Economia

Io, imprenditore, ecco come mi sono salvato dalle banche

03 Febbraio 2015 Scritto da Redazione
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Alunni GiuseppeLui, Giuseppe Alunni, ha 55 anni ed è ternano; alle spalle una famiglia di imprenditori, lui stesso impegnato nell'azienda di famiglia dal 1978, nel campo delle forniture industriali.

La sua "disavventura" con le banche comincia quando l'istituto di credito di riferimento gli dice che il fido è troppo alto e che i crediti non rientrano abbastanza velocemente. I costi per l'indebitamento sono sempre più alti per l'azienda, che comunque continua ad andare bene. Eppure la banca "succhia" linfa vitale. "All'epoca mi capitò di leggere la storia di una donna che aveva ottenuto dalle banche un risarcimento milionario per anatocismo e usura – spiega Alunni - Prendo contatto con un'associazione che segue queste problematiche e scopro un'Italia che si difende, imprenditori che non si rassegnano. Scopro che si occupano dei balzelli e delle truffe che si nascondono in tutte le forme tecniche che intratteniamo nei rapporti bancari: conti correnti, mutui, leasing, derivati, carte di credito, swap. Un'emorragia che dissangua imprese, famiglie e contribuenti. L'illecito nell'applicazione d'interessi e more coinvolge anche gli enti pubblici".

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Trattato Usa-Ue su commercio, campagna dei gruppi d’acquisto contro il Ttip

02 Febbraio 2015 Scritto da Redazione
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stopttipDa febbraio al via a Milano incontri informativi su una trattativa che riguarda anche la salute, le tutele ambientali, i contratti di lavoro e i diritti dei consumatori. Obiettivo, una mobilitazione massiccia che coinvolga anche i piccoli produttori e cresca man mano che ci si avvicina all'Expo dedicata all'alimentazione.

Quando la cultura vale come il petrolio. «A Civita di Bagnoregio grazie al ticket turistico aboliremo l’Irpef»

31 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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L'annuncio del sindaco che ha avuto la semplice idea di introdurre un biglietto di ingresso al borgo. Mentre i dati Openpolis attestano come poche città in Italia siano capaci di far fruttare gli enormi tesori su cui sono sedute.
bagnoregio

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Roberto Mancini: come ti cambio l’economia per superare il capitalismo

29 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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Mancini2Personalmente, provo un'eccitazione strana quando vengo a contatto con una nuova idea. Non con un'idea qualsiasi, ovviamente: parlo di quelle rarissime idee che ti colpiscono in profondità perché aggiungono dei tasselli a quel mosaico abbozzato che hai sempre in un angolo della mente e che s'intitola "La mia rappresentazione del mondo". Quelle che ti fanno cambiare paio d'occhiali, che ti forniscono una nuova chiave di lettura con cui ti sembra di poter abbracciare tutto.

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Una manciata di gruppi privati possiede la maggior parte della terra in Europa

26 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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Land grabbingDinamiche nascoste che pochi conoscono ma che sono state rivelate dal rapporto "Land concentration, land grabbing and people's struggles in Europe", 25 autori che hanno esaminato la situazione di 11 nazioni: una manciata di gruppi privati possiede un'estensione enorme di terre in Europa.

La concentrazione della terra in mano a pochi grandi gruppi privati non è solo un problema del Sud del mondo, bensì un'emergenza che coinvolge l'Europa con uguale intensità. E le battaglie (di cui quasi nessuno parla) che i piccoli agricoltori ancora combattono devono essere il segnale di quanto sia necessaria una politica transnazionale in grado di contrastare la concentrazione nelle mani di pochi di un bene che appartiene all'umanità.

QUANTITATIVE EASING O QUANTITATIVE IBRIDUM? (di Nino Galloni)

23 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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Quantitative easing
Il quantitative easing (acquisto dei titoli pubblici da parte delle banche centrali) era nato (dopo il 2001) per sottrarre il livello dei tassi di interesse all'onnipotenza del "libero" mercato, dopo che ci si era resi conto del fatto che la piena sottrazione di sovranità monetaria agli Stati, decisa circa vent'anni prima, non funzionava così bene. Non si poteva dire: scusate tanto, abbiamo sbagliato tutto e, quindi, si coniò questo termine allo scopo.

Ciò che la BCE ha varato il 22 gennaio 2015, però, costituisce qualcosa di ibrido e contraddittorio che dovrebbe farci riflettere sulla effettiva situazione europea.

