Economia

La Primavera facciamola anche noi! Così come la Natura…

29 Maggio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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primavera4In queste settimane è in atto una enorme produzione di oggetti sofisticati e bellissimi.
E' una produzione di gran lunga superiore all'"output" di tutte le fabbriche del mondo.
E noi ci siamo talmente abituati che nemmeno ci facciamo caso:
è Madre Terra, aiutata da tutti gli esseri che le sono connessi, che con la Primavera produce una quantità incredibile di foglie, erbe, fiori... Intessendo di luce e di calore l'aria, l'acqua e la materia minerale. E soffiandoci dentro la vita...

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I nuovi schiavi africani e cinesi del colonialismo hi-tech

29 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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miniera-africa-241917COME FUNZIONANO I NOSTRI PC, SMARTPHONE, CONSOLLE DI GIOCO E LETTORI MP3?

SEMPLICE: GRAZIE A QUEI “MINERALI DI CONFLITTO” COME CASSITERITE, ORO E COLTAN, ESTRATTI IN CONDIZIONI DI GUERRA E IN APERTA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI .

OGNI GIORNO MILIONI DI AFRICANI, RIDOTTI IN SCHIAVITÙ, LAVORANO NELLE MINIERE CON TURNI DI 48 ORE, PER ESTRARRE LE MATERIE INDISPENSABILI AL NOSTRO CAZZEGGIO.

I GIACIMENTI, SOPRATTUTTO IN CONGO, SONO CONTROLLATI DALL'ESERCITO E DA GRUPPI ARMATI CHE USANO STUPRI E VIOLENZA PER TENERE SOTTO CONTROLLO LA POPOLAZIONE

COLONIALISMO HI-TECH: I POVERI D’AFRICA PER ESTRARRE E QUELLI CINESI PER ASSEMBLARE .

Un articolo di Glauco Benigni per DAGOSPIA: questo l'originale

http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/1-come-funzionano-i-nostri-pc-smartphone-consolle-di-gioco-e-lettori-mp32-semplice-56679.htm


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Eurozona, quelli che “la benzina aumenterà settanta volte sette…”

21 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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Tira una brutta aria nelle roccaforti del Pude (Partito Unico Dell'Euro), aria di imminente smobilitazione. Le crepe nel muro di gomma sono sempre più evidenti, il dibattito è aperto perfino nel paese che, per i più ingenui, avrebbe meno interesse ad aprirlo (la Germania), l'opposizione all'Eurss si fa, da scientifica, politica, e in paesi più democratici del nostro fa incetta di voti. Questa, peraltro, è un'altra fonte di preoccupazione, visto che lo spazio politico della verità tecnica (l'euro è insostenibile) è stato improvvidamente lasciato alle destre più becere da chi ha ucciso il dibattito a sinistra (in Italia il Pd).

pude

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Al di là della crisi. Un approccio spirituale all'economia

20 Maggio 2013 Scritto da Luca Caristina
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CIR economia spiritualeEsiste oggi una questione, una domanda spesso non posta in maniera esplicita ma che si riesce a percepire, e riguarda la spiritualità e il suo significato accostato ad ambiti che sembrano apparentemente non c'entrar nulla. E mi riferisco alla politica e alla materia economica, discipline che appaiono oggi decisamente radicate, o meglio affondate, nel materialismo. E forse proprio per questo motivo, l'atto di "contaminare" il terreno con il seme della spiritualità può apparire decisamente spiazzante, il che è anche comprensibile – a volte giustificato - se pensiamo alla difficoltà nel definire il significato stesso di "approccio spirituale" alle cose del mondo, e il perché si voglia utilizzare un tale approccio in politica, in economia, come pure in altre attività normalmente considerate razionali e pratiche, che poco sembrano aver a che fare con il trascendente. D'altra parte, il termine "spirituale" è spesso recepito come sinonimo di religione dogmatica, con tutti gli aggettivi che una religione dogmatica si porta oggi sulle spalle. Oppure come suo opposto, una sorta di anarchia religiosa, da rifuggire come la peste. E purtroppo, a volte la spiritualità diventa anche un'etichetta, una sorta di abito bello e splendente da indossare con l'intento illusorio di elevarsi al di sopra dei poveri comuni mortali.

