potere dei partiti drasticamente ridotto al ruolo di movimenti che elaborano idee ed ideali e formano amministratori da proporre alla cittadinanza. Senza averne l'esclusiva ed a solo beneficio della comunità.

La classe politica esprimerà liberamente i propri orientamenti attraverso gli organi di informazione, ma evitando con ogni mezzo che una sola o poche parti godano di una posizione dominante nel settore dei mass media. Lo Stato dovrà assicurare e regolare il libero accesso agli organi di informazione ed alla loro proprietà, ma si asterrà da ogni posizione di controllo sull'amministrazione e sui contenuti dell'informazione.

Lo Stato dovrà altresì assicurare che la moneta sia uno strumento pubblico nella libera disponibilità di tutti, e la sua emissione e circolazione non sia controllata e distorta da gruppi di interessi economico-finanziari. E dovrà assicurare e controllare che la circolazione monetaria corrisponda alle effettive esigenze di favorire la libera circolazione delle merci e dei servizi.

Il numero delle leggi va drasticamente ridotto, la legislazione semplificata e l'atteggiamento dello Stato nei confronti dei cittadini deve essere di assistenza, aiuto nelle difficoltà, difesa dei diritti, e mai assumere i caratteri della vessazione e della compressione della libertà individuali. Fatte salve le basilari esigenze di protezione della sicurezza individuale e comune.

La struttura politica ed amministrativa non dovrà in nessun modo configurarsi come struttura di privilegio. Ma solo ed esclusivamente come struttura di servizio alla società.

Nessun privilegio deriverà ai politici ed agli amministratori dalla loro funzione. Che non sia il giusto compenso per la loro attività e la disponibilità dei mezzi strettamente indispensabili allo svolgimento della propria funzione sociale.

 

Economia e Lavoro

Le attività economiche sono al servizio della crescita delle coscienze e del bene comune. Non sono un valore in sé, in nome del quale gli individui debbano adattare e comprimere la libera espressione del proprio spirito. Le attività economiche vanno intese come scambio di beni e di servizi tra persone, allo scopo di assicurare le condizioni di base per una libera evoluzione delle coscienze.

Il lavoro umano immesso nel sistema economico è la manifestazione dell'amore degli individui nei confronti della società. Attraverso il lavoro ogni individuo deve poter mettere a disposizione degli altri i propri talenti e le proprie qualità creative. Il lavoro non può essere considerato nei termini di una merce, e va retribuito tenendo comunque conto delle incomprimibili esigenze della persona, che vanno salvaguardate dallo Stato. Il lavoro non è un fattore economicamente negoziabile.

Lo Stato assicura l'equità dei tempi, dei modi e della retribuzione del lavoro. Ma non si ingerisce nella circolazione e nello scambio dei beni e dei servizi. Vanno in questo ambito favorite in ogni modo le associazioni tra produttori, distributori e consumatori. Tali da facilitare la progressiva formazione di un sistema economico non basato sulla competizione egoistica, ma sull'armonico scambio dei risultati del lavoro di ognuno, in base alla solidale e comune considerazione delle esigenze di tutti i partecipanti ad ogni singolo raggruppamento di interessi economici.

Per passare gradualmente da una economia aspra, competitiva ed egoista ad una economia espressione dell'amore umano. Nella quale l'essere umano sia al centro del sistema, e non un semplice ingranaggio funzionale a poteri a lui estranei, ed ognuno trovi la sua giusta collocazione in base alle proprie capacità ed ai propri talenti. Va inoltre favorita ed esaltata in ogni modo, attraverso le sfere culturali ed educative, la coscienza del ruolo fondamentale del lavoro di ognuno a beneficio della intera comunità.

E vanno favorite in ogni modo una cultura ed una prassi economica sostenibili, che non sacrifichino alla predazione umana gli equilibri cosmici, di Madre Terra e di tutte le creature che ne fanno parte.

La crescita economica non è un valore in sé. La vera ed unica crescita di cui si occupa il grande progetto spirituale nel quale siamo immersi è la crescita delle coscienze di tutti. L'evoluzione della coscienza non corrisponde ad una indefinita e dissennata crescita dei consumi materiali. Che è invece sempre più spesso di ostacolo alla evoluzione interiore, fonte di distorsioni profonde del sano sviluppo della società umana e causa principale della predazione irrazionale delle risorse di Madre Terra.

Il sistema monetario e quello finanziario e bancario devono porsi al servizio dell'economia reale, che a sua volta è al servizio delle coscienze umane. Non possono quindi assumere un ruolo di dominio e di guida della vita umana. Uno Stato libero da compromissioni con finanza ed economia ha il compito di limitare in modo equo e fermo le rispettive sfere di competenza. Confinandoli al ruolo di servizi resi alla comunità, ai quali spetta una giusta retribuzione per il lavoro svolto, e null'altro.

La "massa critica" umana dei risvegli di coscienza, ancora minoritaria, sta già cominciando ad entrare nell'economia. Dovrà progressivamente sviluppare propri sistemi integrati di produzione, distribuzione, consumo e relativa circolazione monetaria, armonizzati al loro interno sulla base dell'amore e della solidarietà reciproca. Per la formazione di modelli virtuosi, dal punto di vista morale e della efficacia pratica, da proporre alla libera scelta del resto della comunità umana. Nei quali la solidarietà e l'amore reciproco si sostituiscano alla competizione egoica ed ad un sistema fatto di "vincitori e perdenti". Nei quali la paura e l'ansia per il futuro siano sostituiti dal calore dell'amore reciproco e dalla fiducia nella solidarietà e nel sostegno della rete delle coscienze umane.

Tali sistemi armonici partiranno dalla valorizzazione delle economie locali, per espandersi gradualmente a sistemi più generali e complessi.

La politica dovrà assicurare sostegno e garantire totale libertà di sviluppo a questi sistemi armonici coscienti. E favorirà ogni tipo di informazione e sensibilizzazione relativa ai vantaggi insiti in queste nuove forme di economia solidale.

 

Cultura e Arte

L'Arte e la Cultura sono fondamentali per il pieno sviluppo delle coscienze umane.

Caratteristica di fondo di questi ambiti è che il loro vero sviluppo viene garantito solamente dalla totale libertà di espressione spirituale. Solo attraverso questa libertà ognuno può veramente maturare quei talenti e quelle qualità che gli sono propri in potenza, e quelle forze interiori e quegli ideali che sono necessari ad un equilibrato sviluppo sociale. Pertanto le coscienze che si dedicano a questi ambiti sociali devono avere la possibilità e la libertà di auto-disciplinarsi in organizzazioni che si occupino di promuovere l'educazione, la scienza, la cultura, l'arte, la spiritualità.

