Enrico Carotenuto

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Il fotografo che rimuove i telefonini dalle sue foto per mostrare la nostra terribile dipendenza

15 Ottobre 2015 Pubblicato in Arte e Cultura

Il fotografo americano Eric Pickersgill ha fatto una serie di "ritratti di vita quotidiana" da cui ha rimosso gli smartphone e tablet. Il progetto, dche ha chiamato "Removed" ha come obiettivo quello di mostrare la nostra dipendenza dalla tecnologia e dalla iper-connettività. 
portraits holding devices removed eric pickersgill 2

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Information gap

12 Ottobre 2015 Pubblicato in Politica

CIR TTIPBerlinoLa battaglia degli europei contro il TTIP, così come le manifestazioni con scontri a Bruxelles contro le politiche della UE, da noi vengono in qualche modo "sordinate". Così mentre sui media di tutto il mondo si parla della mega-manifestazione a Berlino, i nostri media, in particolar modo quelli vicini a Renzi, piazzano queste notiziucole in basso nei loro siti, o ai margini di altre notizie. Non solo, se possibile, ovviamente si riducono le stime, così si sminuisce un evento enorme (vedi foto) che testimonia un profondo sentimento di contrarietà a questo strumento di dittatura delle multinazionali. Un sentimento che attraversa tutta l'Europa.

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Chi legge sul bus viaggia gratis!

09 Ottobre 2015 Pubblicato in Arte e Cultura

bus libroVictor Miron un ragazzo rumeno di Cluj, ha convinto le autorità cittadine ad incoraggiare la lettura di libri permettendo a chi legge un libro sugli autobus, di viaggiare gratis. Ecco il resoconto di Victor.

"Ho proposto al sindaco Emil Boc di far viaggiare gratis chi legge sugli autobus. C'è voluto più di un anno per far si che la proposta divenisse realtà. Ma per farla breve, tutti quelli che hanno viaggiato in autobus a Cluj tra il 4 ed il 7 giugno 2015, hanno viaggiato gratis.

Abbiamo fatto anche altre campagne, insieme ai miei amici, per promuovere la lettura. Per esempio quella che chiamiamo "Bookface": le persone che mettono la foto di un libro come foto del loro profilo Facebook, hanno diritto a a sconti in un sacco di posti, dalle librerie ai parrucchieri, e perfino dal dentista! Un'altra campagna che portiamo avanti è quella del 23 di aprile, la giornata mondiale del libro: quel giorno, le persone che hanno un libro con se, possono visitare il giardino botanico gratuitamente. Al momento stiamo tentando di convincere Mark Zuckerberg a mettere anche lui un libro sulla foto del suo profilo. Credo sia molto meglio ricompensare chi legge, piuttosto che criticare chi non lo fa."

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La scusa dei migranti per istituire la polizia di frontiera della UE

09 Ottobre 2015 Pubblicato in Politica

CIR Tarantella UeLa crsi economica, così come le guerre in medio oriente ed in Africa, ed il derivante problema dei migranti, sono funzionali alla creazione delle macroaree regionali, preludio allo stato mondiale. Abbiamo già esposto questa tesi in numerosi articoli, come questo, questo e questo

Non è quindi una sorpresa leggere oggi che la "risposta" al problema migranti, sia il potenziamento di Frontex, l'agenzia europea per la "gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea". Questa agenzia diventerà la vera e propria polizia di frontiera, soppiantando l'autorità degli stati nazionali. Per fare questo, ovviamente, ci sarà bisogno di cambiare la costituzione di vari stati, e questa notizia viene riportata dalle agenzie come se si trattasse di una formalità. In effetti, almeno da noi, usare la costituzione a mo' di carta igienica è diventato così normale, che non ci si fa neanche più caso.

Ad esempio, riportiamo sotto come l'AGI pone la questione. Notare il riferimento en passant alle riforme costituzionali...

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L'autunno visto da Janek Sedlar

08 Ottobre 2015 Pubblicato in Arte e Cultura

Janek Sedlar è un giovane fotografo della Repubblica Caca che è specializzato in paesaggi veri, ma che hanno quasi dell'irreale. E' diventato un fotografo professionista solo nel 2011 e la maggior parte delle sue spettacolari immagini sono state scattate nella sua regione d'origine, la Moravia, e intorno alla riserva naturale dei Carpazi bianchi.
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Siria, bombe e balle: a chi credere?

