Ecologia

La Coca Cola si sta “bevendo” l’India

17 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Cocacola IndiaTre gli stabilimenti della Coca Cola che in India hanno sospeso le operazioni di imbottigliamento della bibita, compreso uno in una zona del nord dove i contadini stanno da tempo protestando per l'uso indiscriminato che la multinazionale fa delle riserve d'acqua.

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Budelli, il Parco esulta: compriamo noi l’isola

16 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Il presidente Bonanno: «Il magnate aveva solo un interesse speculativo». Pecoraro Scanio: deve rimanere la riserva integrale. Critico Zanchetta (Upc).
di Serena Lullia

budellif

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Bruno Di Loreto

12 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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TESTO DA INSERIRE

 

Sicilia la terra trema e le parabole del Muos pure, e tremeranno anche la piattaforme petrolifere

11 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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La terra in Sicilia trema mentre specialisti si affannano a dimostrare che la zona non è sismica. Sugli interessi privati e politici agisce la natura.

di Daniela Giuffrida.

Iblei

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Petroceltic rinuncia a trivellare il mare delle Tremiti

10 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR PetrocelticPer una volta si può dire che ci ha detto bene. Per una serie di fattori che vanno dal momento del mercato del petrolio alla situazione debitoria di Petroceltic, al lavoro svolto dai comitati per la difesa dell'ambiente, i cosiddetti NOTRIV. Non bisogna però allentare la vigilanza, assicurarsi che la concessione non venga data ad un'altra compagnia, e continuare a combattere contro tutte le altre trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Trivellazioni che portano soldi ai soliti noti, e che non riducono in alcun modo il nostro fabbisogno di petrolio, ma mettono a serio rischio i nostri mari e la nostra economia. (E.C.)

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Francia, le strade diventano fotovoltaiche: produrranno energia pulita grazie al sole

08 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Se il 2015 si è chiuso registrando dati allarmanti sulla condizione ambientale del nostro pianeta, il 2016 dovrà necessariamente ricordarsi come l'anno di svolta nella direzione di una serie di iniziative urgenti volte a contenere e poi ridurre l'innalzamento delle temperature e la produzione di inquinamento.

Wattway

 

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Il procuratore antimafia: "La Brebemi è servita per interrare rifiuti"“

01 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR BrebemiBrescia: l'ombra della mafia sullo smaltimento dei rifiuti
La Procura antimafia accende i riflettori sul grande problema bresciano dei rifiuti: troppe le aziende, troppe le discariche. E l'illegalita' che diventa quotidiana. Sotto accusa anche la nuova autostrada"

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54 INCENERITORI PER DECRETO DIVENTANO DI INTERESSE STRATEGICO…PER GLI AFFARI DI POCHI

27 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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inceneritoriinteressestrategico0Un impianto di compostaggio, che trasforma la parte umida del rifiuto in terriccio, per il Governo NON E' strategico.

Un inceneritore, che trasforma rifiuti potenzialmente riciclabili in ceneri pericolose e gas emessi in atmosfera con sostanze quali polveri, anidride carbonica, idrocarburi policiclici aromatici e molto altro, per il Governo E' un impianto strategico di interesse nazionale.

L'economia del riciclo contro l'economia dell'inquinamento.

Di Augusto De Sanctis

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Trivellazioni alle Tremiti: debiti e accuse di frode per la Petrolceltic. A chi diamo il nostro mare?

13 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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CIR Tremiti2Petroceltic, chi è costei? Se uno legge la lista delle ditte che vogliono, vorrebbero o hanno già trivellato l'Italia, ci si accorgerà che molte di queste hanno nomi sconosciuti, sono piccole, con pochi capitali sociali, e che pensano di venire in Italia a fare il salto di qualità perché abbiamo "regimi fiscali favorevoli". Lo dicono loro.

Fra queste la Petroceltic di Dublino, la ditta a cui il nostro governo ha deciso di affidare i mari attorno alle isole Tremiti con la concessione BR 274 EL.

A leggere i comunicati degli investitori emerge che questa Petroceltic è assolutamente piegata in due, da debiti, azionisti senza scrupoli, accuse di frode e corruzione, crollo dei prezzi del petrolio e non sanno più dove andare a parare. Hanno debiti per 200 milioni di dollari che non sono riusciti a ripagare. Basta solo dire che il 23 dicembre 2015, il giorno dopo la firma dei nostri decreti ministeriali, ha iniziato a cercare potenziali acquirenti. La liquidità finirà entro gennaio 2016. Cioè abbiamo dato il mare delle Tremiti a una ditta sul lastrico che sta quasi per fallire.

di Maria Rita D'Orsogna

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Trivelle, dopo Ombrina un altro favore ai petrolieri nelle Isole Tremiti

12 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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CIR Tremiti trivelleE' proprio uno strano governo questo, un governo in cui le cose non si fanno con intelligenza e per amore di nazione o di ambiente o di generazioni future. No, è un governo in cui si fanno le cose solo per zittire chi urla di più, per evitare di fare figuracce, per mettere toppe di qua e di là, con furbizie ed imbrogli.