Senza intromissioni da parte dello Stato o dei circuiti economici e finanziari.

Lo Stato dovrà però comunque impegnarsi a fondo per fornire i mezzi di supporto, e per garantire pienamente i diritti di tutti coloro che prestano la loro opera in questi ambiti o che da questi settori ricevono servizi. Per garantire a tutti il diritto di libero accesso all'istruzione, all'arte, alla cultura, alla scienza, alla spiritualità. Ma non dovrà interferire nell'organizzazione, nelle idee e nei programmi di una sfera nella quale lo sviluppo dei talenti individuali non può essere compresso e appiattito alle esigenze della maggioranza, o sacrificato e deformato sull'altare di un qualsiasi interesse politico o economico.

L'Arte e la Cultura devono essere sostenute nell'intento di restituire loro il fondamentale ruolo di nutrire e facilitare la crescita spirituale delle coscienze umane. Il fatto che siano state poste in secondo piano da secoli di materialismo sempre più basato sui rapporti di potere politici ed economici, è alla base di gran parte delle distorsioni e dei problemi della attuale organizzazione sociale. Stato ed economia devono ritrarsi nei loro ambiti e, per il loro stesso bene, sostenere lo sviluppo di un'Arte e di una Cultura forti ed indipendenti. Solamente individui pienamente e liberamente formati in questi ambiti potranno fornire all'apparato dello Stato ed all'economia coscienze e talenti capaci di un autentico ed armonioso progresso dei rispettivi settori.

COSCIENZEINRETE si impegna ad elaborare, a proporre ed a sostenere nuove forme di organizzazione pedagogica, culturale, artistica, scientifica e spirituale. Che siamo ispirate a considerazioni derivanti dalla comprensione del grande progetto di evoluzione delle coscienze.

L'organizzazione interna dell'educazione deve essere svincolata da criteri di tipo politico-giuridico e da esigenze di tipo economico. L'unico obiettivo deve essere quello di facilitare in ogni modo la crescita e la piena maturazione dei talenti e delle qualità di ogni singolo individuo. Preservandone – fin da bambino - l'integrità psico-fisica e favorendo la crescita delle qualità spirituali di ognuno. E' necessario che la pedagogia generi un nuovo stile educativo, per l'affermazione di un uomo nuovo, consapevole, attento al proprio modo di vivere e al suo rapporto con il Pianeta. Un uomo finalmente riconnesso con la propria vera essenza e quindi con la "matrice divina".

La politica deve occuparsi di supportare questi intenti di fondo, e di tenere economia e apparato statale separati dalla amministrazione e dalla definizione dei programmi educativi.

I programmi educativi dovranno essere costantemente aggiornati dalle stesse, autonome strutture amministrative proprie del settore educativo, sulla base di approfondite conoscenze scientifico-spirituali delle peculiarità di ogni individuo e delle sue necessità evolutive. Il punto di riferimento principale non deve e non può essere l'inserimento degli individui come forza lavoro nei settori economici o statali, ma in via prioritaria lo sviluppo dei talenti e delle qualità di ogni individuo. Solamente in questo modo verrà favorita la maturazione dei migliori talenti per l'apparato statale, per le organizzazioni economiche e per gli ambiti culturali e spirituali.

Grandissima attenzione e risorse saranno dedicate al sostegno ed alla formazione degli insegnanti, in modo che possano adempiere in modo qualificato e cosciente al difficile ma entusiasmante compito pedagogico, che si presenta come una delle principali sfide per la crescita della coscienza umana.

Particolare attenzione va posta anche all'integrità ed alla "frequenza" dell'ambiente scolastico, sia dal punto di vista psichico-spirituale, che da quello puramente materiale. Edifici costruiti e mantenuti con criteri ecologici ed ambienti nei quali si coltivi la non competitività, una corretta emotività, la solidarietà, l'ascolto, l'empatia, la fantasia, l'arte, l'amore per la conoscenza e per la Natura, capacità relazionali e di comunicazione, di introspezione e di cooperazione.

COSCIENZEINRETE si adopererà per favorire la nascita di un laboratorio pedagogico interculturale, per favorire la formazione di una nuova pedagogia cosciente globale, frutto di una avanzata confluenza di differenti apporti culturali, ed orientata alla crescita dell'individuo e delle comunità ed alla salvaguardia del pianeta. Sulla base di ideali e considerazioni che poggiano le proprie origini nella esigenza di crescita spirituale e nella luce delle più elevate intuizioni spirituali.

L'Arte va supportata e facilitata, e non condizionata da considerazioni di tipo politico ed economico. L'Arte e gli artisti vanno sostenuti ed incoraggiati ad acquisire un ruolo centrale nella vita umana. Quello di costituire con le loro opere un ponte tra Cielo e Terra, mediante il quale diventi più facile per le coscienze in crescita risuonare con le frequenze dei mondi dello Spirito, e trarne ispirazione e forza per la vita quotidiana.

E gli artisti vanno altresì aiutati e ispirati ad uscire dal ruolo, fondamentalmente asociale, di individui egoicamente concentrati sulla propria produzione estetica. O dediti a soddisfare esigenze di mercato.

Gli artisti vanno assistiti nel ritrovare il ruolo di portatori di un compito di amore per l'Umanità. E allora l'Arte tornerà ad essere un cosciente canale dell'Amore dello Spirito per la materia e per l'evoluzione delle coscienze.

Sarà un'Arte bellissima, come mai l'Umanità ha sperimentato, perché direttamente frutto della cosciente connessione tra lo Spirito umano ed i Mondi dello Spirito che sono la fonte inesauribile della infinita Bellezza cosmica. Una nuova Bellezza ed una nuova Armonia si diffonderanno nel mondo, a disposizione di tutti, grazie al sorgere di un'Arte veramente consapevole.

 

Medicine Complementari e Terapie Alternative

Il mondo della terapia è afflitto da una serie di gravi problemi che hanno una unica origine: troppo spesso la mancanza di un autentico approccio spirituale genera un rapporto privo di empatia ed amore tra terapeuti e pazienti.

