Alimentazione

Il creatore della patata Ogm ammette: “Ho paura degli effetti sull’uomo” In evidenza

13 Novembre 2018 Scritto da Redazione
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Di Riccardo Quintili

patataogmTredici anni passati a sviluppare con successo la prima patata Ogm e poi una crisi di coscienza dovuta ai dubbi su quello a cui aveva dato vita.
Caius Rommens è stato direttore di ricerca della Simplot Plant Sciences dal 2000 al 2013, dopo aver abbandonato Monsanto per guidare l’équipe che sviluppava una patata geneticamente modificata che ora è venduta in 4.000 supermercati negli Stati Uniti.
Il suo progetto era realizzare un tubero geneticamente modificato per resistere alle ammaccature e agli imbrunimenti e alla peronospora, e che potesse essere usato per produrre patatine fritte meno cancerogene.
Le cose non debbono essere andate proprio secondo i suoi piani se oggi ha pubblicato il libro Pandora’s Potatoes, in cui racconta come l’entusiasmo iniziale di uno scienziato sull’ingegneria genetica si è trasformato in dubbio e poi in paura per i pericoli che la tecnologia può creare...

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Lo studio: chi mangia biologico corre meno rischi di ammalarsi di cancro

26 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
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Di Terra Nuova

heartveggiesLe conclusioni sono state tratte da uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine e condotto su quasi settantamila persone: chi mangia biologico ha il 25% di rischio in meno di ammalarsi di cancro.

Il team dei ricercatori francesi che hanno condotto lo studio hano preso in considerazione quasi settantamila persone e hanno concluso che chi mangia alimenti biologici, quindi privi di residui chimici tossici e coltivati secondo le norme del biologico, corre un rischio del 25% inferiore di ammalarsi di cancro rispetto a chi mangia cibi convenzionali.

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Celiachia: nuovi limiti ai rimborsi per i prodotti senza glutine

31 Agosto 2018 Scritto da Redazione
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Cambiano i tetti di spesa per i prodotti senza glutine a carico dello Stato a cui hanno diritto le persone celiache. Nel decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale ci sono nuove fasce di età e differenze per gli uomini e per le donne.
celiachia numeri

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Uva e mirtilli insieme: uno studio mostra effetti clamorosi su invecchiamento e memoria

21 Agosto 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR Mirtilli UvaAbbiamo tutti sentito dire che "una mela al giorno leva il medico di torno", ma questa nuova ricerca suggerisce che mangiare uva e mirtilli insieme può avere un effetto notevole sul cervello.

Studi del passato indicavano che supplementare la propria dieta mangiando frutta e verdure ricche di polifenoli quali uva e bacche di acai potevano aiutare a ridurre il declino fisico dovuto all'invecchiamento. Composti esclusivamente derivati dalle piante e che contengono anche tannini e flavonoidi.

Quindi per questo scopo l'assunzione individuale di questi "supercibi" è una buona opzione, ma un nuovo studio pubblicato il mese scorso da un gruppo internazionale di ricercatori dalle università di Bordeaux e Quebec, potrebbe averci fornito opzioni migliori.

 

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“Acqua contaminata”: ritirato un lotto di San Benedetto | Quali sono le bottiglie da evitare „Bottiglie acqua contaminata con idrocarburi: ritirato un lotto di San Benedetto, l'allarme“

22 Giugno 2018 Scritto da Redazione
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“Acqua contaminata”: ritirato un lotto di San Benedetto | Quali sono le bottiglie da evitare

San benedetto“A causa della presenza di consistente di contaminanti idrocarburici, prevalenza xilene, trimetilbenzene, touelene ed etilbenzene” il ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di acqua minerale San Benedetto contaminato. Il lotto in questione, si legge in una nota del ministero, è il 23LB8137E di acqua minerale naturale a marchio 'San Benedetto' - Fonte Primavera, sorgente in comune di Popoli (PE) nel formato da 0,5 L PET Naturale, imbottigliato presso lo stabilimento Gran Guizza, con scadenza 16/11/2019.