06 Ottobre 2015 Pubblicato in Politica

CIR MigDa quando la Russia ha iniziato i bombardamenti in Siria, è partita la grancassa dei media della NATO contro i loro raid. Gli americani, in tre anni di parole e annunci non sono riusciti a fare niente contro l'ISIS, che anzi è cresciuta a dismisura. Ma d'altronde, perchè avrebbero dovuto attaccare seriamente una propria creatura? Ora che Putin è sceso in campo al fianco di Assad, gli americani dicono che i bombardamenti russi non sono contro l'Isis, ma contro i "ribelli" anti Assad, e che i russi sconfinano nello spazio aereo turco. Mosca invece dice di aver fatto più in una settimana da sola, che la Nato in anni. Ma cosa sta succedendo veramente?

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L’ultimo tranello dell’industria del biotech

05 Ottobre 2015 Pubblicato in Agricoltura

biotechL'ultima battaglia dell'industria degli ogm: fare pressione perchè la Commissione Europea deregolamenti le nuove tecniche di modificazione genetica, eliminando iter autorizzativi e lasciando mano libera senza rendiconti né studi, nè tantomeno etichettature.

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Cadono le maschere: l'occidente tifa ISIS

11 Settembre 2015 Pubblicato in Politica

russiasiriaE' di ieri la presunta notizia che la Russia stia rinforzando gli aiuti che invia a Damasco, in appoggio al governo di Assad impegnato nella guerra contro l'ISIS. E' comparso un video (vedi sotto) in cui apparentemente un carro armato russo spara dei colpi su una postazione dell'ISIS. Ma i russi, a quanto ci risulta, sono in Siria da un bel pezzo, visto che hanno a Tartus la loro unica base nel mediterraneo. E comunque le forze armate siriane usano molte armi russe. Subito però, dissonanti dichiarazioni da tutte le parti coinvolte. I supporter dell'ISIS dicono che Putin sbaglia ad aiutare Assad, che ci saranno gravi conseguenze, e che ciò non farà che prolungare il massacro. I russi e gli iraniani dicono che non è cambiato gran che, tranne l'arrivo di alcuni strateghi dalla Russia, perchè tanto loro la manovalanza ce l'hanno. In effetti la Russia invia aiuti alla Siria dall'inizio della crisi, e non si capisce ancora bene se ci sia effettivamente stato un incremento, in termini umanitari e di materiale bellico, o se sia stato scelto questo momento per dare impatto mediatico ad una notizia che ha almeno 3 anni.

Ecco una breve analisi del senso e dello scopo di questa manfrina.

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Geotermia: guarda guarda chi c'è dietro i finti ambientalisti pro-centrale

07 Settembre 2015 Pubblicato in Ecologia

CIR Tana GeotermiaUn progetto inutile, che pagheranno tutti gli italiani perchè fatto per intascare incentivi, con enormi rischi per ambiente e residenti. Ma lo spacciano come verde, buono e bello. Siamo andati a vedere chi, e come. Il risultato? Grasse risate.

E' da tempo che riportiamo sull'importante battaglia che si sta svolgendo sul territorio dell'Alfina, tra Orvieto ed il lago di Bolsena. Una battaglia importante, perchè è li che stanno tentando di fare il primo progetto pilota, che darebbe poi il via ad almeno altre decine e decine di centrali sparse per tutta Italia.

La battaglia vede i cittadini dell'area interessata, e con essi i comuni, contrari in blocco alla centrale, contrapposti ad una misteriosa società con sede nel paradiso fiscale del Liechtenstein,  che si muove attraverso una misteriosa società austriaca, che opera attraverso una società italiana, la ITW LKW, che non ha mai fatto niente del genere prima, apparentemente aiutata da una potente lobby politico-affaristica che riesce a combinare strani magheggi in parlamento, pur di mandare avanti il progetto.

 

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Migranti e guerre: finalmente il capo di stato maggiore USA, ci dice chiaramente a cosa servono.

04 Settembre 2015 Pubblicato in Politica

DempseyL'emergenza umanitaria durerà almeno vent'anni. Gli statunitensi, nella persona del capo di stato maggiore, il generale Martin Dempsey, ci hanno fatto il piacere di dircelo, così ci mettiamo l'anima in pace.

Queste le parole di Dempsey: "dobbiamo affrontare sia unilateralmente che con i nostri partner questa questione come un problema generazionale, e organizzarci e preparare le risorse ad un livello sostenibile per gestire (questa crisi dei migranti) per (i prossimi) 20 anni".

Inquietanti è dire poco.

Ecco perchè.

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