Ecologia

Via libera alla ricerca di petrolio nell'Adriatico con l'airgun

15 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Sì alla ricerca di petrolio nell'Adriatico. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che ha bocciato i ricorsi presentati dalle Regioni Abruzzo e Puglia contro il ministero dell'Ambiente e la società Spectrum Geo Lfd. Niente da fare. Dall'Emilia Romagna alla Puglia, non si salva nessuno.

di Francesca Mancuso

trivellazioni puglia abruzzo

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Il reportage El costo humano de los agrotóxicos di Pablo Ernesto Piovano sugli effetti dei pesticidi diventa un libro

09 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano, El costo humano de los agrotóxicos, è ora un libro che dà voce a tutte le persone colpite dai pesticidi omaggiandone la forza, e la vita.

El Costo Humano de los Agrotóxicos (Il costo umano dei pesticidi) è il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano che ha l’obiettivo di rompere il silenzio sugli effetti dell’uso sempre maggiore dei pesticidi, tra cui il glifosato. Piovano, fotografo argentino, ha viaggiato per tutto il suo paese per documentare gli effetti che hanno queste sostanze chimiche sulle persone. Il risultato è una serie di immagini potenti e toccanti. Ora il suo lavoro si è trasformato in un libro, pubblicato da Kehrer Verlag, uno degli editori di libri fotografici più importanti al mondo.

di Camilla Soldati

piovano glifosato

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Isde: «No al via libera alla distruzione dei boschi»

02 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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L'associazione Isde-Medici per l'Ambiente lancia l'allarme sul decreto legislativo approvato dai due rami del Parlamento che permetterà il taglio esteso e sistematico di boschi e aree fino ad ora protette per poter usare il legno per le biomasse.

ISDE Boschi

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L'invenzione geniale che genera l'elettricità usando il vento creato dai treni

24 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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MoyatubeA Londra, una designer di 27 anni ha creato un nuovo ed ingegnoso  modo di generare energia eolica - e lo fa usando l'infrastruttura che già esiste.

Charlotte Slingsby è la mente dietro Moya Power : una startup che utilizza materiale simile a un tessuto per generare elettricità dal vento che esce dalle metropolitane e dai treni.

Mentre le macchine sfrecciano attraverso le stazioni, il movimento dei tessuti causato dalle raffiche di vento che ne derivano accumula elettricità.

 

 

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Fantascienza in Germania: mezzi pubblici gratis contro l'inquinamento

19 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Tram germaniaIn Germania, per evitare di finire davanti alla Corte Europea e per non essere gli "asini" bacchettati dall'Europa, partono con i mezzi pubblici gratis in cinque città, in via sperimentale. E l'Italia che fa? La politica può, se vuole. Ma qui si vuole oppure no? Vediamola la differenza che fa.

di Paolo Ermani

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Test sui gas di scarico? I cittadini sono cavie ogni giorno

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Ha suscitato un clamore mediatico mondiale la notizia scoperta dal New York Times e approfondita dai media tedeschi secondo cui Volkswagen, Daimler e Bmw hanno condotto test su scimmie e persone per testare l'effetto dei gas di scarico delle auto diesel. Ma come mai non ci si indigna in modo proporzionale per i milioni di cittadini che fanno da cavia ogni giorno respirando i gas di scarico di milioni di auto?

car exhaust fume

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Smog: nuove misure o l'Italia verrà deferita alla Corte Europea

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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smog a milanoSi è chiuso con un ultimatum, come era nelle attese, l'incontro a Bruxelles tra il ministro dell'ambiente italiano e i rappresentanti della Commissione Europea: nuove misure entro una settimana o scatterà il deferimento alla Corte di Giustizia europea.

Bacchettato e ammonito: il ministro dell'ambiente italiano Gian Luca Galletti è uscito "a capo chino" dall'incontro a Bruxelles con la Commissione europea, che ha lanciato un ultimatum all'Italia e ad altri otto Stati membri: devono presentare “al più tardi entro lunedì” nuove misure per affrontare il problema della qualità dell'aria e dell'inquinamento atmosferico. In caso contrario, scatterà il deferimento alla Corte di giustizia dell'Ue.

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Gran Bretagna, nasce la nuova Foresta del Nord, saranno piantati 50 milioni di alberi

22 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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La Gran Bretagna pianterà gli alberi nei prossimi 25 anni lungo l'autostrada di 172 chilometri che collega Liverpool a Hull.