L'ego, la competitività ed il materialismo utilitarista, spesso prevalenti negli ambienti sanitari, portano sovente in secondo piano l'attenzione ai malati, creando enormi sacche di mala medicina, di aridità, di indifferenza, di terapie improprie. La corruzione degli apparati pubblici che controllano le strutture mediche, la ricerca dell'utile economico a tutti i costi, l'infiltrazione di gruppi di affari e poteri oscuri, la protervia degli ordini professionali, creano un quadro spesso sconfortante. Anche se non mancano esempi isolati e luminosi di "buona medicina" del cuore e della sapienza.

Una medicina che non tiene in considerazione le necessità della natura umana, nella sua completezza, pone condizionamenti gravissimi alla libera crescita delle coscienze.

E' quindi importante intervenire per "liberare" progressivamente il settore sanitario da egoismi, dogmatismi e superstizioni materialiste.

Occorre reintrodurre elementi ideali e di elevata coscienza Riaffermando la centralità delle esigenze del paziente e la visione "olistica" dell'uomo. Del quale è necessario considerare sia gli aspetti di ordine fisico che metafisico.

Ogni essere umano in cura va riconosciuto come soggetto di un percorso di malattia e guarigione intimamente connesso con l'evoluzione della propria coscienza. E non come oggetto di una industria e di individui privi di cuore e attenti solo al profitto o alle esigenze di miope affermazione del proprio ego.

La "coscienza" va necessariamente aggiunta alla "scienza".

La politica deve difendere i deboli ed i malati, e non usare la sanità come strumento di potere, di clientela e di arricchimento illecito. Per fare questo occorre ispirare e facilitare una riconversione etica della politica e della medicina.

La corruzione del sistema sanitario va combattuta mediante l'applicazione delle leggi e la sensibilizzazione della società ai temi etici. Lo Stato deve garantire gratuità di cura ai malati bisognosi e la libera scelta del tipo di cura. Ivi incluse le nuove terapie non convenzionali ed alternative. Delle quali deve essere fornita sia al personale sanitario che all'opinione pubblica una informazione ampia, dettagliata ed obiettiva.

Lo Stato non può imporre le cure secondo propri criteri, spesso ciecamente dogmatici o deviati da circuiti di interessi, ma deve lasciare piena libertà di cura.

Lo Stato deve diventare del tutto impermeabile alle pressioni delle grandi multinazionali farmaceutiche, che spesso svolgono un'opera deteriore di alterazione della ricerca in direzione dell'utile, ed operazioni di marketing aggressivo e di corruzione per la vendita di farmaci inutili o dannosi. Con l'appoggio di apparati dello Stato e di una parte importante della classe medica. E deve vigilare perchè determinati farmaci non vengano fatti circolare o introdotti per contribuire al più generale ed oscuro piano di addormentamento delle facoltà vitali - e quindi di pensiero e di coscienza - delle masse.

Lo Stato deve supportare e finanziare la creazione di centri di cura olistici e di medicina naturale, a disposizione di tutti, che tengano conto delle più avanzate ricerche di terapie alternative e delle principali forme di medicina tradizionale.

Lo Stato deve organizzare e sostenere continui corsi di aggiornamento per il personale sanitario, che lo tengano al passo con le più recenti scoperte scientifiche ed illustrino con chiarezza la visione "olistica" dell'essere umano e i vantaggi e le possibilità forniti dalle medicine complementari ed alternative. Particolare attenzione va rivolta all'approfondimento dal punto di vista spirituale dei temi della morte e della vita. Ed all'educazione all'empatia, all'amore, ad una comunicazione con il paziente basata sull'intelligenza del cuore.

E' necessario finanziare con ampiezza di mezzi una seria ricerca centrata non solamente sulla malattia, ma sul perseguimento della salute, attraverso metodiche che presuppongano la conoscenza approfondita delle varie dimensioni dell'essere umano.

COSCIENZEINRETE ed i suoi membri si impegnano ad organizzare iniziative di sensibilizzazione della classe politica e di quella medica in direzione di un'etica ispirata ad ideali elevati e all'amore incondizionato per i pazienti. Perché il personale sanitario riscopra il senso profondo della missione di amore che ha scelto come professione. E perchè sempre di più si rivolga ad una prassi medica veramente olistica e all'uso di farmaci e terapie il più possibile naturali.

Il movimento si impegna inoltre a sostenere e ad organizzare ogni possibile iniziativa volta al riconoscimento giuridico dei terapeuti e della terapie "cosiddette" complementari ed alternative, o non convenzionali.

Le associazioni professionali di terapeuti devono avere la libertà di costituirsi ed auto-regolarsi, ed essere riconosciute, superando la logica corporativistica degli ordini professionali. E deve essere svolta un'opera di sensibilizzazione perché i pazienti si organizzino per diventare soggetto bene informato e non solo passivo, ma attivo nella scelta delle prassi terapeutiche. Come base di una autentica e responsabile libertà di cura.

 

Agricoltura e Alimentazione

Il settore agricolo soffre di una serie di gravi problemi. La professione di agricoltore non è sufficientemente remunerativa. E lo diventa solamente, nella maggior parte dei casi, con un uso spropositato di agenti chimici (diserbanti, fertilizzanti, pesticidi) che avvelenano i suoli e le falde acquifere, e che provocano serissimi danni alla salute pubblica.

Mostruose aggregazioni commerciali e industriali multinazionali, favorite da poteri oscuri esteriori ed interiori, stanno progressivamente impossessandosi dell'agricoltura, del commercio e dell'industria alimentare mondiale, allo scopo di diffondere l'uso di alimenti sostanzialmente inadatti alla vita ed alla crescita umana nelle sue varie dimensioni. Creando enormi sacche di povertà, di sfruttamento, di desertificazione, di malattia, di disperazione. Di addormentamento delle coscienze.

Una agricoltura ed una industria alimentare che adoperano in modo massiccio prodotti chimici dannosi e tecniche commerciali ed industriali aggressive, producono enormi problemi alla salute pubblica, alle strutture sociali ed alle stesse capacità di pensiero umane. Generando ostacoli al libero uso degli strumenti fisici, vitali e psichici a disposizione dello spirito. Ne deriva un forte condizionamento per la libera crescita delle coscienze. Ed un più facile sfruttamento e controllo delle masse da parte dei poteri anticoscienza.

D'altro canto è anche vero che le forme di agricoltura alternativa cosciente, biologica e biodinamica, si stanno espandendo a ritmi sostenuti, e la domanda sta aumentando.

