Arte e Cultura

LA DANZA DI ADAMO

09 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Claudio Tomaello1Un bellissimo miniracconto di Claudio Tomaello.

Lo conobbi molti anni fa. Passava con il suo carrettino di paese in paese.
"Arriva il danzatore di storie!", urlavano i bambini che gli correvano incontro circondandolo. Non faceva in tempo ad appoggiare il sacco che già dalla sua bocca usciva l'inizio della prima storia.
Le parole si rincorrevano a formare frasi, le frasi si divertivano a tracciare immagini e quelle immagini erano il vestito perfetto per i nostri sogni che, nudi e infreddoliti, non avevano ancora avuto il coraggio di uscire allo scoperto.

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Fare le bolle di sapone a -9°C

02 Gennaio 2014 Scritto da Redazione
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Angela Kelly è una fotografa di Washington, nonchè una mamma. Quando la temperatura è scesa sotto zero negli scorsi giorni ha deciso di approfittarne per fare qualche foto particolare. Così ha chiesto a suo figlio di 7 anni di fare un po' di bolle di sapone. Le bolle a -9°C appena fatte si congelano e cadono a terra, ghiacciate.
Se quest'inverno dovesse far molto freddo dalle vostre parti e se non avete paura di rovinare la vostra refelx, provateci!

AngelaKelly

L'Arte con il cuore e con le mani

11 Dicembre 2013 Scritto da Paola Lo Sciuto
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HeArtClaudia Fabris nativa di Padova, é un'artista performer molto originale. Vi proponiamo la visione di una serie di foto della sua ultima performance.
Il suo fare artistico fa parte delle azioni che vogliono disorientare la percezione e la razionalità. Appartiene ad un modo ludico di affrontare la creazione, ed è apparentemente slegata dai principi più spirituali del fare artistico. Ma quando l'arte é fatta con il cuore e con le mani ci fa sorridere come un bambino che gioca per strada, come una pausa che ti rilassa nella durezza della nostra quotidianità, quindi quest'arte se pur non altissima, ha il valore enorme di riscaldarti il cuore. E non è poco.

Luciana Littizzetto è più dannosa di Emilio Fede?

05 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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luciana-littizzettoChe il salotto televisivo di Fabio Fazio sia diventato un punto di riferimento culturale per tutto un mondo che si riconosce nell'attuale centro-sinistra (senza per forza essere radical-chic, il che tuttavia aiuta) ormai è risaputo. L'estrema debolezza con cui il conduttore-demiurgo gestisce le tematiche affrontate – che spesso meriterebbero ben altro approfondimento ed invece restano tristemente in superficie – anche. Di Fazio è stato detto tutto: buonista, timoroso di ogni conflitto, attento a non inimicarsi l'interlocutore anche a costo di farsi mettere i piedi in testa (esemplare l'intervista a Renato Brunetta di qualche settimana fa, quella della querelle sui compensi del Nostro, in cui Brunetta ha di fatto imposto la scaletta dei temi da toccare). Chi scrive ha sempre avuto l'impressione di un programma non all'altezza dei suoi contenuti, dei suoi ospiti (perché portare in tv gente come Gore Vidal, Mario Monicelli, don Andrea Gallo, Dario Fo, Enzo Biagi, Corrado Guzzanti, Marco Paolini o Sandro Luporini è senz'altro un merito, a patto poi di fargli domande, che sarebbe il requisito base di ogni giornalista). Ma del resto Fazio un giornalista non è; è un anchorman che nasce imitatore, diventa conduttore di successo (il suo Quelli che il calcio era un gioiello, anche per la sapienza con cui lui gestiva i contenuti) e a un certo punto della carriera sacrifica ogni altra avventura televisiva per diventare sacerdote di quel rituale che è Che tempo che fa.

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LA LUCE DEI RACCONTI

05 Dicembre 2013 Scritto da Redazione
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Tomaello1Da piccolo, quando capitava di fare dei viaggi di notte, stavo per tutto il tragitto con la faccia rivolta al finestrino. Guardavo i fari delle altre auto, i riflessi dei lampioni, ma mi colpivano soprattutto le luci che provenivano dalle finestre delle case. Mi divertivo ad immaginare le vite che si celavano dietro quelle tende e, non so perché, davo per scontato che fossero belle.
Non avevo ancora sostituito la fantasia con la ragionevolezza e quindi era evidente che le distanze non si misuravano in chilometri ma in racconti.

L'arte della felicità

05 Dicembre 2013 Scritto da Paola Lo Sciuto
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l-arte-della-felicitaSceneggiatura perfetta, "L'arte della felicità" è un piccolo capolavoro come é stato definito, con una evidente ispirazione dei fondamentali principi buddisti , in cui si alternano il mondo simbolico e quello spirituale, con il piano del tempo in cui si svolge l'azione.
Il mezzo di espressione é l'animazione stop motion tridimensionale e bidimensionale. I diversi stili pittorici, parlano di piani diversi di un unica realtà : quella dell'interiorità del protagonista.

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16 sbarre rap

29 Novembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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Un progetto per aiutare i ragazzi detenuti nelle carceri minorili a sviluppare i propri talenti, per ridurre la potenzialità di un ritorno alla criminalità una volta fuori. Ma utile anche a chi è fuori, per capire le dinamiche e le storie di questi ragazzi, quasi tutti cresciuti in strada, ed in luoghi dove è difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Un progetto che richiede pochi soldi in relazione ai potenziali benefici, che possiamo aiutare, cofinanziandolo con pochi spiccioli, attraverso musicraiser, la piattaforma di crowdfunding per i progetti musicali. (E.C.)

"Un disco rap interamente scritto e registrato dai ragazzi del carcere minorile di Firenze.