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Un buon intervento del Papa sui temi economici: “Basta con feticismo del denaro, corruzione e evasione”

16 Maggio 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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papa-francesco-bergoglio-big-beta-2Il Papa attacca con forza la finanza internazionale e il “feticismo del denaro”. Così facendo sposa uno dei grandi temi del risveglio di coscienza. Perché lo fa? Perché non si può più mantenere alcun potere senza sposare almeno una parte dei temi del risveglio di coscienza, in grande crescita. Ma va bene così:  il risultato netto è che le forme pensiero e le ispirazioni del movimento del risveglio entrano nelle agende del potere. E allora ben venga l’intervento di Papa Bergoglio.

Magari i poteri di controllo sposassero per il intero le nostre agende! Prendiamoci volentieri la diffusione di forme pensiero positive, quale che ne sia il motivo. Anche se poi quel potere non dovesse sostanzialmente distaccarsi da chi controlla la finanza internazionale.

 

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Il dogma austerity basato su uno studio sballato!

03 Maggio 2013 Scritto da Redazione
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CIR balla austera"Da tre anni l'Europa (rectius: il Nord dell'Europa, con la Germania in testa) pretende che tutti i Paesi dell'Eurozona soddisfino esattamente le stesse condizioni, e che i risultati economici di ciascuno siano misurati sulla base degli stessi criteri. E poco importa se le tradizioni economiche europee sono molto diverse da Paese a Paese.

Invece l'Europa impone la stessa medicina a tutti i malati, a prescindere dalle loro condizioni e soprattutto dall'effettivo grado di tolleranza al farmaco somministrato.

Un argomento comunemente diffuso a sostegno di tale monoliticità di pensiero è che la crescita economica soffre gravemente quando il debito pubblico di un paese raggiunge il 90% del PIL, per arrestarsi del tutto oltre quella soglia. A sostenerlo è una ricerca del 2010 di Carmen Reinhart e Kenneth Rogoff dal titolo "Crescita al Tempo del Debito", le cui conclusioni sono spesso state nel corso degli ultimi anni come una delle ragioni per cui i paesi dovrebbero tagliare i loro deficit - anche se le loro economie sono ancora deboli.

Ora, però, quelle conclusioni non sono più così certe. Anzi.

 

 

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Fed: subito l'Unione bancaria

26 Aprile 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR FedRiportiamo un articolo de "Il Sole 24 Ore", in cui si parla delle pressioni che la Federal Reserve americana sta facendo sul sistema bancario europeo affinchè acceleri il percorso di unificazione del sistema bancario. Sorvoliamo pure sul fatto che non si capisce perchè debba essere la Fed ad indicare la strada a quella che dovrebbe essere una sua acerrima rivale (si capisce invece se teniamo conto che in realtà i due colossi privati, FED e BCE, sono controllati dallo stesso giro di brave persone), L'Italia, stando a quello che dice l'articolo è intensamente schierata a favore della creazione di una unione bancaria europea. Quale è il beneficio reale di un unione bancaria europea? Semplice, un controllo ancora più diretto e verticale della finanza da parte dei poteri centrali. Niente di nuovo sotto il sole: un giro di vite in più verso la realizzazione del piano globalista, che come posssiamo vedere, va avanti tranquillamente: i giornalisti de "Il Sole" non devono scervellarsi tanto per sapere da che lato si schieri l'Italia, ormai lo sanno tutti che Napolitano e Letta significano supporto completo e indefesso a tutti i tipi di accelerazione delle perdite di sovranità, un si deciso a tutto quello che ci porta allo stato dispotico europeo, ed eventualmente al superstato globale. Perchè questa esternazione da parte della Fed, però? Per dare i segnali giusti a chi ha oreccgie per intendere. 