Ma contemporaneamente emerge il serio problema di prezzi ritenuti ancora elevati e di una obiettiva difficoltà nell'accertare la reale genuinità dei prodotti. Le tendenze di mercato, unite alle peculiarità delle strutture commerciali e di distribuzione, fanno inoltre sì che i piccoli produttori abbiano enormi difficoltà a sopravvivere anche in questo settore.

Questi problemi non sono di facile soluzione, e vanno affrontati su più livelli.

Il primo livello è quello della sensibilizzazione delle coscienze a comprendere il valore vero di un alimento naturale sano, privo di additivi o inquinanti chimici dannosi, per nutrire sia la dimensione fisica che quella metafisica degli esseri umani. E a comprendere i vantaggi di colture sane e naturali, per la salute e per l'ambiente.

Campagne di sensibilizzazione e di orientamento vanno condotte senza dispendio di mezzi sia in direzione dei consumatori che degli agricoltori. Accompagnate da corsi di istruzione sulle tecniche alternative all'agricoltura "chimica". Che va progressivamente ricondotta a criteri naturali e biologici.

Grande chiarezza va fatta sul tema della introduzione in agricoltura degli OGM (organismi geneticamente modificati), che sono inaccettabili sul piano della salute e dal punto di vista della visione spirituale. Una scienza che ancora non conosce e non considera l'elemento "vitale" o "eterico" delle piante, in quanto invisibile agli strumenti di indagine materialisti, non può superare determinati limiti nel modificare l'equilibrio genetico degli organismi viventi. Si comporta come un "elefante in una cristalleria", o come un "apprendista stregone" che non si rende conto del tipo di danni che può produrre a delicatissimi ed importanti equilibri che assolutamente non conosce. Quegli equilibri mediante i quali il Mondo Spirituale ha dato luogo a certi prodotti naturali perchè fossero esattamente il meglio possibile per la crescita umana. Le modifiche genetiche agli esseri della natura non dovranno essere introdotte almeno fino a che la scienza umana non sarà avanzata al punto da sapere in modo approfondito in che modo e perchè il Mondo Spirituale ha concepito l'ingegneria sottile degli alimenti naturali. E non saprà con assoluta sicurezza come entrare in certi meccanismi sottili senza provocare alterazioni pericolose. Occorre quindi spingere la ricerca ad addentrarsi in campi di ricerca nuovi e non più solo connessi alla materia, e contemporaneamente bloccare in ogni modo la produzione e diffusione di OGM.

Per occuparsi delle radici e delle architetture della vita non basta una scienza della materia, ma è necessaria una matura Scienza dello Spirito.

Occorre poi intervenire sul risanamento economico del sistema produttivo e distributivo.

E' necessario rivalutare in tutti i modi le piccole e medie produzioni locali, facilitando e supportando la formazione di associazioni e aggregazioni di agricoltori e consumatori. Che regolino al loro interno in armonia e solidarietà le necessità produttive, le esigenze qualitative e di salubrità dei prodotti e la corretta remunerazione del lavoro agricolo. Il costo dei prodotti agricoli dovrà consentire una giusta remunerazione ed una vita dignitosa agli agricoltori, adeguata alla profonda dignità ed utilità sociale del prezioso lavoro svolto per la collettività. E dovrà rendere possibile di coprire le spese sostenute dagli agricoltori per produrre i prodotti qualitativamente e quantitativamente adeguati richieste ed alle reali esigenze della collettività.

La spesa per l'alimentazione si è negli anni enormemente ridotta come percentuale nel paniere della spesa di ogni cittadino. Questa riduzione è stata direttamente proporzionale al decadimento della salubrità e delle qualità nutritive dei prodotti acquistati. I consumatori vanno sensibilizzati, con adeguate campagne di informazione, all'idea che un buon prodotto non può costare troppo poco, perché altrimenti rischia di non essere sufficientemente sano e nutriente. E che il lavoro di chi produce alimenti va giustamente remunerato, per salvaguardare la dignità dei fratelli agricoltori, e per impedire "scorciatoie chimiche".

La formazione di circuiti di produzione e distribuzione locali sarà accompagnata da una razionalizzazione della logistica e dei trasporti. Con benefici economici, ambientali e sociali.

La strada maestra per salvare una agricoltura sana e restituirle il ruolo centrale che le spetta, è quella di aiutarla a liberarsi dalle grinfie delle multinazionali e dalle distorsioni della economia competitiva, e ad inserirsi gradualmente in un tessuto crescente di aggregazioni armoniche e solidali, il più possibile locali, formate da agricoltori e consumatori.

Lo Stato dovrà produrre una normativa che elimini totalmente dall'agricoltura e dall'industria alimentare tutti gli additivi dannosi alla salute ed all'ambiente.

Lo Stato dovrà istituire corsi di formazione e campagne di sensibilizzazione su una agricoltura veramente sana e sul valore degli alimenti naturali, privi di additivi dannosi. E attività di informazione e supporto sulla costituzione di associazioni e aggregazioni di agricoltori e consumatori. Tutto ciò a vantaggio del sistema economico agricolo, della salute pubblica, della spesa sanitaria e dell'ambiente. In definitiva a vantaggio degli strumenti di crescita della coscienza umana. E in direzione di una riarmonizzazione dei rapporti tra umanità e mondo spirituale, che attraverso la Natura mette a disposizione degli uomini prodotti sani e nutrienti, da esaltare e da non deformare per egoismo e cupidigia, o per ignoranza.

Risanare coscientemente il circuito agricoltura-economia-alimentazione è uno dei modi più importanti per aiutare l'umanità a liberarsi dai propri condizionamenti ed a riprendere coscientemente il dialogo e la fattiva collaborazione con le forze del Mondo Spirituale.

 

Ambiente

COSCIENZEINRETE vuole dare un rinnovato senso, e maggiore profondità, organicità ed incisività alle iniziative a tutela dell'ambiente. Introducendo il fondamentale arricchimento dato dalla dimensione spirituale del pensare, del sentire e dell'agire umano. Che riporti luce e voglia di agire nella nebulosa e paralizzante casualità prodotta da alcuni secoli di cultura sostanzialmente materialista. Che restituisca dignità di partner intelligente ed amoroso alla Madre Terra, in quanto manifestazione altissima e bellissima di quel Mondo Spirituale che cura lo sviluppo delle nostre coscienze.

