Cure omeopatiche, riconoscimento o schedatura?

omeopatiaIn Italia l'Omeopatia fece la sua comparsa nel lontano 1821, alla corte di Re Ferdinando I°, ma da allora questo tipo di cure non ha mai avuto vita facile.


 


La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da tutti i produttori di rimedi omeopatici: finalmente anche in Italia, dopo 17 anni di blocco del mercato e divieti sulla pubblicità, i farmaci omeopatici saranno controllati e registrati dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Vale la pena ricordare che tutti gli ostacoli e le campagne denigratorie poste finora contro questo tipo di cure, non ne hanno impedito l'enorme diffusione: solo nel vecchio continente, il mercato dell' omeopatia ha raggiunto nel 2009 il valore di 1,09 miliardi di euro, e conta circa 125 milioni di utilizzatori.

Sono numeri questi, che fanno gola ai "mercati" e se da un lato è sicuramente positivo vedere un riconoscimento che consentirà anche la possibilità di portare in detrazione anche le spese per l'acquisto dei farmaci omeopatici, dall'altro occorre elevare il nostro livello di attenzione su come si svilupperà nel futuro questa omologazione.

Non è difatti così scontato che a fronte di un riconoscimento "amministrativo-contabile" corrisponda anche un riconoscimento da parte della comunità scientifica che si stà già dimostrando fortemente critica rispetto a questo provvedimento che poi altro non è che l'accoglimento di una direttiva europea del 2006.

Ricordiamo infine che il settore della medicina allopatica è uno dei "feudi" più agguerriti nell'ostacolare la crescita delle coscienze attraverso la diffusione sempre più massiva di farmaci allopatici.

Di seguito un piccolo schema riassuntivo di confronto tra medicina allopatica e medicina omeopatica:

MEDICINA ALLOPATICA MEDICINA OMEOPATICA
SALUTE perfetta funzionalità dell’organismo equilibrio fra mente e corpo e spirito
MALATTIA alterazioni organiche e funzionali

disequilibrio energetico

dell’organismo nella sua totalità
SINTOMO elemento da eliminare

segnale del disequilibrio

interno
DIAGNOSI attraverso gli esami clinici e la visita si determina la sede della malattia

attraverso il colloquio

e analizzando lo stato energetico della persona

si intuisce cosa è davvero malato in quell’individuo
GUARIGIONE rimuovere il sintomo e curare il corpo

curare l’uomo interno e

riequilibrare l’individuo
PREVENZIONE esami per la diagnosi precoce

igiene di vita: alimentazione,

attività fisica, equilibrio psichico-emotivo-spirituale













fontehttp://www.repubblica.it/cronaca/2012/04/02/news/promossa_omeopatia-32601765/

        

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