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Marinaleda, la città con la disoccupazione allo 0% e le case a 15 euro

13 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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Marinaleda è un paese dell'Andalusia dove la disoccupazione non esiste e ci si può costruire casa con 15 euro grazie ad un sistema economico basato sulla cooperazione.
Marinaleda

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CI STANNO CONTINUANDO A SPOLPARE…

08 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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ninogalloniNon è stata molto approfondita la notizia che, nel corso del 2014, il prezzo del parmigiano è sceso di circa 3 euro al chilogrammo e, quindi, viene venduto senza margini. Cala la domanda interna e calano le esportazioni. Gli addetti sono 20.000, il fatturato 2 miliardi perciò sarebbe sciocco o inutile ipotizzare riduzioni salariali...con un fatturato per addetto pari a 100.000euro. Costa il latte, costa il processo produttivo tradizionale, mentre con i formaggi concorrenti di importazione, per quanto di bassa qualità, una famiglia può comperare da 5 etti ad un chilo contro l'etto di parmigiano stagionato 24 mesi. 

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Il viadotto crollato in Sicilia? L'ha fatto la stessa Coop rossa che fa la TAV...

08 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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CIR cmcInaugurato il 23 dicembre e a Capodanno metà carreggiata sprofondata con la statale interrotta per un chilometro. Questo è il risultato del crollo del viadotto Scorciavacche 2, sulla Palermo-Agrigento, che ha fatto gridare allo scandolo il premier Matteo Renzi e il ministro Lupi e generare indignazione per la penisola.

Renzi va giù duro : "Ho chiesto conto all'Anas, è finito il tempo degli errori che non hanno mai un padre". Il ministro Lupi accusa "chi ha costruito l'opera, chi non ha controllato e chi ha dato via libera alle auto". La Procura di termini apre inchiesta per crollo colposo.

Non ci vuole molto a sapere chi ha costruito il viadotto, ma visto che ci siamo lo sveliamo al premier e al ministro: i lavori sono stati realizzati dalla Bolognetta Scpa, un raggruppamento di imprese tra Cmc di Ravenna, Tecnis e Ccc. La Tecnis è l'azienda che dovrebbe costruire, fra l'altro, l'anello ferroviario di Palermo

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DIECI ANNI DI EURO: COSTO ACQUA +79,5% COSTO RIFIUTI +70,8% COSTO ELETTRICITA' +48,2% COSTO TRENI +46,3% (EURO FOLLIA)

03 Gennaio 2015 Scritto da Redazione
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CIR Euro 10AnniTra il 2010 e il 2014 solo in Spagna le tariffe pubbliche sono rincarate piu' che in Italia. Se a Madrid l'aumento medio e' stato del 23,7 per cento, in Italia l'incremento e' stato del 19,1 per cento. Tra i grandi Paesi d'Europa, invece, la Francia ha registrato un rincaro medio del 12,9 per cento, mentre la Germania ha segnato un ritocco all'insu' dei prezzi solo del 4,2 per cento.

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Le “Orme nel Parco”: cambiare la Calabria è un’impresa eretica (possibile)!

18 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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Parco CalabriaEcco un'altra bella storia del possibile, raccolta da Italia Che Cambia, il movimento fondato da Daniel Tarozzi ed altri, nato per raccontare  e far sentire meno sole tutte quelle attività e persone che fanno le cose in maniera veramente innovativa e sostenibile nel nostro paese.

"Se quello che fate non vi diverte, smettete di farlo e subito". Sono le parole di due economisti svedesi che si leggono sul blog di Massimiliano Capalbo, fondatore di "Orme nel Parco", a commento di una carriera intensa nel turismo e nella comunicazione. E infatti la sua attività imprenditoriale nasce proprio da una passione, "come tutte le cose che meritano di essere realizzate", racconta. "Orme nel parco" viene inaugurato nel 2008 ed è il primo parco avventura eco-esperenziale della Calabria, l'ingresso è gratuito e si pagano solo le attività che si decide di svolgere.

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Il paese che si è portato la banda larga da solo (e risparmia)

12 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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Verrua SavoiaMartedì 2 dicembre sul New York Times è stato pubblicato un articolo in cui ci si occupa dell'accesso a Internet in Italia partendo dalla storia di Verrua Savoia, comune del basso Monferrato che si sviluppa su circa 30 chilometri quadrati nella parte più orientale della provincia di Torino, in Piemonte, abitato da circa 1500 persone: «Questo villaggio rurale di collina dove una fortezza del XVII secolo è un ricordo di come gli abitanti scongiurarono gli invasori per centinaia di anni» dice il New York Times «potrebbe sembrare l'ultimo posto in Italia dove trovare una connessione Internet wireless». Ma non è così.
Il New York Times racconta che Daniele Trinchero, professore al Politecnico di Torino nato a Verrua Savoia, ha avviato una sperimentazione e contribuito a creare un'associazione senza scopo di lucro per offrire «quello che lo Stato e le compagnie di telecomunicazioni non sono ancora riusciti a fornire. Il gruppo può essere considerato il primo nel suo genere in Italia». Si tratta cioè del primo operatore di comunicazione non profit.

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Confindustria chiede al Governo di cancellare l'esito del referendum sull'acqua e sui servizi pubblici

04 Dicembre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Acqua OpinioniAbbiamo ricevuto, e pubblichiamo volentieri la seguente lettera dal Forum Italiano per il Movimento dell'Acqua.