Il pensiero e l'azione ambientalista vanno estesi a tutto quello che va salvaguardato come ambiente: Madre Terra, tutte le sue Creature, gli esseri spirituali e tutte le dimensioni ambientali nelle quali l'Umanità vive e si sviluppa. Da quelle fisiche, a quelle vitali, a quelle psichiche e spirituali. Per fornire basi più solide e più ampie per una azione forte, a tutto tondo. Per favorire la nascita di un nuovo ambientalismo non ideologico, non partitico, ma trasversale, attento alle esigenze elevate e profonde della Coscienza Umana e di tutte le componenti della Natura. Non solo dal punto di vista della sostenibilità economica, ma anche da quello del benessere complessivo di ognuno, in tutte le sue dimensioni. Per favorire l'affermarsi di una Civiltà dell'Amore Intelligente, che sostituisca il caos della predazione stupida.

Tutti noi facciamo parte di un mondo spirituale in evoluzione, del quale troviamo tracce inequivocabili nell'ambiente della nostra vita: in noi stessi, nella nostra esperienza, nella Natura e nel Cosmo. Questo ambiente è la manifestazione di coscienze capaci di creare con intelligenza e per amore. Ed è l'ambiente da loro predisposto per un meraviglioso progetto di crescita di coscienze creative. Anche noi, donne e uomini, insieme con Madre Terra e tutte le sue creature, siamo esseri spirituali in evoluzione, chiamati ad imparare ad agire con intelligenza e per amore, uniti da una comune origine e da uno stesso, grande progetto.

Gli esseri della Natura sono i nostri compagni di strada amorevoli, partners indispensabili della reciproca crescita. In un quadro divinamente armonioso, in un ecosistema fisico-spirituale nel quale ognuno - esseri della Natura ed esseri umani - dona se stesso per lo sviluppo reciproco. Tutti egualmente partecipi di una meravigliosa e sacra Rete attraverso la quale si sviluppano le capacità e le qualità di coscienza di tutti. Nella quale ogni essere che incontriamo è una opportunità di crescita.

Da queste considerazioni nasce l'esigenza profonda di non considerare più gli animali, le piante, i minerali e gli altri esseri umani come oggetti da predare. Ma esseri di pari dignità, da amare in modo intelligente e creativo.

Il Cosmo, il Sole e Madre Terra, espressioni del Mondo Spirituale, donano le forze e l'ambiente di base utile e necessario alla crescita delle coscienze che fanno parte della Rete degli esseri. L'amore consapevole è l'energia che scorre ovunque per dare vita all'evoluzione del Creato e di tutte le entità che ne fanno parte. Diventare coscienti significa cominciare ad amare in modo consapevole e fattivo non solo se stessi, ma tutti gli esseri della Rete multiforme e multidimensionale di cui facciamo parte.

L'ambiente nel quale viviamo non è costituito solamente dalla dimensione materiale, quella percepibile ai sensi. Ne fanno parte anche altre dimensioni, connesse alla vita, alla psiche ed allo spirito. Gli esseri della Rete appartengono ad una o più di queste dimensioni, alcuni percepibili dai sensi, altri solo su piani più sottili. Ma tutti partecipano alla grande Rete del Creato. Il nostro ambiente è quindi ben più vasto di quello materiale.

Un ambientalismo cosciente ed efficace non può non considerare tutti gli elementi e gli eventi ai quali siamo connessi. Compresi gli sviluppi che si verificano nei piani non materiali dell'esistenza umana e della Natura: l'ambiente della Vita, quello della Psiche e quello Spirituale; la sfera delle idee, quella dei sentimenti e quella delle azioni.

Più si sviluppa la coscienza umana e più siamo liberi e capaci anche di danneggiare l'ambiente della nostra crescita. Mai come in questa epoca l'Umanità ha raggiunto livelli di coscienza e civiltà pari agli attuali, e mai come in questa stessa epoca ha aggredito con tanta forza ed efficacia distruttiva e di deviazione tutto l'ambiente multidimensionale di cui fa parte. Visibile ed invisibile.

Potenti forze spirituali ed umane, che svolgono il ruolo di ostacolare la crescita delle coscienze, hanno rivolto la loro attenzione primaria a danneggiare l'ambiente per frenare e cercare di bloccare il risveglio dell'Umanità. Giovandosi della ancora iniziale capacità di coscienza e delle ancora scarse conoscenze materiali e spirituali del complesso della comunità umana.

La prima risposta efficace a questa offensiva è quella di favorire una cultura capace di usare la Libertà, il Cuore, l'Intelligenza e le Azioni umane per contribuire a salvaguardare ed a far crescere tutti gli ambienti e tutti gli esseri naturali. Una cultura derivante dalla diffusione di conoscenze autentiche ed ampie sull'ambiente multidimensionale, capaci di aumentare le libere capacità di scelta di ogni essere umano. Una rinnovata cultura della Sofia, della conoscenza rappresentata dal Divino Femminile, per riportare luce e speranza dove ora sembra prevalere la nebbia della prevaricazione, della distruzione e dell'incoscienza.

Partendo da questo punto di vista non è moralmente giustificabile nessuna azione umana che "sacrifichi" le possibilità evolutive di un solo essere. Sacrificare un qualsiasi essere significa togliere bellezza e opportunità alla sua ed alla nostra esistenza, e diminuire la ricchezza dell'ambiente comune a tutti.

L'opportunità che si apre ora per l'Umanità è quella di prendere gradualmente coscienza del grande progetto spirituale del quale fa parte. Questo "risveglio" è conseguibile solamente partendo da un moltiplicarsi di prese di coscienza individuali, capaci di diventare la base di una nuova cultura di riferimento. Il rispetto dell'ambiente non può nascere solamente da considerazioni di tipo economico o utilitaristico. Queste sono molto importanti, ma non sufficienti. Perché siamo in presenza di grandi forze egoistiche capaci di usare gli stessi argomenti con maggiore successo, facendo conto sulle nebbie che avvolgono le coscienze. Ed è proprio a queste nebbie che occorre rivolgere l'attenzione, per contribuire a diradarle.

Il punto di vista cosciente, quello che integra la visione spirituale, fornisce una posizione ed argomentazioni più forti: Madre Terra e tutte le sue creature, umanità compresa, sono "sacri" in quanto partners indispensabili della vera crescita di ognuno. Solo in questa visione appare chiara la loro pari dignità.

