Il pensionato giapponese che dipinge con Excel

Tatsuo ha 77 anni ma da sempre ha avuto la passione per la pittura. Non aveva abbastanza soldi da spendere in tele, pennelli, colori. Non voleva neanche perdere troppo tempo a preparare l’occorrente. Così ha optato per un metodo molto più economico e, a suo dire, più rapido. Un metodo che è la “cosa” più lontana che c’è dalla pittura come la intendiamo canonicamente: Excel.

Tatsuo Horiuchi

 

Il temuto e “grigio” software per il calcolo. Dietro la sua apparenza così formale in realtà nasconderebbe un tesoro. E Tatsuo Horiuchi è riuscito a tirarlo fuori. La sua storia è stata raccontata da Great Big Story, in un video intitolato: “The Michelangelo of Microsoft Excel

Il Michelangelo di Excel

L’artista vive a Nagano e si è avvicinato a questo programma dopo la pensione, cercando un modo per impegnare le sue lunghe giornate libere. I programmi di digital painting? Troppo complicati… Il “vecchio” Paint? Pure quello, secondo lui, troppo difficile da usare. Quello che fa al caso suo è Excel. Anche perché ce l’ha già installato sul computer.

Tatsuo Horiuchi3

È il 2000 quando inizia. Promette a se stesso: “Dieci anni di lavoro per mostrare qualcosa di decente alla gente.” Nel 2006 vince il primo premio in una competizione dedicata agli specialisti di Excel.

Quando lavoravo non ho mai usato Excel, ma ho visto altre persone realizzare delle bellissime tabelle. Quindi mi sono detto, forse ci posso fare dei disegni.

Tatsuo Horiuchi1

Le sue opere stanno facendo il giro del mondo, e Tatsuo ha rilasciato tantissime interviste in cui spiega la normalità della sua arte.

Ma disegnare su Excel è davvero così semplice? Niente affatto. Su Trackpal viene mostrato passo per passo come è stata realizzata una singola foglia del suo quadro “Kegon Falls”. Usando la funzione AutoShape e disegnando, livello dopo livello, le varie componenti del quadro.

Procedendo per tentativi, ha capito come le tabelle potevano essere trasformate in vulcani, montagne, alberi. Veri capolavori di arte digitale. Talmente belli che lo hanno definito il “Leonardo” e il “Michelangelo” di Excel.

Tatsuo Horiuchi2

A parte i paragoni illustri, in effetti le opere di Tatsuo non sembrano essere “casuali”, “amatoriali”. Ma nascondono un filo conduttore, si direbbe proprio uno stile che le rende riconoscibili.

Le opere di Tatsuo sono state esposte, per ora, soltanto nei musei locali. Come il Gunma Museum of Art. Chissà che la fama che i suoi quadri stanno riscontrando su internet possa far lievitare le quotazioni e portarlo anche fuori dal Paese.

Tatsuo sa che molte persone credono che sia un matto o uno stupido. Ma lui risponde:

Tatsuo Horiuchi4

Sì sono uno stupido. Ma se hai un talento per dipingere puoi farlo anche con Excel, senza problemi.

Per vedere altri quadri di questo artista puoi farlo online sul sito pasokonga.

Fonte: https://www.helloworld.it/cultura/pensionato-giapponese-excel?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=editoriale

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