Non preoccupiamoci più di tanto, gli accentratori non fanno altro che quello che hanno sempre fatto. Occupiamoci di diffondere orizzontalmente queste informazioni, di fare le giuste scelte con i nostri acquisti, e di far circolare le giuste forme pensiero. Basta questo per rendere la loro vita molto più difficile.

 

Da Bce munizione speciale a Francia: licenza di stampare denaro

22 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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draghiE' quanto riporta il giornale economico tedesco, Deutsche Wirtschafts Nachrichten. Obiettivo ultimo di tale concessione: garantire il salvataggio del sistema bancario francese al riparo dai controlli tedeschi.

L’INTERVISTA IDEALE AI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

19 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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MutaIl mormorio sui possibili candidati alla Presidenza della Repubblica sta creando un certo chiacchiericcio fra gli attivisti di tutti i partiti e movimenti. La corrente interna al Movimento di Grillo Economia 5 Stelle che, da diverso tempo, sta approfondendo i temi legati alle politiche economiche e alla possibile uscita dall'euro, sarà grata al giornalista-web Claudio Messora, nonché neo responsabile per la comunicazione 5 Stelle al Senato, o a qualunque giornalista che riuscirà a porre le seguenti domande alle personalità che potrebbero ricoprire l'incarico di Presidente della Repubblica.

Queste interviste potrebbero essere di pubblica utilità per far comprendere ai cittadini quelle che potrebbero essere le sorti del nostro paese.

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USA: compagnie elettriche preoccupate per il solare

19 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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Pannelli solariIl titolo, di Grist, è molto divertente:"I pannelli solari possono distruggere le compagnie elettriche USA, secondo le compagnie elettriche USA". E poi: l'energia solare e altre tecnologia di energia rinnovabile distribuita possono devastare le compagnie elettriche e distruggere il loro modello di business, che è rimasto virtualmente immutato per un secolo, alla radice.

(Sarà forse per questo che da noi Passera e Clini hanno tolto gli incentivi al solare in favore di petrolio e gas? NDR)

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Viene sorpreso mentre ruba rame in cantiere: il titolare lo assume.

13 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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Marcello Mucci"Lavoravo come giardiniere e guadagnavo bene. Sono stato licenziato in tronco perché dopo un infortunio sul lavoro non ero più in grado di fare lavori pesanti": sono queste le parole rilasciate al quotidiano "Il Tirreno" da Marcello Mucci, un uomo di 54 anni che la notte del 7 Aprile è stato sorpreso dal titolare Paolo Pedrotti mentre rubava rame all'interno della propria azienda.

 

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L'esercito di disoccupati in Italia: 2 milioni 971mila senza lavoro.

03 Aprile 2013 Scritto da Redazione
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disoccupatoDati Istat sulla disoccupazione in Italia

ROMA - Disoccupazione in lieve calo a febbraio 2013, ma ancora su livelli altissimi. (E soprattutto in aumento sfrenato su base annuale NDR)

Secondo la stima provvisoria dell'Istat, il tasso di disoccupazione di febbraio si è attestato all'11,6%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio, quando aveva toccato la soglia record dell'11,7%, e in aumento di 1,5 punti nei dodici mesi.

E' in calo anche il dato dei giovani senza lavoro.

Il numero dei disoccupati, pari a 2 milioni 971mila, è diminuito dello 0,9% rispetto a gennaio (-28mila). Il calo interessa sia la componente maschile sia quella femminile. Su base annua, invece, la disoccupazione è cresciuta del 15,6% (+401mila).

Cala, a febbraio, anche la disoccupazione giovanile: il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è sceso al 37,8%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto a gennaio, quando aveva toccato la soglia record del 38,6%, e in aumento di 3,9 punti su base annua.

In cerca di lavoro sono 647mila under 25, ossia il 10,7% della popolazione tra i 15 e i 24 anni.

