Un terzo di tutto il cibo prodotto va sprecato. Ecco perchè e cosa si può fare. In evidenza

E' uscito il lavoro dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale sullo spreco alimentare:
- 2600 miliardi di $ di cibo che non raggiungerà mai le tavole, ovvero un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo perduto per la strada delle filiere agroalimentari inefficienti, ovvero 1,3 miliardi di tonnellate di cibo commestibile.

Di Pierluigi Paoletti

Spreco Alimentare ISPRA

 

 

I costi di questa inefficienza sono ambientali con l'inquinamento da concimi chimici e di consumo di territorio (deforestazione selvaggia, land grabbing, consumo di acqua, ecc.) ed economici perché i prezzi dei generi alimentari sono più alti per compensare le enormi perdite.

Le cause di questo spreco sono da ricercare nell'industrializzazione della produzione del cibo, nella globalizzazione e la sua distribuzione, mentre basterebbe ritornare alla gestione locale ed oculata del cibo per avere filiere più efficienti, prezzi contenuti e qualità più elevata come si vede dalla tabella in alto.

L'intero studio lo potete trovare QUI

Vota questo articolo
(0 Voti)