Un tempo la Gran Bretagna era ricoperta di foreste decidue caratterizzate da querce colossali. A seguito della rivoluzione industriale il territorio ha però subito un violento processo di urbanizzazione e delle foreste originarie non restano orami che piccole aree circoscritte, che coprono meno dell’11 per cento del territorio nazionale. Se non si può tornare indietro nel tempo, si può però provare a rimediare ad errori passati ed è quello che ha intenzione di fare il governo britannico che ha annunciato la piantumazione di cinquanta milioni di alberi che costituiranno una nuova Foresta del Nord.

di Lorenzo Brenna

Inghilterra Foresta

La creazione della nuova foresta offrirà un ambiente migliore per i cittadini, migliorando la qualità dell’aria, mitigando il rischio di dissesto idrogeologico, sostenendo l’economia rurale attraverso il turismo e la produzione di legname, contribuirà infine a connettere le persone con la natura © Casey Horner/Unsplash

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Sacchetti bio, tempi di biodegradabilità più lunghi del previsto

19 Gennaio 2018 Scritto da Redazione
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BioplasticaUna ricerca pubblicata sulla rivista Science of the total environment, mette in discussione la velocità con la quale i sacchetti bio si dissolvono nell’ambiente. Lo studio condotto dall’Università di Pisa ha calcolato che sono necessari almeno sei mesi in mare perché questi bioshopper vengano “smaltiti” dall’ambiente. Nel lasso di tempo in cui questo processo si verifica, il rischio è che sacchetti, recentemente divenuti obbligatori in Italia anche per l’acquisto di prodotti dell’ortofrutta, possano comunque alterare lo sviluppo delle piante e “modificare alcune importanti variabili del sedimento marino come ad esempio ossigeno, temperatura e pH”.

di Valentina Corvino

WWF: «La centrale di Brindisi immette nell'ambiente ogni secondo la CO2 di 130.000 auto»

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Sconvolgenti i dati emersi a un incontro pubblico promosso dal WWF a Brindisi: «La centrale Enel immette nell'ambiente ogni secondo la CO2 di 130.000 auto». Il convegno promosso dal WWF a Brindisi aveva come titolo “Accelerare l'uscita dal carbone: il caso Brindisi, 24 anni di danni alla salute e al clima”, dove insieme ad esperti del settore, l'associazione ambientalista ha presentato un drammatico quadro dei danni ambientali, al clima e alla salute, causati dalla centrale Federico II negli ultimi anni alla cittadinanza e al territorio brindisino.

Centrale Federico2

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Aria, terra, acqua: piano piano ci "mangiamo" il paese

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Diffusi i dati del tredicesimo Rappoto sulla qualità dell'ambiente urbano in Italia. Ne esce la fotografia di un paese super-antropizzato, che si sposta e produce con modalità inquinanti e che non crede affatto nel verde pubblico e nel risparmio di suolo.

Aria terra Acqua

Pm10 ancora oltre la norma in molte città italiane: al 10 dicembre 2017, il valore limite giornaliero è stato oltrepassato in 34 aree urbane, gran parte di queste localizzate nel bacino padano. Torino è la città con il numero maggiore di superamenti giornalieri (103). Situazione ancora più critica per l’ozono: nella stagione estiva, sempre 2017, ben 84 aree urbane vanno oltre l'obiettivo a lungo termine. Nel 2016 il limite annuale per l’NO2 (biossido di azoto) è stato superato in 21 aree urbane, mentre va meglio per il PM 2,5 (25 μg/m³): solo 7 città superano il limite annuale. Questi i dati relativi all’aria, aggiornati al 10 dicembre 2017 e contenuti nella XIII edizione del Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato nei giorni scorsi a Roma. Il report, che porta la firma del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), raccoglie i dati relativi a 119 aree urbane attraverso dieci aree tematiche: Fattori Sociali ed Economici, Suolo e territorio, Infrastrutture verdi, Acque, Qualità dell’aria, Rifiuti, Attività Industriali, Trasporti e mobilità, Esposizione all’Inquinamento Elettromagnetico ed acustico, Azioni e strumenti per la sostenibilità locale, descrive la qualità delle vita e dell’ambiente nelle città italiane.

A scuola di buone pratiche e ruralità in Cilento: la preside Maria De Biase

16 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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EcopresideA lezione di eco-sostenibilità. L'avventura della preside Maria De Biase ha inizio nell'istituto comprensivo Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro – in Cilento – dove ha dato vita a una vera rivoluzione, un cambiamento che passa attraverso le tradizioni più antiche del territorio, alla riscoperta delle proprie origini e antiche abitudini. La preside De Biase arriva a San Giovanni a Piro nel 2007, fino a quel momento aveva insegnato nell'hinterland napoletano, dove lavorava a progetti di educazione alla legalità.

di Elena Risi

 

 

 

 

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Glifosato nuovo stop: bocciata la proposta Ue di rinnovo a 5 anni