 

Fonte: http://www.today.it/cronaca/dati-istat-disoccupazione-febbraio-2013.html

"Senza lavoro non c'è speranza": imprenditore si toglie la vita. Tragico, ma attenti alle forme pensiero sbagliate!

03 Aprile 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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chiuso lutto-2Si susseguono notizie drammatiche legate alla crisi. Quali effetti possono avere su di noi certe notizie ed il modo in cui sono riportate? Alcune forme pensiero sono devastanti, e la loro circolazione è spesso vista come un sottoprodotto di problemi più tangibili. In realtà la loro circolazione è tra gli scopi principali della "crisi". 

 

 

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Le balle sull'Euro e la crisi

02 Aprile 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR pulsante balleQuali sono i falsi miti dell'economia che vengono sbandierati su tutti i media dai politici asserviti (o spesso solo ignoranti) e dalle scuole di pensiero sovvenzionate dagli ormai noti circuiti di potere mondialista? Quali i falsi allarmi e i falsi teoremi? Quali le paure infuse ad arte?

Molti li trovate in questo video di Shirin Chehayed

CIPRO, MANNAIA ANCHE SUI CAPITALI DELLA CHIESA

28 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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cipro-5La scure dei tagli forzosi sui risparmi dei ciprioti colpisce anche la chiesa di Nicosia. Con una stangata da 100 milioni di euro. Già, perché il colpo di mannaia sui risparmi degli isolani, che potrebbe arrivare fino al 40%, toccherà anche il capitale della chiesa: è quello che si aspettano ormai i correntisti con depositi oltre 100 mila euro nelle due maggiori banche cipriote - la Bank of Cyprus e la Laiki Bank - al centro del piano di ristrutturazione del sistema bancario di Cipro concordato dal governo di Nicosia con l'Eurogruppo per evitare la bancarotta.

MANNAIA SUL CAPITALE DELLA CHIESA La sola Chiesa ortodossa ha calcolato di avere già perso oltre 100 milioni di euro di capitale. A dare la scioccante notizia è stato il ministro delle Finanze Michalis Sarris, parlando alla Bbc. Il ministro ha precisato anche che i controlli sui conti e i depositi per evitare una fuga di capitali «si protrarranno per alcune settimane».

 

Nasce il supermercato per i disoccupati: lavoro in cambio della spesa gratis

27 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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SupermercatoNiente carità per gli indigenti: chi usufruirà del servizio dovrà in cambio offrire il proprio lavoro per almeno una volta alla settimana. Succede a Modena, città dove non ti aspetteresti di certo di trovare dei nuovi poveri che non solo non ce la fanno ad arrivare alla terza settimana ma neanche alla seconda.

 

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Così Trichet celebrò l'ingresso di Cipro nell'euro

25 Marzo 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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trichetPoco più di cinque anni fa l'ex Governatore della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, salutava pubblicamente l'ingresso di Cipro nell'euro. Era il 18 gennaio del 2008, e a Nicosia il numero uno dell'Eurotower spiegava che quella celebrazione era il frutto "delle politiche macroeconomiche di successo perseguite dalle autorità cipriote" negli anni precedenti.

L'entusiasmo che emerge in alcuni passaggi del discorso di benvenuto, di cui si conserva copia negli archivi della BCE, era tanto: "Cipro beneficerà delle politiche BCE orientate alla stabilità. Inoltre, per una piccola economia aperta qual è quella cipriota, l'adozione dell'euro fornirà al Paese protezione dalle crisi finanziarie internazionali che spesso hanno effetti sproporzionati sulle realtà economiche minori", spiegava Trichet.

 

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Euro: suicidio politico?

19 Marzo 2013 Scritto da Redazione
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Sapir3Pubblichiamo un'articolo di Jaques Sapir, economista e direttore dell' Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi.

Si parla tanto degli effetti dell'uscita dall'Euro, in questo articolo Sapir, partendo dalla Francia, ma analizzando anche i problemi italiani, ci parla degli effetti nefasti del RIMANERE nell'Euro.

 

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