Enrico Carotenuto

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Cosa c’è dietro il disastro dell’antiterrorismo a Manchester

26 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

Attentatore ManchesterUn articolo interessante sulle connessioni dell'attentatore di Manchester con i servizi inglesi. Noi di CIR non siamo d'accordo caulle conclusioni, ovvero che il risultato di questi attentati dei Takfir sia una conseguenza imprevista. Come diciamo da tempo il terrorismo, in ultima analisi, non è diretto dal medio oriente, ma dall'occidente. Di fatto non beneficia la causa del sedicente stato islamico, nato, cresciuto e mantenuto dall'occidente con i soldi arabi, ma coloro che hanno interesse a mantenere i grandi apparati militari e di controllo, ovvero quelli che possiedono già questi apparati.  Serve solo a tenere alto il livello di paura nelle popolazioni, così che si possano giustificare misure di controllo sempre più restrittive e spese militari sempre più grandi. E poi si sa: la paura offusca la coscienza, e per alcuni tutto è preferibile al risveglio di grandi masse negli stati dell'occidente.

In quest'ottica è interessante vedere come guarda caso, gira gira, si finisce sempre per trovare che questi attentatori sono stati, per così dire, "cresciuti in casa". (E.C.)

Elezioni francesi: Macron non cambia nulla. Proprio come la Le Pen.

08 Maggio 2017 Pubblicato in Politica

CIR Estiqaatsi1Finalmente è finita anche questa farsa che ha tenuto in ansia i media ed i social. Ha vinto Macron. Ha perso la Le Pen.

E chi se ne frega.

E' un mese che non si parla d'altro, come se importasse qualcosa, come se cambiasse qualcosa, oltre alle apparenze. Ancora troppo pochi si rendono conto del discorso più profondo: tutta questa bagarre, in realtà, è perchè i popoli diano il loro gioioso assenso alla piramide di fantocci che si occuperà esclusivamente di fare quello che gli viene detto di fare da livelli superiori. In barba a desideri e speranze del popolo. Quello che cambia, come diciamo da sempre, è solo il tipo di sentimenti che vengono cavalcati: da una parte gli egoismi, dall'altra le speranze. Questa la differenza tra Trump e Obama, Le Pen e Macron, Berlusconi e Prodi, Renzi e Salvini, ecc. Che in fondo rispecchia semplicemente la differenza tra Ratzinger e Bergoglio, o meglio, tra Gesuiti ed Opus Dei. Da una parte lo sfruttamento degli egoismi, dall'altra la manipolazione dei buoni sentimenti. Questa la sola vera differenza tra le due principali piramidi di potere del mondo.

 

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I padroni della notizia - Ti fidi?

04 Aprile 2017 Pubblicato in Politica

Ecco chi controlla i giornali in Italia. Praticamente sono 9 entità, ma in realtà sono molti di meno se si considerano i legami, le infiltrazioni, le affiliazioni, le "amicizie". I nomi? Li conosciamo tutti, ma non tutti hanno avuto modo di apprezzare come questo dominio sia pervasivo e comprenda anche testate straniere a cui ogni tanto viene dato "stranamente" enorme risalto come fonti "autorevoli" per mettere far circolare determinate idee. Un nome su tutti "The Economist", di proprieta degli Agnelli.

Eccoli qua, i proprietari del pensiero mainstream, in ordine alfabetico: Agnelli, Angelucci, Berlusconi, Cairo, Caltagirone, Conferenza Episcopale Italiana, Confindustria, De Benedetti, Maria Luisa Monti.

Ovviamente a loro va aggiunto Rupert Murdoch, proprietario di Sky, e chiunque gestisca la RAI in qualunque momento (tanto è sempre uno/a che prende ordini dal governo, che a sua volta è stato messo li anche tramite l'informazione mainstream).

CIR Editoria Italiana1

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Brexit - Day 1

30 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

CIR Si può fare UKLa brexit vera e propria è cominciata oggi. Ieri il governo inglese ha inviato a Bruxelles la notifica dell'entrata in vigore dell'articolo 50, ovvero del periodo di 2 anni in cui le parti decideranno come impostare le condizioni d'uscita e le relazioni politiche ed economiche del post separazione. I politici britannici, a quanto pare, hanno seguito la volontà popolare fino in fondo. Ovviamente oggi si è già scatenata la prima gazzarra mediatica, con i media e i politici eurocentrici che insinuano che il primo ministro britannico abbia subito tentato un "ricatto", inserendo nella lettera a Bruxelles la minaccia di ritirare la propria collaborazione sulla sicurezza nel caso non si raggiunga un accordo commerciale soddisfacente. Il coro degli europeisti può essere riassunto così: "vergogna signora May, non si mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini per avere un accordo commerciale!"

 

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La guerra ai sindaci che limitano l'azzardo a colpi di perizie di parte.

28 Marzo 2017 Pubblicato in Economia

Azzardo BegamoMolti sindaci hanno introdotto o cercato di introdurre regolamentazioni per arginare il fenomeno della ludopatia, ponendo limiti alla vendita di determinati giochi, al numero di slot o alla loro locazione. Ovviamente l'industria dell'azzardo non ci sta e combatte ovunque le ordinanze dei sindaci a colpi di carte bollate. I ricorsi ai vari TAR fin ora hanno dato esiti alternati: a volte vince il sindaco, a volte i biscazzieri. Evidentemente è tutto in mano alla sensibilità del giudice, anche perchè lo stato si comporta in modo schizofrenico: da una parte il ministero della salute definisce la ludopatia come fenomeno gravissimo, e dall'altra lo Stato intasca miliardi su miliardi dai biscazzieri, nonostante un livello di tassazione ridicolmente basso. Quindi la predisposizione del giudice e gli eventuali pareri espressi nelle perizie dei litiganti diventano fondamentali per l'esito dei ricorsi. 