 



 

Il glifosato è genotossico: lo studio dell'Istituto Ramazzini

18 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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CIR glifosato genotossicoDisponibili i primi tre articoli sulla fase pilota dello studio sul glifosato che l'Istituto Ramazzini sta conducendo grazie ai finanziamenti dei soci della Onlus. I risultati appaiono chiari: gli erbicidi a base di glifosato sono capaci di alterare importanti parametri biologici, danneggiano lo sviluppo sessuale e il microbioma intestinale e mostrano genotossicità.

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Scandalo Fda: “Basta test sul miele, c’è troppo glifosato. Meglio non sapere”

17 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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FDA GlifosatoI controlli sul glifosato spaventano. Tanto da sospendere qualunque programma di ricerca. Insomma, meglio non sapere che scoprire realtà che possono rivelarsi imbarazzanti.

È uno dei passaggi dell’intervista che Tracy Frisch ha fatto per Acres U.S.A., a Carey Gillam giornalista, ricercatore e scrittore tra i più scomodi e autorevoli degli Stati Uniti.

Gli esempi che fa Gillam sono due e stupisce che vittime del timore e della conseguente impasse siano niente meno che le due autorità pubbliche per gli alimenti degli Usa.

di Riccardo Quintili

I pesticidi dentro di noi

11 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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pesticidi ci sono davvero negli alimentiLa chimica è servita ogni giorno sulle nostre tavole: assieme a verdure, carni, frutta, cereali, ingeriamo anche piccole dosi di anticrittogamici, insetticidi e diserbanti. In Italia e in Europa i controlli su questi residui si fanno solo sui cibi. Sappiamo quindi se ci sono e quanti sono i pesticidi su una mela o in una lattuga. Quello che non viene controllato è come e quanti se ne accumulano nel nostro corpo.

Stavolta siamo andati a vedere quello che accade nel nostro organismo: quanti pesticidi mangiamo e, soprattutto, quanti ne accumuliamo nel nostro corpo. E cosa succede se per soli 15 giorni scegliamo cibi che non contengono pesticidi chimici. In altre parole, abbiamo fatto un esperimento prima e dopo una dieta bio, per verificare se i cibi convenzionali sono una fonte di inquinamento del nostro corpo e se – scegliendo i prodotti biologici – si può ridurre o addirittura eliminare questo inquinamento interno.

 

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Sempre più mense scolastiche puntano su biologico, km 0 e filiera corta

25 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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Mense km0Anche se ancora a macchia di leopardo, in Italia cominciano a essere numerose le mense scolastiche che puntano su prodotti biologici, a chilometro zero e a filiera corta. Uno dei Comuni che più di recente si è mosso in questa direzione è quello di Castelsaraceno (Potenza), dove le mense ora sono ecosostenibili, con prodotti gastronomici autoctoni e solidali con chi, sul fronte della produzione, ha deciso di puntare sul proprio territorio nel rispetto della natura.

di Marta Valota

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PASTA CONTAMINATA DA TOSSINE E GLIFOSATO: BATTUTE IN TRIBUNALE LE AZIENDE INCRIMINATE

11 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Pasta Vergogna1Vi ricordate l’allarme lanciato dall’Associazione pugliese GranoSalus in merito alla presenza di micotossine e glifosato nella pasta di alcuni noti marchi Italiani? Ebbene le aziende hanno perso la loro battaglia in tribunale per far togliere dal web gli articoli che le "incriminavano".

Brutte notizie per alcuni grandi marchi della pasta made in Italy che hanno visto respingere per la seconda volta dal Tribunale di Roma la loro richiesta in merito agli articoli apparsi a febbraio di quest’anno su GranoSalus e a macchia d’olio riportati dalle maggiori testate giornalistiche e siti web.

GranoSalus, in seguito ad alcune analisi condotte in un laboratorio europeo accreditato, aveva segnalato le aziende e in particolare aveva puntato il dito su alcuni dei loro prodotti accusati di essere contaminati, anche se nei limiti previsti dalla legge Ue. (Leggi qui l'articolo)

di Francesca Biagioli

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La quinoa: origini e proprietà

30 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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QuinoaOrmai la quinoa è entrata a far parte della nostra alimentazione e la troviamo proposta in molti piatti. Scopriamo di più su questo pseudocereale che arriva da lontano.