La conoscenza dei fattori e delle dinamiche del grande progetto spirituale comporta l'assunzione di una forte responsabilità nei confronti di se stessi e del resto della grande Rete. Quella di fare la propria parte nel diffondere la conoscenza del progetto e di tutte le sue articolazioni, da quelle ideali a quelle tecnico-pratiche. E quella di agire conseguentemente nel proprio ambito esistenziale, per porre dei concreti modelli di comportamento e di trasformazione. Il moltiplicarsi di queste assunzioni di responsabilità favorirà la diffusione di una nuova cultura cosciente e di un nuovo e più elevato modello di vita.

L'alternativa è che l'incoscienza umana produca rapidamente danni tali da innescare un processo di parallelo deterioramento dell'ambiente di Madre Terra e della struttura psicofisica umana. Producendo un forte danno al comune progetto evolutivo.

Un nuovo ambientalismo ha come primo compito quello di diffondere elementi di verità. Che siano il risultato di genuine ricerche multidisciplinari spirituali e scientifiche, ed il sano frutto dell'esperienza e delle tradizioni popolari. I poteri anti-coscienza non vogliono la diffusione di queste verità, perché i loro apparati e le loro organizzazioni si reggono in gran parte sull'ignoranza. Vivono di ombre, e sfruttano le mancanze di conoscenza per schiavizzare grandi fette di umanità e depredare Madre Terra e le sue creature. In nome di un insensato progetto di crescita solamente materiale.

La grande spinta ad una coscienza ambientale, solo di recente sviluppatasi a portare luce nella Storia dell'Umanità, rischia ora di impantanarsi o di essere deviata da poteri anti-coscienza.

La nuova fase che si apre ora è quella della possibilità di passare da un Ambientalismo del Cuore - alimentato da nobili motivazioni di compassione per Madre Terra e le sue creature - e da un Ambientalismo della Mente - fondato su importanti considerazioni di tipo utilitaristico - ad un Ambientalismo Cosciente. Che integri le spinte del cuore e della mente, collegandole alla visione ideale del grande progetto evolutivo del Mondo Spirituale. E che misuri la bontà e l'efficacia delle iniziative e delle situazioni umane in relazione al loro impatto, positivo o negativo, sulla crescita delle Coscienze.

Chi ama Madre Terra e vuole salvaguardarla fa già parte di una avanguardia della consapevolezza Umana. Di fronte alle pesanti sfide di questa epoca, occorre che questa prima schiera si doti di strumenti ideali più forti, in connessione con il progetto spirituale. Questo collegamento, questa rinnovata cooperazione con il Mondo Spirituale aprirà lo spazio ad una coalizione di forze ben superiori a quelle che vogliono ostacolare la crescita. Lo sviluppo di un ambientalismo cosciente può contribuire a gettare un nuovo ponte tra Cielo e Terra.

Forte è la responsabilità degli apparati statali nella salvaguardia dell'ambiente. Per questo COSCIENZEINRETE, in quanto movimento politico spirituale, intende agire per sensibilizzare la politica ad agire in modo molto più costruttivo ed efficace. Per la salvaguardia del creato, e quindi di un fondamentale strumento di crescita delle coscienze. In tutte le sue dimensioni.

Lo Stato deve sostenere e diffondere in ogni modo l'uso di energie rinnovabili e contemporaneamente non impattanti sull'ambiente e sul paesaggio.

Ed operare in concreto per una forte riduzione dei quantitativi di rifiuti (riduzione e revisione drastica dei sistemi di imballaggio) e per l'incremento della raccolta differenziata e delle tecniche di riciclaggio.

Lo Stato deve investire importantissime risorse nella ricerca scientifica rivolta alle energie alternative rinnovabili e non impattanti, alla riduzione delle tecnologie che influiscono negativamente sugli equilibri climatici, allo sviluppo di ogni tecnologia capace di ridurre ed annullare l'impatto deteriore delle attività umane sulle varie sfere dell'ambiente.

(Dell'impatto deleterio delle attività umane sull'ambiente "psichico", e delle politiche ambientaliste da adottare in questo ambito, COSCIENZEINRETE si occupa alla voce del programma dedicata alle Forme Pensiero).

Lo Stato deve farsi carico di intense campagne di sensibilizzazione alla salvaguardia dell'ambiente, estese a tutti gli strati sociali, a cominciare dalle scuole. Deve inoltre adottare una legislazione molto più efficace ed estesa per ridurre drasticamente l'impatto ambientale delle attività umane sul paesaggio, l'aria, l'acqua e la terra. Sottoposti alla minaccia dei prodotti e rifiuti di derivazione chimico-industriale, dei campi elettromagnetici, dei fasci di onde a vario titolo dannosi per la salute, delle attività che producono devastazione, cementificazione e desertificazione del territorio.

Lo Stato deve impegnarsi in modo molto più efficace per la prevenzione e la repressione dei crimini ambientali. E deve operare per assicurare che nessuna scelta politica, industriale ed economica possa considerare l'ambiente come sacrificabile. La salvaguardia dell'ambiente e la sostenibilità – allo stesso modo della salvaguardia dei diritti umani – devono essere un punto di partenza irrinunciabile e non negoziabile per qualsiasi attività umana. E lo Stato deve farsi garante di questa concezione fondamentale.

Lo Stato deve favorire e sostenere in ogni modo lo sviluppo di una economia "verde", ispirata a criteri di consapevolezza ambientale e di valorizzazione delle risorse naturali.

 

Forme Pensiero e Comunicazione

L'ambiente psichico è una delle dimensioni reali nelle quali vivono ed evolvono le coscienze umane. Questo ambiente, così come l'ambiente materiale, è una delle basi fondamentali per una sana crescita.

Poteri anti-coscienza, che traggono forza dalle nostre mancanze di consapevolezza, inquinano questo ambiente con pensieri e sentimenti negativi, oscuri, densi di paura, di ansie, di egoismo, eccessivamente materialisti e spesso esclusivamente collegati con la vita dei sensi.

L'atmosfera ordinaria dei nostri pensieri è fortemente alterata da questi pensieri che si rafforzano risuonando con le nostre ombre interiori, e si comportano come dei veri e propri "virus psichici", capaci di operare per impedire alla coscienza di farsi strada a livello individuale e collettivo.

I grandi mass media, la cultura scientista e materialista dominante e strutture religiose deviate spargono a piene mani queste forme pensiero, di cui è vittima gran parte dell'umanità.