Il referendum sull'acqua e sui servizi pubblici locali del 2011 "ha peggiorato i servizi" e per aprire questo settore al mercato bisogna "mettere in discussione gli esiti di quel referendum".
Questi sono alcuni passaggi dell'intervento che la direttrice generale di Confindustria, Marcella Panucci, ha svolto il 1 dicembre al convegno "Competizione e mercati: Uk e Italia nel contesto europeo".

Finalmente Confindustria ha deciso di calare la maschera rispetto al tema delle privatizzazioni giungendo a sostenere la necessità di cancellare la volonta popolare chiaramente espressa il 12 e 13 giugno 2011 da circa 27 milioni di cittadini, ovvero la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Appare, dunque, palese la gravità di tali dichiarazioni.

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SAPIR: USCITA DALL’EURO, ALTRO CHE DISASTRO!

25 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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SapirJaques Sapir è un economista, direttore di una delle più importanti Grandi Scuole di Francia (sono università di altissima qualità e valore strategico per la nazione), la "École des Hautes Études en Sciences Sociales", che, come dice il nome, è specializzata in scienze sociali tra le quali, ovviamente, l'economia. Ecco una sua analisi molto completa e approfondita sulle conseguenze economiche e finanziarie di un’uscita dall’euro della Francia – prospettiva che si imporrà a breve termine anche a paesi come l’Italia e la Spagna – in cui  Sapir mostra con molta chiarezza come l’uscita dall’euro non si limiti ad  un cambio di denominazione e ad una svalutazione della moneta, ma implichi una profonda revisione del sistema di finanziamento dell’economia e una “definanziarizzazione” progressiva che riequilibri il peso del settore industriale rispetto alla finanza.

Un canale pubblico, France 4, ha deciso di trasmettere una serie cosiddetta “interattiva” che in realtà è una forma particolarmente scandalosa di propaganda a favore dell’euro. Questa serie, ANARCHIA, si svolgerà in 8 episodi. Inizia con una descrizione apocalittica di un’uscita dall’euro. E’ sempre possibile che alcuni godano ad avere paura e inventino dei terrori immaginari. Ma su un argomento dell’importanza di una possibile uscita dall’euro, dobbiamo prima di tutto attenerci alla ragione.

IL CLAMOROSO REGALO DELLO STATO AI PADRONI DEL GRATTA & VINCI

24 Novembre 2014 Scritto da Redazione
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lottomaticaLOTTOMATICA DIVENTA GTECH, VA A LONDRA PER NON PAGARE LE TASSE ITALIANE, MA LA CONCESSIONE VIENE PROROGATA ALLA NUOVA SOCIETÀ. SENZA FIATARE.

Pellicioli ha trasferito la sede in Inghilterra, e la società di scommesse e giochi pagherà le tasse alla Regina Elisabetta, e mollerà Piazza Affari per quotarsi in America - Eppure l'escamotage fiscale non ha imposto una nuova gara per la concessione, che è stata prorogata fino al 2016.

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La Francia ha il suo Mattei: De Margerie

29 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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De MargerieChiediamo al Signor Occidente parafrasando l'intervista di Scalfari ad Andreotti: "E' un caso che Lei sia stato tirato in ballo in tutti gli scandali del mondo moderno? Delle due l'una, o lei è il più grande scaltro criminale del mondo perché l'ha sempre fatta franca oppure è il più grande perseguitato della storia. Allora Le chiediamo, tutte queste coincidenze sono frutto del caso o della volontà di Dio?".

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Draghi e Renzi: balle spaziali

10 Ottobre 2014 Scritto da Redazione
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CIR Balle SpazialiDopo la richiesta di cessione di sovranità nazionale per le riforme strutturali in data odierna Mario Draghi, il Presidente della banca centrale europea (BCE) che in aperta violazione della nostra Costituzione detiene illegalmente la sovranità monetaria in Europa, ha voluto deliziare il paese con un'altra chicca di rara saggezza: "In Europa non c'è rischio di deflazione".
Ovviamente debbo subito smentire tale visione ottimistica. Draghi semplicemente mente, visto che e' pienamente consapevole che la deflazione non solo e' già arrivata in Europa ma anche che il quadro peggiorerà enormemente nei prossimi mesi.

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Da ieri il PD è ufficialmente di destra: vincono le forze anticoscienza

30 Settembre 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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CIR PD DestraVittoria schiacciante ieri di Renzi alla Direzione del PD. Le sue tesi sulla riforma del lavoro passano con una maggioranza enorme di 130 voti, mentre la minoranza di Bersani e D’Alema si ritrova a contarsi con soli venti voti.

Le tesi esposte da Renzi, e che saranno la base della riforma del lavoro, sono quelle della destra più retriva. Simili a quelle della Thatcher, certamente ispirate dai conservatori americani e dagli ambienti finanziari euromodialisti. Tanto è vero che la destra italiana, in questo stranamente coerente, appoggia con tutto il cuore le tesi di Renzi.

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