L'origine della quinoa (Chenopodium quinoa) va ricercata nell’America del Sud, e in particolare nelle Ande, tra Bolivia, Perù e Cile. Gli Inca la chiamavano chisiya mama, che in lingua quechua significa "madre di tutti i semi".

Coltivata da oltre 5000 anni su altopiani pietrosi e aridi a oltre 3000 m di altitudine, questa pianta è un meraviglioso simbolo di biodiversità: vanta infatti ben 200 cultivar. Non è un caso che la FAO le abbia dedicato un anno, il 2013, anche in considerazione del suo ruolo nella lotta contro fame e malnutrizione.

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«Via le bibite zuccherate dalle scuole». Ma l'annuncio dei produttori è greenwashing o vero impegno?

13 Settembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR bibite zuccherateL'annuncio arriva dall'associazione di categoria europea dei produttori e sintetizzato ad effetto è: stop alla vendita di bibite zuccherate nelle scuole secondarie europee. L'iniziativa però è su base volontaria e ad applicazione graduale. Inoltre si introdurranno bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie. Quindi, si insegneranno corrette abitudini alimentari o si sostituirannoo prodotti industriali con altri prodotti industriali?

Intanto vediamo bene in cosa consiste "l'impegno". L'Unesda, l'associazione europea di categoria, ha annunciato che l'industria europea dei soft drinks non venderà più bevande zuccherate nelle scuole secondarie della Ue, distributori automatici inclusi. Ma, innanzi tutto, l'iniziativa è su base volontaria.

Poi sarà applicata gradualmente; l'obiettivo dichiarato è di raggiungere entro la fine del 2018 tutti i paesi Ue, coinvolgendo oltre 50mila scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti. Ma da cosa saranno sostituite le bibite zuccherate? Dal 2019, sempre secondo l'Unesda, le aziende aderenti all'associazione di categoria (quindi non la totalità) venderanno negli istituti scolastici solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua. E qui casca l'asino. Significa che ci saranno bibite con meno zucchero o con dolcificanti diversi dallo zucchero? E , visto che si promettono bibite senza calorie, ci saranno prodotti dove lo zucchero è sostituito da dolcificanti artificiali?

Ma i dolcificanti artificiali fanno bene alla salute?

 

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UOVA AL FIPRONIL, VOGLIAMO I NOMI DELLE AZIENDE COINVOLTE. CODACONS CHIEDE DIMISSIONI LORENZIN

25 Agosto 2017 Scritto da Redazione
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uova finoprilFipronil nelle uova. Nuovi sequestri in Italia a opera dei Carabinieri dei Nas. Anche l'Italia è coinvolta, anche se il Ministero della salute stesso inizialmente aveva negato la contaminazione nel nostro paese. Dopo i due casi di uova contaminate nelle Marche e nel Lazio i controlli si sono fatti ancora più serrati: al momento sono state sequestrate 60.000 uova per consumo umano, 32.200 destinate all'alimentazione zootecnica, tre capannoni per allevamento con 26.000 galline ovaiole e un centro di imballaggio. A rischio anche le uova biologiche. Associazioni, enti e consumatori chiedono a gran voce trasparenza e di fare i nomi delle aziende.

di Francesca Mancuso

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I SEMI DELLA SALUTE - INTEGRATORI NATURALI

13 Marzo 2017 Scritto da Redazione
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CIR Semi IntegratoriSono buoni e fanno bene. Trascurati, ma oggi valorizzati. Sono i semi di alcune piante.
Sono stati chiamati "frutta secca" e così le noci, le mandorle sono finite insieme con fichi secchi e uvetta. Insomma una grande confusione, segno di non conoscenza del valore nutrizionale dei semi. Ecco un elenco dei semi più diffusi e disponibili: pinolo, lino, chia, nocciola, noce, pistacchio, canapa, girasole, zucca, mandorla, sesamo, cartamo, cotone, papavero, arachide (tostata ma non salata), psillio, amaranto, quinoa, tamarindo, anguria. Non sono frutti, ma semi!
La frutta secca è ottenuta dai frutti essiccati: fichi secchi, datteri, albicocche, uva, papaya...
Questi semi sono alimenti che dopo anni di scarsa considerazione e confuso inserimento in altri gruppi alimentari hanno trovato oggi la loro carta di identità nutrizionale.
Oggi sono tutti inseriti in una unica voce alimentare di "semi oleosi", cioè semi vegetali in grado di produrre olio. Anzi i semi interi hanno un valore nutrizionale superiore al loro olio.
Saggia e sana scelta mangiare ogni giorno una porzione di 20 grammi dei semi più graditi o direttamente oppure assieme in altri alimenti come verdure, yogurt, crema Budwig..., invece di assumere integratori chimici, artificiali, cosi tanto di moda.

