Ecologia

Una proposta di legge contro l'obsolescenza programmata

22 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

Combattere l'obsolescenza programmata dei beni di consumo per tutelare il consumatore, permettere una reale e leale concorrenza di mercato e attivare conseguentemente la creazione di posti di lavoro legati alle pratiche di manutenzione e riparazione dei beni di consumo. Sono questi gli obiettivi della proposta di legge contro l'obsolescenza programmata, della quale verrà calendarizzata la discussione in Aula a breve.

obsolescenza programmata

Una proposta di legge contro l'obsolescenza programmata - 5.0 out of 5 based on 2 votes

FERMIAMO L'ECOCIDIO IN EUROPA

17 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

ecocide-earth1LA LEGGE DELL'ECOCIDIO

La distruzione ambientale deve diventare un crimine. Un crimine per il quale le persone colpevoli devono essere ritenute responsabili.
Questo crimine ha un nome: Ecocidio

Eco-cidio deriva dal greco oikos che significa casa. In latino, caedere significa distruggere, demolire, uccidere. Ecocidio si può intendere come la distruzione della nostra casa.

FERMIAMO L'ECOCIDIO IN EUROPA - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Acqua pubblica, la 'tariffa truffa' italiana e le richieste dei cittadini europei

09 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

acqua pubblica1Continua, pur fra mille ostacoli, il percorso di ripubblicizzazione dell'acqua. In 13 paesi dell'Unione europea (fra cui l'Italia) sono da pochi giorni state consegnate circa un milione e 800mila firme, a conclusione dell'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per l'acqua pubblica. Nel frattempo nel nostro paese è sempre più evidente l'inadeguatezza della nuova tariffa idrica introdotta dall' l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) sul finire del 2012 in piena contraddizione con i referendum.

Acqua pubblica, la 'tariffa truffa' italiana e le richieste dei cittadini europei - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Piove carbone su La Spezia

04 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

Laspezia1La Spezia piove carbone ma con la fuliggine arrivano anche gli imbarazzanti silenzi si chi dovrebbe fornire spiegazioni ai cittadini.

Inquinamento: a Taranto una coppia su quattro è sterile

01 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

IlvaSterileIn un convegno organizzato dagli Ordini dei medici e degli odontoiatri di Taranto e Brindisi è emerso come il 26% delle donne dell'area adiacente all'Ilva sia in menopausa precoce

Colombia, accordo pro Ogm con gli Usa: semi “fuori legge”, rivolta dei campesinos

17 Settembre 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

Paro agrarioIl Paese è sull'orlo di una rivoluzione. Migliaia di contadini protestano da un mese dopo l'accordo tra il governo e gli Stati Uniti che favorisce le grandi aziende produttrici di alimenti geneticamente modificati, dichiarando illegali le sementi degli agricoltori.

 

Colombia, accordo pro Ogm con gli Usa: semi “fuori legge”, rivolta dei campesinos - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Si può fare!

29 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

geotermia2Esiste un pensiero diffuso tra e da molti, secondo il quale quando i poteri decidono una cosa dall'alto, ai cittadini non rimane che subire. Questa storia felice, invece, ci mostra come i cittadini, quando remano tutti dalla stessa parte, indistintamente dalle bandiere, quando sono bene informati, attivi e pressanti nei luoghi dove si prendono le decisioni, non possono essere ignorati.

Un bellissimo segnale dall'Umbria, dove la popolazione locale ha costretto una società appoggiatissima dalle alte sfere, ad abbandonare il suo piano per una rischiosa centrale geotermica in territorio sismico, che metteva a rischio la popolazione ed il territorio. Bravi!

Si può fare! - 5.0 out of 5 based on 5 votes

Carmine Schiavone pentito dei Casalesi a Sky Tg24:"I rifiuti tossici uccideranno in basso Lazio"

28 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

SchiavoneDice Schiavone: "Interravamo rifiuti tossici e fanghi nucleari a Latina e in Campania da ditte che venivano da Pisa, Milano, Germania, Austria e Francia"

Carmine Schiavone pentito dei Casalesi a Sky Tg24:"I rifiuti tossici uccideranno in basso Lazio" - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Deforestazione, la guerra degli indigeni contro le compagnie petrolifere

22 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

Mashco-Piro1Donne e uomini di ogni età che si sono disposti lungo la sponda del fiume Las Piedras armati di bastoni, lance e frecce, e hanno affrontato in un lungo e silenzioso duello i forestali e i ranger in quel lembo di foresta Amazzonica che coincide con la zona sudorientale del Perù. Pluspetrol, Hunt Oil e Repsol stanno espandendo il progetto energetico Camisea.

Elettricità gratuita? Giochiamo a calcio!

21 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Ecologia

CIR pallonezapJessica Mathew, nigeriana di 25 anni, della regione di Edo, il 16 agosto ha presentato a Lagos due sue invenzioni: un pallone da calcio ed una corda da salto in grado di generare elettricità. 

La presentazione ha fatto si che Jessica sia stata insignita del titolo di "ambasciatore del calcio" dalle autorità nigeriane.

