Ecologia

Usa, Disney con le lobby del petrolio nelle scuole. “Lavaggio del cervello ai nostri figli”

10 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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disneyoilI bambini saltellano felici ai piedi del palco, mentre la musica pompa nelle casse e gli animatori ballano e distribuiscono braccialetti, poster e t-shirt griffati Disney. Non è un villaggio vacanze, né una festa di compleanno, ma una scuola elementare dell'Ohio in cui l'Ohio Oil and Gas Energy Education Program, no profit finanziata dai giganti del petrolio e del gas, ha portato il suo "Rocking in Ohio", spettacolo ideato per divulgare tra i più piccoli i temi relativi all'estrazione dei combustibili fossili. Partner dell'iniziativa è Radio Disney, emittente ufficiale della Disney Corporation, che entra nelle scuole con animatori, impianti hi-fi e gadget e organizza l'evento.

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Salvato il paradiso energetico di Budelli. Proprio una buona notizia!

09 Gennaio 2014 Scritto da Fausto Carotenuto
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Budelli Spiaggia RosaCe l’abbiamo fatta: l’isola di Budelli non andrà al banchiere australiano Harte, ma allo Stato italiano.

L’Ente Parco della Maddalena ha depositato in tempo le carte per esercitare il diritto di prelazione, e comprerà l’isola per 2,9 milioni di euro.

Una forte mobilitazione è stata attivata dall’ex ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio e dalla sua Fondazione Univerde. Dopo che i soliti circuiti di falso ambientalismo erano arrivati a bloccare la prelazione alla Commissione Ambiente della Camera. Una dura battaglia con la raccolta di 100.000 adesioni via internet, alla quale Coscienzeinrete ha partecipato con entusiasmo, e che ha visto l’adesione trasversale di vasti settori della politica, della società e della cultura.

Grandi e strane le forze a favore del banchiere, tutte unite nel proteggere la svendita di Budelli a questo rappresentante della finanza mondialista….

Ma la mobilitazione delle gente perbene una volta tanto ha avuto successo...

 

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L’UOMO CHE PARLA ALLE PIANTE – UN NUOVO PARADIGMA AGRICOLO

31 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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DonJose4Gli appassionati di botanica e di giardinaggio sostengono spesso di parlare alle loro piante per farle prosperare. Leggenda o no, in Messico vive un uomo che applica questa regola alla lettera e riesce a coltivare ortaggi giganti, semplicemente parlando con loro!

Miracolo o leggenda?

Ottenere cavoli di 45 chili, foglie di bietola lunghe 1 metro e mezzo, piante di mais che raggiungono un'altezza di 5 metri, 150 tonnellate di cipolle per ettaro invece delle 16 tonnellate medie e altro ancora... La persona che riesce a compiere questi prodigi con tecniche ecocompatibili si chiama Don José Carmen Garcia Martinez.

 

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Argentina, le attiviste che hanno sfidato Monsanto

28 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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GaticaInsieme ad altre compagne ha sfidato il colosso americano dell'industria agro-alimentare Monsanto e ha vinto il Goldman Environmental Prize 2012. La vincitrice di uno dei principali riconoscimenti mondiali per l'impegno ambientale è Sofia Gatica, una donna argentina che ha intrapreso la battaglia per scoprire la causa della morte di sua figlia.

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Copenhagen Wheel, la ruota che cambia la bici

18 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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Partita la produzione e la vendita del kit ruota sviluppato nei laboratori del MIT nel 2009 che permette di elettrificare le biciclette tradizionali sostituendo semplicemente la ruota posteriore e montando quella con motore e sistema di gestione della pedalata assistita. Disponibile solo per bici con cerchi da 26", costa 510 euro

Copenhagen wheel

La misteriosa lobby trasversale coi santi nei paradisi...fiscali ed istituzionali

12 Dicembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR AlfinaUna misteriosa società del Liechtenstein, senza alcuna esperienza in materia, viene appoggiata ai più alti livelli della politica italiana, per fare una pericolosa centrale geotermica in zona sismica. Si sono opposti i cittadini, gli esperti, i comuni e perfino la regione, riuscendo a bloccare il progetto. E che è successo? Qualcuno ha inserito nel "decreto del fare" una norma che sposta tutte le decisioni in merito dal livello locale (la regione) a quello nazionale (i ministeri). Non solo: hanno anche escluso il progetto dalla "normativa Seveso", così da salvaguardare la società che vuole fare la centrale da eventuali rivalse dei cittadini in caso di danni o disastri!