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GranoSalus: i risultati delle analisi su pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro: sono pieni di Don, Glifosate e Cadmio…

28 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Pasta VergognaOrmai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell' origine del grano?

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10 carenze nutrizionali che causano depressione e sbalzi d'umore e gli alimenti dove trovare i nutrienti

21 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIR Depressione AlimentazioneE' la più diffusa malattia al mondo e continua a crescere anche cambiando forme. Secondo le ultime stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), solo nel 2015 la depressione ha interessato 350 milioni di persone, più dell'intera popolazione degli Stati Uniti o di Brasile e Messico messi insieme.

Tra le dieci carenze alimentari più comunemente note che possono indebolire la funzione del cervello e della memoria, così come aggravare i livelli di stress e ansia, vitamine B, amminoacidi, zinco, magnesio, iodio e ferro, come riporta il sito aol.com. Per questo motivo è necessario fare attenzione alla propria dieta senza dimenticare di fissare degli appuntamenti frequenti con il proprio medico di fiducia.

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La potenza del digiuno

20 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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digiunoUna pratica conosciuta da millenni che oggi la medicina moderna sta riscoprendo, documentandone i benefici per diverse malattie croniche e persino per i malati di cancro.

«Il digiuno è uno strumento potentissimo, che innesca nel corpo cambiamenti che nessun cocktail di farmaci è in grado di replicare. Ha persino effetti rigenerativi sui tessuti. Ma proprio per questi suoi potenti effetti, occorre approcciarvisi con prudenza e raziocinio e sotto la supervisione non di un medico qualunque, ma di un medico preparato e competente in materia». A parlare è Valter Longo, uno dei massimi esperti di digiuno terapeutico. 

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Cibo fasullo, grande distribuzione e mafia - Le minacce al piccolo imprenditore

09 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
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CIaculliCibo straniero e non certificato spacciato per italiano, un imprenditore costretto a chiudere, probabile collusione fra mafia ed esponenti della grande distribuzione organizzata. Una brutta storia dalla Sicilia.

La decisione ha fatto arrabbiare molto l'avvocato Antonio Ingroia. Al processo alla Lidl e al Gruppo Napoleon che si è aperto nei giorni scorsi a Ragusa il giudice Vincenzo sito ha respinto tutte le richieste di costituzione di parte civile.
Una decisione fortemente criticata ma che non sposta di nulla il valore di questo processo sia perché sono alla sbarra dirigenti di gruppi importanti della Grande distribuzione organizzata (Bartolomeo Fiorilla e Michele Leonardi, il rappresentante del gruppo Napoleon Piergiorgio Samburgaro e quello di Lidl Massimo Casilini) sia per gli intrecci con la criminalità organizzata che potrebbe portare alla luce. Perché risulta veramente inquietante il racconto fatto da Maurizio Ciaculli, l'imprenditore agricolo vittoriese che ha fatto scoppiare il caso portando la Lidl in Tribunale. Ci si aspetta molto, per capire la situazione in provincia di Ragusa e comprendere i rapporti tra mafia e Gdo, da un altro processo parallelo che comincerà il 17 febbraio. Procedimento scaturito dalle minacce fatte a a Ciaculli. «Alla sbarra – racconta l'avvocato di Ciaculli Giuseppe Nicosia – andrà Giacomo Iannello, esponente della criminalità locale, accusato di minacce, fatte anche per conto di clan della criminalità catanese, per indurre Ciaculli a ritirare le denunce così da non andare a processo». Iannello, oggi in carcere per l'omicidio Nicosia, è stato denunciato dall'imprenditore nel 2014, che aveva consegnato alle forze dell'ordine delle registrazioni vocali.

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