Indonesia: occhialini gratuiti per i bambini che vivono lungo la costa, per imparare ad apprezzare e proteggere la loro preziosa barriera corallina

indonesiagoggles1Il ministro dell'Indonesia per gli Affari Marittimi ha escogitato un modo non convenzionale per contribuire a preservare le preziose barriere coralline dall'inquinamento marino: distribuire carichi di occhialini gratuiti per i bambini nelle remote regioni costiere dell'arcipelago.

Il ministro Susi Pudijastut, un appassionata snorkeling (l'osservazione del fondo marino nuotando in superficie con l'ausilio di occhialini o maschera e boccaglio), nota anche per aver fatto saltare in aria barche da pesca illegali, ha detto che voleva dare alla prossima generazione di indonesiani "gli occhi" per apprezzare appieno il loro ambiente marino.

Durante le visite nelle remote zone orientali dell'Indonesia, sede del "Triangolo Dei Coralli" e di alcune delle più diverse forme di vita marina del mondo, il ministro ha detto di aver notato bambini indonesiani che guardavano i turisti fare snorkeling per ore, non capendo completamente cosa stessero facendo.

"In un attimo ho capito: come possiamo chiedere loro, come possiamo spingerli a prendersi cura della bellezza del mondo sottomarino se non vedono nemmeno quanto è bello?"...



indonesiagoggles2Dal 2016 il programma ha distribuito più di 2.000 paia di occhialini ai bambini in Papua Occidentale, Maluku, Sulawesi e Nusa Tenggara.

Visitando Banggai Laut a Sulawesi, una zona in cui gli occhialini sono stati già distribuiti distribuiti, il ministro ha detto che i bambini nuotano e saltano in giro, stupiti dalle loro barriere coralline.
"Dobbiamo tutti iniziare a dare loro gli occhi per poter vedere la bellezza del mondo sott'acqua, per metterli in condizioni di poter diventare guardiani del loro oceano. "

In un paese che soffre enormemente dai rifiuti marittimi, il ministro spera che l'iniziativa incoraggerà i giovani indonesiani ad apprezzare le loro barriere coralline e, a sua volta, li ispirerà a proteggere il loro ambiente marino.

L'Indonesia è il più grande inquinatore marino del mondo dopo la Cina, scartando ogni anno 3,22 milioni di tonnellate di rifiuti.

A giugno le due maggiori organizzazioni islamiche indonesiane si sono impegnate per cercare di mitigare il problema, pubblicando sermoni sulla consapevolezza ambientale.

Susi ha detto di essere arrabbiata quando ha visto la plastica "in spiaggia, sulla riva, sulla scogliera, ovunque" e ha preso misure per ridurne l'uso. La plastica monouso è vietata negli affari marittimi e nel ministero della pesca dell'Indonesia e in tutti i suoi eventi ministeriali.

Susi ha detto che non vede l'ora che l'Indonesia possa vietare del tutto la plastica monouso.

Fonte: https://www.theguardian.com/global-development/2018/aug/04/indonesia-children-free-goggles-reef-pollution

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