In questi giorni, infatti, vengono prese decisioni diametralmente opposte, senza né capo né coda. Il giorno 1 gennaio 2016 con il nuovo anno e la nuova finanziaria (pardon, legge di Stabilità) viene re-introdotto il limite protettivo delle dodici miglia vietate alle trivelle lungo il perimetro nazionale.

di Maria Rita D'Orsogna

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Giethoorn, dove ci si muove solo a piedi, in canoa o in barca

08 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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Una città dove non circolano automobili, dove i sentieri percorsi in lungo e largo da pedoni e biciclette costeggiano lunghi canali interrotti solo da ponti, al di là dei quali le canoe fanno capolino con a bordo adulti che vanno al lavoro, bambini che si recano a scuola o mamme con le buste della spesa.
giethoorn

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California: disastro ambientale da metano

07 Gennaio 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR GAS SPILLE' in corso uno dei più grandi disastri ambientali nella storia degli Stati Uniti.

Una quantità enorme di gas metano fuoriesce dal pozzo di un impianto di presso Aliso Canyon, in California, a un tasso allarmante di 50 TONNELLATE l'ora. Il gas, che puzza di uova marce per via dell'aggiunta di una sostanza chimica chiamata mercaptano, ha portato all'evacuazione DI 1.700 case, finora. Molti residenti hanno già intentato cause contro la società che possiede l'impianto, la Southern California Gas Company.

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Il Nobel Rubbia: I cambiamenti climatici non sono causati dall'uomo

04 Gennaio 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Rubbia temperaturaCarlo Rubbia, premio Nobel per la fisica nel 1984, esprime il suo parere sui cambiamenti climatici in una conferenza tenutasi in un'aula della Camera de Deputati.

La sua posizione è critica dell'orientamento che vede nelle attività umane la causa principale del cambiamento climatico. Anzi, sembra sostenere che il cambiamento climatico che tanto viene paventato (l'aumento della temperatura terrestre) in realtà non stia avvenendo, visto che la temperatura media del pianeta, negli ultimi quindici anni è addirittura scesa. 

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La grande bugia sull'inquinamento

31 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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Balasso bugiadi Natalino Balasso

Ancora una volta siamo di fronte alla grande bugia sull'inquinamento.
Città e Comuni invitano la gente a stare in casa, come in guerra, e fanno chiudere le pizzerie col forno a legna per via delle polveri sottili (davvero il problema sono i forni a legna?) per tacere il solito incompetente lassismo delle istituzioni rispetto ai veri grandi motori d'inquinamento presenti nel territorio. Eppure si sa da molto tempo qual è (qual'è) il problema: le grosse industrie, se escludiamo il complicato discorso sulle polveri sottili, le cause sono le industrie agroalimentari in primis. La scelta è: continuiamo con questo sistema industriale e a raccontarci la Grande Bugia dello sviluppo compatibile oppure capiamo che bisogna cambiare sistema, consumare meno, cambiare comportamenti, desiderare meno?

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Il governo vota a favore delle bombe sismiche nei mari della Sardegna

30 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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CIR Bombe sismicheEscono dalla porta e rientrano dalla finestra. Solo il mese scorso avevamo esultato per la decisione del Ministero dell'Ambiente di non autorizzare le prospezioni con la tecnica dell'Air Gun che la ditta Schlumberger vuole effettuare ai margini del santuario dei cetacei a nord della Sardegna. Ma ecco che un mese dopo il governo vota quello che in pratica è un via libera, in barba alle norme costituzionali. (E.C.)

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La procura di Lecce salva gli ulivi e indaga commissario e scienziati dell’emergenza xylella

21 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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xylella processo

Non uno ma nove diversi ceppi di xylella. E non dal 2013, ma probabilmente da molti anni prima. Oppure, altra ipotesi, introdotti recentemente in più tranche. La Procura di Lecce rimescola le carte, indica altre verità rispetto a quelle indicate dal CNR e dall'Università di Bari, dalla Regione Puglia e dal Ministero delle politiche agricole e sequestra preventivamente (con facoltà d'uso per garantirne la cura e la raccolta delle olive da parte dei proprietari) gli ulivi che il Commissario per l'emergenza xylella, Giuseppe Silletti, avrebbe ripreso a sradicare già dal 16 dicembre. Se non glielo avessero impedito gli agricoltori e i cittadini, frapponendosi tra le ruspe e gli ulivi.

E lo indaga.

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In Cina comprano aria in scatola dal Canada

17 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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Canned airCi siamo, siamo all'apice dell'incredibile, della follia: si fanno affari con l'aria che respiriamo perché c''è chi non ne ha più da respirare. Una società canadese "imbottiglia" l'aria delle Rocky Mountains e la vende ai cinesi, schiacciati da un inquinamento pazzesco.

Vitality Air è il nome della società, fondata l'anno scorso nella cittadina di Edmonton e ha cominciato a vendere aria alla Cina due mesi fa. Il primo carico ha visto 500 "confezioni" di aria fresca vendute in 4 giorni, ha spiegato il co-fondatore della società, Moses Lam.

Poi sono diventate migliaia; ognuna costa 100 yuan (10 euro), 50 volte di più del costo in Cina della normale acqua minerale.

 

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Inquinamento atmosferico. Italia e Pianura Padana le peggiori d’Europa

10 Dicembre 2015 Scritto da Redazione
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Air pollution Europe1

Secondo il rapporto dell'Aea solo in Italia sono 84.400 le morti premature causate dall'inquinamento atmosferico. La più colpita è la Pianura Padana.
Particolato, ozono, biossido di azoto. La qualità dell'aria europea è ancora seriamente minacciata da questi inquinanti, in particolare nei grandi centri urbani. A renderlo noto l'ultimo rapporto dell'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) Qualità dell'aria in Europa, relazione 2015, che studia l'esposizione della popolazione europea agli inquinanti atmosferici e fornisce un'istantanea sulla qualità dell'aria basata su dati provenienti da stazioni di monitoraggio ufficiali di tutta Europa.

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