Tutto chiaro?

Fortunatamente, anche a livello parlamentare, ci sono deputati che s'interessano del benessere dei cittadini.

Ecco l'interrogazione parlamentare sulla questione, presentata lo scorso 6 dicembre dai deputati Zaccagnini, Zan e Zolezzi.

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Il PD e Legambiente indissolubilmente legati. Per fregarci.

07 Dicembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Realacci Letta1L'ennesima vergogna italiana. Stavolta per mano dei soliti noti del PD, con l'appoggio degli "insospettabili" di Legambiente, il cui deus ex machina, Ermete Realacci, è l'emblema dell'ambientalismo di facciata italiano. E, guardacaso, presidente della commissione ambiente, per conto del PD, per la gioia dei petrolieri di mezzo mondo.

Un bel regalo ad un banchiere neozelandese, e la perdita di un patrimonio ambientale unico al mondo. Thank you Mr. Realacci, thank you PD.

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Rifiuti tossici, “salgono del 40% i ricoveri per tumori” nel Lazio meridionale

27 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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Valle Sacco3La denuncia di Legambiente. La Valle del Sacco è in piena emergenza ambientale: inceneritori e siti inquinanti fuori controllo. Malattie gravi in aumento. Il medico Natalia: "281% in più rispetto alla media nazionale di tumori all'encefalo e 174% di tumori maligni del sistema linfatico per i maschi da zero a 14 anni"

 

 

 

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I MOTIVI DELL'ALLUVIONE

21 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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CIR OLBIAInutile girarci attorno e fingere che non sia così. Le ragioni del disastro di Olbia sono legate alla completa modifica del reticolo idrografico realizzato negli ultimi decenni per effetto dell'espansione periurbana. L'immagine riporta le foto aeree della piana di Olbia nel 1954 e nel 2008.
A parte l'evidente impressione che fa vedere un paesino diventato una metropoli, con la campagna completamente urbanizzata, nella prima immagine si vede il reticolo idrografico, costituito anche dalle stradelle rurali, e si nota come oggi le infrastrutture (circonvallazione compresa) e l'edificato hanno completamente stravolto l'assetto superficiale di tale area.

di Paolo M. Callioni

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Risorgono gli ulivi: è la stessa Natura che smaschera il “Mal affaire Xylella”

21 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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xylella4Le voci circolavano già da alcuni giorni, ma ieri mattina, domenica 17 novembre 2013, tanti cittadini attenti hanno voluto verificare con i loro occhi, e si son recati nelle aree definite "rosse", di massima pesantezza del fenomeno (dette anche "d'insediamento"), ma vi hanno trovato gli alberi d'ulivo, che nei mesi scorsi avevano perso le foglie, in pieno vigore rigenerativo, e non solo dalla base vi stanno spuntando innumerevoli polloni, ma anche nuovi germogli dai grandi tronchi, nelle parti alte. Tutto questo in uliveti abbandonati, che non hanno subito nessun intervento "curativo", (potatura del secco o trattamenti specifici su piante e suolo) ed è tutto un tripudio di germogli e di nuova vivissima vegetazione! Le tante foto, che smascherano il bluff del "mal affaire Xylella", messe subito in rete, hanno avuto, in pochissimo tempo, un' immensa condivisione che continua in queste ore. L'indignazione è tanta nei cittadini del Salento, e non solo!

Intanto, a Pisa, sversano 750.000 litri di acqua radioattiva nel canale...

19 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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Acqua radioattivaÈ iniziato venerdì mattina lo sversamento delle acque trattate della piscina dell’ex reattore nucleare di San Piero a Grado.

Tutto, a quanto pare, avviene "nella più completa trasparenza", ma è poi veramente così?

Vi proponiamo l'articolo de "Il Tirreno" in merito, ed anche un articolo in cui gli attivisti del movimento 5 stelle denunciano varie criticità che non sembrano interessare le istituzioni.

In fondo, cosa vuoi che sia? E' solo l'equivalente di due giorni e mezzo di sversamenti di Fukushima...una bazzecola... :(

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Il nuovo carburante è l'urina Il progetto innovativo di un sardo

12 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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UrinacarburanteUna nuova frontiera per sostituire il carburante.