COSCIENZEINRETE intende intervenire in questo vastissimo e difficile campo con un gruppo di lavoro che svolga i seguenti compiti:

Analisi e disvelamento delle forme pensiero negative maggiormente inquinanti; studio dei percorsi e delle origini di queste forme pensiero, e degli obiettivi che perseguono. Valutazione delle principali emergenze e del tasso di pericolosità sociale delle singole forme pensiero. Valutazione delle priorità per l'elaborazione di programmi di intervento. Comunicazione e diffusione dei risultati di queste indagini.

Identificazione ed elaborazione delle forme pensiero luminose, veri e propri semi di pensiero intessuti d'amore, appartenenti al Mondo Spirituale, potenzialmente capaci di illuminare e sciogliere determinate forme pensiero negative. Tali forme pensiero verranno diffuse nella società in base ad un piano di intervento basato su una valutazione complessiva delle priorità e delle emergenze. Con grande cura nella scelta delle più opportune e varie forme di intervento e di comunicazione.

Formazione di gruppi di intervento operativi che a livello energetico ed in rete si occupino – anche a distanza - di far risuonare ed amplificare le forme pensiero nell'atmosfera psichica della Terra. Vari gruppi potranno occuparsi in modo continuativo di differenti settori di intervento (politica, economia, salute, arte, pedagogia, scienza, cultura, ambiente, agricoltura, alimentazione, ecc.)

In tutti i settori di interesse di COSCIENZEINRETE le prassi politiche, economiche, culturali, etiche, terapeutiche, artistiche, ecc. dominanti nella società derivano dal tipo di atmosfera psichica nella quale vivono i pensieri ed i sentimenti di ognuno di noi. Le modalità con le quali si svolge la vita di ognuno di questi settori dipendono in primo luogo dalla qualità e dal contenuto dei pensieri e dai sentimenti degli uomini che se ne occupano. Da qui il ruolo centrale di un lavoro sulle forme pensiero e sulle atmosfere psichiche.

Per questo motivo il gruppo forme pensiero fornirà il suo contributo a tutti gli altri gruppi ed eserciterà una funzione di collegamento e coordinamento delle differenti istanze.

Il gruppo di lavoro che si occupa di comunicazione svolgerà l'importante ruolo di identificare le forme e gli ambiti di diffusione più adatti per ogni tipo di forma pensiero, e di coordinare le azioni operative conseguenti. Il gruppo di comunicazione ha altresì il compito importante di diffondere nel modo più ampio ed efficace possibile i risultati di tutte le attività dei gruppi di COSCIENZEINRETE.

 

Politica Globale

Anche i fenomeni politici globali sono il frutto delle atmosfere psichiche collettive, che sono a loro volta il prodotto della sommatoria delle dinamiche psichiche individuali.

Comportamenti, pensieri e pulsioni individuali si aggregano formando enormi egregore e forme pensiero che, ulteriormente alimentate da poteri anticoscienza, producono dinamiche oscure:

grandi concentrazioni di egoismi predatori in competizione per la conquista della risorse della Terra e di quelle finanziarie, e per il dominio schiavizzante di forze lavoro; grandi ondate di ansia e di paura, di odio razziale e di classe; nebbie paralizzanti sparse inducendo pulsioni consumiste e sollecitando e manipolando le dimensioni sensoriali; diffusione di prodotti industriali, alimentari e farmacologici che alterano ed indeboliscono le forze vitali e di pensiero delle popolazioni.

Sulle debolezze umane, individuali e di massa, giocano i poteri anticoscienza, con strategie che partono dalle dimensioni invisibili ed arrivano a quelle materiali. Allo scopo di ostacolare la crescita delle coscienze. E trovano alleanze in gruppi di potere sparsi trasversalmente in tutta la società globale. Spesso con funzioni di comando istituzionale, finanziario, economico, culturale e religioso.

Gli effetti di queste attività oscure sono visibili nei vortici di guerra, nelle gravi crisi economiche, nelle situazioni sociali deteriorate, nella presenza di classi politiche e dirigenti prive di etica. Nelle carestie di ideali e sentimenti che ancora coinvolgono le maggioranze umane. Nel progressivo indebolimento della struttura psicofisica umana di grandi masse. Negli effetti devastanti sugli strati superficiali e profondi della Terra: desertificazione, inquinamenti, cementificazione, alterazione degli equilibri naturali, disastri geologici, terremoti ed eruzioni.

Nonostante questa intensa attività globale delle forze anticoscienza, il genere umano sta vivendo in questi ultimi decenni un enorme fenomeno di risveglio delle coscienza. Il più importante vissuto nella Storia umana. Una massa critica, non ancora maggioritaria, ma in fortissima crescita, sta riscoprendo le dimensioni interiori ed esteriori della solidarietà e della spiritualità, e sta cominciando ad organizzarsi per essere attiva nella società. Aiutata da quel Mondo Spirituale che organizza e cura la crescita delle coscienze.

COSCIENZEINRETE è una delle dimensioni operative di questi recenti sviluppi.

Il gruppo di lavoro sui problemi globali si occuperà di studiare i grandi fenomeni globali, le forze in campo, sia positive che di ostacolo, e le principali tendenze in atto.

Allo scopo di indicare una interpretazione più profonda ed autentica degli avvenimenti internazionali. Tale da avviare un processo di progressiva neutralizzazione delle capacità di manipolazione del sistema dei grandi mass media e delle verità "ufficiali", quelle diffuse in modo spesso manipolatorio sia dai governi che dalle aggregazioni multinazionali.

La diffusione di conoscenze e punti di vista spirituali applicati ai problemi politici e sociali consentirà inoltre di bilanciare l'emergere di una tendenza critica - giusta nell'indignazione ma sovente ingenua nelle forme e nei sentimenti - che, nel ribellarsi all'attuale situazione di manipolazione, trova spesso nell'odio il proprio conforto ed il proprio sfogo. COSCIENZEINRETE eserciterà il massimo sforzo perché la giusta critica del sistema di manipolazione impiegato dalle forze oscure non diventi vittima delle stesse forze oscure attraverso l'odio.

Tra gli obiettivi principali lo studio e la diffusione della conoscenza del fenomeno epocale del risveglio delle coscienze. Per contribuire a rafforzare la fiducia e la voglia di agire positivamente nella società in chi partecipa al fenomeno. Per consolidarne gli effetti e contribuire alla sua espansione.