Senza Ali

 

Il vero significato del simbolo "Pace e amore"

23 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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CIR PaceruneVi sono simboli in cui ci imbattiamo quotidianamente, simboli la cui origine è poco nota, a dispetto della frequenza con cui vengono utilizzati. Uno di questi è sicuramente il simbolo della pace e amore.

Questa è la versione più nota sulla sua origine: Il simbolo della pace nasce come simbolo della campagna inglese per il disarmo nucleare (Campaign for Nuclear Disarmament (CND)) e venne ideato e disegnato da Gerald Holtom, nel 1958, un artista del Royal College of Arts, a partire dalla lettere N e D come rappresentate dal codice dei segnali con bandierine, divenne poi il símbolo dell'antimilitarismo negli anni sessanta.

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Rock e beneficienza: Il connubio degli Howbeatswhy

18 Novembre 2013 Scritto da Redazione
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CIR HowbeatswhyAnche in tempi di ristrettezze economiche come quelli che viviamo, si può trovare il modo di aiutare il prossimo. C'è chi dedica il proprio tempo o la propria manodopera, e c'è chi...mette a disposizione la propria musica.

Ad esempio gli Howbeatswhy, band italiana emergente nel panorama della musica rock-pop, hanno deciso di donare TUTTI gli introiti delle vendite on-line del loro disco d'esordio all'associazione LoÏc Francis-Lee, una onlus che si occupa di assicurare ad adolescenti e adulti disabili mentali un presente e un futuro rispondente alla loro dignità umana.

 

 

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Il pollo con 4 zampe

14 Novembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR UnlearningLucio, Anna e Gaia sono una famiglia come tante. Lucio ed Anna lavorano, Gaia va a scuola. Fanno la spesa al supermercato.

Un giorno la piccola Gaia si mette a disegnare un pollo, finisce il disegno, e lo mostra alla mamma. Ha quattro zampe. Perchè quattro, si chiede la mamma?

Qualche giorno dopo, facendo la spesa al supermercato, Anna capisce l'arcano: perchè Gaia non ha mai visto un pollo vivo. Lo ha sempre e solo visto al supermercato, in confezioni da 4 cosce.

 

 

 

 

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Come comprarsi tre colpi al terzo chakra per 142 milioni di dollari…

12 Novembre 2013 Scritto da Fausto Carotenuto
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bacontritticoparticolareGli stolti media che si occupano superficialmente di Arte esultano per la vendita record di tre quadri: il trittico di Francis Bacon dipinto nel 1969 è stato venduto per 142,4 milioni di dollari diventando l’opera d’arte più cara mai venduta. Il mercante d’arte newyorkese William Acquavella l’ha acquistata a nome di un misterioso cliente per 85 milioni più del valore di partenza trasformando l’evento da Christie’s al Rockefeller Center nel superamento del record dell’“Urlo” di Edvard Munch, assegnato nel maggio 2012 da Sotheby’s per 119,9 milioni di dollari.  

Ecco, questo il prodotto artistico più ricercato, assegnato dopo una intensa competizione tra vari pretendenti.

Guardateli bene questi dipinti e fermatevi a sentirne gli effetti su di voi.

 

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Il canto angelico dei grilli

02 Novembre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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CantoGrilliL'artista Robert Wilson è conosciuto per i modi nei quali gli piace di giocare con i tempi. Filmati e riprese audio rallentati o accelerati sono al centro della sua arte.

Uno dei suoi esperimenti artistici ha creato scalpore, per il suo risultato. L'artista ha infatti registrato all'aperto il suono del richiamo dei grilli, e lo ha rallentato di molto. Moltissimo. Lo ha rallentato nella stessa proporzione in cui la durata della vita media di un grillo  sta a quella di un uomo. Ovvero circa 280 volte.

Il risultato è scioccante. Tom Waits dice in proposito:" Suona come un coro, qualcosa di frizzante, celestiale, pieno di armonie e bassi - da non credere. E' come un travolgente coro celestiale, ed è solamente rallentato: non hanno manipolato la registrazione in alcun modo."

 

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La danza degli amati

31 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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Splendide immagini in bianco e nero a lunga esposizione catturano i momenti intimi di coppie mentre dormono.
Il progetto 'Il sonno delgli amati' è del fotografo olandese Paul Schneggenburger. Ai volontari, coppie e anche famiglie, viene chiesto di dormire in un letto sotto una macchina fotografica.

danza amati

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Mai soldino fu speso meglio!

18 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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CIR SabadellStupendo flash mob a Sabadell, in Catalunya. 5 minuti di gioia.

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Nana e la gioia di vivere

16 Ottobre 2013 Scritto da Enrico Carotenuto
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88anniVedere Nana, la signora 88enne in questo video, filmata dalla nipote, è una gioia per lo spirito!

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Immagina...

14 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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Immagina!

CIR Imagineyuhu

 

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TSO a Lauryn Hill, perchè "complottista"!

12 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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Lauryn HillLauryn Hill, la cantante, vincitrice del prestigioso Grammy award si è vista ordinare da un giudice una "consulenza psicologica a causa delle sue teorie cospirazioniste". Qual è la sua teoria del complotto? Che l'industria musicale opprime i veri artisti per pompare sciocchezze insensate.

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Giulio Carmassi: la storia di un musicista pisano e della sua fortuna negli Stati Uniti

10 Ottobre 2013 Scritto da Redazione
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CarmassiEra partito dieci anni fa con la valigia piena di speranze e anche qualche delusione già accumulata nella sua pur breve vita. Nascere con l'idea di fare il musicista da grande non è la strada più facile da percorrere e Giulio Carmassi ne sa qualcosa.

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