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Attentato a Londra

23 Marzo 2017 Pubblicato in Politica

Come ampiamente preventivato, la strategia della tensione globale va avanti e continua a dare i suoi amari frutti.

Ieri a Londra una persona il cui nome non è ancora stato rilasciato dagli investigatori, ha falciato numerosi passanti guidando sul marciapiede del ponte di Westminster, ferendo ventinove persone e uccidendone due. Dopodichè l'auto si è schiantata sulla recinzione dei giardini d'ingresso al parlamento, proprio sotto i Big Ben, il folle guidatore è sceso, è corso fino al cancello d'ingresso dove ha ucciso a coltellate Keith Palmer, poliziotto di guardia all'ingresso, prima di essere egli stesso ucciso dai colpi di altri poliziotti nelle vicinanze. 

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Le isole più felici del mondo

22 Febbraio 2017 Pubblicato in Economia

Vanuatu1Misurare la qualità della vita non è un compito semplice. Certamente la felicità non viene misurata dal PIL di una nazione. In molti, negli ultimi anni, hanno proposto misure alternative della ricchezza delle nazioni, metodi che tengono conto di fattori come la durata della vita, ma anche della felicità, e del prezzo che si paga in termini ecologici per avere determinati standard, ovvero, si cerca di misurare l'efficenza con cui trasformiamo una risorsa "scarsa" per definizione - il nostro pianeta - in qualità della vita. 

 

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Pasquino e le Piramidi

06 Febbraio 2017 Pubblicato in Politica

PAsquino3Il manifesto critico nei confronti di Francesco I° apparso lo scorso sabato in molte parti del centro di Roma ha sollevato un vespaio. Il gesto non è sicuramente opera di qualche popolare Pasquino, visti i temi che tocca, non esattamente popolari. Infatti odora più di una certa parte della nobiltà romana... Ovviamente è solo l'ennesima crepa nella facciata della PAX Gesuitica, che non è più tale. Come abbiamo accennato precedentemente, la piramide rivale ha smesso di "abbozzare" e alza la testa con tono di sfida. I segnali sono ben più grandi di qualche manifesto per le strade di Roma... Ma integrando in quest'ottica la disamina che propone Maurizio Blondet, e che riportiamo qui sotto, si ottiene un quadro più chiaro, e tutto sommato più divertente di quello che sta succedendo.  Buona lettura! (E.C.)

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I sacrosanti ostacoli di Trump

30 Gennaio 2017 Pubblicato in Politica

CIR Trump SacrosantiIl divide et impera che vige nel mondo del potere ha un risvolto positivo per i normali cittadini. Infatti è proprio quando le grandi piramidi di potere se le danno di santa ragione, che si aprono maggiori spazi di libertà e di possibilità d'informazione per i cittadini comuni. Noi italiani abbiamo l'esempio lampante della guerra fredda, durante la quale il nostro paese ha goduto di un'autonomia ben maggiore che dopo il crollo dell'URSS, una libertà d'azione che sommata ai favori che ci venivano da una e dall'altra parte, si tradusse anche in prosperità economica.

Ora il gioco è più "sottile" perchè viene combattuto non più da facciate chiamate nazioni, come all'epoca della guerra fredda, ma per il controllo diretto di tali strumenti (nazioni, ONU, Vaticano, UE) da parte di cordate piramidali di potere. In questa ottica le due piramidi principali, quella gesuito-massonica e quella opusdeista-massonica, se le danno di santa ragione.

In particolare il 2016 è stato un grande anno di transizione, dopo tanti anni di dominio pressochè incontrastato della piramide gesuita (chi vuole controlli pure il background dei principali uomini di potere nelle istituzioni sopraelencate), quegli altri hanno cominciato a rifarsi sotto, prima con la brexit, poi con i crescenti dissidi all'interno della chiesa di Bergoglio ed infine con l'elezione di Trump.

Ok, direte...ma a noi cosa ne viene?

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Soviet a 5 stelle: tutte le comunicazioni dei parlamentari dovranno essere vagliate dagli "ufficiali politici".

25 Gennaio 2017 Pubblicato in Politica

CIR GrilloStalinAvete presente quei vecchi film sulla guerra fredda, in cui i militari dell'esercito dell'URSS, anche i più alti in grado, agivano timidamente sotto l'occhio vigile dell'ufficiale politico, a cui bastava una parola per mandare chiunque nei campi di concentramento siberiani? Il nuovo diktat lanciato dal blog dell'ex comico diventato leader maximo è in pratica la stessa cosa: tutte le comunicazioni pubbliche degli eletti 5 stelle, siano a mezzo stampa, tv o web,  dovranno essere vagliate ed autorizzate dal sov, ehm, dagli addetti appuntati da Grillo in persona. Pena il "licenziamento". Con buona pace della lotta di anni contro chi voleva mettere il bavaglio al web. Grillo, ai suoi, il bavaglio glielo mette prima che arrivino al web. "Com'è democratico Lei..." direbbe Fracchia.

 

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