Il Vesuvio continua a bruciare - scoperti inneschi dolosi

incendio vesuvio notteAlba giallastra e aria irrespirabile, uno scenario apocalittico: gli incendi sul Vesuvio iniziati la mattina dell'11 luglio sono continuati per tutta la notte e hanno illuminato tragicamente la notte dei residenti alle falde del Vulcano, stamane avvolti dal fumo denso che intanto da Caserta ad Avellino fino a Napoli si è posato su gran parte della Campania.

La situazione aggiornata dei roghi è ancora drammatica. I focolai si sono estesi e nonostante il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile il fronte delle fiamme ha continuato a mangiare vegetazione vesuviana per tutta la notte, incenerendo qualsiasi cosa trovasse sul suo cammino. Dalla Costiera Sorrentina era più evidente, stanotte, il dramma: fiamme non solo 'davanti', ovvero dal Vesuvio visto verso Napoli ma anche dietro. Sette, otto focolai e altrettanti inneschi dolosi trovati dai pompieri. Una o più mani criminali hanno devastasto il Parco Nazionale (ecco perchè), la magistratura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Così le fiamme hanno divorato il vulcano in poche ore

Torre del Greco, Ottaviano, Trecase, Terzigno, Ercolano, San Giuseppe Vesuviano, Boscotrecase, Torre Annunziata, sono i comuni che più subiscono i disagi connessi ai roghi: fumo, in alcune casi evacuazioni di alloggi o strutture ricettive per l'incombere del fuoco. I Canadair hanno continuato il lavoro di spegnimento ma le operazioni di terra dovrebbero avere un impulso stamane a partire dall'alba. E ovviamente si spera che il meteo faccia la sua parte: per domani, giovedì 13, è prevista un po' di pioggia.

Fonte: http://napoli.fanpage.it/incendio-sul-vesuvio-2017-aggiornamenti/

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