Usare l'urina per riempire un serbatoio di un'auto, un camion o una barca? Un sogno non troppo distante dalla realtà. Una soluzione alternativa per risparmiare sui carburanti arriva dal progetto di energia autoprodotta dall'urina a centimetro zero.

 

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Puglia, ulivi uccisi da batterio killer: il Salento rischia il deserto, l’Italia il contagio

04 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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xylella2In provincia di Lecce 8mila ettari sono stati colpiti da "Xylella fastidiosa". Centinaia di migliaia le piante da abbattere. Pericolo epidemia per tutta la penisola e anche per l'Europa, ma per tamponare l'emergenza le risorse sono nulle.

"Non abbiamo mai visto niente di simile in tutta la storia dell'agricoltura italiana". Muoiono gli ulivi del Salento e quella di Antonio Guario, a capo dell'Osservatorio fitosanitario regionale, è una sentenza senza appello. Un'intera fetta dell'arco ionico-leccese vedrà cancellata quasi completamente la sua pianta simbolo: gli alberi malati vanno sradicati. Sono infetti. E il contagio nel resto dell'Italia e dell'Europa è un rischio troppo alto, tanto da richiedere l'adozione di durissime misure concordate tra Regione e ministero dell'Agricoltura.

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Starpath, la strada che si autoillumina, senza lampade!

29 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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starpathQuesta si che è una geniale e innovativa idea che, oltre a dimezzare le spese dell'energia prodotta per illuminare le strade, dando un prezioso contributo anche all'ambiente, si rivela accattivante e davvero "brillante" in tutti i sensi.
Si chiama Starpath ed è la nuova proposta di Pro-Teq, un'azienda del Regno Unito: si tratta di una "superficie stellata" che può essere applicata praticamente dappertutto e che è in grado di fornire luce durante la notte a costo zero.

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L'obsolescenza programmata si batte con i Repair Café

25 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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Maker e fixer, due tra le filosofie più moderne, hanno il potenziale per ridare forza ai consumatori.
C'erano una volta gli artigiani riparatori. Quelli che aggiustavano gli oggetti che si rompevano. Poi arrivò il tempo dell'usa e getta, incentivato dalla politica di obsolescenza programmata: i produttori fanno in modo che l'oggetto duri un periodo prestabilito e sia più conveniente sostituirlo che ripararlo. Si fa in modo che i pezzi di ricambio siano introvabili o troppo costosi e che lo stesso intervento tecnico si riveli diseconomico.

Al tempo della crisi, però, questo trend apparentemente ineluttabile potrebbe essere messo in discussione. Grazie anche al movimento dei maker e allo sviluppo della stampa 3D. Insieme maker e fixer potrebbero dare una scossa al mercato mettendo insieme risorse, strumenti e creatività.

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Non svendiamo l'Italia: chiediamo che l’isola di Budelli diventi Bene Comune

24 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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BudelliPetizione per far si che la meravigliosa isola di Budelli, dove c'è la famosa spiaggia rosa, patrimonio unico al mondo, non venga venduta ad un privato Neozelandese per 3 milioni di euro.

Siamo già oltre le 50.000 firme, ne mancano solo altre 23 mila.

Qui sotto trovate il testo della petizione, ed il link per firmare.

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Una proposta di legge contro l'obsolescenza programmata

22 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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Combattere l'obsolescenza programmata dei beni di consumo per tutelare il consumatore, permettere una reale e leale concorrenza di mercato e attivare conseguentemente la creazione di posti di lavoro legati alle pratiche di manutenzione e riparazione dei beni di consumo. Sono questi gli obiettivi della proposta di legge contro l'obsolescenza programmata, della quale verrà calendarizzata la discussione in Aula a breve.

obsolescenza programmata

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FERMIAMO L'ECOCIDIO IN EUROPA

17 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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ecocide-earth1LA LEGGE DELL'ECOCIDIO

La distruzione ambientale deve diventare un crimine. Un crimine per il quale le persone colpevoli devono essere ritenute responsabili.
Questo crimine ha un nome: Ecocidio

Eco-cidio deriva dal greco oikos che significa casa. In latino, caedere significa distruggere, demolire, uccidere. Ecocidio si può intendere come la distruzione della nostra casa.

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