Perché queste riflessioni diventino nel futuro la base di politiche estere - nazionali e multilaterali - non più dominate da forze oscure, dalla manipolazione, dal coacervo di interessi egoici di individui e gruppi di potere. Ma da una comune ed armoniosa spinta consapevole all'amore ed alla collaborazione, per la crescita di tutte le coscienze, in tutte le dimensioni.

 

Etica dei comportamenti politici, sociali ed economici

Uno dei compiti principali di COSCIENZEINRETE è quello di introdurre in politica e nella organizzazione sociale modelli di comportamento ispirati ad un'etica ibera ed elevata. In base alla quale i comportamenti individuali e collettivi siano posti al servizio dell'amore incondizionato e consapevole per gli tutti gli esseri in crescita. E sciolti dalle catene dei propri meccanismi egoici.

Ne consegue che in nessun caso l'attività politica ed amministrativa potrà essere considerata strumento per il soddisfacimento prioritario dei propri interessi psichici o materiali, individuali o di gruppo. Ma sarà intesa e vissuta come "servizio" nei confronti della società, ispirato a principi di solidarietà, eguaglianza e rispetto della libertà.

Il gruppo di lavoro che si occupa di etica elaborerà i fondamenti delle linee di comportamento da introdurre, ed evidenzierà le forme di comportamento non consapevoli, mostrandone le conseguenze negative nella realtà sociale e individuale.

Il principale intento non sarà quello di giudicare i comportamenti di singoli individui, ma di elaborare dei modelli che possano poi essere liberamente scelti ed eventualmente adottati, a partire dai membri di COSCIENZEINRETE. Per "essere" il cambiamento positivo che vogliamo vedere nel Mondo.

Uno studio degli attuali modelli di comportamento delle classi politiche e amministrative, e delle conseguenze sull'organizzazione sociale, fornirà il quadro di base per elaborare, proporre e sostenere l'inserimento dei modelli di comportamento più adeguati a conseguire un mutamento concreto. Per introdurre nella prassi politica i principi della non competizione, della collaborazione, della non violenza, della ricerca di soluzioni armoniose a vantaggio di tutti, della fedeltà alla verità ed all'interesse superiore del bene comune. In tutti gli ambiti ed in tutte le dimensioni, da quella fisica a quella psichica e spirituale.

L'indicazione e la proposta di modelli di comportamento luminosi e visibili avrà l'obiettivo di creare le condizioni per sciogliere gradualmente la forza di modelli di comportamento deteriori, da millenni dominanti nel quadro politico ed amministrativo, ispirati a principi di manipolazione e di potere quali:

il principio di autorità

il "divide et impera"

il fine giustifica i mezzi

Principi che vengono da sempre difesi e menzionati come ispirati a sano "realismo" e pragmatismo politico, e falsamente rappresentati come "indispensabili" per ogni attività politica o amministrativa. Questi principi sono in effetti nient'altro che il riflesso di forme deteriori di egoismo individuale e di gruppo. Alibi di oscuri poteri antichi e moderni, esteriori e interiori, manipolatori della Verità. Capaci di determinare effetti devastanti sulla società e sulle stesse coscienze degli individui che se ne fanno portatori.

I modelli di comportamento da introdurre - soprattutto con l'esempio - saranno ispirati alla dimensione dell'amore consapevole ed al rispetto della Verità, e perseguiranno:

la salvaguardia e la cura della libertà di tutti, da qualsiasi forma di oppressione, sfruttamento e condizionamento; sia fisico che psichico;

la scelta di soluzioni politiche e amministrative armoniose, che tengano conto di tutti gli interessi reali in campo, in tutte le dimensioni; e che tendano alla realizzazione del bene comune;

l'uso di mezzi etici, non violenti, compassionevoli, ispirati alla solidarietà ed all'altruismo, come linee guida per ogni attività politica, amministrativa, comunicativa ed organizzativa.

La proposizione di modelli di comportamento ispirati a questi principi porrà le basi per determinare una progressiva riduzione degli effetti nefasti degli antichi principi di manipolazione, sia sulla società che sulla condizione interiore degli stessi membri della classe politica ed amministrativa.

I percorsi formativi organizzati da COSCIENZEINRETE perseguiranno l'obiettivo di fornire gli strumenti operativi di una sana ed informata attività politica, ma soprattutto di formare amministratori capaci di incarnare nei propri comportamenti i principi superiori delineati. Che verranno opportunamente approfonditi.

La formazione comprenderà lo studio dei comportamenti deteriori più diffusi nell'ambito politico, e la conoscenza delle dinamiche di gruppo e delle pulsioni interiori che facilitano comportamenti amorali ed asociali. E che aprono la strada al controllo della politica da parte dei poteri di manipolazione.

COSCIENZEINRETE, in quanto gruppo di supporto, fornirà sostegno morale e assistenza alla attività politica dei propri rappresentanti, per diminuire la difficoltà di impatto e di convivenza con un ambiente politico che complessivamente si muove ancora in base a prassi e principi ben diversi da quelli propri di COSCIENZEINRETE.

La via dell'assunzione di una diretta responsabilità politica ed amministrativa, secondo i principi di COSCIENZEINRETE, presuppone una forte assunzione di responsabilità morale nei confronti della società. E nel contesto attuale la consapevolezza piena delle difficoltà poste dall'ambiente politico e dalla propria interiorità. Ma anche la conoscenza degli strumenti luminosi a disposizione per compiere una vera e propria missione sociale.

Un eventuale insuccesso della iniziativa politico-spirituale di COSCIENZEINRETE sarà da imputare essenzialmente alla insufficienza di forze morali individuali e collettive. Proprio per questo la questione etica assume per il movimento un carattere fondamentale e centrale.

L'assunzione di questa missione presuppone un forte coraggio morale, che troverà un importante sostegno nei talenti individuali e collettivi e nel lavoro di tutti i componenti di COSCIENZEINRETE. Se questa collaborazione tra individui "sul campo" e la rete di supporto manterrà una adeguata qualità morale, disporrà certamente dell'indispensabile e quotidiano contributo del Mondo Spirituale. Che ne moltiplicherà le forze, le ispirazioni e gli effetti sociali.

Riproducendo il modello virtuoso del percorso operativo e spirituale templare: una Cavalleria della Terra in sintonia operativa e morale con una Cavalleria del Cielo. Capace proprio per questo di produrre un forte e positivo impatto sulla società.


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