11 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Glifisato stop 5anniNuovo stop al glifosato e altra sonora bocciatura per la Commissione europea: stamane non è stata raggiunta la maggioranza qualificata degli Stati membri sulla proposta di Bruxelles di autorizzare per altri 5 anni l’uso dell’erbicida più diffuso al mondo. Si tratta del secondo stop che in poche settimane ha incassato la Commissione Juncker visto che il 25 ottobre scorso, sulla proposta di rinnovo a 10 anni, gli Stati membri, Francia e Italia in testa hanno girato le spalle a Bruxelles.
di Enrico Cinotti

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Centrale Enel a Brindisi: ricorso al Tar contro il rinnovo dell'autorizzazione

10 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Il WWF e ClientEarth hanno presentato ricorso al Tar contro il rinnovo dell'autorizzazione per la centrale Enel di Brindisi, da anni accusata di avvelenare la zona: «La situazione è drammatica dal punto di vista della salute pubblica e dell'ambiente».
Centrale Enel Brindisi

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Traffico di rifiuti: arresti e sequestri nella Tuscia

14 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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rifiuti tusciaUn noto imprenditore orvietano, insieme ad altri colleghi e dipendenti delle ditte di Orvieto e Castiglione in Teverina sono stati arrestati con accuse che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico e alla gestione illecita di rifiuti all’autoriciclaggio e al falso.

A scoprire il vasto giro di affari, per un valore di 46 milioni di euro, è stata la Guardia costiera con un’indagine, coordinata dalla Dda di Roma, che ha portato alla luce un traffico illecito di rifiuti tossici spediti via mare dall’Italia fino in Asia. Materiali - come motori di treni o compressori di frigoriferi - che dovevano essere trattati secondo stringenti normative ambientali ma che invece venivano semplicemente maciullati e, una volta giunti a destinazione, riciclati rivenduti sotto forma di padelle e sportelli per auto. I rifiuti partivano dai porti di Civitavecchia, Livorno, La Spezia, Genova e Ravenna per raggiungere la Cina, la Corea, il Pakistan e l’Indonesia.

di Sergio Zanchi

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Fazzoletti e carta igienica si mangiano le foreste

09 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Wiping BorealDiffuso da Greenpeace International il rapporto che denuncia la situazione drammatica della devastazione delle grandi foreste del nord. In cosa si riducono? Fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli usa e getta.

Importanti aree della Grande Foresta del Nord, in Svezia, Finlandia e Russia, vengono distrutte per ricavare polpa di cellulosa usata per produrre fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli da Essity, il principale produttore di questi articoli in Europa, secondo nel settore a livello mondiale. Come dimostra “Wiping away the boreal  , rapporto diffuso da Greenpeace International, è spesso da questi alberi che vengono ricavati i prodotti di marchi come Tempo, Lotus, Cushelle, Colhogar ed Edet.

Per le bottiglie di acqua e birra si inverte la rotta, c’è il vuoto a rendere

04 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Vuoto RendereIl Ministero dell’Ambiente ha approvato un nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 settembre che reintroduce il vuoto a rendere per le bottiglie in vetro e nei materiali più resistenti, come plastica e alluminio per le lattineil provvedimento riguarda gli imballaggi contenenti acqua e birra.

Il regolamento da applicazione al “Collegato ambientale” già approvato nel 2015, con il quale si predisponevano misure volte a ridurre i rifiuti da imballaggio monouso, con la proposta di un anno di sperimentazione sulla reintroduzione del vuoto a rendere per le bottiglie in vetro e in altri materiali particolarmente resistenti.

Ovviamente la pratica è volontaria sia per l’utente sia per le attività commerciali che potranno scegliere se aderire o meno all’iniziativa.  Si tratta di un provvediemento che la dice lunga sui tentativi di rendere il nostro paese più vicino alle pratiche di riciclo, incoraggiando quell’evoluzione prima di tutto culturale, che in altri paesi è già un traguardo raggiunto.

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GRECIA: LE MERAVIGLIOSE SPIAGGE DI SALAMINA INVASE DAL PETROLIO. E' DISASTRO AMBIENTALE

16 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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Fuoriuscita di petrolio in mare in Grecia, davanti alle coste di Salamina. Il disastro ambientale è dovuto all'affondamento di una petroliera, la Aghia Zoni II avvenuto lo scorso sabato al largo dell'isola di Salamina.

La costa che si estende da Kinosoura alla comunità di Selinia è "diventata nera" e le autorità temono altre perdite dalla nave affondata. Molte spiagge che si affacciano nel Golfo Saronico sono state vietate ai bagnanti per scongiurare rischi per la salute pubblica.

La vecchia petroliera, dopo 45 anni di lavoro, ha sversato petrolio in mare destando grande preoccupazione visto che trasportava 2200 tonnellate di olio combustibile e 370 tonnellate di gasolio.

di Francesca Mancuso

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