 

Elettricità gratuita? Giochiamo a calcio! - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Il petrolio nel parco del Virunga

14 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

CIR VergognaUno dei principali parchi naturali del pianeta rischia di essere trasformato in un enorme pozzo petrolifero. Si tratta del Parco nazionale dei Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo. Il parco ospita una delle maggiori concentrazioni mondiali di meraviglie naturali: leoni, elefanti, ippopotami, scimpanzé e okapi, per non parlare dei gorilla. La compagnia petrolifera britannica Soco ha ottenuto i permessi per avviare esplorazioni petrolifere nel mezzo del parco.

Il petrolio nel parco del Virunga - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Fukushima: il disastro infinito

13 Agosto 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Ecologia

CIR FukushimaDue anni e mezzo dopo l'incidente, di cui non si parlava più, ci si accorge che l'inquinamento provocato peggiora. Ogni litro d'acqua sversata nel Pacifico conterrebbe 2.35 miliardi di Becquerels di cesio, ovvero 16 milioni di volte il limite di sicurezza. Non proprio una sciocchezzuola.

La Tepco annuncia un piano di contenimento grandioso. Ma sono qusi tre anni ch la Tepco fa grandi annunci. E prima ancora diceva che le centrali nucleari sono sicurissime...

Fukushima: il disastro infinito - 3.0 out of 5 based on 3 votes

MAN di Steve Cutts

13 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

MAN

Questo bellissimo corto animato di Steve Cutts riassume in meno di 4 minuti quello che è stato finora l'atteggiamento della razza umana verso il ciò che la circonda, che la sostenta e che ne rende possibile l'esistenza.

Minuti ben pesi.

MAN di Steve Cutts - 4.9 out of 5 based on 13 votes

Refugee scArt, l'arte migrante che recupera i rifiuti

07 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

refugee scart1Favorire l'integrazione dei rifugiati, al tempo stesso migliorando lo smaltimento dei rifiuti romani. Il progetto REFUGEE scART, nato per dare protezione ai rifugiati africani a seguito dei recenti sbarchi di Lampedusa, affronta due delle problematiche più difficili delle città di Roma e trova una brillante soluzione comune: i rifugiati raccolgono la plastica gettata e da essa ricavano oggetti artistici, che poi vendono nei mercati.

Refugee scArt, l'arte migrante che recupera i rifiuti - 5.0 out of 5 based on 1 vote

I rifugiati di Refugee ScART aiutano altri migranti attraverso Emergency

07 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

refugee scart emergencyIl 2 agosto dieci rifugiati coinvolti nel progetto Refugee ScART hanno consegnato la loro prima donazione ai responsabili del Poliambulatorio mobile di Emergency che lavora a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Gli artigiani rifugiati hanno infatti deciso di donare mensilmente una parte del loro reddito, generato creando oggetti di plastica riciclata, per aiutare altri rifugiati ancora più bisognosi.

Navi dei veleni affondate nel Mediterraneo, cosa viene a galla

06 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

Mappa affondamenti188 affondamenti sospetti dal 1979 sino al 2000 (clicca qui per leggere tutte le navi affondate in modo sospetto con relativo carico a bordo), la quasi totalità di questi nella parte sud del Mediterraneo con, ad esempio, un drammatico interessamento del Mar Tirreno adiacente alle coste della Calabria.Verità che emergono lentamente dopo oltre due decenni di misteri che poi, forse, misteri non sono più. Se non altro in quei termini negazionisti che in un primo tempo hanno assalito tutto e tutti. Insieme agli affondamenti un mare con tutta probabilità malato che forse ha ingoiato di tutto, dai rifiuti tossico-nocivi fino ai rifiuti radioattivi. Poi, col tempo, arrivano pure le morti.

Quelle sospette di Amantea e dintorni, innumerevoli, purtroppo, e quella di Natale de Grazia (ucciso), capitano di corvetta, uomo onesto dello stato che su quelle rotte, circa quegli affondamenti stava cercando di far luce nel buio degli abissi. Tra il suono armonioso delle onde e con l'andare del tempo si delineano pezzi di una storia estremamente dolorosa, dura da mandare giù senza sdegno e strazio. Nella lunga ricostruzione degli eventi qualcuno ha già scritto, da tempo, la sua certezza e verità: "avvelenati dalla 'ndrangheta, avvelenati dallo stato".

Navi dei veleni affondate nel Mediterraneo, cosa viene a galla - 5.0 out of 5 based on 7 votes

A Pechino si paga la metropolitana con bottiglie di plastica

05 Agosto 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

metro pechinoLa metropolitana di Pechino consente ai passeggeri di viaggiare gratis in cambio del riciclaggio di bottiglie di plastica. In questo modo i passeggeri possono contribuire a perservare l'ambiente e al contempo risparmiare il proprio denaro per il viaggio.

A Pechino si paga la metropolitana con bottiglie di plastica - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Val Susa, il nostro Gezi Park

27 Luglio 2013 Scritto da Redazione
Pubblicato in Ecologia

susa3Tutta la grande informazione ha seguito con trepidazione e simpatia la mobilitazione popolare in Turchia. Quel grande movimento democratico è esploso attorno alla protesta di centinaia di giovani che volevano impedire l'abbattimento di alcuni alberi in Gezi Park, un parco di Istanbul destinato ad essere cancellato per far posto a qualche grande opera.